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La Guardia di Finanza bussa alla porta degli operatori… febbraio 6, 2007

Posted by Andrea in agcom, battaglie, beppe grillo, bersani, bruxelles, commissione europea, consumatori, costi di ricarica, davide contro golia, generazione attiva, guardia di finanza, tecnologia e comunicazione, telefonia, telefonini, vittorie, viviane reding.
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Cominciamo con le notizie più recenti: ieri la Guardia di Finanza ha acquisito i piani tariffari presso le compagnie di telefonia mobile (Tim, Vodafone, Wind, e 3Italia). Bel colpo!

L’operazione si inserisce nell’ambito della vigilanza sulla trasparenza delle tariffe, alla luce del decreto Bersani che prevede l’annullamento dei costi di ricarica a partire dai primi dai marzo.
Quello che, con tutta probabilità, l’Autorità intende verificare è quali siano nel dettaglio le tariffe praticate al momento dai quattro operatori mobili, per poi confrontarle con quelle che verranno predisposte nelle prossime settimane in vista della scadenza del 3 marzo, quando le ricariche delle prepagate non potranno più essere a carico del consumatore.
Il decreto Bersani assegna, infatti, all’Autorità compiti precisi per quanto riguarda la trasparenza delle tariffe, anche per verificare se e in quale misura si dovesse concretizzare il rischio di un possibile aumento dei prezzi: la preoccupazione è infatti che gli operatori, per rientrare dei costi sostenuti per le ricariche, possano “spalmare” su tutti i piani tariffari gli introiti che verranno a mancare per effetto del decreto. ANSA

Lo scorso week-end è stato caratterizzato dalla notizia (uscita su Repubblica) secondo cui il Direttore Generale della Direzione Generale Comunicazione della Commissione Europea, Fabio Colasanti, avrebbe scritto a Bersani per chiedere chiarimenti circa il decreto e sottolineare come la competenza di un intervento apparteneva all’Agcom. Questo dopo una protesta degli operatori alla Commissione Europea Qui l’articolo.
Il giorno dopo, domenica, sempre su Repubblica c’era la risposta di Bersani secondo cui non c’è stata alcuna violazione di norme comunitarie. Qui l’articolo

Questo fa capire il nervosismo e la tensione che gira tra gli operatori oltre che al lavoro di lobby che stanno tentando visto che fra 25 giorni (4 Marzo) dovranno volente o nolente abolire questo balzello tutto italiano che ha permesso di far entrare nelle casse dei gestori solo nell’ultimo anno 1,7 MILIARDI DI EURO, o, se preferite, 3.400.000.000.000 TRE MILA QUATTROCENTO MILIARDI DI VECCHIE LIRE


Viviane Reding

Solo cosi si può spiegare questo intervento di Bruxelles che stona alla luce delle precedenti comunicazioni ed operazioni proprio contro quest’anomalia tutta italiana da parte della DG Concorrenza e della notorietà della Commissaria Reding (che fa capo alla Direzione Comunicazione) notorietà che ha acquisito proprio grazie alla sua battaglia contro il caro-roaming del telefonini all’estero.
Chiariamo comunque che io mi sono sempre rivolto alla Commissione Europea ma non alla Direzione Comunicazione bensì alla Direzione Generale Concorrenza (Antitrust) che è invece egregiamente diretta dalla Commissaria Kroes e il cui intervento ha fatto scattare l’indagine congiunta Antitrust-Agcom dello scorso giugno.
La DG Comunicazione della Commissione Europea sappia, che noi non tollereremo alcuna ingerenza che possa in qualche modo ostacolare l’abolizione del costo di ricarica. Siamo tanti e molto incavolati. L’Agcom sarebbe comunque intervenuta per abolire questi costi anomali.
L’e-mail della Commissaria Reding (in copia anche al Direttore Generale Colasanti): viviane.reding@ec.europa.eu


Sabato scorso ho avuto il piacere di rivedere Beppe Grillo a Genova in occasione del raduno nazionale dei “Meetup Amici di Beppe Grillo”. In quell’occasione Grillo ha avuto modo di confermare il suo sostegno ed appoggio all’iniziativa nonché a quelle future. Ringrazio davvero tutti per il calore ed il sostegno manifestatomi!

