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CAMERA IPERBARICA PER L’ISOLA D’ISCHIA: QUALCOSA SI MUOVE luglio 29, 2008

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Il Direttore Generale dell’Asl Napoli 2 Dott. Ateniese informa degli sviluppi gli Amici di Beppe Grillo dell’Isola d’Ischia che, lo scorso Ottobre 2007, avevano consegnato nelle sue mani le oltre ottomila firme raccolte con una petizione a sostegno della dotazione di una camera iperbarica per l’Isola d’Ischia.

Ecco il testo della lettera del Dott. Ateniese nella sua lettera datata 22 Luglio 2008

Azienda Sanitaria
Napoli 2
Direzione Generale

Al sig. Andrea D’Ambra
Coordinatore del Meet Up ‘Amici di Beppe Grillo di Ischia’

p.c. All’Assessore alla Sanità
Regione Campania

Oggetto: Medicina Iperbarica sull’isola di Ischia

La Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Napoli 2 ha deciso di dotarsi di una Camera iperbarica pluriposto da allocare presso il Presidio Ospedaliero Rizzoli di Ischia, come specificamente riportato nel Piano Attuativo per il riordino delle attività aziendali (delibera del 19.12.2007).
La concreta realizzazione di un Servizio di Medicina iperbarica, negli ultimi mesi, ha impegnato l’Azienda in molteplici campi, dalla identificazione degli spazi per accogliere l’impianto all’analisi dei percorsi per la sua installazione, dall’attivazione delle procedure per l’acquisizione alla valutazione delle risorse umane per il suo corretto funzionamento. (altro…)

Ischia: PCB nel mare – DIODATO (AN):”Disastro ambientale senza precedenti” maggio 14, 2008

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Quanto denunciato dal Comitato Vivere a Lacco Ameno a proposito dell’inquinamento dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno causato dall’Enel ha dell’incredibile – ha affermato Pietro Diodato. Tonnellate e tonnellate di Policlorobifenili, Idrocarburi Policlici Aromatici ed Alchil benzene-lineare hanno prodotto un disastro ambientale senza precedenti , se si esclude il terremoto di Casamicciola, e pari soltanto a quello dell’Arenile ed al tratto di mare di Coroglio, i cui effetti difficilmente potranno essere cancellati in tempi brevi.
I PCB sono per tossicità, nei confronti dell’uomo e dell’ambiente, tra gli inquinanti più pericolosi in quanto producono all’uomo gravissimi danni alle vie respiratorie ed al sistema cardiovascolare – ha continuato Diodato – al punto che l Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro (IARC) di Lione li ha classificati come agenti cancerogeni per l’uomo.
Lascia sconcertato il comportamento della Capitaneria di Porto Circolare Ischia, istituzionalmente preposta alla protezione ed alla tutela dell’ambiente marino, che anziché bloccare immediatamente il rilascio degli inquinanti in mare, ha consentito che l’Enel per oltre 180 giorni inondasse la riserva marina, le spiagge e le praterie di Posidonia di un incredibile quantità di olio fluido. La stagione balneare è oramai alle porte. E’ impensabile che anche quest’anno migliaia e migliaia d’ignari cittadini possano continuare – così come è avvenuto lo scorso anno – ad immergersi in un mare di pericolosi composti chimici ed agenti cancerogeni – ha concluso Pietro Diodato. Su questi temi ho richiesto la convocazione immediata della VII Commissione e coinvolto gli assessori all’Ambiente, al Turismo, alla Sanità, alle Attività Produttive con la speranza di avere immediate risposte, altrimenti non mi resterà altro da fare che trasmettere l’intero fascicolo alla Procura della Repubblica.

