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Wind ci prova…. febbraio 28, 2007

Posted by Andrea in comunicati stampa.
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COMUNICATO STAMPA

Circola su diversi mezzi di informazione notizia secondo cui Wind non eliminerebbe i costi di ricarica per i vecchi clienti come invece stabilisce il decreto legge 7/2007 che impone l’abolizione di questo balzello entro e non oltre lunedì 5 Marzo.
Speriamo vivamente che queste voci vengano immediatamente smentite da Wind perché altrimenti ci troveremmo in presenza di un gravissimo abuso che non tollereremo in alcun modo. Ricordiamo in prima istanza ai clienti wind che in tal caso la prima cosa da fare è cambiare operatore dopo aver prontamente denunciato quest’ultimo.
Ci pervengono inoltre numerose segnalazioni secondo cui Vodafone non starebbe adempiendo pienamente al decreto per quanto riguarda i limiti temporali all’utilizzo del credito (scadenza della sim).
Per quanto esposto sopra chiediamo all’Authority Garante per le Telecomunicazioni (Agcom) di adempiere al suo dovere istituzionali verificando subito tali informazioni e provvedendo a sanzionare gli operatori indisciplinati.
Ora gli operatori dovranno rimborsare tutti i costi di ricarica ingiustamente prelevati in dieci anni ai cittadini italiani che hanno fatto entrare nelle loro casse solo 1,7 Miliardi di Euro nell’ultimo anno. Su questo Generazione Attiva sta lavorando con uno staff legale per offrire ai propri iscritti la possibilità di ottenere il rimborso.

Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori
http://www.generazioneattiva.it

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NESSUN RINVIO!!!!! febbraio 13, 2007

Posted by Andrea in costi di ricarica.
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COMUNICATO STAMPA – CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Accogliamo con soddisfazione la notizia secondo cui non ci sarà alcun rinvio all’abolizione dei costi di ricarica. I poteri forti delle lobby telefoniche per una volta non hanno vinto!
Dal 4 Marzo (e non il 5 come erroneamente riportato da qualcuno) i cittadini italiani non dovranno piu’ pagare alcun costo di ricarica! Questo è quanto dichiara Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica.
I deputati di maggioranza della Commissione Attività Produttive hanno dovuto far dietro-front dopo l’iniziale ipotesi ventilata nei giorni scorsi di un rinvio, ipotesi valutata da qualche deputato in seguito alle forti pressioni ricevute dagli operatori telefonici.
Abbiamo dimostrato di essere persino piu’ potenti delle grandi multi-nazionali telefoniche e di riuscire a far sentire in modo forte la nostra voce. I deputati in questi giorni sono stati letteralmente invasi da migliaia di e-mails di protesta degli oltre 800mila firmatari della petizione che non avrebbero in alcun modo tollerato un eventuale rinvio.
Generazione Attiva rinnova l’invito per il 4 Marzo a festeggiare il primo giorno senza costi di ricarica ad Ischia così come in ogni città d’Italia!

Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Cittadini/Consumatori
www.generazioneattiva.it

Domenica 4 Marzo ad Ischia ci ritroveremo presso la Tabaccheria “Vito Giò” a Forio in Via G Castellaccio (Monterone). Per le altre città d’Italia rivolgersi al Meetup Amici di Beppe Grillo della Vs città: http://beppegrillo.meetup.com

Aggiornamento:

Il prestigioso quotidiano francese “Les Echos” primo giornale economico-finanziaro d’oltralpe ha pubblicato oggi un articolo che potete leggere in versione originale qui (PDF) o qui sul sito. Grazie a Marie-Laure Cittanova!

