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Bersani: “un attimo di pazienza” febbraio 11, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in beppe grillo, comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica.
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COMUNICATO STAMPA

Ipotesi rinvio abolizione costi di ricarica
D’Ambra: “Di pazienza ne abbiamo avuta fin troppa”

Notiamo con disappunto le esternazioni del relatore del decreto Bersani On. Andrea Lulli (DS) che si è detto possibilista ad un rinvio e del Ministro dello Sviluppo Economico On. Bersani secondo cui “ci vuole un attimo di pazienza”.
“Di pazienza ne abbiamo avuta fin troppa, vengano rispettati i 30 giorni previsti dal decreto!” dichiara Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica che ad oggi ha raccolto oltre 820mila firme. Non ci sono motivazioni valide che giustifichino un rinvio dell’abolizione se non quelle di permettere agli operatori di continuare a perpetuare questo “furto legalizzato” a danno dei cittadini italiani. I 30 giorni sono piu’ che sufficienti. Una modifica al decreto sarebbe intollerabile e l’autore o gli autori di quest’azione dovranno renderne conto ai cittadini italiani oltre che alle centinaia di migliaia di firmatari della petizione.

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale in Difesa dei Cittadini Consumatori
http://www.generazioneattiva.it

Ecco le e-mails dei nostri “dipendenti” di maggioranza componenti della Commissione Attività Produttive della Camera a cui inviare i nostri messaggi di protesta contro il rinvio dell’abolizione dei costi di ricarica:

capezzone_d@camera.it; tuccillo_d@camera.it; affronti_p@camera.it; brugger_s@camera.it; burchiellaro_g@camera.it; chicchi_g@camera.it; cialente_m@camera.it; cosentino_l@camera.it; ferrara_f@camera.it; lulli_a@camera.it; marino_m@camera.it; martella_a@camera.it; merloni_m@camera.it; mura_s@camera.it; pignataro_f@camera.it; provera_m@camera.it; quartiani_e@camera.it; ruggeri_r@camera.it; sanga_g@camera.it; squeglia_p@camera.it; testa_f@camera.it; tomaselli_s@camera.it; trepiccione_g@camera.it; vico_l@camera.it; zipponi_m@camera.it;

Qualche secondo del Vs tempo può evitare l’ennesimo scandalo tutto italiano! CLICCATE QUI

AGGIORNAMENTO 11/02/2007 ORE 21.20

Beppe Grillo, non vede l’ora di sapere chi ha intenzione di regalare un semestre bianco alle compagnie telefoniche spostando i tempi dell’abolizione dei costi di ricarica…..
Vediamo chi è così masochista da voler ancora modificare il decreto e rinviare l’abolizione…

Ministri in ostaggio
Il ministro in ostaggio è una figura nobile del panorama politico italiano. La sequenza è nota. Un ministro si oppone a una vaccata del Governo oppure appoggia una legittima richiesta dei cittadini. I suoi colleghi lo ignorano. Il ministro si indigna (non sempre) e si rivolge alla pubblica opinione (non sempre). In ogni caso dichiara di essere ostaggio della maggioranza. Che, senza di lui (o lei), diventerebbe minoranza.
Quello che si vorrebbe sapere è chi tiene in ostaggio questi ministri. Chi impedisce di sapere la verità sul rapimento di Abu Omar bloccando i giudici con il segreto di Pulcinella di Stato. Chi non vuole che sia fatta piazza pulita degli inceneritori. Chi regala un semestre bianco alle compagnie telefoniche spostando i tempi dell’abolizione dei costi di ricarica. Chi vuole l’indulto anche se nessun cittadino sano di mente lo voleva. Chi pensa che 12/13 miliardi di euro per fare un tunnel in Val di Susa sia progresso e non demenza. Chi non vuole fare chiarezza sulle intercettazioni Telecom.
Non esiste un mr.Chi che tiene in ostaggio i ministri. Esiste invece un partito trasversale che si chiama Forza Ds con l’appoggio esterno della Margherita. I ministri in ostaggio dovrebbero prenderne atto e non continuare a pagare il riscatto con la perdita di credibilità. O vanno fino in fondo o lasciano perdere. Non ci infastidiscano con il Cip6, con l’Afghanistan, con Vicenza o con l’indulto. Sono cose che sappiamo già. Il loro ruolo è quello di fare qualcosa. Se non ci riescono, almeno tacciano, perchè di dimettersi non se ne parla proprio.
Beppe Grillo

