jump to navigation

COMUNICATO STAMPA aprile 17, 2007

Posted by Andrea in 16 e 17 maggio, cnsu, comunicati stampa, consiglio nazionale studenti universitari, elezioni, giovani, studenti, università.
8 comments

ANDREA D’AMBRA CANDIDATO INDIPENDENTE ALLE ELEZIONI UNIVERISTARIE PER IL CNSU

Le votazioni si terranno il 16 e 17 Maggio – Il distretto comprende MOLISE, CAMPANIA, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA, SICILIA, SARDEGNA

Andrea D’Ambra, 23 anni, studente di Scienze Politiche, nonché presidente dell’associazione nazionale in difesa dei consumatori Generazione Attiva e promotore della celeberrima petizione che ha portato all’abolizione dei costi di ricarica dei telefonini annuncia la sua candidatura alle prossime elezioni universitarie per il rinnovo del CNSU ( Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari), in programma nei giorni 16 e 17 maggio.
Una candidatura, quella di Andrea D’Ambra, peraltro unico candidato napoletano, che si inserisce nella lista Azione Universitaria, dalla cui Direzione Nazionale è stata fortemente voluta per il suo attivismo in difesa dei diritti dei cittadini ed in particolare dei giovani, ma che resta indipendente. Un’occasione per gli studenti universitari per far sentire finalmente la propria voce e veder difesi i propri diritti all’interno del massimo organo universitario.

Il 16 e il 17 maggio dunque l’invito per tutti gli studenti è votare Andrea D’Ambra, una garanzia per tutti gli studenti.

DOVE SI VOTA?

MOLISE
1) Università degli studi del Molise – CAMPOBASSO

CAMPANIA
1) Università degli studi “Federico II” di NAPOLI
2) II° Università degli studi di NAPOLI (CE)
3) Università degli Studi “Parthenope” di NAPOLI
4) Università degli Studi “L’Orientale” di NAPOLI
5) Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di NAPOLI
6) Università del Sannio BENEVENTO
7) Università degli studi di SALERNO
8) Università Telematica non statale “Pegaso” – NAPOLI
9) Università Telematica non statale “Giustino Fortunato” – BENEVENTO

CALABRIA
1) Università degli studi della Calabria – ARCAVACATA DI RENDE (Cosenza)
2) Università degli studi “Magna Graecia” di CATANZARO
3) Università degli studi di REGGIO CALABRIA

PUGLIA
1) Libera Università Mediterranea “Jean Monnet” di BARI-CASAMASSIMA;
2) Università degli studi di BARI
3) Politecnico di BARI
4) Università degli studi di FOGGIA
5) Università degli studi di LECCE

BASILICATA
1) Università degli studi della Basilicata –
POTENZA

SICILIA
1) Università degli studi di CATANIA
2) Università degli studi di MESSINA
3) Università degli studi di PALERMO
4) Università degli Studi “Kore” – ENNA

SARDEGNA
1) Università degli studi di CAGLIARI
2) Università degli studi di SASSARI

COS’E’ IL CNSU?

Il CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) è un organo consultivo, al pari della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), del Ministero dell’Università e della Ricerca. É composto da studenti iscritti ai corsi di laurea, laurea specialistica e dottorato di ricerca.

Formula pareri e proposte al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca su:
– progetti di riordino del sistema universitario predisposti dal Ministro;
– decreti ministeriali con i quali sono definiti i criteri generali per la disciplina degli ordinamenti didattici dei corsi di diploma universitario, di laurea e di specializzazione, nonché le modalità e gli strumenti per l’orientamento e per favorire la mobilità degli studenti;
– criteri per l’utilizzazione della quota di riequilibrio del fondo per il finanziamento ordinario delle università;
Elegge nel proprio seno i rappresentanti degli studenti nel Consiglio universitario nazionale (C.U.N.).
Può formulare proposte e può essere sentito dal Ministro su altre materie di interesse generale per l’università.
Presenta al Ministro, entro due anni dall’insediamento, una relazione sulla condizione studentesca nell’ambito del sistema universitario.
Può rivolgere quesiti al Ministro circa fatti o eventi di rilevanza nazionale riguardanti la didattica e la condizione studentesca, cui é data risposta entro sessanta giorni.

