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25 APRILE 2008 A ISCHIA UN AFFOLLATO V2DAY aprile 26, 2008

Posted by Andrea in 25 aprile 2008, amici di grillo, beppe grillo, costituzione, d'ambra, finanziamenti editoria, forio, iniziativa popolare, ischia, legge 352/70, legge gasparri, meetup, ordine giornalisti, referendum, regine, v2day, vidimazione.
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A ISCHIA GRANDE SUCCESSO DELLA RACCOLTA FIRME PER I REFERENDUM PROPOSTI DA
BEPPE GRILLO PER UNA LIBERA INFORMAZIONE IN ITALIA, NONOSTANTE L’OSTRUZIONISMO DELL’AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI FORIO CHE HA, PER ORA, IMPEDITO IL REGOLARE SVOLGIMENTO DI UN DIRITTO AI SUOI CITTADINI

Soddisfazione del Meetup di Ischia e della Lista Civica Amici di Beppe Grillo per Forio, tra i quali Andrea D’Ambra, definito da Beppe Grillo uno dei più grandi rompiscatole d’Italia, avendo raccolto 850.000 firme per l’abolizione dei costi di ricarica dei cellulari, per l’andamento più che lusinghiero della raccolta firme per i Referendum proposti da Beppe Grillo per una libera informazione:
1) abolizione dell’ordine dei giornalisti,
2) Abolizione dei finanziamenti pubblici di un miliardo di euro all’anno all’editoria,
3) abolizione della legge Gasparri e del duopolio Partiti-Mediaset.

Una storia … italiana, a Forio d’Ischia.
La giornata ha avuto premesse e preparazione difficili e contrastate.
Lunedì scorso, 21 Aprile 2008, uno dei ragazzi candidati a Forio, Corrado Visone è andato al Comune di Forio per far protocollare le richieste per suolo pubblico e autenticatori, in modo che anche a Forio, oltre che nel comune di Ischia si potesse preparare un banchetto per la raccolta le firme a sostegno dei referendum.
L’impiegata dell’Ufficio Protocollo gli ha detto di passare il successivo giovedì 24, per l’autorizzazione e di recarsi dalla signora Petrone, dirigente dell’Ufficio Anagrafe/Elettorale del Comune di Forio, alla quale avrebbe passato la pratica; quest’ultima avrebbe provveduto a far vidimare i moduli e a comunicare chi fossero gli autenticatori.
Come convenuto nella mattina del 24 Aprile, Corrado si è recato al Comune dove la signora Petrone gli ha detto che:
1) la vidimazione non poteva farla;
2) la richiesta non andava bene;
3) “Domani venerdì è l’unico giorno libero dopo che hanno fatto gli straordinari e non si può pretendere che loro si mettono a fare gli autenticatori”;
4) “Al massimo se li riuscissimo ad ottenere, questi devono rimanere tra le mura del Comune perché i funzionari comunali non possono uscire”;
5) che non avevamo le autorizzazioni etc etc…

In conclusione ha invitato Corrado ad andare dalla Segretaria Generale dott.ssa Bisogno, al piano superiore. La funzionaria pubblica ha chiesto a Corrado chi lo avesse fatto entrare, ha redarguito il signor Gerardo all’ingresso, ha detto che la signora Petrone aveva già spiegato tutto, che nemmeno lei, Segretaria Generale poteva vidimare i moduli, perché:
“questi moduli devono arrivare per posta dal comitato promotore” e ancora aggiunto
“voi non volete seguire le regole”
“adesso non puoi fare niente, queste cose devono arrivare per posta”
“ma io non te li do gli autenticatori, domani è giorno libero…”

