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1° ANNO SENZA COSTI DI RICARICA: UN RISPARMIO DI 1,9 MILIARDI DI EURO marzo 5, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in abolizione, consumatori, costi di ricarica, generazione attiva, istat, miliardi di euro, risparmio, soldi, telefonia.
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L'immagine “http://www.aboliamoli.eu/dambrabersani.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Oggi ricorre il primo anniversario dall’abolizione dei costi di ricarica dei telefonini. Secondo l’Istat in questo primo anno gli italiani hanno risparmiato grazie a questa iniziativa 1,9 MILIARDI DI EURO (che fino ad un anno fa andavano nelle tasche dei gestori di telefonia mobile TIM, VODAFONE, WIND E TRE).

Aboliamoli.eu lo storico sito dell’iniziativa

Generazione Attiva, l’associazione in difesa dei cittadini-consumatori nata dalla vittoria sui costi di ricarica

“Costi di ricarica. Secondo l’indice dei prezzi dell’Istat, nel 2007 i costi per la telefonia mobile sono diminuiti del 14,6%, effetto dovuto all’abolizione dei costi di ricarica sulle schede telefoniche. Il risparmio complessivo è stato di  circa 1,9 miliardi di euro all’anno”.

Newsfood.com 

“[...]mentre nelle tlc, l’abolizione dei costi di ricarica sulle schede telefoniche ha prodotto un risparmio di circa 1,9 miliardi di euro all’anno. “

 Tuttoconsumatori

Ancora Ballarò… dicembre 5, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in ballarò, beppe grillo, bersani, costi di ricarica, floris, informazione, liberalizzazioni, pecoraro scanio, ricariche, tv, ue, verità.
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http://www.rassegna.it/2006/attualita/articoli/governo/immagini/d34060.jpg

Sono molte le e-mails che sto ricevendo dopo ballarò di ieri sera. Sono tutte dello stesso tono, ne riporto una qui sotto.

Caro Andrea d’Ambra, come va? Ti scrivo per segnalarti che ieri a Ballarò si è parlato delle liberalizzazioni volute da Bersani ed in un intervento l’on.Alfonso Pecoraro Scanio ha dichiarato: “Riguardo i costi di ricarica dei cellulari abbiamo fatto risparmiare 1,7 miliardi di euro ai consumatori”, senza accennare minimamente al fatto che l’unico motivo per cui quest’anomalia tutta italiana è stata eliminata è la petizione che hai lanciato, che Beppe Grillo ha attivamente sostenuto(da quello che mi risulta), che ha raccolto ben oltre le 800mila firme(bastano 500mila firme per presentare un disegno di legge d’iniziativa popolare)indirizzata all’Unione Europea che ha preso provvedimenti e si è attivata per verificare quest’anomalia tutta italiana(in nessun altro paese dell’UE sono mai esistiti i costi di ricarica).
Siccome Ballarò è un programma in prima serata molto seguito penso sia necessaria un’altra mobilitazione per ristabilire la verità, almeno per un fatto di correttezza nei tuoi confronti,nei confronti di Beppe Grillo e degli altri 800mila firmatari.
Non è giusto che esponenti del centrosinistra si prendano a vario titolo il merito per aver abolito i costi di ricarica quando sappiamo benissimo com’è andata in realtà(nessuno riconosceva il problema, se ne fregavano altamente, hanno deriso la tua petizione, poi quando hanno visto che raccoglieva firme si sono detti: “Cosa dobbiamo fare per prenderci i meriti”?)
E’ una vergogna, penso sia importante scrivere a Ballarò e ad Alfonso Pecoraro Scanio affinchè venga ristabilita la verità sull’abolizione dei costi di ricarica.
Per contattare Alfonso Pecoraro Scanio: a.pecoraroscanio@verdi.it
Per contattare la redazione di Ballarò: ballaro@rai.it
Fammi sapere le iniziative che intendi adottare, le diffonderò a tappeto.
Cordiali saluti e complimenti, come hai già dimostrato insieme si può fare la differenza
Davide -Roma