Per contatti e info: Tel: 393-2893561 – Web: www.andreadambra.eu

GENERAZIONE ATTIVA PRESENTA ESPOSTI ALL’AGCOM E ALL’ANTITRUST marzo 16, 2007

Posted by Andrea in comunicati stampa, generazione attiva.
22 comments

COMUNICATO STAMPA

L’associazione in difesa dei consumatori denuncia all’Authority il comportamento sospetto di Wind ed altri operatori

ISCHIA (NA) – 16 Marzo 2007 – Generazione Attiva, Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori presieduta da Andrea D’Ambra ha inviato quest’oggi un esposto all’Authority Garante per le Comunicazioni nonché alla Guardia di Finanza per denunciare tra gli altri, il comportamento dell’operatore Wind che sta arbitrariamente organizzando cambi di piani tariffari. “WIND non può modificare unilateralmente il piano tariffario scelto dal cliente. Siamo in presenza dell’ennesimo abuso. L’Agcom intervenga!” dichiara Andrea D’Ambra. In particolare si fa riferimento al piano tariffario “Wind 10”, pubblicizzato come “Wind 10 PER SEMPRE” che dal 1° Maggio Wind prevede unilateralmente ed in modo forzoso di trasformare in “Wind 12” con conseguente aumento tariffario da 10 a 12 centesimi al minuto per le chiamate, degli sms da 10 a 15 centesimi e dello scatto alla risposta da 15 a 16 centesimi di Euro. Ci risulta inoltre che Wind stia facendo una trasformazione “al rialzo” simile anche per la connessione gprs/umts e ciò non è tollerabile.

Nell’esposto presentato all’Authority Generazione Attiva ha denunciato anche altri comportamenti ritenuti “scorretti” come quello di Tim e Vodafone circa il servizio SOS RICARICA su cui permane il costo di ricarica (ricarica da 3,00 euro contenente 1,00 euro rappresentato da costo di ricarica e solo 2 Euro di traffico).

Generazione Attiva ha inoltre inviato un esposto per pubblicità ingannevole all’Antitrust dopo i messaggi che per giorni hanno invaso giornali, tv e radio veicolando informazioni che lasciavano intendere come, quella dell’eliminazione dei costi di ricarica, fosse stata una spontanea scelta degli operatori e senza minimamente far riferimento all’obbligo derivante dal Decreto legge che ne ha imposto l’abolizione. “Non si può tentare in modo così spregevole di ingannare il consumatore! L’Antitrust sanzioni questi comportamenti” conclude Andrea D’Ambra.

Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

CALABRO’ (AGCOM): “ABOLIRE LO SCATTO ALLA RISPOSTA” – D’AMBRA: “BENE! LO SI FACCIA SUBITO” marzo 6, 2007

Posted by Andrea in agcom, calabrò, comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica, scatto alla risposta.
4 comments

Generazione Attiva, Associazione Nazionale in difesa dei consumatori, prende atto con soddisfazione delle intenzioni del Presidente dell’Agcom Corrado Calabrò che questa sera al TG2 Dieci Minuti si è detto favorevole all’abolizione dello scatto alla riposta: ulteriore anomalia che permane nel nostro paese e non trova alcuna giustificazione oltre che a un taglio netto dei costi di roaming.