Quando Corrado lunedì 21 aprile aveva protocollato tutte le richieste, ha anche domandato se servivano altre cose e l’impiegata dell’Ufficio Protocollo aveva detto che ci pensava lei a passare la richiesta a chi di dovere.
La segretaria generale dott.ssa Bisogno ha anche detto che non capiva perché fossimo andati da lei e che: “ l’altra volta ho dovuto aspettare due mesi e mezzo per la richiesta del comitato promotore” nonostante noi in passato a Forio non avessimo mai fatto alcuna raccolta firme per referendum.
Tutto questo con toni e modi, non da pubblico ufficiale al servizio dei cittadini, ma alterati e maleducati che hanno convinto il nostro Corrado ad alzarsi, salutare e andarsene. Alla faccia del Bisogno. Siamo stati accusati di non aver seguito la procedura, prima ci hanno mandato dal Segretario Generale poi questa ha negato anch’ella la vidimazione.
(Art. 71 e 75 Costituzionali nonché Legge 352/70)
Verso le ore 14.00 abbiamo contattato telefonicamente il Sindaco Dott. Regine che ci ha chiesto di passare nel pomeriggio garantendoci la vidimazione dei moduli e lo spazio pubblico.
Nel pomeriggio, certi che tutto potesse risolversi, alcuni di noi (Vincenzo, Davide, Marco) si sono recati di nuovo al Municipio. Abbiamo avuto l’autorizzazione del suolo pubblico e siamo andati a chiedere per gli autenticatori. Siamo saliti ai piani alti per far vidimare i moduli, erano le 18.15 ma la Segretaria Generale non c’era già più.
Abbiamo quindi incontrato il Sindaco che alzando le mani al cielo ha detto che non poteva fare nulla. Il Vice Segretario Generale ha detto che non poteva prendersi questa responsabilità.
La signora Petrone, tanto per ribadire un regolamento di protocollo attuato solo a Forio e non negli altri 475 Comuni italiani dove oggi è cominciata la raccolta firme, ha ribadito che ci doveva essere richiesta ufficiale dal comitato promotore, se veniva poi di persona da Roma un delegato dello staff di Beppe Grillo, sarebbe stato perfetto.
A questo punto non è inutile dire che in tutta Italia si sono seguite le stesse procedure, dettate dalla legge, per l’organizzazione dei banchetti per la raccolta delle firme a sostegno dei referendum.
Diritti Costituzionali che nessuno può prendersi la responsabilità di negare, tranne che a Forio d’Ischia, dove, ripetiamo, è stato negato l’esercizio di questo diritto costituzionale.

Per il primo VDay tenutosi l’8 Settembre 2007, per una proposta di legge di iniziativa popolare che ha detto no ai parlamentari condannati, massimo due legislature per i parlamentari e per il ritorno alla preferenza del candidato in lista, bastò una telefonata al Segretario Generale del Comune di Ischia per informarlo che andavamo a far vidimare i moduli. Giunti in Comune, la casa dei cittadini, ci vollero solo alcuni minuti per apporre le firme d’obbligo, i timbri e la vidimazione fu fatta.
Perché solo a Forio ciò non è stato possibile???

Non è la prima volta purtroppo che accadono cose discutibili negli uffici del Comune di Forio, tante sono le testimonianze quotidiane che ci arrivano. Ultima solo in ordine di tempo, quella dei risultati elettorali inesatti della nostra Lista Civica Amici di Beppe Grillo per Forio che furono comunicati come definitivi a Prefettura e Ministero dell’Interno dal Comune di Forio, dati che sono stati poi ripresi dalla stampa ignara dell’errore.
Ci auguriamo che la lista appena eletta con il sindaco dott. Franco Regine, riuscirà anche a risolvere i problemi burocratici che hanno dato vita a questa straordinaria storia italiana di ordinaria amministrazione.

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GLI “AMICI DI BEPPE GRILLO DELL’ISOLA D’ISCHIA” E LA “LISTA CIVICA AMICI DI GRILLO PER FORIO” TI INVITANO A PRENDERE PARTE ALLA RACCOLTA FIRME DEL V2 Day aprile 22, 2008

Posted by Andrea in amici di beppe grillo, beppe grillo, informazione, Uncategorized.
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VIENI MUNITO DI VALIDO DOCUMENTO D’IDENTITÀ IL 25 APRILE 2008 NELLE PIAZZE DI ISCHIA E FORIO DALLE 10.00 ALLE 22.00 PER SOSTENERE CON LA TUA FIRMA I 3 REFERENDUM ABROGATIVI.

“Il 25 Aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il Cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato “crede” di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum abrogativi: l’abolizione dell’ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica e l’eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset.” Beppe Grillo

Referendum:
“Libera informazione in un libero Stato”

1) ABOLIZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI
L’ordine dei giornalisti di Mussolini ha creato una casta auto-referenziale. Informare è un diritto di tutti.

2) ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO ALL’EDITORIA
Il finanziamento pubblico all’editoria costa un miliardo di euro all’anno. I politici pagano gli editori per poterli usare e controllare.

3) ABOLIZIONE DELLA LEGGE GASPARRI

In nessuna democrazia del mondo una legge vergognosa come la Gasparri consegna le televisioni a un gruppo privato come Mediaset e ai partiti. L’informazione va restituita ai cittadini.

