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Ischia: PCB nel mare – DIODATO (AN):”Disastro ambientale senza precedenti” Mag 14, 2008

Posted by Andrea in ambiente, cancerogeno, capitaneria di porto, casamicciola, diodato, enel, iarc, inquinamento, ischia, lacco ameno, mare, olio fluido, pcb, procura della repubblica, salute, turismo.
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Quanto denunciato dal Comitato Vivere a Lacco Ameno a proposito dell’inquinamento dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno causato dall’Enel ha dell’incredibile – ha affermato Pietro Diodato. Tonnellate e tonnellate di Policlorobifenili, Idrocarburi Policlici Aromatici ed Alchil benzene-lineare hanno prodotto un disastro ambientale senza precedenti , se si esclude il terremoto di Casamicciola, e pari soltanto a quello dell’Arenile ed al tratto di mare di Coroglio, i cui effetti difficilmente potranno essere cancellati in tempi brevi.
I PCB sono per tossicità, nei confronti dell’uomo e dell’ambiente, tra gli inquinanti più pericolosi in quanto producono all’uomo gravissimi danni alle vie respiratorie ed al sistema cardiovascolare – ha continuato Diodato – al punto che l Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro (IARC) di Lione li ha classificati come agenti cancerogeni per l’uomo.
Lascia sconcertato il comportamento della Capitaneria di Porto Circolare Ischia, istituzionalmente preposta alla protezione ed alla tutela dell’ambiente marino, che anziché bloccare immediatamente il rilascio degli inquinanti in mare, ha consentito che l’Enel per oltre 180 giorni inondasse la riserva marina, le spiagge e le praterie di Posidonia di un incredibile quantità di olio fluido. La stagione balneare è oramai alle porte. E’ impensabile che anche quest’anno migliaia e migliaia d’ignari cittadini possano continuare – così come è avvenuto lo scorso anno – ad immergersi in un mare di pericolosi composti chimici ed agenti cancerogeni – ha concluso Pietro Diodato. Su questi temi ho richiesto la convocazione immediata della VII Commissione e coinvolto gli assessori all’Ambiente, al Turismo, alla Sanità, alle Attività Produttive con la speranza di avere immediate risposte, altrimenti non mi resterà altro da fare che trasmettere l’intero fascicolo alla Procura della Repubblica.

Comunicato Stampa Pietro Diodato

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Ischia, un mare di guai (Inchiesta di Flavia Paone per Rainews24) aprile 1, 2008

Posted by Andrea in agenzia regionale per l'ambiente, asl napoli 2, Campania, cancro, capitaneria di porto, cavo, enel, flavia paone, ischia, isola verde, lacco ameno, mare, menzogne, olio, pcb, policlorobifenili, rainews24, turismo, video.
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Somalia

Ischia – PROVA VIDEO
Nell'”isola verde”, come la chiamano affettuosamente gli abitanti, l’estate scorsa, si rompe uno dei 4 cavi ad alta tensione che alimentano la cabina di trasformazione dell’Enel… una centrale, come viene definita semplicisticamente.L’Enel ammette la rottura, interviene per riparare il cavo, ma durante le operazioni di ripristino si registra una continua fuoriuscita di olio, che è contenuto nel cavo, funziona da isolante e serve per mantenerlo a pressione. L’azienda ammette anche la perdita di olio. Ma dov’è il nodo? 33 giorni dopo la rottura, l’Agenzia regionale per l’ambiente della Campania preleva, in quello stesso tratto di mare, un campione di acqua. I risultati sono chiarissimi: vengono rilevati valori di Policlorobifenili, una sostanza cancerogena e altamente tossica, 186 volte superiori ai limiti fissati dalla legge. L’area, pero’, non viene bonificata, i turisti continuano a bagnarsi in quelle acque e i pescatori buttano le reti, ignari di tutto. Chi doveva intervenire e non l’ha fatto? E soprattutto perche’? Capitaneria di Porto, Comune di Lacco Ameno, Asl di NA2… Tra chi nega di aver ricevuto i risultati delle analisi e chi temeva di mettere a rischio l’intera stagione turistica, abbiamo cercato di capire dove fossero le responsabilità e le menzogne, e se è possibile stabilire un rapporto di causa-effetto tra la rottura del cavo Enel di giugno e le sostanze inquinanti trovate a luglio.

VIDEO Ischia, un mare di guai

Questa l’ottima inchiesta realizzata da Flavia Paone per Rainews24 in onda in questi giorni e disponibile anche in video on-line sul sito di rainews24
Mi sento di ringraziare a nome di tutti gli isolani che hanno a cuore la loro salute e il loro territorio Rainews24 e Flavia Paone per aver rotto, dopo Il Salvagente con la carta stampata, il muro di silenzio dei mezzi di informazione della terraferma.
Tutti i post sull’argomento