Il Davide delle Telecom Italiano

Piccola barba ed occhiali saggi, è il Davide italiano che ha osato affrontare le onnipotenti società di telefonia mobile e ha vinto. Ha ventitre anni, abita al paradiso – l’isola di Ischia, nel golfo di Napoli -, studia le scienze politiche a Napoli e ha dimostrato due cose agli italiani: innanzitutto, che i giovani si interessano alla vita della città e dei cittadini, e poi che si può obbligare, con l’aiuto di Bruxelles, delle grandi imprese a cambiare comportamento. L’Italia è il solo paese dell’Europa difatti dove il consumatore paga un diritto fisso alla sua compagnia di telefono quando acquista una carta – il 90% degli italiani non hanno abbonamento. Un’anomalia che ha colpito il giovane Andrea D’Ambra, grande viaggiatore e curioso di natura. Il diritto è lo stesso per tutte le compagnie. È proporzionalmente più elevato sulle piccole somme. Sono i ragazzi e gli anziani che pagano le spese del “cartello” dunque. Di ritorno di un periplo in Europa, Andrea scrive alle associazioni di consumatori: “Non si può fare niente”, gli assicurano queste. Si rivolge allora all’antitrust ed all’Agcom, l’autorità che regge le telecomunicazioni. Non riceve risposta. Testardo, il giovane contatta allora Bruxelles via e-mail. Risposta immediata: “Grazie per averci informati, esaminiamo il caso. ” Parallelamente, lancia lo scorso Aprile una petizione su Internet. Obiettivo: riunire 50.000 firme, il numero sufficiente per depositare una proposta di legge. Ne raccoglierà… 810.000. è vero che è sostenuto da una parte dei media. Così, Beppe Grillo, vecchio comico riconvertito in blogger numero uno d’Italia, gli darà spazio sul suo sito. Pungolate da Bruxelles, le autorità cominciano a prendere il caso in mano quando Pierluigi Bersani, ministro dello Sviluppo economico, riprende la palla al balzo ed include la soppressione del diritto fisso sulle ricariche di telefono nel suo seconda decreto-legge sulle liberalizzazioni. Le imprese di telecomunicazioni hanno oramai trenta giorni per mettersi in conformità con la legge… Andrea D’Ambra non ha l’intenzione di fermarsi: ha appena creato un movimento di consumatori, “Generazione attiva”, per partire all’assalto dia altre anomalie. Una certezza: pochi studenti in scienze politiche hanno accumulato una tale esperienza in si poco tempo! MARIE-LAURE CITTANOVA

Vi informo che sarò “Out of Office” da oggi 14 Febbraio. Per comunicazioni urgenti: Tel: 0033-683002213 Sms: 0039-3932893561

A presto

Andrea

PS: CLICCATE QUI Per scrivere al Ministero dello Sviluppo Economico e all’On. Lulli, relatore del Decreto di chiarire agli organi di stampa che l’abolizione scatterà dal 4 Marzo e non dal 5 come erroneamente riportato dai media in seguito alle dichiarazioni dell’On. Lulli all’Ansa.

Caro Tuccillo… febbraio 12, 2007

Posted by Andrea in costi di ricarica.
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Domenico Tuccillo (MARGHERITA-ULIVO)

LIBERALIZZAZIONI:DL; DOMANI EMENDAMENTI,ATTESE PER RICARICHE
(ANSA) – ROMA, 12 FEB – Ricariche telefoniche, scuole guida, guide turistiche. Ma anche richieste di integrazione su servizi pubblici e Borsa elettrica. E’ su questi punti – secondo quanto si apprende da fonti parlamentari – che si concentreranno gli emendamenti al decreto sulle liberalizzazioni targato Bersani all’esame della commissione Attivita’ produttive della Camera. Il termine per la presentazione scade domani alle 15. ”Al momento siamo ancora in una fase di ascolto – spiega il relatore Andrea Lulli -. Gli emendamenti non saranno piu’ di sette o otto”, afferma il deputato diessino, assicurando che ”l’impianto del provvedimento restera’ saldo”.
Ma una modifica all’articolo 1, quello che cancella i costi aggiuntivi delle ricariche dei cellulari, con uno slittamento dei tempi di adeguamento per i gestori, trova conferma in esponenti sia nella maggioranza che nell’opposizione. ”Lo spirito del testo, concepito nell’interesse del consumatore, sara’ assolutamente salvaguardato – dichiara Domenico Tuccillo (De), vice presidente della commissione Attivita’ produttive -. Ma nello stesso tempo dobbiamo trovare modalita’ per consentire alle aziende di gestire il cambiamento, evitando un danno che andrebbe anche a svantaggio dei consumatori”. Sui tempi di rinvio Tuccillo non si sbilancia: ”credo si trattera’ di qualche settimana in piu‘: sara’ un aggiustamento di buon senso”. Secondo quanto riferiscono fonti dell’opposizione, richieste per uno slittamento sarebbero arrivate da tutti i gestori telefonici e il termine di spostamento piu’ probabile sembra di 60 giorni.
L’ipotesi di un rinvio raccoglie pero’ anche perplessita’. ”L’articolo 1, cosi’ come e’ scritto, va incontro a un’esigenza reale – afferma Stefano Saglia (An), l’altro vice presidente della Commissione – e l’ipotesi di un rinvio mi sembra sbagliata”.