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Commenti»

1. giorgio - febbraio 11, 2007

Noto con piacere che Piero Ricca nell’ultimo post del suo blog sostiene la tua iniziativa….forza, mandate una mail per evitare l’ennesimo furto :-)

2. giorgio - febbraio 11, 2007
3. Mauro - febbraio 11, 2007

Si parla di un rinvio di ben 4 mesi. Notizia che, oltre a tutto, si colora di giallo, perchè non si capisce bene chi abbia intenzione di proporre un emendamento all’articolo 1 del decreto, o addirittura l’abbia già fatto, facendo proprie le richieste giunte dalle compagnie telefoniche. Tanto che da più parti si chiede che l’autore esca dall’anonimato.

Probabilmente il relatore di questo emendament sarà stato anche lautamente pagato dai gestori! Ma se ne pentirà amaramente di averlo fatto!

4. Andrea D'Ambra - febbraio 11, 2007

Dovrà uscire se ne ha ancora il coraggio…

5. Mostromarket - febbraio 11, 2007

Non è giusto! In un modo o nell’altro i gestori la fanno sempre franca!!
Speriamo che i nostri parlamentari non posticipino la cancellazione!

6. marcello - febbraio 11, 2007

siamo in italia e va bene siamo abituati noi cittadini ad incassare, ma ora basta … questi poveri operatori telefonici 30 giorni è troppo poco … ennesimo pretesto per ulteriori inganni e attingere al portafoglio degli italiani
spero davvero non vi sia nessun reinvio …

7. Francesco - febbraio 11, 2007

VENDUTI!!!!!!
Con il governo Berlusconi successe qualcosa di simile che riguardava le assicurazioni. Se non erro fu fatta una Legge ad hoc per salvarle. Ma era Berlusconi, l’imprenditore e tutti giustamente addosso al ladro. “Morte” al padrone.
MA DA QUESTI PALADINI DEGLI OPERAI, DEGLI OPPRESSI, DA QUESTI GIUSTI, SANI, PACIFISTI, QUELLI SENZA MACCHIA E TANGENTE, PULITI, DIFENSORI DI TUTTO E DI TUTTI, non mi sarei aspettato che sarebbero stati COSì PEGGIORI, BECERI e SQUALLIDI. Cosa “strana” ,la Magistratura si è immediatamante mossa contro la chiusura dei benzinai, ma non vi è un qualcosa di illecito anche nelle ricariche?

8. Fabio!!!!! - febbraio 11, 2007

Non è giusto! I costi di ricarica devono essere aboliti subito…a una mia amica che ha un negozio di telefoni la vodafone ha detto “a marzo i costi di ricarica non ci saranno più”…quindi ancora le speranze ci sono! Ho naturalmente inviato quella mail…fatelo anche voi..perchè DOBBIAMO ABOLIRE I COSTI DI RICARICA! DOBBIAMO!!!!

IL NUOVO MOTTO: “SCALZIAMO I COSTI DI RICARICA: E SVEGLIAMO I DEPUTATI!!!!!!!!!!!!!!!!

Fabio!

9. Francesco - febbraio 11, 2007

Andrea, come vedi, ad oggi purtroppo ho ragione io. Quando ho scritto che era molto strano che ci fossero 30 giorni di tempo, tu asserivi che i gestori non potevano mettere a posto tutto i una notte. Avevi ragione, in una notte non potevano emendare il decreto, ci voleva un pò di tempo e con calma lo stanno facendo.
Sai, io stò seguendo quasi in diretta un’altra lobby che sta preparando un emendamento in sede di conversione. Se passerà anche questo emendamento i consumatori saranno anche qui presi elegantemente presi per il c..o
Il decreto Bersani sta diventando veramente una lenzuolata di M…A per noi consumatori. E’ tutta facciata.