RIFIUTI – BARROSO (UE): ”SENZA SOLUZIONE PRONTO RICORSO A CORTE GIUSTIZIA” gennaio 23, 2008

Posted by Andrea in ambiente, barroso, catastrofe, class action, commissariamento, contribuenti, corte di giustizia, dimas, diritto comunitario, generazione attiva, igiene, messa in mora, rifiuti, salute, sussidiarietà, trattato ce, turismo, ue.
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Intanto l’associazione presieduta da Andrea D’Ambra chiede il “commissariamento” della gestione rifiuti ad opera dell’Unione Europea e annuncia una Class Action
Napoli – 23 Gennaio 2007 – Il Presidente della Commissione Europea Barroso e il Commissario per l’Ambiente Dimas rispondono all’interrogazione posta dall’Associazione in difesa dei Cittadini-Consumatori Generazione Attiva che lo scorso 5 Gennaio aveva scritto loro e con la quale quest’ultima chiedeva un intervento deciso sulla situazione dei rifiuti a Napoli ed in Campania.
I problemi nella gestione dei rifiuti a Napoli e in Campania, e le minacce per la salute e l’ambiente naturale che rappresentano sono per la Commissione degli argomenti di profonda preoccupazione.” si legge nella lettera da Bruxelles che continua: “La situazione rappresenta un’infrazione al diritto comunitario che esige che gli Stati membri dispongano di sistemi di raccolta e di eliminazione dei rifiuti che siano soddisfacenti, la Commissione ha intrapreso fin da giugno 2007 una procedura di infrazione al diritto comunitario contro l’Italia. Abbiamo avuto contatti frequenti con le autorità italiane ed abbiamo proceduto all’invio di una lettera di messa in mora in giugno 2007 completata nell’ottobre 2007La Commissione è decisa ad agire vigorosamente, considerando anche la possibilità di adire la Corte di Giustizia su questo dossier se a breve la situazione non sarà regolata sia per il corto che per il lungo termine.”
La decisione della Commissione, che si dice pronta ad adire la Corte di Giustizia Europea, ci rassicura sulla fermezza di Bruxelles che non si ferma davanti a semplici promesse ma vuole vedere i i risultati concreti. Ciò nonostante la situazione è arrivata ad una gravità tale, sia dal punto di vista igienico-sanitario che sotto quello economico da necessitare di un ulteriore e ben più radicale intervento. Questo non può che essere il Commissariamento ad opera dell’Unione Europea, che Generazione Attiva ha chiesto, conformemente con il principio di sussidiarietà sancito dall’Articolo 5 del Trattato CE.”

 

Saranno altrimenti solo i cittadini-contribuenti a dover pagare sulla loro pelle le conseguenze di questa catastrofe, sia a livello economico che sanitario.

Proprio per opporsi a ciò l’associazione annuncia inoltre che è al vaglio dei propri legali una Class Action a cui è già possibile aderire in forma preventiva con l’iscrizione sul sito www.generazioneattiva.it

 

Generazione Attiva
Associazione in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

ITALIA.IT: Generazione Attiva a Neapolis gennaio 22, 2008

Posted by Andrea in generazione attiva, innovazione, italia.it, neapolis, nicolais, raitre, rutelli, soldi pubblici, sprechi, stanca, turismo.
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ITALIA.IT: il servizio (Videotrascrizione) andato in onda nella trasmissione di ieri di Neapolis che cita anche Generazione Attiva

Grazie a Massimo per la segnalazione

ITALIA.IT – Chiude il portale costato oltre 45 Milioni di Euro gennaio 20, 2008

Posted by Andrea in amministrazione, atti pubblici, generazione attiva, governo, innovazione, italia.it, soldi, sprechi, trasparenza, turismo.
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Il Governo ha chiuso definitivamente Italia.it il portale del turismo costato oltre 45 milioni di Euro.

Post Precedenti:

23 Novembre 2007 – ITALIA.IT – Il Governo a Generazione Attiva: “non avete diritto d’accesso agli atti pubblici del portale costato 45 milioni di Euro

19 Agosto 2007 – ITALIA.IT – Dopo soli 50 giorni il Governo risponde a Generazione Attiva (e che risposta!)

4 Giugno 2007 – ITALIA.IT – GENERAZIONE ATTIVA CHIEDE ACCESSO AGLI ATTI DEL PORTALE COSTATO 45 MILIONI DI EURO

ITALIA.IT – Dopo soli 50 giorni il Governo risponde a Generazione Attiva (e che risposta!) agosto 19, 2007

Posted by Andrea in consumatori, contribuenti, generazione attiva, governo, innovazione, italia.it, presidenza del consiglio dei ministri, pubblica amministrazione, scandalo italiano, sprechi, turismo.
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Dopo soli 50 giorni la Presidenza del Consiglio ha finalmente risposto alla richiesta di Generazione Attiva, inviata il 4 giugno 2007 e con la quale l’associazione, facendo propria la petizione di scandaloitaliano, ha chiesto accesso ai documenti di gara e di progetto del portale italia.it (costato circa 45 Milioni di Euro, ricordiamolo).

Con una lettera datata 25 Luglio 2007, inviata per conoscenza anche al dipartimento per l’innovazione e le tecnologie, il Governo informa che “in riferimento all’istanza di accesso indicata in oggetto (generazione attiva – richiesta di accesso a documenti amministrativi ex legge n241/1990 portale italia.it), ad ogni buon fine allegata in copia, si comunica che l’ufficio competente è il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie di questa Presidenza del Consiglio dei Ministri“.

Come fa notare frap1964 sul suo blog:

“La Commissione Europea (da Bruxelles) ad una analoga lettera spedita il 16 luglio 2007 ha risposto in soli 15 giorni e spedito in uno. Cosa deduciamo da tutto ciò?

Che si tratta di una nuova e vergognosa manovra dilatoria (è la seconda).”