Aggiornamento: Ho attivato un sondaggio su http://www.aboliamoli.eu sulle forme di protesta da attuare nel caso in cui dovesse passare un rinvio. Votate!

Aggiornamento Bis: Fortunatamente ci sono molti che si stanno opponendo all’ipotesi di un rinvio (spero di non dimenticare nessuno), ringrazio:
BEPPE GRILLO e i Meetup “Amici di Beppe Grillo”,
Salvatore Raiti (Idv), Roberto Poletti (Verdi), Monica Frassoni (Verdi), Nicola Brusco (per la vignetta), Umberto Guidoni (Pdci), Alessandro Battilocchio (Npsi), Ministro Antonio Di Pietro (Idv) Enzo Raisi (An);

Si sono invece mostrati aperti ad un rinvio:
Andrea Lulli (Ds), Domenico Tuccillo (Margherita), Ministro Pierluigi Bersani (Ds).

A questo punto, se quel Mister X ha ancora intenzione di presentare l’emendamento che rinvii l’abolizione dei costi di ricarica, dando per scontata l’opposizione di Verdi e Italia Dei Valori (ma mi auguro non siano gli unici) si configurerebbe la maggioranza Forza Ds con l’appoggio esterno della Margherita… proprio come dice Grillo in questo post…. aspettiamo…..

Bersani: “un attimo di pazienza” febbraio 11, 2007

Posted by Andrea in beppe grillo, comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica.
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COMUNICATO STAMPA

Ipotesi rinvio abolizione costi di ricarica
D’Ambra: “Di pazienza ne abbiamo avuta fin troppa”

Notiamo con disappunto le esternazioni del relatore del decreto Bersani On. Andrea Lulli (DS) che si è detto possibilista ad un rinvio e del Ministro dello Sviluppo Economico On. Bersani secondo cui “ci vuole un attimo di pazienza”.
“Di pazienza ne abbiamo avuta fin troppa, vengano rispettati i 30 giorni previsti dal decreto!” dichiara Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica che ad oggi ha raccolto oltre 820mila firme. Non ci sono motivazioni valide che giustifichino un rinvio dell’abolizione se non quelle di permettere agli operatori di continuare a perpetuare questo “furto legalizzato” a danno dei cittadini italiani. I 30 giorni sono piu’ che sufficienti. Una modifica al decreto sarebbe intollerabile e l’autore o gli autori di quest’azione dovranno renderne conto ai cittadini italiani oltre che alle centinaia di migliaia di firmatari della petizione.