10. Carmen Montedoro - febbraio 11, 2007

Se rinviassero sarebbe una vergogna anticostituzionale e noi faremo sentire la nostra voce: ecco il mail che ho inviato

” ” Gentili Signori,

desiderio nostro e di altri milioni di consumatori italiani è ricevere, da Voi, indiscutibile rassicurazione sul fatto che il Decreto prescrivente l’abolizione dei costi di ricarica per i cellulari entrerà in vigore, come previsto, entro il trentesimo giorno dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Non sono ammissibili, da parte dei consumatori tutti, ritardi o, peggio, rinvii rispetto alla data stabilita: se ciò accadesse, sarebbe soltanto un’ignobile truffa, perpetrata da alcuni rappresentanti parlamentari ai danni del popolo che li ha eletti, ad esclusivo vantaggio delle multinazionali di telefonia mobile. E ciò, ripetiamo, non è comprensibile né tollerabile.

Grazie per l’attenzione

Alessandro Perugini, agente di vendita
Carmela Montedoro, insegnante

firmatari della petizione “Aboliamoli.eu” promossa da Andrea D’Ambra ” “

11. MARIO SORI - febbraio 11, 2007

PASSIAMO ALLA CONTROMOSSA SUBITO: GLI 800.000 FIRMATARI DELLA PETIZIONE NON RICARICHERANNO PIU’ IL LORO TELEFONINO FINO A QUANDO NON SARA’ ANDATO IN VIGORE IL DECRETO LEGGE. SI PUO’ FARE RAGAZZI! TOGLIAMOGLI LE ENTRATE A QUESTI SCIACALLI DELLA RICARICA E RICORDIAMOCI ANCHE CHE SONO QUELLI DELLA SINISTRA A REMARE CONTRO DI NOI! CON UN PO DI VOLONTA’ CE LA FAREMO. CHI CI STA’ MANDI UN MESSAGGIO CON LA FRASE: IO CI STO!

IO CI STO': MARIO SORI

12. Franco - febbraio 11, 2007

Io ci sto, mi sembra un’ottima idea. chi è che avvisa gli altri 800 MILA firmatari?
dai, facciamogliela vedere noi a quei buffoni!

13. Franco - febbraio 11, 2007

Mario non sono sicuro che accetteranno tutti, però bisogna provarci. Si tratta di far valere i nostri diritti. Ci siamo impegnati tutti così tanto con la petizione e ora vediamo che non ci prendono in considerazione.

14. CARMEN MONTEDORO - febbraio 11, 2007

Approvo la proposta di Sori e chiedo ad Andrea D’Ambra: si può estendere a tutti i membri della mailing list?

IO CI STO

15. Andrea D'Ambra - febbraio 11, 2007

Ragazzi,
per il momento tempestiamoli di e-mails di protesta. Se malauguratamente dovesse passare il rinvio valuteremo come muoverci (manifestazione sotto montecitorio, sciopero uso cellulare, etc.)
Coraggio!
Andrea

16. Patrizia - febbraio 11, 2007

Io ci sto, ma la proposta deve essere diffusa, magari chiedendo a Grillo di rilanciarla.
Intanto io ho inviato la e-mail ai parlamentari.
Andrea, grazie per il tuo impegno e la tua testardaggine.

17. questi costi saranno aboliti DEFINITIVAMENTE - febbraio 12, 2007

Ciao Andrea, ho appena mandato la mail di protesta, spero che lo facciano in tanti, tantissimi. Io non ricaricherò più il mio telefonino, vado avanti con Skype e Voipstunt, pazienza! Ma sono davvero stanco di essere preso in giro.
Ho un telefonino Wind quindi potrei fare in teoria una ricarica da 50 euro per non pagare i costi di ricarica MA NON LO FARO’ per due motivi: 1) Spendere 50 euro tutti insieme è per me una grossa, grossa spesa 2) non voglio dare un soldo a NESSUNA compagnia telefonica fiono a quando questi costi saranno aboliti DEFINITIVAMENTE.
Forza ragazzi, e-mailiamo numerosi!!

18. Sandro - febbraio 12, 2007

Sono il ragazzo che aveva scritto della ricarica da 50 euro della wind e Voipstunt. Mi sono accorto che per errore l’ultima frase del mio intervento è finita dove normalmente va messo il nome. Lo aggiungo adesso e chiedo scusa, ciao a tutti!