Siamo felici di leggere finalmente intenzioni concrete da parte dell’Authority Garante  delle Comunicazioni che si schiera così dalla parte dei cittadini e speriamo che vengano seguite rapidamente da fatti concreti che mirino all’abolizione di quest’ennesimo balzello. I cittadini devono pagare quello che consumano, lo scatto alla risposta va eliminato e la tariffazione deve essere al secondo e non al minuto come invece avviene oggi per la stragrande maggioranza dei piani tariffari, solo in questo modo si farà pagare l’effettivo consumo al consumatore.

Generazione Attiva, presieduta da Andrea D’Ambra, promotore della celeberrima petizione contro i costi di ricarica chiede di proseguire su questa strada, a favore dei consumatori e della concorrenza.

Generazione Attiva

Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

GENERAZIONE ATTIVA DENUNCIA E WIND RITORNA SU SUOI PASSI…. marzo 5, 2007

Posted by Andrea in comunicati stampa, costi di ricarica, wind.
5 comments

La denuncia di Generazione Attiva, che per prima stamane ha denunciato all’Agcom e ai Ministeri competenti il comportamento scorretto di Wind ha sortito l’effetto sperato. Wind ritorna su suoi passi e si adegua al decreto Bersani eliminando i costi di ricarica anche per i vecchi clienti.

Ora i gestori dovranno rimborsare ai consumatori tutti i costi di ricarica sostenuti finora in 10 anni di presenza di questo balzello tutto italiano. Stiamo lavorando con un pool di legali per offrire ai nostri iscritti la possibilità di richiedere il rimborso e prossimamente forniremo maggiori informazioni dal nostro sito www.generazioneattiva.it

Nuove battaglie all’orizzonte: nel campo delle telecomunicazioni dallo scatto alla risposta all’eccessivo costo degli sms al canone telecom ai tanti altri balzelli ingiustificati che tartassano il cittadino italiano.

GENERAZIONE ATTIVA

Associazione Nazionale in difesa dei cittadini consumatori

www.generazioneattiva.it

ABBIAMO VINTO! marzo 5, 2007

Posted by Andrea in comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica.
9 comments

Ischia (NA) — Da oggi, lunedì 5 Marzo 2007 finalmente gli Italiani non saranno piu’ costretti a dover pagare un assurdo balzello medievale quando andranno a ricaricare il proprio telefonino e che prendeva il nome di “costo di ricarica”. Questo grazie ad una petizione di successo che ha raccolto oltre 820mila firme che abbiamo lanciato in Aprile dello scorso anno.
Le compagnie telefoniche si devono adeguare alle disposizioni legislative che prevedono l’abolizione del costo di ricarica. In caso contrario ogni singolo cittadino può denunciare il proprio operatore inadempiente all’Authority Garante per le Comunicazioni (Agcom) ed inoltre scegliere, in base alla libera concorrenza, l’operatore la cui offerta è piu’ vantaggiosa, conservando il proprio numero telefonico.
Generazione Attiva, Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori, si riserva ogni azione a tutela dei consumatori in tutte le sedi competenti contro le compagnie che non rispetteranno il dettato legislativo ed informa attraverso il Presidente nonché promotore della celeberrima petizione, Andrea D’Ambra, di aver già segnalato il comportamento dell’operatore telefonico “Wind”, che ha annunciato di non abolire il costo di ricarica per i vecchi clienti che non passano ad un nuovo piano tariffario, alle Autorità e ai Ministeri competenti chiedendo provvedimenti urgenti.

Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it

La Denuncia alle Authority e ai Ministeri competenti circa il comportamento dell’operatore Wind