Anche io facendo zapping ieri sera ho visto in tempo reale, impotente, per l’ennesima volta, da notare, sempre su ballarò…. quanto stesse accadendo… (dopo Bersani, D’Alema, Rutelli ora Pecoraro Scanio)
Davide ha riassunto bene la situazione. Non c’è molto da fare e quello che si doveva è stato fatto. Quelli di ballarò conoscono bene la storia anche perché lo scorso Gennaio, in seguito all’intervento in trasmissione di Bersani sui costi di ricarica furono tempestati da migliaia di e-mails di spettatori arrabbiati e la settimana dopo “ripararono” con un’intervista. Peccato che Floris l’abbia “dimenticata”.

Reputazione aziendale, la vera partita si gioca sul Web 2.0 ottobre 31, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in aziende telefoniche, costi di ricarica, milioni di euro, operatori mobili, reputazione aziendale, telefonia mobile, web 2.0.
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L'immagine “http://www.lastampa.it/common/images/lastampatop2.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

[...]Il caso più eclatante è la vicenda dei costi di ricarica per la telefonia mobile. Tutto era partito da un blog di un giovanissimo internauta. Il post ha viaggiato sotterraneo come un fiume carsico rimbalzando da un blog all’altro fino a quando è riemerso esplodendo fragorosamente assieme all’indignazione degli utenti. Quando le aziende telefoniche hanno capito ciò che stava succedendo era oramai troppo tardi per contenere completamente la crisi. Che ha generato perdite secche di alcuni milioni di euro sui bilanci degli operatori mobili.[...]

Da La Stampa

Aderisci a Generazione Attiva! ottobre 7, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, antitrust, associazioni, beppe grillo, bersani, codice del consumo, consumatori, costi di ricarica, governo, istat, maria fida moro.
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Aderisci a Generazione Attiva  per continuare la nostra azione a difesa dei consumatori!

Generazione Attiva è un’associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo prioritario la tutela dei consumatori. La nostra Associazione, a differenza delle altre, è indipendente, ed opera i in piena autonomia dalle imprese, dai partiti, dal governo e dai sindacati.

A differenza delle altre associazioni di consumatori, che arrivano a chiedere cifre esorbitanti oltre ai finanziamenti pubblici che già ricevono (e che a noi basterebbero per evitare di chiedere quote d’adesione ai nostri iscritti) Generazione Attiva può vantarsi di aver portato a casa un grande risultato: l’abolizione dei costi di ricarica che fruttava agli operatori di telefonia mobile circa 1,7 Miliardi di Euro l’anno (Fonte Antitrust-Agcom). Soldi questi, che risparmieranno i consumatori, grazie al nostro intervento che ha fatto sì inoltre che nel mese di Marzo ‘07 l’inflazione scendesse (Fonte Istat).

 

In conformità con il D LGS 206/2005 (ora Codice del consumo) dobbiamo raggiungere un numero di soci pari allo 0,5 per mille della popolazione italiana. In pratica circa 30.000 soci.

 

Allora non esitare: il tuo aiuto è vitale per Generazione Attiva, ti chiedo di far passaparola, far iscrivere a Generazione Attiva i tuoi familiari, amici, colleghi di lavoro. Insieme potremo fare grandi cose!

 

Generazione Attiva conta già migliaia di tessere, tra cui quella di Beppe Grillo, che ha dato un impulso fondamentale nella lotta contro i costi di ricarica e a cui abbiamo dedicato la N. 1 dell’Associazione e Maria Fida Moro, primogenita di Aldo Moro.

 

La nostra azione spazia in tutti i campi laddove vengono calpestati i diritti dei cittadini-consumatori.