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale in Difesa dei Cittadini Consumatori
http://www.generazioneattiva.it

Ecco le e-mails dei nostri “dipendenti” di maggioranza componenti della Commissione Attività Produttive della Camera a cui inviare i nostri messaggi di protesta contro il rinvio dell’abolizione dei costi di ricarica:

capezzone_d@camera.it; tuccillo_d@camera.it; affronti_p@camera.it; brugger_s@camera.it; burchiellaro_g@camera.it; chicchi_g@camera.it; cialente_m@camera.it; cosentino_l@camera.it; ferrara_f@camera.it; lulli_a@camera.it; marino_m@camera.it; martella_a@camera.it; merloni_m@camera.it; mura_s@camera.it; pignataro_f@camera.it; provera_m@camera.it; quartiani_e@camera.it; ruggeri_r@camera.it; sanga_g@camera.it; squeglia_p@camera.it; testa_f@camera.it; tomaselli_s@camera.it; trepiccione_g@camera.it; vico_l@camera.it; zipponi_m@camera.it;

Qualche secondo del Vs tempo può evitare l’ennesimo scandalo tutto italiano! CLICCATE QUI

AGGIORNAMENTO 11/02/2007 ORE 21.20

Beppe Grillo, non vede l’ora di sapere chi ha intenzione di regalare un semestre bianco alle compagnie telefoniche spostando i tempi dell’abolizione dei costi di ricarica…..
Vediamo chi è così masochista da voler ancora modificare il decreto e rinviare l’abolizione…

Ministri in ostaggio
Il ministro in ostaggio è una figura nobile del panorama politico italiano. La sequenza è nota. Un ministro si oppone a una vaccata del Governo oppure appoggia una legittima richiesta dei cittadini. I suoi colleghi lo ignorano. Il ministro si indigna (non sempre) e si rivolge alla pubblica opinione (non sempre). In ogni caso dichiara di essere ostaggio della maggioranza. Che, senza di lui (o lei), diventerebbe minoranza.
Quello che si vorrebbe sapere è chi tiene in ostaggio questi ministri. Chi impedisce di sapere la verità sul rapimento di Abu Omar bloccando i giudici con il segreto di Pulcinella di Stato. Chi non vuole che sia fatta piazza pulita degli inceneritori. Chi regala un semestre bianco alle compagnie telefoniche spostando i tempi dell’abolizione dei costi di ricarica. Chi vuole l’indulto anche se nessun cittadino sano di mente lo voleva. Chi pensa che 12/13 miliardi di euro per fare un tunnel in Val di Susa sia progresso e non demenza. Chi non vuole fare chiarezza sulle intercettazioni Telecom.
Non esiste un mr.Chi che tiene in ostaggio i ministri. Esiste invece un partito trasversale che si chiama Forza Ds con l’appoggio esterno della Margherita. I ministri in ostaggio dovrebbero prenderne atto e non continuare a pagare il riscatto con la perdita di credibilità. O vanno fino in fondo o lasciano perdere. Non ci infastidiscano con il Cip6, con l’Afghanistan, con Vicenza o con l’indulto. Sono cose che sappiamo già. Il loro ruolo è quello di fare qualcosa. Se non ci riescono, almeno tacciano, perchè di dimettersi non se ne parla proprio.
Beppe Grillo

COMUNICATO STAMPA febbraio 9, 2007

Posted by Andrea in comunicati stampa.
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L’eventuale rinvio dell’abolizione dei costi di ricarica, sarebbe un abuso non tollerabile. Questo quanto affermato da Andrea D’Ambra, presidente dell’associazione in difesa dei consumatori “Generazione Attiva” nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica che ad oggi ha raccolto oltre 820mial firme secondo cui “gli operatori di telefonia mobile stanno oltrepassando il limite della decenza”.
Speriamo restino solo voci che non trovino conferma quelle secondo cui i parlamentari di maggioranza sarebbero pronti ad emendare il decreto che prevede l’abolizione rinviandola a 120 giorni invece dei 30 già stabiliti. Se cosi’ non fosse saremo pronti ad usare ogni mezzo legale per far si che questo gioco sporco finisca! Vogliamo i nomi dei parlamentari che nella commissione attività produttive della Camera si sono detti disposti ad un rinvio!