Wind ci prova…. febbraio 28, 2007

Posted by Andrea in comunicati stampa.
60 comments

COMUNICATO STAMPA

Circola su diversi mezzi di informazione notizia secondo cui Wind non eliminerebbe i costi di ricarica per i vecchi clienti come invece stabilisce il decreto legge 7/2007 che impone l’abolizione di questo balzello entro e non oltre lunedì 5 Marzo.
Speriamo vivamente che queste voci vengano immediatamente smentite da Wind perché altrimenti ci troveremmo in presenza di un gravissimo abuso che non tollereremo in alcun modo. Ricordiamo in prima istanza ai clienti wind che in tal caso la prima cosa da fare è cambiare operatore dopo aver prontamente denunciato quest’ultimo.
Ci pervengono inoltre numerose segnalazioni secondo cui Vodafone non starebbe adempiendo pienamente al decreto per quanto riguarda i limiti temporali all’utilizzo del credito (scadenza della sim).
Per quanto esposto sopra chiediamo all’Authority Garante per le Telecomunicazioni (Agcom) di adempiere al suo dovere istituzionali verificando subito tali informazioni e provvedendo a sanzionare gli operatori indisciplinati.
Ora gli operatori dovranno rimborsare tutti i costi di ricarica ingiustamente prelevati in dieci anni ai cittadini italiani che hanno fatto entrare nelle loro casse solo 1,7 Miliardi di Euro nell’ultimo anno. Su questo Generazione Attiva sta lavorando con uno staff legale per offrire ai propri iscritti la possibilità di ottenere il rimborso.

Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori
http://www.generazioneattiva.it

Bersani: “un attimo di pazienza” febbraio 11, 2007

Posted by Andrea in beppe grillo, comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica.
40 comments

COMUNICATO STAMPA

Ipotesi rinvio abolizione costi di ricarica
D’Ambra: “Di pazienza ne abbiamo avuta fin troppa”

Notiamo con disappunto le esternazioni del relatore del decreto Bersani On. Andrea Lulli (DS) che si è detto possibilista ad un rinvio e del Ministro dello Sviluppo Economico On. Bersani secondo cui “ci vuole un attimo di pazienza”.
“Di pazienza ne abbiamo avuta fin troppa, vengano rispettati i 30 giorni previsti dal decreto!” dichiara Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica che ad oggi ha raccolto oltre 820mila firme. Non ci sono motivazioni valide che giustifichino un rinvio dell’abolizione se non quelle di permettere agli operatori di continuare a perpetuare questo “furto legalizzato” a danno dei cittadini italiani. I 30 giorni sono piu’ che sufficienti. Una modifica al decreto sarebbe intollerabile e l’autore o gli autori di quest’azione dovranno renderne conto ai cittadini italiani oltre che alle centinaia di migliaia di firmatari della petizione.

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale in Difesa dei Cittadini Consumatori
http://www.generazioneattiva.it

Ecco le e-mails dei nostri “dipendenti” di maggioranza componenti della Commissione Attività Produttive della Camera a cui inviare i nostri messaggi di protesta contro il rinvio dell’abolizione dei costi di ricarica:

capezzone_d@camera.it; tuccillo_d@camera.it; affronti_p@camera.it; brugger_s@camera.it; burchiellaro_g@camera.it; chicchi_g@camera.it; cialente_m@camera.it; cosentino_l@camera.it; ferrara_f@camera.it; lulli_a@camera.it; marino_m@camera.it; martella_a@camera.it; merloni_m@camera.it; mura_s@camera.it; pignataro_f@camera.it; provera_m@camera.it; quartiani_e@camera.it; ruggeri_r@camera.it; sanga_g@camera.it; squeglia_p@camera.it; testa_f@camera.it; tomaselli_s@camera.it; trepiccione_g@camera.it; vico_l@camera.it; zipponi_m@camera.it;

Qualche secondo del Vs tempo può evitare l’ennesimo scandalo tutto italiano! CLICCATE QUI

AGGIORNAMENTO 11/02/2007 ORE 21.20

Beppe Grillo, non vede l’ora di sapere chi ha intenzione di regalare un semestre bianco alle compagnie telefoniche spostando i tempi dell’abolizione dei costi di ricarica…..
Vediamo chi è così masochista da voler ancora modificare il decreto e rinviare l’abolizione…

