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Il Tribunale ordina l’iscrizione anagrafica della studentessa francese al Comune di Forio agosto 1, 2008

Posted by Andrea in 2004/38/ce, anagrafe, autocertificazione, cittadini europei, comunitari, d'ambrosio, Decreto Legislativo 6 febbraio 2007 n. 30, europa, forio, francia, ischia, iscrizione anagrafica, libera circolazione, tribunale di napoli, ue.
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Municipio di Forio (NA)

Chi legge questo blog è già a conoscenza del caso della studentessa francese alle prese con l’iscrizione anagrafica negata (e con questa anche il diritto di voto) da parte del Comune di Forio (NA) (in deroga alle previsioni comunitarie sulla libera circolazione dei cittadini europei). L’ultima notizia era di qualche giorno fa e arrivava da Bruxelles.

Ora, finalmente, dopo quasi un anno dai primi avvenimenti, un Giudice del Tribunale di Napoli, sezione distaccata di Ischia, ha ordinato al Comune di Forio l’iscrizione anagrafica della cittadina francese.

La sentenza del Tribunale di Napoli – sezione distaccata di Ischia (formato .doc)

Dal quotidiano “Il Golfo” di oggi Venerdì 1 Agosto 2008 Pagine 7-12

GIUSTIZIA | E’ dovuto intervenire il giudice Corrado D’Ambrosio della sezione distaccata di Ischia
GIUSTIZIA È FATTA PER LA FRANCESE
Accogliendo il ricorso presentato dall’avv. Gino Di Meglio, ha ordinato all’ufficio anagrafe del comune di Forio di iscrivere nel proprio registro il nome della cittadina dell’Unione europea C. L. R. Per lei si erano mossi la Presidenza della Repubblica, il console generale presso l’ambasciata francese a Roma e finanche il ministro degli esteri Franco Frattini. Ma dal palazzo comunale di Forio c’è stato sempre il silenzio e il diniego. Ora sono costretti a iscriverla, pena un provvedimento penale nei loro confronti
(altro…)

RIFIUTI – BARROSO (UE): ”SENZA SOLUZIONE PRONTO RICORSO A CORTE GIUSTIZIA” gennaio 23, 2008

Posted by Andrea in ambiente, barroso, catastrofe, class action, commissariamento, contribuenti, corte di giustizia, dimas, diritto comunitario, generazione attiva, igiene, messa in mora, rifiuti, salute, sussidiarietà, trattato ce, turismo, ue.
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Intanto l’associazione presieduta da Andrea D’Ambra chiede il “commissariamento” della gestione rifiuti ad opera dell’Unione Europea e annuncia una Class Action
Napoli – 23 Gennaio 2007 – Il Presidente della Commissione Europea Barroso e il Commissario per l’Ambiente Dimas rispondono all’interrogazione posta dall’Associazione in difesa dei Cittadini-Consumatori Generazione Attiva che lo scorso 5 Gennaio aveva scritto loro e con la quale quest’ultima chiedeva un intervento deciso sulla situazione dei rifiuti a Napoli ed in Campania.
I problemi nella gestione dei rifiuti a Napoli e in Campania, e le minacce per la salute e l’ambiente naturale che rappresentano sono per la Commissione degli argomenti di profonda preoccupazione.” si legge nella lettera da Bruxelles che continua: “La situazione rappresenta un’infrazione al diritto comunitario che esige che gli Stati membri dispongano di sistemi di raccolta e di eliminazione dei rifiuti che siano soddisfacenti, la Commissione ha intrapreso fin da giugno 2007 una procedura di infrazione al diritto comunitario contro l’Italia. Abbiamo avuto contatti frequenti con le autorità italiane ed abbiamo proceduto all’invio di una lettera di messa in mora in giugno 2007 completata nell’ottobre 2007La Commissione è decisa ad agire vigorosamente, considerando anche la possibilità di adire la Corte di Giustizia su questo dossier se a breve la situazione non sarà regolata sia per il corto che per il lungo termine.”
La decisione della Commissione, che si dice pronta ad adire la Corte di Giustizia Europea, ci rassicura sulla fermezza di Bruxelles che non si ferma davanti a semplici promesse ma vuole vedere i i risultati concreti. Ciò nonostante la situazione è arrivata ad una gravità tale, sia dal punto di vista igienico-sanitario che sotto quello economico da necessitare di un ulteriore e ben più radicale intervento. Questo non può che essere il Commissariamento ad opera dell’Unione Europea, che Generazione Attiva ha chiesto, conformemente con il principio di sussidiarietà sancito dall’Articolo 5 del Trattato CE.”