Comunicato Stampa Pietro Diodato

(altro…)

PCB NEL MARE DI ISCHIA – INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DELL’ON ACERBO gennaio 28, 2008

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Allegato B – Seduta n. 270 del 21/1/2008

AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Interrogazione a risposta scritta:

ACERBO. – Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. – Per sapere – premesso che:
a seguito della rottura di 1 dei 4 cavi Enel di una nuova linea sottomarina ad alta tensione non in possesso delle necessarie autorizzazioni presso lo stabilimento balneare «Bagno Vito», località Lacco Ameno, è stato riscontrato dall’Agenzia regionale di protezione ambientale della regione Campania (ARPAC) (prelievo del 19 luglio 2007 rapporto di prova n. 200704583-001) la presenza di inquinanti PCB totali rilevata è pari a 0,112 mg/L, 186 (centoottantasei) volte superiori al valore di 0,0006 mg/L previsto come standard di qualità ambientale per le acque superficiali dal decreto ministeriale 367/03, Tab 1-10;
all’interno del cavo c’era un canale riempito di olio in pressione, con una sezione di 18 millimetri. La rottura del cavo ha causato la dispersione in mare nell’area marina protetta «Regno di Nettuno» (A.M.P.) di almeno 52 tonnellate di olio fluido contenente policlorobifenili (di seguito PCB);
l’Arpac ha certificato con nota n. 1074 del 19 ottobre 2007 che essendo trascorso del tempo dall’incidente, i PCB hanno ridotto il loro carico inquinante in acqua a seguito delle mareggiate;
i PCB sono inquinanti inseriti anche nella tabella 1/B del decreto legislativo 156/06 al punto 11 con obbligo di segnalazione al Ministero dell’ambiente;
(altro…)

RIFIUTI – BARROSO (UE): ”SENZA SOLUZIONE PRONTO RICORSO A CORTE GIUSTIZIA” gennaio 23, 2008

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Intanto l’associazione presieduta da Andrea D’Ambra chiede il “commissariamento” della gestione rifiuti ad opera dell’Unione Europea e annuncia una Class Action
Napoli – 23 Gennaio 2007 – Il Presidente della Commissione Europea Barroso e il Commissario per l’Ambiente Dimas rispondono all’interrogazione posta dall’Associazione in difesa dei Cittadini-Consumatori Generazione Attiva che lo scorso 5 Gennaio aveva scritto loro e con la quale quest’ultima chiedeva un intervento deciso sulla situazione dei rifiuti a Napoli ed in Campania.
I problemi nella gestione dei rifiuti a Napoli e in Campania, e le minacce per la salute e l’ambiente naturale che rappresentano sono per la Commissione degli argomenti di profonda preoccupazione.” si legge nella lettera da Bruxelles che continua: “La situazione rappresenta un’infrazione al diritto comunitario che esige che gli Stati membri dispongano di sistemi di raccolta e di eliminazione dei rifiuti che siano soddisfacenti, la Commissione ha intrapreso fin da giugno 2007 una procedura di infrazione al diritto comunitario contro l’Italia. Abbiamo avuto contatti frequenti con le autorità italiane ed abbiamo proceduto all’invio di una lettera di messa in mora in giugno 2007 completata nell’ottobre 2007La Commissione è decisa ad agire vigorosamente, considerando anche la possibilità di adire la Corte di Giustizia su questo dossier se a breve la situazione non sarà regolata sia per il corto che per il lungo termine.”
La decisione della Commissione, che si dice pronta ad adire la Corte di Giustizia Europea, ci rassicura sulla fermezza di Bruxelles che non si ferma davanti a semplici promesse ma vuole vedere i i risultati concreti. Ciò nonostante la situazione è arrivata ad una gravità tale, sia dal punto di vista igienico-sanitario che sotto quello economico da necessitare di un ulteriore e ben più radicale intervento. Questo non può che essere il Commissariamento ad opera dell’Unione Europea, che Generazione Attiva ha chiesto, conformemente con il principio di sussidiarietà sancito dall’Articolo 5 del Trattato CE.”

 

Saranno altrimenti solo i cittadini-contribuenti a dover pagare sulla loro pelle le conseguenze di questa catastrofe, sia a livello economico che sanitario.