19. giorgio - febbraio 12, 2007

Comunque almeno leggendo l’articolo de “la stampa ” che ho linkato, risulta che molti (speriamo non a parole) sono contrari ad un rinvio:

“….non si capisce bene chi abbia intenzione di proporre un emendamento all’articolo 1 del decreto, o addirittura l’abbia già fatto, facendo proprie le richieste giunte dalle compagnie telefoniche. Tanto che da più parti si chiede che l’autore esca dall’anonimato.

«Cosa che sarà comunque costretto a fare, visto che gli emendamenti devono per forza avere un nome», ironizza il Dl Riccardo Villari. Uno dei primi a lanciare l’allarme chiedendo senza mezzi termini: «Chi vuole il taglio dei costi delle ricarche?» e esortando i media a pubblicizzare il nome del deputato che propone il rinvio «così che possa spiegare agli italiani perchè dovrebbero continuare a pagare per altri quattro, cinque, sei mesi».”

e pi ancora:

“le prime reazioni sono assai negative. Non solo dalla Margherita, ma anche dal capogruppo Verdi in commissione, Giuseppe Trepiccione, e da Salvatore Raiti dell’Idv, arriva un netto no a ogni rinvio, giudicato «inammissibile». Inaudito «che si debba pensare prima agli operatori del settore e in secondo ordine ai cittadini. E «paradossale anche solo l’idea che difficoltà tecniche siano causa di un rinvio». Insomma, «sarebbe un grave errore». Per le associazioni dei consumatori Adusbef e Codacons sarebbe addirittura «un vero e proprio misfatto»: «Le compagnie telefoniche devono adeguarsi subito. Anche una sola settimana di rinvio comporterebbe un ingente danno economico agli utenti».”

20. quellidellamala - febbraio 12, 2007

ragazzi oltre a non ricaricare e mandare mail ai deputati, ci sono altre idee, a me proprio non và giù questa cosa, ma al momento non mi viene nessuna idea, tranne che pubblicare il tutto su Blog Forum e fare qualche email a catena

saluti :)

21. Stefano - Bohblog - febbraio 12, 2007

Questo l’SMS che ho ricevuto pochi minuti fa:

Sciopero della ricarica: i gestori stanno costringendo il gov.a rinviare il taglio dei costi di ricarica. Scioperiamo: dal 12 al 20 febb non ricaricare.Inoltra.

Inoltratelo anche voi.

22. Francesco - febbraio 12, 2007

Andrea Lulli, Ds, relatore del decreto, lascia la porta socchiusa. «Se le motivazioni sono giustificate, valuteremo, altrimenti la norma rimane quella» si limita a dire. E spiega: «Se da parte delle compagnie telefoniche ci sono motivazioni serie e corrette potremmo anche valutare un piccolo slittamento, dell’ordine di 40-45 giorni. Non si tratta di fare ripicche ma di fare leggi.

Ricordate Andrea Lulli Ds (democratici di sinistra) un altro difensore dei deboli e degli oppressi. Ma se non ci difendono questi che sono balordi…. a chi dobbiamo rivolgerci?

23. peppe sx - febbraio 12, 2007

IO CI STO!!!!!!!!!
Mai più ricariche fino a che non la smettono di prendersi i 5 euro di “costo fisso”……..

24. giorgio - febbraio 12, 2007

anche io…ma mandate gli sms da Internet altrimenti questi continuano a guadagnare

25. luca - febbraio 12, 2007

Anche io non posso pagare le tasse rispettando le scadenze. Quindi, per “problemi tecnici” voglio un rinvio di 3 mesi !

26. Sandro - febbraio 12, 2007

Perchè solo dal 12 al 20 febbraio? Io lo farei ad oltranza lo sciopero, non sarebbe ancor più sensato?