 

Saranno altrimenti solo i cittadini-contribuenti a dover pagare sulla loro pelle le conseguenze di questa catastrofe, sia a livello economico che sanitario.

Proprio per opporsi a ciò l’associazione annuncia inoltre che è al vaglio dei propri legali una Class Action a cui è già possibile aderire in forma preventiva con l’iscrizione sul sito www.generazioneattiva.it

 

Generazione Attiva
Associazione in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

EMERGENZA RIFIUTI CAMPANIA: GENERAZIONE ATTIVA SCRIVE AL COMMISSARIO UE PER L’AMBIENTE gennaio 5, 2008

Posted by Andrea in ambiente, barroso, bruxelles, Campania, dimas, discarica, dop e igp, emergenza rifiuti, generazione attiva, inquinamento, kyprianou, mozzarella di bufala campana dop, napoli, pianura, raccolta differenziata, salute, ue.
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L’Associazione chiede un serio intervento a Bruxelles per salvaguardare la salute della popolazione

NAPOLI – 5 Gennaio 2008 — “La Commissione Europea intervenga in modo serio e faccia sentire forte la sua voce, la popolazione non può essere maltrattata in questo modo e lo stesso rispetto si deve al territorio campano, noto in tutto il mondo per la produzione di moltissimi prodotti tipici (DOP e IGP) riconosciuti dalla stessa Unione Europea, (mozzarella di Bufala in testa).”
Questa la richiesta che Generazione Attiva, ha inviato ai Commissari Europei Dimas e Kyprianou (rispettivamente Ambiente e Salute) nonché al Presidente Barroso.
Nella lettera inviata a Bruxelles dall’Associazione in difesa dei Cittadini-Consumatori si legge ancora “La raccolta differenziata non esiste nonostante tutti gli stanziamenti passati previsti per essa; L’inquinamento del territorio ha fatto aumentare in modo vertiginoso il numero di malattie, la prospettata riapertura della discarica di Pianura (Napoli) chiusa da 10 anni e che, era stato promesso, non sarebbe mai più stata riaperta, è la conferma di un fallimento di una classe politico-amministrativa per una “emergenza” che dura da oltre 15 anni”.
La lettera, inviata dal Presidente dell’Associazione Generazione Attiva Andrea D’Ambra, si chiude con una richiesta di intervento rapido di Bruxelles per mettere fine a questo disastro ambientale, che grava come una spada di damocle sui cittadini.

 

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori

www.generazioneattiva.it

 

CITTADINI COMUNITARI – COMMISSIONE EUROPEA: “RICHIEDERE UN AMMONTARE MINIMO DI REDDITO IN CONTRASTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO” dicembre 18, 2007

Posted by Andrea in anagrafe, bruxelles, burocrazia, cittadella, cittadini comunitari, comunitari, decreto legislativo 30/2007, dg giustizia libertà e sicurezza, direttiva 2004/38 ce, forio, francese, francia, frattini, ignoranza, iscrizione anagrafica, italia, razzismo, residenza, risorse economiche, ue.
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La Direzione Generale Giustizia Libertà e Sicurezza presieduta dal Commissario Frattini conferma lo spirito della Direttiva 2004/38

Bruxelles – 18 Dicembre 2007 —Per l’iscrizione nel registro dell’Anagrafe del Comune da parte di cittadini comunitari basta la dichiarazione di avere risorse economiche sufficienti per loro stessi e per le loro famiglie per non diventare un onere a carico dell’assistenza sociale dello stato membro ospitante. Gli stati membri non possono esigere che venga indicato un ammontare minimo per la disponibilità di risorse economiche. Il certificato di iscrizione, inoltre, con indicazione del nome della persona, dell’indirizzo e della data di iscrizione deve essere rilasciato senza ritardo. Ai cittadini comunitari che studiano in Italia, non può essere richiesto un certificato di nascita o un estratto conto bancario. Tali condizioni, che non sono previste nella direttiva 2004/38 sono in contrasto con il diritto comunitario.”

Così la Commissione Europea risponde al caso della cittadina francese che qualche settimana fa aveva denunciato quanto vissuto al Comune di Forio (NA) dove gli era stata negata (e ad oggi gli si continua a negare) la possibilità di iscriversi al registro dei residenti in quanto gli si richiedevano documenti non previsti come l’atto di nascita o ancora l’estratto del conto corrente, rifiutando peraltro la possibilità di auto-certificarsi, nonostante quanto stabilito dalla direttiva comunitaria 38 del 2004 che in Italia è recepita dal decreto legislativo 30 del 2007.