Proprio per opporsi a ciò l’associazione annuncia inoltre che è al vaglio dei propri legali una Class Action a cui è già possibile aderire in forma preventiva con l’iscrizione sul sito www.generazioneattiva.it

 

Generazione Attiva
Associazione in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

A chi sostiene che i termovalorizzatori e gli inceneritori siano innocui gennaio 8, 2008

Posted by Andrea in cancro, inceneritori, linfomi, rifiuti, salute, termovalorizzatori, tumori.
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Trascrizione

STUDI SU POPOLAZIONI RESIDENTI IN PROSSIMITA’ DI INCENERITORI

Fonte, Area, Risultati Biggeri et al.1996 – Trieste – Incremento di rischio di cancro polmonare. Michelozzi et. al. 1998 – Roma – Incremento della mortalità per alcune cause e riduzione della sex-ratio alla nascita. Chellini et al. 2002 – Prato – Incremento di rischio di cancro polmonare. Comba et al. 2003 – Mantova – Incremento del rischio di sarcoma dei tessuti molli. Biggeri e Catelan 2005 – Campi Bisenzio – Incremento dei linfomi non Hodgkin. Biggeri e Catelan 2006 – 17 aree toscane con inceneritori -Incremento dei linfomi non Hodgkin. Bianchi e Minichilli 2006 – 25 comuni italiani con inceneritori – Incremento dei linfomi non Hodgkin. Tessari et al. 2006 – Venezia – Incremento rischio di sarcoma dei tessuti molli nella donna. Ranzi et al.2006 – Forlì – Incremento di mortalità nelle donne per tutte le cause, tumore del colon e della mammella, per diabete e malattie cardiovascolari. Zambon et al. 2007 – 3 Asl Prov.Venezia – Incremento di rischio di sarcoma in entrambi i generi e di tumori del connettivo o di altri tessuti molti nelle sole donne.

EMERGENZA RIFIUTI CAMPANIA: GENERAZIONE ATTIVA SCRIVE AL COMMISSARIO UE PER L’AMBIENTE gennaio 5, 2008

Posted by Andrea in ambiente, barroso, bruxelles, Campania, dimas, discarica, dop e igp, emergenza rifiuti, generazione attiva, inquinamento, kyprianou, mozzarella di bufala campana dop, napoli, pianura, raccolta differenziata, salute, ue.
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L’Associazione chiede un serio intervento a Bruxelles per salvaguardare la salute della popolazione

NAPOLI – 5 Gennaio 2008 — “La Commissione Europea intervenga in modo serio e faccia sentire forte la sua voce, la popolazione non può essere maltrattata in questo modo e lo stesso rispetto si deve al territorio campano, noto in tutto il mondo per la produzione di moltissimi prodotti tipici (DOP e IGP) riconosciuti dalla stessa Unione Europea, (mozzarella di Bufala in testa).”
Questa la richiesta che Generazione Attiva, ha inviato ai Commissari Europei Dimas e Kyprianou (rispettivamente Ambiente e Salute) nonché al Presidente Barroso.
Nella lettera inviata a Bruxelles dall’Associazione in difesa dei Cittadini-Consumatori si legge ancora “La raccolta differenziata non esiste nonostante tutti gli stanziamenti passati previsti per essa; L’inquinamento del territorio ha fatto aumentare in modo vertiginoso il numero di malattie, la prospettata riapertura della discarica di Pianura (Napoli) chiusa da 10 anni e che, era stato promesso, non sarebbe mai più stata riaperta, è la conferma di un fallimento di una classe politico-amministrativa per una “emergenza” che dura da oltre 15 anni”.
La lettera, inviata dal Presidente dell’Associazione Generazione Attiva Andrea D’Ambra, si chiude con una richiesta di intervento rapido di Bruxelles per mettere fine a questo disastro ambientale, che grava come una spada di damocle sui cittadini.

 

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori

www.generazioneattiva.it

 

Disinformazione e prestazioni sanitarie (tessera europea di assicurazione malattia) novembre 9, 2007

Posted by Andrea in asl, cittadino comunitario, dottore, europa, medico, ministero, ospedale, salute, sanità, team, tessera europea assicurazione malattia.
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Qui sotto riporto il messaggio inviato al Direttore del quotidiano dell’Isola d’Ischia “Il Golfo” in merito alla tessera europea di assicurazione malattia.

Gentile Direttore,

Dopo aver letto l’articolo di Isabella Marino pubblicato lo scorso 28 Ottobre sul Suo giornale intitolato “Quei 40 euro non dovuti per la visita prima delle cure termalivolevo aggiungere un’altra testimonianza a dimostrazione della disinformazione che regna sovrana in merito ai pagamenti dovuti e non dovuti e ai diritti dei cittadini per le prestazioni sanitarie.