27. Andrea D'Ambra - febbraio 12, 2007

Ragazzi attendiamo cosa succederà domani, se e soprattutto da CHI viene confermato l’emendamento al decreto per il rinvio dell’abolizione…
Poi valutiamo come muoverci (manifestazione sotto montecitorio, sciopero cellulari, etc.)
Continuate a tempestarli di e-mails di protesta!
Andrea

28. Paolo - febbraio 12, 2007

In caso di rinvio, proporrei uno sciopero ad oltranza e un ricorso, (anche se sono tra quelli che il costo di ricarica non lo paga da molto, avendo WIND e ricaricando 50 Euro), ma mi metto nei panni di tutti i clienti (di altri gestori) che tutt’ora ancora lo pagano con le mini ricariche e non fanno niente o addirittura se ne fregano (come informarsi di tariffe più convenienti o di promozioni sulle MNP per spendere di meno).

Vedremo domani. Per la cronaca nessuno dei parlamentari ha risposto alla mail di protesta.

29. Orazio - febbraio 12, 2007

Come si poteva prevedere in italia si aiuta sempre il più forte.La legge c’è e si applica subito non servono sempre condoni,deroghe per nessuna ragione se io commetto un reato non dico entro fra un anno in prigione perchè ho da fare sconto la pena subito e così vale pe tutto.

30. Mostromarket - febbraio 12, 2007

Io il cellulare non lo ricarico da quando ho firmato la petizione e continuerò a non ricaricarlo fino a quando questi costi di ricarica non saranno eliminati!!!

31. Mario Sori - febbraio 12, 2007

Andrea, attenzione le manifestazioni sono un’arma a doppio taglio perche’ possono essere facilmente strumentalizzate (Napoli insegna), oltre che ignorate completamente dai media. Io direi di togliere i viveri (uso del cellulare) alle compagnie telefoniche. Da casa usiamo il fisso o voipstunt, e fuori al massimo potremmo mandare messaggi.
Io non ricarico piu’ dalla meta di gennaio e continuero’ a farlo.
Mari Sori

32. Maurizio Scola - febbraio 12, 2007

Ma lo sapete che l’Italia e l’unico paese in Europa, dove non esistono gli operatori mobili virtuali??? Nel resto d’Europa hanno questi operatori virtuali da tempo e si ritrovano una concorrenza agguerrita, con conseguente abbassamento delle tariffe!!! In Italia non possiamo nemmeno avere questo, perchè l’Agcom e un’istituzione solo di facciata, come peraltro ha dimostrato con la vicenda dei costi di ricarica! Abbiamo l’Agcom, solo perchè l’Unione Europea ci ha obbligato ad averla.(altrimenti ci avrebbero condannato!). Ragazzi pensate a quanto ci prendono per il C..O, hanno dato la possibilità ad alcuni operatori mobili virtuali di stringere accordi con gli operatori reali, ma a differenza del resto d’Europa, i nostri ipotetici operatori virtuali non hanno la possibilità di emettere delle loro sim, ma solo di acquistare dei pacchetti di sms o altre amenità del genere! (infatti ad oggi in Italia non esistono operatori virtuali con il loro logo e con le loro sim, proprio per il perdurare di questa incomprensibile legge.). Guarda caso in mezzo a quest’altra ANOMALIA TUTTA ITALIANA, cè di mezzo ancora l’Agcom che si rifiuta di intervenire, oppure fa finta di non vedere quello che succede nel resto del mondo!!! (Come se l’Italia non fosse ubicata sul pianeta terra!). Leggevo qualche tempo fà che” Tele 2″,(uno dei tanti operatori virtuali interessati al nostro mercato mobile.) aveva intrapreso un’azione legale proprio contro la nostra cara Agcom e contro i nostri operatori reali, per abuso di posizione dominante!!! Ma nonostante questo l’Agcom non ha ancora mosso una foglia, pensate a quanto sono potenti i nostri operatori reali e quanta paura abbia l’Agcom di muoversi!!! Saluti a tutti! Maurizio Scola

33. fv’s fuzzy blog » Blog Archive » Tidbits - febbraio 12, 2007

[...] (*) Update 12/02/07: Che avevo detto? [...]

34. marko - febbraio 12, 2007

li avremo sommersi di email! io spero tanto che il messaggio sia arrivato forte e chiaro!