VIENI A FIRMARE MUNITO DI UN VALIDO DOCUMENTO D’IDENTITÀ PER SOSTENERE I REFERENDUM CHE RICONSEGNANO L’INFORMAZIONE AI CITTADINI:
– A ISCHIA IN VIA IASOLINO 19 (PIAZZETTA ANTISTANTE IL BAR CALISE AL PORTO) DALLE 10.00 ALLE 22.00
– A FORIO IN PIAZZA MATTEOTTI (A META’ DEL CORSO Avv. FRANCESCO REGINE ALL’ALTEZZA DELLA FONTANA) DALLE 10.00 ALLE 22.00

HTTP://BEPPEGRILLO.MEETUP.COM/160

Anche in Autostrada aprile 4, 2008

Posted by Andrea in amici di grillo, beppe grillo, elezioni, forio.
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SARÀ UN PESCE D’APRILE? marzo 28, 2008

Posted by Andrea in amici di grillo, amici di grillo per forio, amministrative, andrea d'ambra, beppe grillo, elezioni comunali, forio, ischia, lista civica, primo aprile.
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SIAMO COSÌ LIBERI CHE POSSIAMO SCHERZARE

Martedì 1° Aprile 2008 Beppe Grillo sarà presente in occasione della presentazione ufficiale della

Lista Civica Amici di Grillo per Forio

che incontrerà il pubblico degli elettori

a Forio h. 20,30 nel centrale Cinema Delle Vittorie

Forio, Isola d’Ischia – La formazione Lista Civica Amici di Grillo per Forio, che si presenta alle elezioni comunali del prossimo 13 e 14 Aprile 2008 nel secondo Comune dell’Isola, è composta da giovani e liberi cittadini che hanno scelto di agire in nome del bene comune e senza aderire a nessun partito o formazione ideologica, e potendo vantare una fedina penale pulita.

Amici di Grillo per Forio è infatti la prima lista civica “certificata” dell’Isola d’Ischia dal Blog di Beppe Grillo che garantisce che al suo interno non Vi siano persone che hanno avuto condanne o hanno in corso procedimenti giudiziari o che hanno tessere di partito.

Candidato a Sindaco per Forio è Andrea D’Ambra, il giovane 24enne studente in Scienze Politiche salito agli onori delle cronache nazionali ed internazionali per essersi fatto promotore della petizione di oltre 800mila firme, inviata alla Commissione Europea e che ha portato all’abolizione dei costi di ricarica dei telefoni cellulari.

Per ridare il Comune ai Cittadini!

Andrea D’AMBRA
Candidato a Sindaco

Lista Civica Amici di Grillo per Forio

Forio, 28 marzo 2008 Con preghiera di cortese pubblicazione

Info: 393-2893561

BEPPE GRILLO A FORIO MARTEDI’ 1° APRILE marzo 21, 2008

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Martedì 1° Aprile Beppe Grillo sarà a Forio a sostegno della Lista Civica Amici di Grillo per Forio biggrin.
Presto su questo blog ulteriori informazioni sull’evento.
Andrea
Cell 393/2893561

La giustizia di Barbablù – TOGHE ROTTE gennaio 2, 2008

Posted by Andrea in beppe grillo, bruno tinti, chiarelettere, giustizia, toghe rotte, travaglio, uxoricidio.
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https://i0.wp.com/www.chiarelettere.it/mediamanager/sys.user/48512/toghe_rotte_grande.jpg
Un libro che ho avuto il piacere di leggere durante queste vacanze è Toghe Rotte, a cura del Magistrato Bruno Tinti che fa un’analisi accurata della giustizia italiana attraverso una serie di esperienze dirette vissute e raccontate dagli stessi giudici in prima persona.
Il libro è edito da Chiarelettere, una nuova casa editrice che si sta facendo apprezzare.
Interessante e emblematico il pezzo per gli aspiranti uxoricidi ripreso nel post di Grillo di oggi.
Bruno_Tinti.jpg
Bruno Tinti a Anno Zero Clicca il video

Ancora Ballarò… dicembre 5, 2007

Posted by Andrea in ballarò, beppe grillo, bersani, costi di ricarica, floris, informazione, liberalizzazioni, pecoraro scanio, ricariche, tv, ue, verità.
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https://i2.wp.com/www.rassegna.it/2006/attualita/articoli/governo/immagini/d34060.jpg

Sono molte le e-mails che sto ricevendo dopo ballarò di ieri sera. Sono tutte dello stesso tono, ne riporto una qui sotto.