La scorsa estate un mio amico di nazionalità tedesca, Peter, sull’isola in vacanza, aveva bisogno urgente di un medicinale di cui fa regolare uso.

Recatosi su mio consiglio all’Asl, presso la guardia medica turistica con la sua tessera europea di assicurazione malattia (la stessa che noi italiani abbiamo sul retro del codice fiscale) gli veniva detto che doveva comunque pagarlo il medicinale, nonostante in Italia fosse gratuito su prescrizione o, in alternativa avrebbe dovuto pagare 10 Euro di non meglio precisate commissioni/ticket. La confusione era tanta persino tra il personale della stessa guardia medica turistica che lo invitava a recarsi all’ospedale.

All’ospedale Peter veniva informato che non potevano fargli alcuna prescrizione e lo invitavano a rivolgersi ad un medico di base. Arrivato infine al medico di base quest’ultimo gli consigliava di pagare il medicinale e poi di farsi eventualmente rimborsare in Germania una volta rientrato. Quando Peter chiedeva a cosa servisse allora la carta europea di assicurazione malattia se non a poter usufruire degli stessi diritti dei cittadini di quel paese il dottore non sapeva cosa rispondergli né era informato della procedura da seguire.

Peter alla fine ha quindi preferito pagare il medicinale in farmacia, senza alcuna prescrizione (negata dal medico di base) nonostante in regolare possesso della carta europea di assicurazione malattia.

La cosa però non gli è andata giù e mi ha chiesto, anche in qualità di presidente dell’associazione di consumatori Generazione Attiva, di vederci più chiaro su questa vicenda.

Detto fatto, la nostra associazione ha chiesto chiarimenti presso gli organi competenti e il Ministero della Salute ci ha confermato che: “la tessera europea di assicurazione malattia permette di ricevere prestazioni medicalmente necessarie in forma diretta, alle identiche condizioni dell’assistito del paese in cui si dimora, e nulla è dovuto“. Il ministero ha inoltre sottolineato “è censurabile la mancata accettazione della tessera presentata da un turista tedesco. Se il farmaco era medicalmente necessario e un medico di base ha prescritto la ricetta, con questa l’assistito tedesco aveva il diritto di ricevere il farmaco gratuitamente, alla stregua di un assistito italiano.”

Speriamo che ciò permetta all’Asl di fare un po’ di chiarezza al suo interno e di invitare i medici e tutto il personale sanitario a rispettare la normativa comunitaria. Ciò al fine di evitare che si ripeta quanto accaduto la scorsa estate a Peter ed in modo che tutti i cittadini comunitari (così come noi italiani in Europa) possano aver diritto alle stesse prestazioni previste per gli assistiti del paese in cui si dimora.

Distintamente

Andrea D’Ambra

Pres. Generazione Attiva

Ass. Naz. Indipendente in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA – LA COMMISSIONE EUROPEA RISPONDE A GENERAZIONE ATTIVA E APRE UN’ISTRUTTORIA giugno 28, 2007

Posted by Andrea in ambiente, bassolino, Campania, emergenza, generazione attiva, inquinamento, napoli, rifiuti, salute, stavros dimas, ue.
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Nello scorso mese di Maggio avevamo denunciato la gravissima emergenza rifiuti che affligge la Campania al Commissario per l’Ambiente Stavros Dimas della Commissione Europea.

Il Commissario oggi ci ha risposto illustrandoci la posizione della Commissione ed informandoci di avere aperto un’istruttoria.

https://i1.wp.com/www.labtercrea.it/images/logo-ue.jpg

COMMISSIONE EUROPEA

DIREZIONE GENERALE AMBIENTE
ENV.G – Sviluppo duraturo & integrazione
ENV.G.4 – Produzione e consumo duraturo

Bruxelles, 28-06-2007,

Andrea D’Ambra

Pres. Generazione Attiva

Gentile Sig. D’Ambra,
grazie per la vostro e-mail concernente la situazione dei rifiuti nel sud Italia, ricevuta dal Commissario Dimas che mi ha chiesto di risponderLe direttamente.