Ministri in ostaggio
Il ministro in ostaggio è una figura nobile del panorama politico italiano. La sequenza è nota. Un ministro si oppone a una vaccata del Governo oppure appoggia una legittima richiesta dei cittadini. I suoi colleghi lo ignorano. Il ministro si indigna (non sempre) e si rivolge alla pubblica opinione (non sempre). In ogni caso dichiara di essere ostaggio della maggioranza. Che, senza di lui (o lei), diventerebbe minoranza.
Quello che si vorrebbe sapere è chi tiene in ostaggio questi ministri. Chi impedisce di sapere la verità sul rapimento di Abu Omar bloccando i giudici con il segreto di Pulcinella di Stato. Chi non vuole che sia fatta piazza pulita degli inceneritori. Chi regala un semestre bianco alle compagnie telefoniche spostando i tempi dell’abolizione dei costi di ricarica. Chi vuole l’indulto anche se nessun cittadino sano di mente lo voleva. Chi pensa che 12/13 miliardi di euro per fare un tunnel in Val di Susa sia progresso e non demenza. Chi non vuole fare chiarezza sulle intercettazioni Telecom.
Non esiste un mr.Chi che tiene in ostaggio i ministri. Esiste invece un partito trasversale che si chiama Forza Ds con l’appoggio esterno della Margherita. I ministri in ostaggio dovrebbero prenderne atto e non continuare a pagare il riscatto con la perdita di credibilità. O vanno fino in fondo o lasciano perdere. Non ci infastidiscano con il Cip6, con l’Afghanistan, con Vicenza o con l’indulto. Sono cose che sappiamo già. Il loro ruolo è quello di fare qualcosa. Se non ci riescono, almeno tacciano, perchè di dimettersi non se ne parla proprio.
Beppe Grillo

COMUNICATO STAMPA febbraio 9, 2007

Posted by Andrea in comunicati stampa.
18 comments

L’eventuale rinvio dell’abolizione dei costi di ricarica, sarebbe un abuso non tollerabile. Questo quanto affermato da Andrea D’Ambra, presidente dell’associazione in difesa dei consumatori “Generazione Attiva” nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica che ad oggi ha raccolto oltre 820mial firme secondo cui “gli operatori di telefonia mobile stanno oltrepassando il limite della decenza”.
Speriamo restino solo voci che non trovino conferma quelle secondo cui i parlamentari di maggioranza sarebbero pronti ad emendare il decreto che prevede l’abolizione rinviandola a 120 giorni invece dei 30 già stabiliti. Se cosi’ non fosse saremo pronti ad usare ogni mezzo legale per far si che questo gioco sporco finisca! Vogliamo i nomi dei parlamentari che nella commissione attività produttive della Camera si sono detti disposti ad un rinvio!

GENERAZIONE ATTIVA
http://www.generazioneattiva.it

Ecco le e-mails dei nostri “dipendenti” di maggioranza componenti della Commissione Attività Produttive della Camera a cui inviare i nostri messaggi di protesta contro il rinvio dell’abolizione dei costi di ricarica:

capezzone_d@camera.it; tuccillo_d@camera.it; affronti_p@camera.it; brugger_s@camera.it; burchiellaro_g@camera.it; chicchi_g@camera.it; cialente_m@camera.it; cosentino_l@camera.it; ferrara_f@camera.it; lulli_a@camera.it; marino_m@camera.it; martella_a@camera.it; merloni_m@camera.it; mura_s@camera.it; pignataro_f@camera.it; provera_m@camera.it; quartiani_e@camera.it; ruggeri_r@camera.it; sanga_g@camera.it; squeglia_p@camera.it; testa_f@camera.it; tomaselli_s@camera.it; trepiccione_g@camera.it; vico_l@camera.it; zipponi_m@camera.it;

Qualche secondo del Vs tempo può evitare l’ennesimo scandalo tutto italiano! CLICCATE QUI