GENERAZIONE ATTIVA
http://www.generazioneattiva.it

Ecco le e-mails dei nostri “dipendenti” di maggioranza componenti della Commissione Attività Produttive della Camera a cui inviare i nostri messaggi di protesta contro il rinvio dell’abolizione dei costi di ricarica:

capezzone_d@camera.it; tuccillo_d@camera.it; affronti_p@camera.it; brugger_s@camera.it; burchiellaro_g@camera.it; chicchi_g@camera.it; cialente_m@camera.it; cosentino_l@camera.it; ferrara_f@camera.it; lulli_a@camera.it; marino_m@camera.it; martella_a@camera.it; merloni_m@camera.it; mura_s@camera.it; pignataro_f@camera.it; provera_m@camera.it; quartiani_e@camera.it; ruggeri_r@camera.it; sanga_g@camera.it; squeglia_p@camera.it; testa_f@camera.it; tomaselli_s@camera.it; trepiccione_g@camera.it; vico_l@camera.it; zipponi_m@camera.it;

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AGGIORNAMENTO 10/02 ORE 22.15

Il Grande Beppe Grillo nel suo post di oggi (qui sotto) scrive dei costi di ricarica e delle voci di rinvio che circolano in queste ore… Grazie Beppe!
Andrea

Pop corn
La pentola a pressione che chiamiamo Italia si sta surriscaldando. Il vapore non può uscire. Lo impediscono i giornalisti. Lo impediscono i politici. Personaggi autoreferenziali e privi di alcun contatto con la realtà. Il cittadino sa, comincia a capire, che la legge non lo tutela. Senza legge deve fare da sé, o rassegnarsi fino a quando è possibile. Sa che la legge è di classe. Non è per tutti.
In mancanza di protezione gli italiani si arrangiano. Bruciano campi nomadi. Paralizzano la città con cortei spontanei contro la base di Vicenza, contro la criminalità tutelata a norma di legge. Interi condomini scendono in strada a picchiare gli spacciatori.
Pop corn che esplodono qui e là. Prima di farlo tutti insieme. E quando, quelle rarissime volte, i diritti vengono riconosciuti è solo una beffa. Uno scherzo. Come per le ricariche telefoniche prima abolite e ora forse. Come per i contributi agli inceneritori prima aboliti ed ora col c…o. Come per le promesse di eliminazione delle leggi ad personam e del conflitto di interessi in campagna elettorale.
Lo Stato si è fatto impunità. E’ Previti in Parlamento. Sono Vito e Pomicino in commissione Antimafia. E stipendi e bonus pazzeschi ai parlamentari. E sindaci e assessori che non consultano neppure i cittadini.
I pop corn ora sono un po’ straniti, confusi, disorientati. Ancora pochi. Se la prendono con gli effetti e non con le cause. Con i più poveri. Con gli ultimi della scala sociale. Quando capiranno che non serve a nulla. Che è tempo perso. Che sbagliano bersaglio. Allora la pentola salterà e molti dovranno diventare latitanti dal mattino alla sera.

