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GENERAZIONE ATTIVA FA CONDANNARE TRE PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE gennaio 18, 2008

Posted by Andrea in antitrust, generazione attiva, h3g, ingannevole, littizzetto, pubblicità, spot, super5, tre.
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Lo spot “SUPER5” che aveva come testimonial Luciana Littizzetto oggetto di un provvedimento sanzionatorio dell’Antitrust

http://www.newsmobile.it/n/liti3

18 Gennaio 2007 – Nella sua adunanza del 20 Dicembre 2007 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ritenuto ingannevole il messaggio pubblicitario “SUPER 5 – Parli con tutti a 5cent di Euro al Minuto e senza scatto alla risposta” che aveva come testimonial Luciana Littizzetto, condannando H3G ad una multa di 23.600 €

Nella pubblicità televisiva in questione si affermava che la tariffa permettesse di parlare a 5 centesimi di Euro al minuto. Veniva però nascosto, con scritte fisse di difficile lettura che altresì rettificavano smentendolo sostanzialmente il contenuti persuasivo del messaggio oggetto delle scenette principali. La tariffazione infatti era a scatti anticipati di tre minuti il che rendeva il riferimento al costo al minuto di cinque centesimi e alla scritta a tutto schermo che accompagnava la voce fuori campo scorretta perché non era l’effettiva unità di misura applicata al consumatore.

Accolta la tesi dell’Associazione in difesa dei Consumatori Generazione Attiva che già in data 8 Giugno aveva provveduto a denunciare lo spot all’Antitrust e a chiederne l’immediata sospensione in quanto abusava della credulità e/o mancanza di esperienza degli spettatori ed in particolare dei ragazzi/adolescenti, target principale dello spot, inviando un messaggio ingannevole che induceva lo spettatore a credere alla tariffa di 5 centesimi di Euro al minuto magari anche cambiando operatore proprio in seguito alla pubblicità, per poi rendersi conto della beffa.

“Il comportamento di H3G non fa che confermare il trend negativo degli operatori telefonici che si confermano in testa alla classifica nella lista nera dei “recidivi” in materia di pubblicità ingannevole” così commenta Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva che afferma anche “stupisce poi che una persona come Luciana Littizzetto, che ha la fiducia di molti telespettatori, partecipi come testimonial ad operazioni del genere e ci auguriamo che dopo questa sanzione non voglia più prestare la sua immagine per spot simili“.

Generazione Attiva

Ass. Naz. Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori

www.generazioneattiva.it

GENERAZIONE ATTIVA FA CONDANNARE TIM AD UNA MULTA DI 64.600 EURO PER PUBB. INGANNEVOLE giugno 18, 2007

Posted by Andrea in agcom, antitrust, associazione consumatori, authority, condanna, consumatori, generazione attiva, pubblicità ingannevole, sanzione, spot, telecom, tim, tronchetti.
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Lo spot “tim tribù azzera i costi di ricarica” oggetto di un provvedimento sanzionatorio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

18 Giugno 2006 – Nella sua adunanza del 28 Maggio 2007 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ritenuto ingannevole il messaggio pubblicitario “Tim tribù azzera i costi di ricarica” condannando TIM ad una multa di 64.600 Euro.
A denunciare l’ingannevolezza del messaggio all’Antitrust qualche mese fa Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori, spot diffuso lo scorso Autunno, che vantava di aver azzerato i costi di ricarica quando in realtà questi venivano sempre pagati dall’utente che intendeva ricaricare una prepagata Tim, dovendo inoltre pagare 5 Euro per attivare il servizio pubblicizzato, passare ad un piano tariffario con costi piu’ elevati (la tribù appunto) e il bonus ricevuto poteva essere utilizzato soltanto per sms e chiamate esclusivamente verso gli appartenenti alla “tribù” e quindi non verso tutti gli altri utenti di telefonia mobile ed entro e non oltre 30 giorni dalla ricarica e per un limite massimo di 3 ricariche al mese. Tutto ciò non era chiaramente illustrato nel messaggio pubblicitario che l’Antitrust ha ritenuto bene sanzionare.

“Questo è solo la prima di lunga serie di sanzioni che continueranno ad arrivare per le aziende indisciplinate che non dimostrano un minimo di rispetto verso i consumatori” afferma soddisfatto Andrea D’Ambra che continua: “Da quando sul nostro sito www.generazioneattiva.it abbiamo predisposto un modulo di segnalazione per tutti i messaggi e le pubblicità ingannevoli riceviamo centinaia di denunce che vengono vagliate dalla nostra associazione ed inviate all’Antitrust”.

E conclude: “Allo stesso tempo si deve far di tutto affinché il Codice del Consumo venga modificato nella parte in cui prevede un tetto massimo alla sanzione amministrativa di 100.000 Euro tenuto conto del fatturato e delle circostanze aggravanti di questi grandi colossi troppo spesso recidivi. Basti vedere cosa accade negli altri paesi come ad esempio in Francia dove recentemente per pubblicità ingannevole alla principale catena di distribuzione Carrefour è stata richiesta una sanzione pari a 4,8 Milioni di Euro”.

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it