AGGIORNAMENTO 10/02 ORE 22.15

Il Grande Beppe Grillo nel suo post di oggi (qui sotto) scrive dei costi di ricarica e delle voci di rinvio che circolano in queste ore… Grazie Beppe!
Andrea

Pop corn
La pentola a pressione che chiamiamo Italia si sta surriscaldando. Il vapore non può uscire. Lo impediscono i giornalisti. Lo impediscono i politici. Personaggi autoreferenziali e privi di alcun contatto con la realtà. Il cittadino sa, comincia a capire, che la legge non lo tutela. Senza legge deve fare da sé, o rassegnarsi fino a quando è possibile. Sa che la legge è di classe. Non è per tutti.
In mancanza di protezione gli italiani si arrangiano. Bruciano campi nomadi. Paralizzano la città con cortei spontanei contro la base di Vicenza, contro la criminalità tutelata a norma di legge. Interi condomini scendono in strada a picchiare gli spacciatori.
Pop corn che esplodono qui e là. Prima di farlo tutti insieme. E quando, quelle rarissime volte, i diritti vengono riconosciuti è solo una beffa. Uno scherzo. Come per le ricariche telefoniche prima abolite e ora forse. Come per i contributi agli inceneritori prima aboliti ed ora col c…o. Come per le promesse di eliminazione delle leggi ad personam e del conflitto di interessi in campagna elettorale.
Lo Stato si è fatto impunità. E’ Previti in Parlamento. Sono Vito e Pomicino in commissione Antimafia. E stipendi e bonus pazzeschi ai parlamentari. E sindaci e assessori che non consultano neppure i cittadini.
I pop corn ora sono un po’ straniti, confusi, disorientati. Ancora pochi. Se la prendono con gli effetti e non con le cause. Con i più poveri. Con gli ultimi della scala sociale. Quando capiranno che non serve a nulla. Che è tempo perso. Che sbagliano bersaglio. Allora la pentola salterà e molti dovranno diventare latitanti dal mattino alla sera.

Beppe Grillo

Composizione della X Commissione Attività Produttive

X COMMISSIONE
(numero dei componenti 46)
Presidente
* CAPEZZONE Daniele ( LA ROSA NEL PUGNO )
Vice Presidenti
* SAGLIA Stefano ( ALLEANZA NAZIONALE )
* TUCCILLO Domenico ( L’ ULIVO )
Segretari
* AFFRONTI Paolo ( POPOLARI-UDEUR )
* DI CENTA Manuela ( FORZA ITALIA )
Altri Membri
* ALLASIA Stefano ( LEGA NORD PADANIA )
* BERNARDO Maurizio ( FORZA ITALIA )
* BRUGGER Siegfried ( MISTO-MINORANZE LINGUISTICHE )
* BURCHIELLARO Gianfranco ( L’ ULIVO )
* CASTELLANI Carla ( ALLEANZA NAZIONALE )
* CHICCHI Giuseppe ( L’ ULIVO )
* CIALENTE Massimo ( L’ ULIVO )
* COSENTINO Lionello ( L’ ULIVO )
* D’AGRO’ Luigi ( UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO) )
* DE LUCA Francesco ( DEMOCRAZIA CRISTIANA-PARTITO SOCIALISTA )
* FAVA Giovanni ( LEGA NORD PADANIA )
* FEDELE Luigi ( FORZA ITALIA )
* FERRARA Francesco Detto Ciccio ( RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA )
* FORMISANO Anna Teresa ( UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO) )
* FRANZOSO Pietro ( FORZA ITALIA )
* FRATTA PASINI Pieralfonso ( FORZA ITALIA )
* GRECO Salvatore ( UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO) )
* LAZZARI Luigi ( FORZA ITALIA )
* LULLI Andrea ( L’ ULIVO )
* MARINO Mauro Maria ( L’ ULIVO )
* MARTELLA Andrea ( L’ ULIVO )
* MAZZOCCHI Antonio ( ALLEANZA NAZIONALE )
* MERLONI Maria Paola ( L’ ULIVO )
* MILANATO Lorena ( FORZA ITALIA )
* MURA Silvana ( ITALIA DEI VALORI )
* PIGNATARO Ferdinando Benito ( COMUNISTI ITALIANI )
* PROVERA Marilde ( RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA )
* QUARTIANI Erminio Angelo ( L’ ULIVO )
* RAISI Enzo ( ALLEANZA NAZIONALE )
* ROSSI Luciano ( FORZA ITALIA )
* RUGGERI Ruggero ( L’ ULIVO )
* SANGA Giovanni ( L’ ULIVO )
* SQUEGLIA Pietro ( L’ ULIVO )
* TESTA Federico ( L’ ULIVO )
* TOMASELLI Salvatore ( L’ ULIVO )
* TREPICCIONE Giuseppe ( VERDI )
* URSO Adolfo ( ALLEANZA NAZIONALE )
* VALDUCCI Mario ( FORZA ITALIA )
* VICO Ludovico ( L’ ULIVO )
* VITO Alfredo ( FORZA ITALIA )
* ZIPPONI Maurizio ( RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA )

CE L’ABBIAMO FATTA!!!!!!!!!! VITTORIA!!!!!!!!!! gennaio 25, 2007

Posted by Andrea in comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica, vittorie.
95 comments

GRANDI RAGAZZI!!!! SIAMO FORTISSIMI!!!!

COMUNICATO STAMPA

ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA – CE L’ABBIAMO FATTA!!!!
La vittoria è degli oltre 800mila firmatari della Petizione Aboliamoli.eu

Con grande contentezza apprendiamo che l’abolizione dei costi di ricarica è stata introdotta al primo articolo di un decreto legge varato questa sera dal Governo. Finalmente, dopo oltre 9 mesi dal lancio della petizione contro quest’anomalia tutta italiana dal sito www.aboliamoli.eu che ad oggi ha raccolto oltre 800mila firme, grazie anche al sostegno ricevuto da Beppe Grillo e da organi di informazione come Punto Informatico, Consumi & Consumi (Rainews24) e Mi Manda Raitre, tra i primi a sostenerci in tempi non sospetti, arriva il momento da noi tanto atteso.
E’ una grande soddisfazione vedere quest’azione partita dal basso, dalla rete, dai cittadini e dalla gente comune sfociare in una cosi’ grande e bella Vittoria!
E’ stato necessario l’intervento di un singolo cittadino che ha fatto appello alla Commissione Europea, nonostante le varie istituzioni italiane preposte al controllo e le varie associazioni in difesa dei consumatori affinché si potesse mettere una volte per tutte la parola FINE su quest’anomalia tutta italiana.
Che gli operatori adesso si adeguino immediatamente e rispettino la legge!
Generazione Attiva, associazione nazionale in difesa dei consumatori, nata dall’esperienza del promotore della petizione contro i costi di ricarica annuncia che assisterà i propri iscritti nella richiesta di rimborso per tutti i costi di ricarica sostenuti finora da noi cittadini/consumatori. Chiunque voglia aderire può farlo dal sito www.generazioneattiva.it
Questa è stata solo la prima di una serie di battaglie che porteremo avanti, in difesa del cittadino/consumatore, contro i soprusi a cui quotidianamente dobbiamo sottostare.

Andrea D’Ambra
Presidente Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it

RICONOSCIUTO IL MERITO DELLA PETIZIONE: PAGINA 3 DEL DOCUMENTO DEL GOVERNO (FONTE GOVERNO.IT) –

Il governo risponde alla petizione dei consumatori alla Commissione Ue che ha ormai superato le 810mila firme.