Ricordo a chi non l’avesse ancora fatto di aderire alla neonata Associazione in difesa dei consumatori “Generazione Attiva che ho deciso di creare dall’esperienza nata da questa iniziativa. In conformità con la Legge 281/98 dobbiamo raggiungere un numero di soci pari allo 0,5 per mille della popolazione italiana. In pratica poco meno di 30.000 soci.
Allora non esitate! Aderite sin d’ora alla nostra associazione e fate passaparola. Siamo riusciti a portare a casa una grande vittoria contro i costi di ricarica! In prospettiva ci sono tante altre battaglie che potremo vincere contro le tante altre anomalie tutte italiane! Il sito dell’Associazione: www.generazioneattiva.it

Segnalo inoltre gli articoli de “Il Manifesto” e “Ateneapoli che ringrazio per la correttezza e completezza d’informazione (altro che TG1…)

Dulcis in fundo un’iniziativa: per il prossimo 4 Marzo, primo giorno in cui potremo effettuare ricariche senza costi di ricarica. Ad Ischia ci ritroveremo tutti a festeggiare il successo dell’iniziativa appunto domenica 4 Marzo alle ore 10.30 presso la tabaccheria “Vito Jo” a Forio in Via G. Castellaccio (Monterone). Iniziative simili saranno organizzate dai Meetup “Amici di Beppe Grillo” interessati in ogni città d’Italia. Per vedere se anche la Vs città partecipa basta andare sul sito http://beppegrillo.meetup.com/ e cercare la Vs città o anche attraverso la mappa dei Meetup

Grazie per il Vostro sostegno!

Commenti»

1. Simosimo - febbraio 6, 2007

Duccio sempre a far polemica e a sottilineare qualsiasi cosa…

2. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 7, 2007

Amaramente comincio a ricredermi sulla effettiva onestà dei capoccioni dell’Unione Europea!!! Credevo fossero veramente dalla parte del cittadino, invece eccoli li a difendere le lobby telefoniche. Del resto si poteva sperare solamente in un intervento del governo, perchè abbiamo capito che l’Agcom non voleva e non poteva intervenire. In pratica Bersani ha tolto le castagne dal fuoco a Calabrò! Questo vi fà capire in che razza di nazione viviamo!!! Se dovesse saltare tutto, non resta che l’azione legale!!! Andrea, questa cosa te l’avevo proposta qualche mese fà, ora ho paura che avremo bisogno di un’avvocato. (In caso di bocciatura del decreto da parte dell’ Unione Europea, Il sig. Calabrò non interverrà comunque, ne sono sicuro. Oppure avviera un’altra indagine di svariati mesi, come ha fatto finora!!!). Un saluto a tutti! Maurizio Scola

3. Andrea D'Ambra - febbraio 7, 2007

Ciao Maurizio,
non è vero che l’Agcom non voleva/poteva intervenire. Almeno fino a quando non sono stati obbligati a farlo, l’intervento era stato annunciato per metà Febbraio (al termine dell’audizione a cui io stesso sono stato invitato) e sarebbe stata comunque l’abolizione dei costi di ricarica.
Il Governo è intervenuto perché ha capito che era un argomento caro a moltissimi italiani e su cui poteva far leva per cercare di guadagnare consensi… I nostri politici sanno solo strumentalizzare…
Comunque tranquillo, siamo a -24 ;-)

4. valentina corvino - febbraio 7, 2007

io lavoro per Mdc e Duccio e Raimondo per chi lavorano?????..Io nn ho alcun problema a dire che lavoro per un’associazione altrimenti mi sarei firmato (come fai tu) con nomi di fantasia ….