Bruxelles non poteva essere più chiara di così’, speriamo che ciò basti al Comune di Forio per procedere immediatamente, senza ulteriori ritardi, all’iscrizione della studentessa francese all’Anagrafe, quantomeno con le scuse ufficiali da parte di chi ha interpretato in modo così arbitrario la legge” questo il commento di Andrea D’Ambra, Presidente dell’Associazione in difesa dei cittadini e consumatori Generazione Attiva.

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini e dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

Ancora Ballarò… dicembre 5, 2007

Posted by Andrea in ballarò, beppe grillo, bersani, costi di ricarica, floris, informazione, liberalizzazioni, pecoraro scanio, ricariche, tv, ue, verità.
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Sono molte le e-mails che sto ricevendo dopo ballarò di ieri sera. Sono tutte dello stesso tono, ne riporto una qui sotto.

Caro Andrea d’Ambra, come va? Ti scrivo per segnalarti che ieri a Ballarò si è parlato delle liberalizzazioni volute da Bersani ed in un intervento l’on.Alfonso Pecoraro Scanio ha dichiarato: “Riguardo i costi di ricarica dei cellulari abbiamo fatto risparmiare 1,7 miliardi di euro ai consumatori”, senza accennare minimamente al fatto che l’unico motivo per cui quest’anomalia tutta italiana è stata eliminata è la petizione che hai lanciato, che Beppe Grillo ha attivamente sostenuto(da quello che mi risulta), che ha raccolto ben oltre le 800mila firme(bastano 500mila firme per presentare un disegno di legge d’iniziativa popolare)indirizzata all’Unione Europea che ha preso provvedimenti e si è attivata per verificare quest’anomalia tutta italiana(in nessun altro paese dell’UE sono mai esistiti i costi di ricarica).
Siccome Ballarò è un programma in prima serata molto seguito penso sia necessaria un’altra mobilitazione per ristabilire la verità, almeno per un fatto di correttezza nei tuoi confronti,nei confronti di Beppe Grillo e degli altri 800mila firmatari.
Non è giusto che esponenti del centrosinistra si prendano a vario titolo il merito per aver abolito i costi di ricarica quando sappiamo benissimo com’è andata in realtà(nessuno riconosceva il problema, se ne fregavano altamente, hanno deriso la tua petizione, poi quando hanno visto che raccoglieva firme si sono detti: “Cosa dobbiamo fare per prenderci i meriti”?)
E’ una vergogna, penso sia importante scrivere a Ballarò e ad Alfonso Pecoraro Scanio affinchè venga ristabilita la verità sull’abolizione dei costi di ricarica.
Per contattare Alfonso Pecoraro Scanio: a.pecoraroscanio@verdi.it
Per contattare la redazione di Ballarò: ballaro@rai.it
Fammi sapere le iniziative che intendi adottare, le diffonderò a tappeto.
Cordiali saluti e complimenti, come hai già dimostrato insieme si può fare la differenza
Davide -Roma

Anche io facendo zapping ieri sera ho visto in tempo reale, impotente, per l’ennesima volta, da notare, sempre su ballarò…. quanto stesse accadendo… (dopo Bersani, D’Alema, Rutelli ora Pecoraro Scanio)
Davide ha riassunto bene la situazione. Non c’è molto da fare e quello che si doveva è stato fatto. Quelli di ballarò conoscono bene la storia anche perché lo scorso Gennaio, in seguito all’intervento in trasmissione di Bersani sui costi di ricarica furono tempestati da migliaia di e-mails di spettatori arrabbiati e la settimana dopo “ripararono” con un’intervista. Peccato che Floris l’abbia “dimenticata”.

SERVIZIO CIVILE E DISEGUAGLIANZE: LA COMMISSIONE EUROPEA CHIEDE CHIARIMENTI ALLE AUTORITA’ ITALIANE novembre 19, 2007

Posted by Andrea in beppe grillo, bruxelles, commissione europea, diseguaglianze, DLGS. 5 aprile 2002 n. 77, generazione attiva, ministero della solidarietà sociale, ministro ferrero, servizio civile, spagna, ue.
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Tutto nasce da una denuncia di Generazione Attiva che, prima di rivolgersi a Bruxelles, aveva invano scritto al Ministro Ferrero

Ischia (NA) – 19 Novembre 2007 — La Commissione Europea intende chiedere chiarimenti alle autorità italiane circa le diseguaglianze concernenti il Servizio Civile. Nel nostro paese, infatti, solo i cittadini italiani possono partecipare al servizio civile, mentre in altri paesi europei, come ad esempio in Spagna ciò è aperto a tutti i cittadini comunitari.