35. Andrea D'Ambra - febbraio 12, 2007

LIBERALIZZAZIONI:DL; DOMANI EMENDAMENTI,ATTESE PER RICARICHE
(ANSA) – ROMA, 12 FEB – Ricariche telefoniche, scuole guida, guide turistiche. Ma anche richieste di integrazione su servizi pubblici e Borsa elettrica. E’ su questi punti – secondo quanto si apprende da fonti parlamentari – che si concentreranno gli emendamenti al decreto sulle liberalizzazioni targato Bersani all’esame della commissione Attivita’ produttive della Camera. Il termine per la presentazione scade domani alle 15. ”Al momento siamo ancora in una fase di ascolto – spiega il relatore Andrea Lulli -. Gli emendamenti non saranno piu’ di sette o otto”, afferma il deputato diessino, assicurando che ”l’impianto del provvedimento restera’ saldo”.
Ma una modifica all’articolo 1, quello che cancella i costi aggiuntivi delle ricariche dei cellulari, con uno slittamento dei tempi di adeguamento per i gestori, trova conferma in esponenti sia nella maggioranza che nell’opposizione. ”Lo spirito del testo, concepito nell’interesse del consumatore, sara’ assolutamente salvaguardato – dichiara Domenico Tuccillo (De), vice presidente della commissione Attivita’ produttive -. Ma nello stesso tempo dobbiamo trovare modalita’ per consentire alle aziende di gestire il cambiamento, evitando un danno che andrebbe anche a svantaggio dei consumatori”. Sui tempi di rinvio Tuccillo non si sbilancia: ”credo si trattera’ di qualche settimana in piu‘: sara’ un aggiustamento di buon senso”. Secondo quanto riferiscono fonti dell’opposizione, richieste per uno slittamento sarebbero arrivate da tutti i gestori telefonici e il termine di spostamento piu’ probabile sembra di 60 giorni.
L’ipotesi di un rinvio raccoglie pero’ anche perplessita’. ”L’articolo 1, cosi’ come e’ scritto, va incontro a un’esigenza reale – afferma Stefano Saglia (An), l’altro vice presidente della Commissione – e l’ipotesi di un rinvio mi sembra sbagliata”.

36. Giuseppe - febbraio 13, 2007

Come pensavo gli €€€€€€€ sono troppi.
Bravo Francesco giusto riporto la tua denuncia:

Con il governo Berlusconi successe qualcosa di simile che riguardava le assicurazioni. Se non erro fu fatta una Legge ad hoc per salvarle. Ma era Berlusconi, l’imprenditore e tutti giustamente addosso al ladro. “Morte” al padrone.
MA DA QUESTI PALADINI DEGLI OPERAI, DEGLI OPPRESSI, DA QUESTI GIUSTI, SANI, PACIFISTI, QUELLI SENZA MACCHIA E TANGENTE, PULITI, DIFENSORI DI TUTTO E DI TUTTI, non mi sarei aspettato che sarebbero stati COSì PEGGIORI, BECERI e SQUALLIDI. Cosa “strana” ,la Magistratura si è immediatamante mossa contro la chiusura dei benzinai, ma non vi è un qualcosa di illecito anche nelle ricariche?
NON RICARICATE, lo so che è difficile.

IO CI STO!!!!!!!!!!

37. Luigi S. - febbraio 13, 2007

Ho inviato le e-mail di protesta piu siamo è meglio . con il web
si possono fare e organizzare tante battaglie quindi benvenuti a tutti
i partecipanti….a divulgare questo sito e i buoni propositi.

Complimenti Andrea

38. Paolo H. - febbraio 15, 2007

Ieri su repubblica.it era apprasa la notizia che dal 5 Marzo verranno aboliti i costi di ricarica (ovviamente oggi 15/02/07) non c’è già più.
Comunque dal sito dell’ Ansa la notizia sembra confermata
Leggete:
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_economia/2007-02-14_11454353.html

Buona giornata a tutti

39. Fabio - marzo 3, 2007

IO HO SCRITTO A TUTTI!!!!!

40. salvatore russo - marzo 26, 2007

vorrei dire grazie per aver tolto il costo della ricarica ma a me wind ha cambiato la tiraffa da wind 10 a wind12alla fine vado a perdere soldi invece di rispiarmare grazie di cuore


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