 

Ti ricordiamo di iscriverti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti ed i nostri comunicati semplicemente nella tua casella di posta elettronica.

Siamo riusciti a portare a casa una grande vittoria contro i costi di ricarica: in prospettiva ci sono tante altre battaglie che, con il tuo sostegno, potremo vincere contro le tante altre anomalie tutte italiane!

Grazie del tuo sostegno!

Andrea D’Ambra

Dopo l’Istat lo dice anche Unioncamere… agosto 8, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in camere di commercio, consumo, costi di ricarica, credito telefonico, indis, inflazione, prezzi, ricariche, tg1, unioncamere.
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http://www.rer.camcom.it/newsletter_informa/html/2007/Unioncamere_ER_Newsletter_2007-10_files/unioncamere.gif

La crescita dei prezzi al consumo, secondo l’Indis, ha raggiunto nei mesi recenti valori fra i più bassi degli ultimi anni. Da metà 2006 il tasso di crescita dei prezzi ha mostrato una costante tendenza a diminuire, fino a raggiungere tra aprile e maggio del 2007 un valore dell’1,5% su base annua. Il dato più recente (luglio) indica un’inflazione all’1,6%. Nel complesso, il rallentamento dei prezzi della prima parte dell’anno è stato influenzato dall’andamento dell’inflazione nel comparto energetico e, nei mesi più recenti, nei servizi privati. Su questo settore ha inciso l’abolizione dei costi per le ricariche del credito telefonico, il cui effetto è stato una flessione della dinamica dei prezzi.

Fonte: Indis-Unioncamere

D’Alema Vs Tremonti a Ballarò maggio 18, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, authority, ballarò, bersani, calabrò, commissione europea, costi di ricarica, d'alema, d'ambra, garante, petizione, rai, televisione, tremonti.
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Finalmente sono in grado di mostrarvi il video (mai messo on-line) dello scontro fra D’Alema e Tremonti a margine del servizio di Ballarò sui costi di ricarica del 16 Gennaio scorso.

Per rinfrescarvi la memoria Vi ripropongo quanto scrissi in un post di qualche tempo fa:

Per quanto riguarda poi Ballarò di ieri sera va fatta qualche precisazione: non siamo ingenui dal ritenere che una parte politica sia migliore di un’altra e siamo ben consci del fatto che sia destra che sinistra quando hanno l’occasione strumentalizzano iniziative per trarne profitto politico e di immagine.
In questo preciso caso però devo dire che nonostante abbia chiamato “ragazzino” il sottoscritto sia arrivato qualcosa dall’On. Tremonti che sarebbe dovuto arrivare se non da D’Alema almeno da Floris.
Mi riferisco alla precisazione fatta da Tremonti che, leggendo la mia mail (inviata anche alla redazione di Ballarò e a Floris) dopo le dichiarazioni di D’Alema secondo cui “Il governo è intervenuto, l’authority ha avviato un’inchiesta su sollecitazione del Governo……” a margine del servizio andato in onda comprensivo della mia intervista.
Sentendo queste affermazioni Floris, se fosse stato corretto, a mio avviso, avrebbe dovuto dire “Ministro, cosa dice? Abbiamo appena visto un servizio dove c’è un ragazzo che dice di aver raccolto oltre 800mila firme e Lei invece sostiene di aver attivato Lei l’authority? Allora il ragazzo mente?”
Floris però si è ben visto dal dir qualcosa (lo stesso comportamento avuto con Bersani) però, se prima poteva dire di ignorare Aboliamoli.eu ora non poteva piu’ dopo le migliaia di e-mails ricevute in redazione in seguito all’intervento di Bersani, che chiedevano di dare il diritto di replica al sottoscritto e chiarire come davvero fossero andate le cose.
E l’intervista allora direte voi? Beh, anche quella, non ci crederete ma non è dipesa di certo dal presentatore. Quando sono stato contattato dal giornalista che ha realizzato il servizio, Alessandro Poggi, quest’ultimo che è stato davvero gentilissimo e che ancora ringrazio, mi ha detto che era venuto a conoscenza della mia iniziativa attraverso il quotidiano “Il Mattino” e aveva deciso di realizzare un’intervista nonostante il “casino” avvenuto dopo le dichiarazioni di Bersani.
Purtroppo sul sito della Rai la puntata che di solito è “integrale” (Raiclick) è stata inserita senza l’ultima parte della trasmissione comprendente il servizio con la mia intervista (che comunque potete vedere ora perché inserito su media.rai.it) e lo “scontro” tra D’Alema e Tremonti con quest’ultimo che legge la mia e-mail. I video disponibili sono su Aboliamoli.eu sezione Video in TV.