La denuncia, inviata a Bruxelles da Generazione Attiva, è nata dalla segnalazione di un cittadino spagnolo che denunciava come egli non potesse partecipare al Servizio Civile in Italia, nonostante nel suo paese ciò fosse previsto per tutti gli europei.

Generazione Attiva ha cercato, purtroppo invano, di avere risposte dalle autorità italiane, in particolare dal Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero. Risposte che però non sono mai arrivate all’Associazione che quindi ha deciso di denunciare il tutto alla Commissione Europea, che conosciamo come autorità seria ed efficiente.

Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva commenta: “Speriamo ora che il Governo Italiano si decida rapidamente a modificare il del DLGS. 5 aprile 2002 n. 77, che, all’articolo 3, comma 1 stabilisce “Sono ammessi a svolgere il servizio civile, a loro domanda, senza distinzioni di sesso i cittadini italiani, muniti di idoneità fisica, che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo.”

E conclude: “Non c’è nulla da fare: per far smuovere le cose nel nostro paese si deve sempre far ricorso all’Unione Europea o a Beppe Grillo”.

GENERAZIONE ATTIVA

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

Intervento a Caterpillar (Radio Due) novembre 17, 2007

Posted by Andrea in caterpillar, consumatori, generazione attiva, mp3, radiodue, telefonia mobile, ue.
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Qui il mio intervento (mp3) a Caterpillar su Radio Due di qualche giorno fa, relativo all’appello urgente ai consumatori utenti di telefonia mobile

 

Emergenza rifiuti in Campania/2 giugno 29, 2007

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29 Maggio 2007 -Nuova lettera ricevuta dalla Commissione Europea (questa volta i toni sono molto piu’ severi)

La Commissione considera che la gestione dei rifiuti in Campania è inadeguata e minaccia gravemente la salute umana e l’ambiente della regione. Questa situazione costituisce un’infrazione alla legislazione comunitaria in materia di rifiuti”

La Commissione ha quindi indirizzato all’Italia un primo avvertimento scritto e richiesto informazioni sulle misure prese per proteggere la salute umana e l’ambiente nella regione”

Monsieur D’Ambra,

Je vous remercie pour votre email du 12 mai 2007, ayant pour objet la dramatique situation d’émergence en matière de gestion de déchets dans la région Campanie.

La Commission européenne vient d’engager des poursuites à l’encontre de l’Italie à la suite de la crise des déchets qui frappe Naples et sa région (Campanie). La Commission considère que la gestion des déchets dans la région est inadéquate et menace gravement la santé humaine et l’environnement. Cette situation constitue une infraction à la législation communautaire en matière de déchets.

La Commission a donc adressé à l’Italie un premier avertissement écrit et demandé des renseignements sur les mesures prises pour protéger la santé humaine et l’environnement dans la région. Parallèlement, la Commission évalue les plans du gouvernement italien visant à ouvrir quatre nouvelles décharges en Campanie, afin de déterminer si elles sont conformes à la législation de l’UE et si elles contribueront à résoudre le problème de la gestion des déchets dans le long terme.

Je vous prie agréer mes salutation distinguées

Julio GARCÍA BURGUÉS
Chef d’unité – Infractions
DG Environnement

EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA – LA COMMISSIONE EUROPEA RISPONDE A GENERAZIONE ATTIVA E APRE UN’ISTRUTTORIA giugno 28, 2007

Posted by Andrea in ambiente, bassolino, Campania, emergenza, generazione attiva, inquinamento, napoli, rifiuti, salute, stavros dimas, ue.
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Nello scorso mese di Maggio avevamo denunciato la gravissima emergenza rifiuti che affligge la Campania al Commissario per l’Ambiente Stavros Dimas della Commissione Europea.

Il Commissario oggi ci ha risposto illustrandoci la posizione della Commissione ed informandoci di avere aperto un’istruttoria.