Beppe Grillo

Composizione della X Commissione Attività Produttive

X COMMISSIONE
(numero dei componenti 46)
Presidente
* CAPEZZONE Daniele ( LA ROSA NEL PUGNO )
Vice Presidenti
* SAGLIA Stefano ( ALLEANZA NAZIONALE )
* TUCCILLO Domenico ( L’ ULIVO )
Segretari
* AFFRONTI Paolo ( POPOLARI-UDEUR )
* DI CENTA Manuela ( FORZA ITALIA )
Altri Membri
* ALLASIA Stefano ( LEGA NORD PADANIA )
* BERNARDO Maurizio ( FORZA ITALIA )
* BRUGGER Siegfried ( MISTO-MINORANZE LINGUISTICHE )
* BURCHIELLARO Gianfranco ( L’ ULIVO )
* CASTELLANI Carla ( ALLEANZA NAZIONALE )
* CHICCHI Giuseppe ( L’ ULIVO )
* CIALENTE Massimo ( L’ ULIVO )
* COSENTINO Lionello ( L’ ULIVO )
* D’AGRO’ Luigi ( UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO) )
* DE LUCA Francesco ( DEMOCRAZIA CRISTIANA-PARTITO SOCIALISTA )
* FAVA Giovanni ( LEGA NORD PADANIA )
* FEDELE Luigi ( FORZA ITALIA )
* FERRARA Francesco Detto Ciccio ( RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA )
* FORMISANO Anna Teresa ( UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO) )
* FRANZOSO Pietro ( FORZA ITALIA )
* FRATTA PASINI Pieralfonso ( FORZA ITALIA )
* GRECO Salvatore ( UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO) )
* LAZZARI Luigi ( FORZA ITALIA )
* LULLI Andrea ( L’ ULIVO )
* MARINO Mauro Maria ( L’ ULIVO )
* MARTELLA Andrea ( L’ ULIVO )
* MAZZOCCHI Antonio ( ALLEANZA NAZIONALE )
* MERLONI Maria Paola ( L’ ULIVO )
* MILANATO Lorena ( FORZA ITALIA )
* MURA Silvana ( ITALIA DEI VALORI )
* PIGNATARO Ferdinando Benito ( COMUNISTI ITALIANI )
* PROVERA Marilde ( RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA )
* QUARTIANI Erminio Angelo ( L’ ULIVO )
* RAISI Enzo ( ALLEANZA NAZIONALE )
* ROSSI Luciano ( FORZA ITALIA )
* RUGGERI Ruggero ( L’ ULIVO )
* SANGA Giovanni ( L’ ULIVO )
* SQUEGLIA Pietro ( L’ ULIVO )
* TESTA Federico ( L’ ULIVO )
* TOMASELLI Salvatore ( L’ ULIVO )
* TREPICCIONE Giuseppe ( VERDI )
* URSO Adolfo ( ALLEANZA NAZIONALE )
* VALDUCCI Mario ( FORZA ITALIA )
* VICO Ludovico ( L’ ULIVO )
* VITO Alfredo ( FORZA ITALIA )
* ZIPPONI Maurizio ( RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA )

La Guardia di Finanza bussa alla porta degli operatori… febbraio 6, 2007

Posted by Andrea in agcom, battaglie, beppe grillo, bersani, bruxelles, commissione europea, consumatori, costi di ricarica, davide contro golia, generazione attiva, guardia di finanza, tecnologia e comunicazione, telefonia, telefonini, vittorie, viviane reding.
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Cominciamo con le notizie più recenti: ieri la Guardia di Finanza ha acquisito i piani tariffari presso le compagnie di telefonia mobile (Tim, Vodafone, Wind, e 3Italia). Bel colpo!

L’operazione si inserisce nell’ambito della vigilanza sulla trasparenza delle tariffe, alla luce del decreto Bersani che prevede l’annullamento dei costi di ricarica a partire dai primi dai marzo.
Quello che, con tutta probabilità, l’Autorità intende verificare è quali siano nel dettaglio le tariffe praticate al momento dai quattro operatori mobili, per poi confrontarle con quelle che verranno predisposte nelle prossime settimane in vista della scadenza del 3 marzo, quando le ricariche delle prepagate non potranno più essere a carico del consumatore.
Il decreto Bersani assegna, infatti, all’Autorità compiti precisi per quanto riguarda la trasparenza delle tariffe, anche per verificare se e in quale misura si dovesse concretizzare il rischio di un possibile aumento dei prezzi: la preoccupazione è infatti che gli operatori, per rientrare dei costi sostenuti per le ricariche, possano “spalmare” su tutti i piani tariffari gli introiti che verranno a mancare per effetto del decreto. ANSA