Caro Andrea d’Ambra, come va? Ti scrivo per segnalarti che ieri a Ballarò si è parlato delle liberalizzazioni volute da Bersani ed in un intervento l’on.Alfonso Pecoraro Scanio ha dichiarato: “Riguardo i costi di ricarica dei cellulari abbiamo fatto risparmiare 1,7 miliardi di euro ai consumatori”, senza accennare minimamente al fatto che l’unico motivo per cui quest’anomalia tutta italiana è stata eliminata è la petizione che hai lanciato, che Beppe Grillo ha attivamente sostenuto(da quello che mi risulta), che ha raccolto ben oltre le 800mila firme(bastano 500mila firme per presentare un disegno di legge d’iniziativa popolare)indirizzata all’Unione Europea che ha preso provvedimenti e si è attivata per verificare quest’anomalia tutta italiana(in nessun altro paese dell’UE sono mai esistiti i costi di ricarica).
Siccome Ballarò è un programma in prima serata molto seguito penso sia necessaria un’altra mobilitazione per ristabilire la verità, almeno per un fatto di correttezza nei tuoi confronti,nei confronti di Beppe Grillo e degli altri 800mila firmatari.
Non è giusto che esponenti del centrosinistra si prendano a vario titolo il merito per aver abolito i costi di ricarica quando sappiamo benissimo com’è andata in realtà(nessuno riconosceva il problema, se ne fregavano altamente, hanno deriso la tua petizione, poi quando hanno visto che raccoglieva firme si sono detti: “Cosa dobbiamo fare per prenderci i meriti”?)
E’ una vergogna, penso sia importante scrivere a Ballarò e ad Alfonso Pecoraro Scanio affinchè venga ristabilita la verità sull’abolizione dei costi di ricarica.
Per contattare Alfonso Pecoraro Scanio: a.pecoraroscanio@verdi.it
Per contattare la redazione di Ballarò: ballaro@rai.it
Fammi sapere le iniziative che intendi adottare, le diffonderò a tappeto.
Cordiali saluti e complimenti, come hai già dimostrato insieme si può fare la differenza
Davide -Roma

Anche io facendo zapping ieri sera ho visto in tempo reale, impotente, per l’ennesima volta, da notare, sempre su ballarò…. quanto stesse accadendo… (dopo Bersani, D’Alema, Rutelli ora Pecoraro Scanio)
Davide ha riassunto bene la situazione. Non c’è molto da fare e quello che si doveva è stato fatto. Quelli di ballarò conoscono bene la storia anche perché lo scorso Gennaio, in seguito all’intervento in trasmissione di Bersani sui costi di ricarica furono tempestati da migliaia di e-mails di spettatori arrabbiati e la settimana dopo “ripararono” con un’intervista. Peccato che Floris l’abbia “dimenticata”.

SERVIZIO CIVILE E DISEGUAGLIANZE: LA COMMISSIONE EUROPEA CHIEDE CHIARIMENTI ALLE AUTORITA’ ITALIANE novembre 19, 2007

Posted by Andrea in beppe grillo, bruxelles, commissione europea, diseguaglianze, DLGS. 5 aprile 2002 n. 77, generazione attiva, ministero della solidarietà sociale, ministro ferrero, servizio civile, spagna, ue.
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L'immagine “https://i1.wp.com/www.serviziocivile.it/immagini/scn.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Tutto nasce da una denuncia di Generazione Attiva che, prima di rivolgersi a Bruxelles, aveva invano scritto al Ministro Ferrero

Ischia (NA) – 19 Novembre 2007 — La Commissione Europea intende chiedere chiarimenti alle autorità italiane circa le diseguaglianze concernenti il Servizio Civile. Nel nostro paese, infatti, solo i cittadini italiani possono partecipare al servizio civile, mentre in altri paesi europei, come ad esempio in Spagna ciò è aperto a tutti i cittadini comunitari.

La denuncia, inviata a Bruxelles da Generazione Attiva, è nata dalla segnalazione di un cittadino spagnolo che denunciava come egli non potesse partecipare al Servizio Civile in Italia, nonostante nel suo paese ciò fosse previsto per tutti gli europei.

Generazione Attiva ha cercato, purtroppo invano, di avere risposte dalle autorità italiane, in particolare dal Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero. Risposte che però non sono mai arrivate all’Associazione che quindi ha deciso di denunciare il tutto alla Commissione Europea, che conosciamo come autorità seria ed efficiente.

Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva commenta: “Speriamo ora che il Governo Italiano si decida rapidamente a modificare il del DLGS. 5 aprile 2002 n. 77, che, all’articolo 3, comma 1 stabilisce “Sono ammessi a svolgere il servizio civile, a loro domanda, senza distinzioni di sesso i cittadini italiani, muniti di idoneità fisica, che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo.”