Se per te Andrea D’Ambra è un nome di fantasia…

5. valentina corvino - febbraio 7, 2007

Ciao Ale o Andrea,
ti assicuro che MDC non ha nulla da temere e nn vuole prendersi nessun merito per la petizione (ne ha già tanti altri)..essa come le altre associazioni del CNCU ha una lunga storia alle spalle, ha vinto tante battaglie una per tutte è l’approvazione del Codice del Consumo ma te ne potrei citare altre come le conciliazioni che i ns legali concludono quotidianamente, le multe che l’antitrust irroga alle aziende su segnalazione delle associazioni…il problema è che credete che il consumatore è solo colui che ricarica il cellulare e questo è un grave errore….

6. valentina corvino - febbraio 7, 2007

come mai nn appaiano più i miei post????

7. Andrea D'Ambra - febbraio 7, 2007

Forse perché non li hai inseriti tutti sotto lo stesso post ma alcuni sono in “ad una settimana dal Consiglio dei ministri” e altri qui “la guardia di finanza”…

8. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 7, 2007

Ciao Andrea! E vero, l’Agcom sarebbe dovuta intervenire per metà Febbraio, ma con quali risultati??? Si sarebbero limitati a dimezzare i costi sulle ricariche di taglio minore (es 3, 4, 5, 10 euro). Lo stesso Calabrò ne aveva parlato in un’intervista circa 2 mesi fà! Ricordo perfettamente le parole di Calabrò.(“Interverremo sui costi di ricarica, certo i costi non potranno essere annullati, ma di certo li taglieremo!”).Quindi questo mi basta per pensare con sicurezza, che l’ Agcom avrebbe risolto poco o niente. Senza contare che l’Agcom fu obbligata dall’Unione Europea ad intervenire, quindi e normale che io e penso anche tutti gli 820.000 firmatari, partano prevenuti verso un’istituzione che dovrebbe tutelare i consumatori invece di fare orecchie da mercante!!! Che sia chiaro, non intendo dire che sia solo colpa dell’Agcom, nello stesso calderone ci metto anche le varie sedicenti organizzazioni per la tutela del consumatore e il solito immobilismo tipico del cittadino Italiano che si sottomette senza colpo ferire a qualsiasi ingiustizia! (non parlo solo dei costi di ricarica.). Comunque Andrea, ti ribadisco la mia stima e allo stesso momento ti ringrazio per il tempo speso, invitandoti a proseguire con altre importanti battaglie. (avrai sempre il mio sostegno!). Un saluto a tutti!!! Maurizio Scola

9. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 7, 2007

Ciao Duccio! Magari ci fossero più “PALADINI” come Andrea!!! Mi domando dov’eri 11 mesi fà, quando Andrea diede inizio alla petizione.Ti ricordo che in Italia e la prima volta che si verifica una conquista attraverso una petizione che non abbia avuto nessun ausilio o appoggio politico. Tu che cosa avresti fatto??? Comunque, tanto rapida non è stata, ci sono voluti 11 mesi per arrivare a qualche risultato! Pensa che Andrea si rivolse all’Agcom e alle varie sedicenti organizzazioni dei consumatori, senza ottenere NULLA!!! Tu che cosa avresti fatto??? Purtroppo non viviamo in un paese “normale”!!! Quindi invito anche te a lottare con ogni mezzo (lecito), per cambiare questo nostro scardinato paese! Con cordialità ti saluto! Maurizio Scola

10. giorgio - febbraio 7, 2007

forse il tuo nome “Valentina Corvino” è un nome di fantasia…se clicco sul nome di Andrea D’ambra nei post mi si apre il suo sito, con un dominio registrato a suo nome e una serie di notizie utili per identificarlo. Se clicco su quello di Valentina Corvino, mi si apre ben altro…vorrei capire quali tipo di consumatori tu rappresenteresti.

cordialmente

Giorgio

11. valentina corvino - febbraio 7, 2007

ciao Giorgio,
è un tuo problema visto cha nche d’ambra mi ha identificato….
Ciao

12. giorgio - febbraio 7, 2007

è un problema per tutti coloro che linkano siti poco, molto poco , adeguati al contesto in cui si discute, soprattutto se quel link dovrebbe essere utile a fornire informazioni sull’autore del post.

ciao

13. Andrea D'Ambra - febbraio 7, 2007

Duccio,
perché perdere tempo qui allora?
Meglio darsi da fare sul sito serio e parlare di cose serie con persone serie no?
O trai qualche giovamento dal linkare il tuo sito e parlare sempre delle stesse cose su tutti i siti/blog piu popolari?
Altro che censura…

14. Andrea D'Ambra - febbraio 7, 2007

Se Beppe Grillo è un appoggio politico…..