Lo scorso week-end è stato caratterizzato dalla notizia (uscita su Repubblica) secondo cui il Direttore Generale della Direzione Generale Comunicazione della Commissione Europea, Fabio Colasanti, avrebbe scritto a Bersani per chiedere chiarimenti circa il decreto e sottolineare come la competenza di un intervento apparteneva all’Agcom. Questo dopo una protesta degli operatori alla Commissione Europea Qui l’articolo.
Il giorno dopo, domenica, sempre su Repubblica c’era la risposta di Bersani secondo cui non c’è stata alcuna violazione di norme comunitarie. Qui l’articolo

Questo fa capire il nervosismo e la tensione che gira tra gli operatori oltre che al lavoro di lobby che stanno tentando visto che fra 25 giorni (4 Marzo) dovranno volente o nolente abolire questo balzello tutto italiano che ha permesso di far entrare nelle casse dei gestori solo nell’ultimo anno 1,7 MILIARDI DI EURO, o, se preferite, 3.400.000.000.000 TRE MILA QUATTROCENTO MILIARDI DI VECCHIE LIRE


Viviane Reding

Solo cosi si può spiegare questo intervento di Bruxelles che stona alla luce delle precedenti comunicazioni ed operazioni proprio contro quest’anomalia tutta italiana da parte della DG Concorrenza e della notorietà della Commissaria Reding (che fa capo alla Direzione Comunicazione) notorietà che ha acquisito proprio grazie alla sua battaglia contro il caro-roaming del telefonini all’estero.
Chiariamo comunque che io mi sono sempre rivolto alla Commissione Europea ma non alla Direzione Comunicazione bensì alla Direzione Generale Concorrenza (Antitrust) che è invece egregiamente diretta dalla Commissaria Kroes e il cui intervento ha fatto scattare l’indagine congiunta Antitrust-Agcom dello scorso giugno.
La DG Comunicazione della Commissione Europea sappia, che noi non tollereremo alcuna ingerenza che possa in qualche modo ostacolare l’abolizione del costo di ricarica. Siamo tanti e molto incavolati. L’Agcom sarebbe comunque intervenuta per abolire questi costi anomali.
L’e-mail della Commissaria Reding (in copia anche al Direttore Generale Colasanti): viviane.reding@ec.europa.eu


Sabato scorso ho avuto il piacere di rivedere Beppe Grillo a Genova in occasione del raduno nazionale dei “Meetup Amici di Beppe Grillo”. In quell’occasione Grillo ha avuto modo di confermare il suo sostegno ed appoggio all’iniziativa nonché a quelle future. Ringrazio davvero tutti per il calore ed il sostegno manifestatomi!

Ricordo a chi non l’avesse ancora fatto di aderire alla neonata Associazione in difesa dei consumatori “Generazione Attiva che ho deciso di creare dall’esperienza nata da questa iniziativa. In conformità con la Legge 281/98 dobbiamo raggiungere un numero di soci pari allo 0,5 per mille della popolazione italiana. In pratica poco meno di 30.000 soci.
Allora non esitate! Aderite sin d’ora alla nostra associazione e fate passaparola. Siamo riusciti a portare a casa una grande vittoria contro i costi di ricarica! In prospettiva ci sono tante altre battaglie che potremo vincere contro le tante altre anomalie tutte italiane! Il sito dell’Associazione: www.generazioneattiva.it

Segnalo inoltre gli articoli de “Il Manifesto” e “Ateneapoli che ringrazio per la correttezza e completezza d’informazione (altro che TG1…)

Dulcis in fundo un’iniziativa: per il prossimo 4 Marzo, primo giorno in cui potremo effettuare ricariche senza costi di ricarica. Ad Ischia ci ritroveremo tutti a festeggiare il successo dell’iniziativa appunto domenica 4 Marzo alle ore 10.30 presso la tabaccheria “Vito Jo” a Forio in Via G. Castellaccio (Monterone). Iniziative simili saranno organizzate dai Meetup “Amici di Beppe Grillo” interessati in ogni città d’Italia. Per vedere se anche la Vs città partecipa basta andare sul sito http://beppegrillo.meetup.com/ e cercare la Vs città o anche attraverso la mappa dei Meetup

Grazie per il Vostro sostegno!