Qui di seguito la trascrizione della discussione avvenuta non appena il servizio è terminato.

FLORIS: “Bersani aveva annunciato le ricariche come almeno uno dei temi che avrebbe affrontato a Caserta. Perché neanche su quello si è fatto qualcosa?”

D’ALEMA: “Caserta era un seminario non poteva ridurre i costi delle ricariche [RIDE] Questo innanzitutto il Ministro si è mosso [Bersani NDR] e ha investito di questa necessità l’Autorità. Nel nostro paese non è il governo che definisce le tariffe telefoniche. E’ l’Authority che ha il dovere di intervenire su quello che a nostro giudizio è un abuso nei confronti dei consumatori. Il Governo è intervenuto, l’Authority ha avviato un’inchiesta su sollecitazione del Governo [ARIDAJE!!!! COOOOOSAA???? HO SENTITO BENE?!?!?!? COMPLIMENTI D’ALEMA!!! NDR] e ha annunciato che entro Febbraio emanerà i provvedimenti conseguenti. Abbiamo anche detto che se l’Authority non farà il suo dovere allora il Governo interverrà e a quel punto bisognerà fare un provvedimento di legge.”

TREMONTI: “Allova, intanto è vero non è una tassa ma un pezzo del prezzo caricato dalle aziende e da altri. C’è stata l’intervista a un ragazzo, Andrea D’Ambra che m’ha mandato una e-mail che vorrei leggere e tra l’altro è la verità [eh si, avevo previsto questa possibilità, che accadesse quanto avvenuto già la settimana precedente con Bersani a dire castronerie e Floris muto… e mi sono organizzato ;-) NDR] segue la mia e-mail: “….non è vero che si è attivato il Governo , l’iniziativa è stata lanciata dal sottoscritto attraverso il sito www abuliamuli eur… euro [PURTROPPO PER TREMONTI E’ TROPPO FORTE IL LAPSUS NDR] sostenuta da oltre 800mila firmatari …. hanno loro…

FLORIS: “Beh, lo diceva là…”

TREMONTI: “Il ragazzino, che ha parlato…”

FLORIS: “Si, quello che ha raccolto le firme”

TREMONTI: “mi ha mandato questa e-mail e dice:” noi abbiamo investito l’Autorità, [FLORIS RIDE] l’Autorità ci ha dato ragione. Il messaggio che è passato è stato quello che Bersani avrebbe… qualcosa su questa materia è sbagliato come dicevo prima è un’iniziativa su cui il Governo non ha alcun merito.” [FINE MIA E-MAIL NDR]
TREMONTI: E’ vero, è stata la base, i ragazzi, il sito, l’Autorità che ha deciso. Il Governo sull’Authority non ha fatto nulla e non può fare nulla perché le Authority sono indipendenti ed è giusto che decida e proceda l’Autorità perché se procede e decide il Governo va ancora peggio.

—–
Fine del siparietto

Ora ognuno si fa la sua idea e le sue osservazioni ma ripeto che ritengo grave che debba essere intervenuto Tremonti e non Floris per chiarire la cosa. Noi non siamo né “ragazzini” come ci ha definito Tremonti né “un gruppo” di cittadini come ci ha definito D’Alema. Perché se noi, oltre 810mila firmatari fossimo “un gruppo” allora gli elettori di D’Alema sono quattro gatti e quelli di Tremonti dei neonati….