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COMMISSIONE EUROPEA

DIREZIONE GENERALE AMBIENTE
ENV.G – Sviluppo duraturo & integrazione
ENV.G.4 – Produzione e consumo duraturo

Bruxelles, 28-06-2007,

Andrea D’Ambra

Pres. Generazione Attiva

Gentile Sig. D’Ambra,
grazie per la vostro e-mail concernente la situazione dei rifiuti nel sud Italia, ricevuta dal Commissario Dimas che mi ha chiesto di risponderLe direttamente.

La commissione è profondamente interessata dai seri problemi che attaccano la salute pubblica e l’ambiente a Napoli e nel territorio circostante e spera che le recenti azioni condotte dalle autorità avranno degli effetti positivi sulla risoluzione dei problemi drammatici in gioco.


Nello stesso tempo, la Commissione giudica anche fondamentale che qualsiasi azione condotta dalle autorità italiane sia conforme coi principi ed obiettivi presentati dalla legislazione Europea. Facciamo dunque non solo riferimento alla conformità con le direttive 2006/12/CE relative ai rifiuti e 1999/31/CE concernente il collocamento in discarica dei rifiuti, poiché legato strettamente con la salute pubblica, ma anche con la Direttiva 85/337/CE concernente la valutazione delle incidenze di certi progetti pubblici e privati sull’ambiente,( Direttiva EIE), e la Direttiva 92/43/CEE concernente la conservazione degli habitat naturali così come della fauna e della flora selvaggia, (Direttiva Habitats).

La Commissione è pronta ad aiutare l’autorità italiana a trovare delle soluzioni efficienti e durature alla problema generale della gestione dei rifiuti in Italia, come l’ha iniziato già all’epoca del recente giudizio della Corte (C-135/05) sulle discariche illegali così come in altri casi di infrazione ancora aperti sulla trasposizione e la messa in atto della legislazione dell’UE relativa ai rifiuti.


La Commissione ha già aperto un dossier riguardante la crisi dei rifiuti in Campania e studia questa situazione in modo tale da trovare una soluzione finale e duratura.


Distinti Saluti.

Klaus KOEGLER
Capo di Unità

L’UNIONE EUROPEA E GEN. ATTIVA CONTRO I RISCHI DELL’ALCOL TRA I GIOVANI giugno 27, 2007

Posted by Andrea in alcol, alcool, anna bartolini, consumatori, generazione attiva, giovani, indagine, salute, sondaggio, ue, unione europea.
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Generazione attiva fa partire una campagna di sensibilizzazione sostenuta dall’Unione Europea che comprende un’indagine demoscopica sul sito http://www.generazioneattiva.it

Bruxelles – 27 Giugno 2007 – Per i giovani, l’alcol è la causa del 50% degli 8000 decessi (“attivi e passivi”) per incidenti stradali e della metà dei 170.000 ricoveri e delle 20.000 invalidità permanenti quale conseguenza evitabile di una guida in stato di ebbrezza ¹

L’Unione Europea tramite la Direzione Generale Sanco ( Salute e consumatori) ha deciso di avviare indagini, studi e campagne mirati a sensibilizzare l’opinione pubblica e in particolar modo i giovani sui rischi legati all’uso/abuso dell’alcool.La Direzione generale (DG SANCO) della Commissione Europea è del parere che azioni volontarie condotte e gestita proprio dia giovani possano fornire un valido contributo per fare suggerimenti che partano proprio dai diretti interessati. Già dall’Italia e precisamente dalla Riviera Romagnola è partita un’azione pilota “ liberi di bere : liberi di vivere” proponendo ai giovani che frequentano bar e discoteche , di accettare in alternativa bevande a base prevalente di frutta e verdura.

Anna Bartolini, rappresentante italiana nell’ECCG (Consiglio consultivo dei consumatori ) della UE ha chiesto a Generazione attiva , associazione nazionale indipendente a difesa dei consumatori, di partecipare a questa nuova azione per la salute, svolgendo un sondaggio/indagine per sensibilizzare i giovani ai rischi legati all’uso/abuso dell’Alcool.In altre parole vogliamo che i giovani in prima persona suggeriscano eventuali e possibili azioni che a loro avviso possano arginare questo fenomeno.

Generazione Attiva e l’Unione Europea invitano il maggior numero possibile di giovani a partecipare al breve sondaggio anonimo sul sito http://www.generazioneattiva.it mirato a comprendere la gravità del fenomeno e le principali cause ed in prospettiva le soluzioni da adottare per cercare di emarginare il problema.

Un minuto del vostro tempo per cercare di salvare 4mila giovani vite all’anno

Partecipa al sondaggio/indagine