E conclude: “Non c’è nulla da fare: per far smuovere le cose nel nostro paese si deve sempre far ricorso all’Unione Europea o a Beppe Grillo”.

GENERAZIONE ATTIVA

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

Aderisci a Generazione Attiva! ottobre 7, 2007

Posted by Andrea in agcom, antitrust, associazioni, beppe grillo, bersani, codice del consumo, consumatori, costi di ricarica, governo, istat, maria fida moro.
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Aderisci a Generazione Attiva  per continuare la nostra azione a difesa dei consumatori!

Generazione Attiva è un’associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo prioritario la tutela dei consumatori. La nostra Associazione, a differenza delle altre, è indipendente, ed opera i in piena autonomia dalle imprese, dai partiti, dal governo e dai sindacati.

A differenza delle altre associazioni di consumatori, che arrivano a chiedere cifre esorbitanti oltre ai finanziamenti pubblici che già ricevono (e che a noi basterebbero per evitare di chiedere quote d’adesione ai nostri iscritti) Generazione Attiva può vantarsi di aver portato a casa un grande risultato: l’abolizione dei costi di ricarica che fruttava agli operatori di telefonia mobile circa 1,7 Miliardi di Euro l’anno (Fonte Antitrust-Agcom). Soldi questi, che risparmieranno i consumatori, grazie al nostro intervento che ha fatto sì inoltre che nel mese di Marzo ‘07 l’inflazione scendesse (Fonte Istat).

 

In conformità con il D LGS 206/2005 (ora Codice del consumo) dobbiamo raggiungere un numero di soci pari allo 0,5 per mille della popolazione italiana. In pratica circa 30.000 soci.

 

Allora non esitare: il tuo aiuto è vitale per Generazione Attiva, ti chiedo di far passaparola, far iscrivere a Generazione Attiva i tuoi familiari, amici, colleghi di lavoro. Insieme potremo fare grandi cose!

 

Generazione Attiva conta già migliaia di tessere, tra cui quella di Beppe Grillo, che ha dato un impulso fondamentale nella lotta contro i costi di ricarica e a cui abbiamo dedicato la N. 1 dell’Associazione e Maria Fida Moro, primogenita di Aldo Moro.

 

La nostra azione spazia in tutti i campi laddove vengono calpestati i diritti dei cittadini-consumatori.

 

Ti ricordiamo di iscriverti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti ed i nostri comunicati semplicemente nella tua casella di posta elettronica.

Siamo riusciti a portare a casa una grande vittoria contro i costi di ricarica: in prospettiva ci sono tante altre battaglie che, con il tuo sostegno, potremo vincere contro le tante altre anomalie tutte italiane!

Grazie del tuo sostegno!

Andrea D’Ambra

I Comuni ai cittadini settembre 16, 2007

Posted by Andrea in amici di beppe grillo, beppe grillo, blog, comuni, liste civiche, meetup, vday.
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immagine di red.pilgrim

E adesso? Dopo il V-day?
La parola è ai cittadini. Ogni Meetup, ogni gruppo può, se vuole, trasformarsi in lista civica per le amministrazioni comunali.
I cittadini devono entrare in politica direttamente. Per la loro tutela e per quella dei loro figli.
I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi.
Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo.
Dai Comuni si deve ripartire a fare politica con le liste civiche.
Le liste che aderiranno ai requisiti che pubblicherò sul blog tra qualche giorno avranno la certificazione di trasparenza “beppegrillo.it”. Tra i requisiti ci saranno, ad esempio, il non essere iscritti a partiti ed essere incensurati.
Le liste potranno comunque chiamarsi come gli pare ed essere autonome nella loro azione. Ci potranno anche essere più liste in una stessa città.
Le liste certificate saranno pubblicizzate dal blog e messe in condizione di scambiarsi informazioni e esperienze attraverso una piattaforma comune on-line che sarà messa a disposizione, sempre attraverso il blog.
Io non parteciperò a nessuna manifestazione nei prossimi mesi. Non sto promuovendo la presentazione di nessuna lista civica, né locale, né nazionale.
La loro voce i partecipanti del V-day non la prestano a nessuno. Sono i megafoni di sé stessi. I cittadini che si fanno politica.
Per le liste civiche rimanete sintonizzati sul blog. Stay tuned.

Da http://www.beppegrillo.it/2007/09/i_comuni_ai_cit.html