15. Andrea D'Ambra - febbraio 7, 2007

P.S.: Ricordo a Duccio/Pascucci che questa non è una chat.

16. giorgio - febbraio 7, 2007

Sei patetico, lo sei in tutti i blog in cui scrivi…fra l’altro sei così antipatico, insolente offensivo e invasivo che piedi a terra come un bimbo viziato pretendendo che tutti si interessino alle cose che dici.Sai una cosa? ottieni l’effetto contrario, allontani gli altri dalle tue problematiche, le persone abituate a dialogare e a confrontarsi democraticamente. Sei molto meno democratico di quello che pensi….avrei voluto leggere un intervento, anche uno solo, costruttivo e propositivo e invece non leggo che critiche e attacchi personali a chi invece ha dimostrato di saper fare qualcosa. Grillo ha rilanciato l’iniziativa e ha funzionato solo per questo? Bene, e allora? Trova qualcuno che si interessi alle tue di iniziative e che abbia tanto seguito da diffonderle…se D’Ambra avesse postato nel forum di Grillo messaggi come “Grillo, sei un venduto, è inutile che mi oscuri…servo del potere. I costi di RICARICA sono una cosa importanteeee. Toglietele virgole dal link http://www.abo,liamo,li.eu” probabilmente oggi saremmo ancora qui a vedere lo strapotere delle compagnie telefoniche. Invece è bastata un pò di umiltà, un pò di cultura e soprattutto un pò di sana buona educazione, tutte cose di cui tu sembri essere sprovvisto. Vai pure a fare inutili polemiche altrove…. non ci mancherai

17. federico - febbraio 8, 2007

Parlando di cose serie che interessano noi cittadini e consumatori: cerchiamo di batterci per l’abolizione dello scatto alla risposta sia per la telefonia mobile sia per quella fissa; abolizione del canone Telecom per dare finalmente il via ad una più libera ed efficace concorrenza che porterà sempre + ad un abbassamento dei prezzi e maggiori servizi; abolizione dell’inutile canone Rai, visto che la Rai ha quasi gli stessi introiti pubblicitari di Mediaset… che ne pensi Andrea?

18. Andrea D'Ambra - febbraio 8, 2007

D’accordissimo Federico… non per niente è nata Generazione Attiva ;-)

19. Francesco - febbraio 9, 2007

Ma cosa stà succedendo? Il mondo stà cambiando. I costi di ricarica saranno eliminati e la Tim nonostante ciò parte con nuove tariffe senza scatto alla risposta….. ed ancora più convenienti. Mah!….. io ne ho subito usufruito. Dopo al mia arrabbiatura nei post precedenti e dopo aver letto che Calabrò non interverrà in quanto il Governo ha fatto ciò che avrebbe fatto lui entro il 10 febbraio, mi sento un pò più tranquillo, non mi aspetto trappole e plaudo Bersani, il Governo e Andrea. Grazie

20. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 9, 2007

Ciao Duccio, scusa il ritardo! Purtroppo io non dispongo di una connessione ad internet in casa e quindi mi devo affidare ad un internet point. Ne sono venuto a conoscenza nel mese di Settembre, (infatti la mia firma risale a quel periodo.), semplicemente digitando su un motore di ricerca le parole…”operatori mobili virtuali”! Lo sò ti sembrerà incredibile, ma da lì sono poi risalito al sito ABOLIAMOLI e di conseguenza alla petizione. Ciao! Maurizio Scola (P.S: Rimane valido il mio invito a lottare con ogni mezzo lecito, contro ogni ingiustizia!!!)


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