Aspettiamo quindi la seconda metà di Febbraio per l’intervento dell’Agcom e speriamo che abbiano preso in seria considerazione quanto esposto dal sottoscritto nel corso dell’Audizione di oggi. Il gruppetto di ragazzini non si fermerà fino a quando i costi di ricarica non verranno totalmente aboliti!

A presto,
Grazie per il Vostro sostegno!

Andrea D’Ambra

Sempre sul “Conte Max” c’è poi questo (Complimenti Piero!):

Inchiesta del “Messaggero” maggio 11, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, antitrust, authority, bersani, bruxelles, cnsu, commissione europea, consumatori, corrado giustiniani, costi di ricarica, d'ambra, Davide Vs Golia, forio, giovani, governo, il messaggero, inchiesta, ischia, napoli, petizione, studenti, unione europea.
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Sul “Messaggero” di oggi, alle pag. 22-23 c’è un articolo, che rientra nell’inchiesta realizzata sui giovani, realizzata da Corrado Giustiniani che vi invito a leggere e vi riporto qui di seguito (cliccate su more…)

Ringrazio il Dott. Giustiniani ed Il Messaggero.

Andrea D’Ambra

(altro…)

ISTAT: “Inflazione giu’ grazie all’abolizione dei costi di ricarica” aprile 15, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, antitrust, beppe grillo, costi di ricarica, generazione attiva, iene, inflazione, mediaset, pubblicità ingannevole, rai, semprelight, senatore tecce, tg1, video, wind, wind10, youtube.
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Dopo una breve pausa Pasquale vedo che il mio conto youtube è stato disattivato definitavemente. Non si sono accontentati di rimuovere i video della Rai ma hanno deciso di chiudere tutto cancellando così anche i video che con la Rai non avevano niente a che vedere (Beppe Grillo, TV svizzera, euronews, e tanto altro ancora). Ho creato quindi un nuovo conto su cui da ora in poi potrete vedere i video (ma attenzione: non quelli RAI).

Vi rimando alla sezione “In TV” di Generazione Attiva dove, di norma, sono stati aggiornati tutti i collegamenti (vi prego di segnalarmi eventuali problemi/errori). Chi ha collegamenti a video vi ricordo di aggiornare gli indirizzi pena la non visualizzazione dei video in oggetto.

Se qualcuno conosce sistemi di condivisione video tipo youtube/google video ma più “sicuri” nell’evenienza di problemi di questo tipo è invitato a segnalarmeli ;-) Grazie!

Intanto godetevi il video in testa al post prima che la RAI li faccia rimuovere anche da Daily Motion oppure cliccate qui per vederlo – Il Servizio concerne la notizia fornita dall’Istat secondo cui l‘abolizione dei costi di ricarica ha fatto scendere l’inflazione a Marzo all’1,7% (mai così bassa dal 1999). La notizia potete anche leggerla dall’articolo de “Il Sole 24 Ore” del 31 Marzo u.s. La nostra azione quindi, di oltre 820mila persone, non solo ha eliminato un cartello messo in atto dai 4 operatori di telefonia mobile, aprendo il mercato alla concorrenza ed eliminando un balzello ingiustificato ma ha anche fatto scendere il costo della vita. Scusate se è poco :-)