La commissione è profondamente interessata dai seri problemi che attaccano la salute pubblica e l’ambiente a Napoli e nel territorio circostante e spera che le recenti azioni condotte dalle autorità avranno degli effetti positivi sulla risoluzione dei problemi drammatici in gioco.


Nello stesso tempo, la Commissione giudica anche fondamentale che qualsiasi azione condotta dalle autorità italiane sia conforme coi principi ed obiettivi presentati dalla legislazione Europea. Facciamo dunque non solo riferimento alla conformità con le direttive 2006/12/CE relative ai rifiuti e 1999/31/CE concernente il collocamento in discarica dei rifiuti, poiché legato strettamente con la salute pubblica, ma anche con la Direttiva 85/337/CE concernente la valutazione delle incidenze di certi progetti pubblici e privati sull’ambiente,( Direttiva EIE), e la Direttiva 92/43/CEE concernente la conservazione degli habitat naturali così come della fauna e della flora selvaggia, (Direttiva Habitats).

La Commissione è pronta ad aiutare l’autorità italiana a trovare delle soluzioni efficienti e durature alla problema generale della gestione dei rifiuti in Italia, come l’ha iniziato già all’epoca del recente giudizio della Corte (C-135/05) sulle discariche illegali così come in altri casi di infrazione ancora aperti sulla trasposizione e la messa in atto della legislazione dell’UE relativa ai rifiuti.


La Commissione ha già aperto un dossier riguardante la crisi dei rifiuti in Campania e studia questa situazione in modo tale da trovare una soluzione finale e duratura.


Distinti Saluti.

Klaus KOEGLER
Capo di Unità

L’UNIONE EUROPEA E GEN. ATTIVA CONTRO I RISCHI DELL’ALCOL TRA I GIOVANI giugno 27, 2007

Posted by Andrea in alcol, alcool, anna bartolini, consumatori, generazione attiva, giovani, indagine, salute, sondaggio, ue, unione europea.
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Generazione attiva fa partire una campagna di sensibilizzazione sostenuta dall’Unione Europea che comprende un’indagine demoscopica sul sito http://www.generazioneattiva.it

Bruxelles – 27 Giugno 2007 – Per i giovani, l’alcol è la causa del 50% degli 8000 decessi (“attivi e passivi”) per incidenti stradali e della metà dei 170.000 ricoveri e delle 20.000 invalidità permanenti quale conseguenza evitabile di una guida in stato di ebbrezza ¹

L’Unione Europea tramite la Direzione Generale Sanco ( Salute e consumatori) ha deciso di avviare indagini, studi e campagne mirati a sensibilizzare l’opinione pubblica e in particolar modo i giovani sui rischi legati all’uso/abuso dell’alcool.La Direzione generale (DG SANCO) della Commissione Europea è del parere che azioni volontarie condotte e gestita proprio dia giovani possano fornire un valido contributo per fare suggerimenti che partano proprio dai diretti interessati. Già dall’Italia e precisamente dalla Riviera Romagnola è partita un’azione pilota “ liberi di bere : liberi di vivere” proponendo ai giovani che frequentano bar e discoteche , di accettare in alternativa bevande a base prevalente di frutta e verdura.

Anna Bartolini, rappresentante italiana nell’ECCG (Consiglio consultivo dei consumatori ) della UE ha chiesto a Generazione attiva , associazione nazionale indipendente a difesa dei consumatori, di partecipare a questa nuova azione per la salute, svolgendo un sondaggio/indagine per sensibilizzare i giovani ai rischi legati all’uso/abuso dell’Alcool.In altre parole vogliamo che i giovani in prima persona suggeriscano eventuali e possibili azioni che a loro avviso possano arginare questo fenomeno.

Generazione Attiva e l’Unione Europea invitano il maggior numero possibile di giovani a partecipare al breve sondaggio anonimo sul sito http://www.generazioneattiva.it mirato a comprendere la gravità del fenomeno e le principali cause ed in prospettiva le soluzioni da adottare per cercare di emarginare il problema.

Un minuto del vostro tempo per cercare di salvare 4mila giovani vite all’anno

Partecipa al sondaggio/indagine