Leggi il documento – Clicca qui

ECCO IL TESTO DEL DECRETO

Il testo che pubblichiamo è ancora una bozza ed è quindi soggetto a modifiche fino al momento della pubblicazione in gazzetta ufficiale – Versione PDF

Decreto-legge«Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (impresa in un giorno)». Cdm 25.1.2007

CapoI
Misure immediate per la tutela dei consumatori

ARTICOLO1
Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e libertà di recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di servizi internet.
1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonché di facilitare il confronto tra le offerte presenti sul mercato, sono vietati,da parte degli operatori della telefonia l’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonché la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato. Ogni eventuale clausola difforme è nulla ai sensi dell’articolo 1418 del Codice civile. Gli operatori adeguano la propria offerta commerciale alle presenti disposizioni entro il termine di 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legge.
2. L’offerta delle tariffe dei differenti operatori della telefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono l’effettivo costo del traffico telefonico, al fine di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto.
3. I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell’operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a 30 giorni. Le clausole difformi sono nulle fatta salva la facoltà degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente articoloi rapporti contrattuali già stipulati alla data di entrata in vigore della presente disposizione entro i successivi 30 giorni.
4. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni stabilisce le modalità attuative, ove necessarie all’attuazione del presente articolo, e le sanzioni per la violazione delle medesime disposizioni.

Testo integrale del Decreto versione PDF

COMUNICATO STAMPA GENERAZIONE ATTIVA gennaio 24, 2007

Posted by Andrea in agcom, antitrust, battaglie, beppe grillo, bersani, commissione europea, comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica, davide contro golia, generazione attiva, tecnologia e comunicazione, telefonia.
17 comments

COSTI DI RICARICA: FACCIAMO CHIAREZZA
Le voci di stampa su un possibile intervento del Ministro Bersani non hanno nulla di fondato: “solo strumentalizzazioni politiche”
La materia dei costi nel servizio di telefonia mobile prepagata rientra nelle competenze dell’AGCOM

In relazione alle notizie diffuse oggi da diversi organi di stampa secondo cui nel prossimo “pacchetto di riforme” varato dal Governo nella persona del Ministro Bersani ci sarebbe anche un intervento sui costi di ricarica, è necessario chiarire come queste notizie non trovino alcuna conferma.
Come peraltro sottolineato persino dal Sottosegretario alle Comunicazioni On. Vimercati nella risposta data un’interrogazione parlamentare (Interrogazione n. 5-00423) che verteva sulla questione dei costi di ricarica, la materia dei costi nel servizio di telefonia mobile prepagata rientra nelle competenze dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) che ha condotto, congiuntamente con l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, un’indagine conoscitiva, conclusasi il 15 novembre 2006, a seguito di specifica richiesta di chiarimento da parte della Commissione europea dopo che quest’ultima aveva ricevuto una denuncia accompagnata da centinaia di migliaia di firme della Petizione D’Ambra che ha raccolto oggi quasi 1 milione di firme inviate a Bruxelles proprio per chiedere l’abolizione di quest’anomalia tutta italiana dopo che nessuna istituzione qui in Italia si era mostrata sensibile a questa problematica.
L’Associazione Nazionale in difesa dei consumatori GENERAZIONE ATTIVA nata dall’esperienza del promotore della petizione www.aboliamoli.eu contro i costi di ricarica Andrea D’Ambra precisa come l’intervento arriverà dall’Authority Garante per le Comunicazioni (AGCOM) nel prossimo mese di Febbraio, al termine dell’audizione pubblica a cui Generazione Attiva ha preso parte lo scorso 17 Gennaio e non dal Governo che cerca soltanto di strumentalizzare una questione molto sentita dai cittadini come quella dei costi di ricarica in un momento favorevole visto l’avvicinarsi dell’intervento dell’Agcom.
Se ci trovassimo di fronte ad un vuoto di competenze saremmo stati i primi ad auspicarci l’intervento del Governo che invece in questo caso invece non può avvenire.

Andrea D’Ambra
Presidente Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it