Sul fronte rimodulazioni di Wind: WIND10-WIND12 e SEMPRELIGHT-WIND SENZA SCATTO NEW attendiamo ancora una risposta dall’Agcom dopo l’esposto inviato diverse settimane fa. Rinnovo l’invito a valutare l’opzione del cambio operatore conservando il proprio numero attraverso la portabilità (A questo proposito potete consultare lo schema con tutte le tariffe in vigore attualmente per compararle tra loro e scegliere quella che per voi è la più conveniente). Generazione Attiva non molla e, se l’Agcom sostiene che basta informare il cliente entro 30 gg del cambio tariffario e si è in regola, attendiamo invece un pronunciamento da parte dell’Antitrust a cui abbiamo ricordato come WIND 10 veniva pubblicizzato come “PER SEMPRE“. Per evitare dubbi sono andato a consultare il Dizionario della lingua italiana “De Mauro Paravia” che alla voce “sempre” scrive “senza interruzione, senza fine, per tutto il tempo, senza limiti di tempo nel passato o nel futuro

Ben venga quindi una sanzione non solo per pubblicità ingannevole ma anche per la non ottemperanza di “promessa al pubblico” (Art. 1989 C.C.). Conoscendoli non mi stupisce per nulla quanto apparso ieri sui principali giornali secondo cui il 25% delle sanzioni dell’Antitrust vada agli operatori telefonici per pubblicità ingannevole

Infine un commento sul servizio delle Iene del 2 Aprile scorso: così come Striscia ha fatto qualche settimana fa, avrebbero fatto meglio a non occuparsi dei costi di ricarica, seguendo la linea “editoriale” di Mediaset (che comunque non ha evitato l’abolizione del balzello anche sulle prepagate Mediaset Premium). Capisco che gli operatori telefonici sono i principali sponsor e foraggiano lautamente le reti mediaset e nel particolare anche trasmissioni come Striscia la notizia, ma li ho trovati davvero molto “soft” nei confronti del responsabile Wind mentre quando vogliono sanno essere davvero molto incisivi e “Iene”.

PS: Vi segnalo l’interrogazione del Sen. Tecce al Ministro delle Comunicazioni circa gli aumenti tariffari di alcuni operatori in seguito all’abolizione dei costi di ricarica e l’articolo pubblicato dai ragazzi del meetup “Amici di Beppe Grillo di Firenze” che ringrazio, su Grillo News di Aprile.

Andrea

E’ FATTA! marzo 30, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in authority, bersani, caterpillar, costi di ricarica, davide contro golia, garante, gsk, kuneva, mediaset premium, operatori mobili virtuali, radio2, senato, tv svizzera, wind.
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E’ Fatta! Una giornata triste per i tanti detrattori che hanno sperato fino all’ultimo che l’abolizione saltasse…

Sul filo del rasoio, a due giorni dal termine ultimo per convertirlo in legge il Senato ha approvato il decreto che come sapete comprendeva anche l’abolizione dei costi di ricarica per i telefonini ma anche per tutto il settore delle TLC (quindi anche Mediaset Premium, Fastweb etc). Restano fuori solo le Poste e le Banche (es. postepay) ma riusciremo ad abolire anche quelli vedrete… Ecco il testo finale del decreto così come uscito dal Senato.

 

Intanto continua la nostra battaglia con Generazione Attiva affinché l’Authority vigili al massimo sui comportamenti degli operatori, in particolare in questi giorni è nel mirino quello di Wind, su cui ci siamo mossi in tempi non sospetti e siamo stati tra i primi a denunciare all’Agcom la decisione unilaterale di cambiare il piano tariffario da Wind10 a Wind12. Piano tariffario che veniva pubblicizzato come “Wind 10 PER SEMPRE”

Sembra che i propri clienti per Wind non contino molto. Rinnovo l’invito a questi ultimi di valutare la possibilità di cambiare operatore.

Sembrano passati secoli da Wind di qualche anno fa. Ecco un vecchio spot in cui faceva testimonial Ezio Greggio ed una delle primissime se non la prima pubblicità in assoluto dell’operatore in questione. Senza costi di ricarica, senza scatto alla risposta, tariffazione al secondo…..

 

Vodafone invece sembra sia tornata sui suoi passi dopo aver attivato un servizio non richiesto a TUTTI i suoi clienti. Contravvenendo alla normativa cui fa capo sia il Garante della Privacy che quello delle Comunicazioni. Da entrambi attendiamo risposte da quasi due settimane…peccato siano solerti solo quando in gioco c’è qualche politico… (foto sircana & test anti-droga sui parlamentari delle Iene docet). In particolare poi l’Agcom ha ricevuto critiche anche dalla Commissione Europea ultimamente.

 

In seguito alla pubblicazione del servizio andato in onda sul Telegiornale Svizzero sono stato contattato dall’assistente di un parlamentare che mi ha fatto notare come l’On. Luca Bellotti non solo era a conoscenza della mia iniziativa ma ne aveva anche fatto riferimento all’interno del suo discorso alla Camera dei Deputati. Ringrazio Bellotti e l’On Germontani (entrambi AN) che, da quanto pubblicato nel resoconto stenografico sul sito della Camera sembra siano stati gli unici a farlo.

 

Mentre ci arriva una buona notizia dalla Commissaria alla tutela dei Consumatori Meglena Kuneva che, a Roma per festeggiare i 50 anni dalla nascita dell’Unione Europea ha annunciato di essere al lavoro su un’ipotesi di class action Poste Italiane ci informa di essere interessata a divenire operatore mobile virtuale (invece di lavorare per fornire un servizio postale come si deve…) come ci segnala l’ottimo Punto Informatico ed Il Sole 24 Ore che ci fornisce anche la situazione relativa a tutti gli altri interessati al mercato della telefonia mobile/operatori mobili virtuali (che speriamo arrivino presto anche in Italia in modo da far scendere le tariffe ed aprire il mercato ad una vera concorrenza). Segnalo inoltre dempre dal Sole 24 ore uno schema con tutte le attuali tariffe degli operatori di telefonia mobile. Ce n’è per tutti i gusti: divertitevi!

 

Per la serie: “Davide vince contro Golia” vi segnalo la storia di due giovani ragazze neo-zelandesi che sono riuscite a far condannare la multinazionale GlaxoSmithKline (Gsk).

Nella sezione “dicono di noi” gli ultimi aggiornamenti “rassegna stampa/video/audio”. Ringrazio Caterpillar – Radio2 per l’intervista di ieri, il Corriere dell’Università per l’onore di avermi dedicato la prima pagina e tutti gli altri non sono certo da meno ma che non scrivo qui solo per esigenze di spazio.

Mi scuso per gli eventuali errori di battitura ma scrivo di corsa… Auguri di Buona Pasqua a voi tutti!

Andrea

Telegiornale – RTSI – TSI 1 – 20 Marzo 2007 – TV Svizzera marzo 22, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in costi di ricarica, craxi, d'ambra, deputati, generazione attiva, iene, montecitorio, rtsi, telegiornale, tsi, tv svizzera, video.
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[Youtube=http://www.youtube.com/watch?v=ZhLTau6frZs]

Qualche giorno fa con la TV Svizzera TSI (che ringrazio) abbiamo avuto modo di sondare sia l’opinione pubblica ma anche e soprattutto i nostri cari “dipendenti” (un po’ stile IENE) proprio sotto Montecitorio, ne è uscito un servizio di Aldo Sofia trasmesso al Telegiornale della TV Svizzera RTSI TS1 due giorni fa che potete ora visionare.

Prossimamente spero di riuscire a recuperare il video integrale con tutte le interviste ai vari deputati compresa la reazione stizzita di Stefania Craxi che, dopo un’iniziale disponibilità ad essere intervistata, invece di rispondere alla domanda ha alzato i tacchi e se n’è andata farfugliando qualcosa del tipo “sbagliatissimo, non si interviene sulle tariffe”. (Sindrome Mastella?)

Buona visione! Il link del video: http://www.youtube.com/watch?v=ZhLTau6frZs

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