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TG1: QUESTA E’ INFORMAZIONE? ottobre 18, 2008

Posted by Andrea in condanna, diffamazione, espresso, informazione, previti, regime, riotta, travaglio.
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5 comments

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Aggiornamento al post delle 19.17: E Riotta rispose…

Qui sotto la mail inviata dal sottoscritto questa mattina al TG1, la risposta ricevuta da Gianni Riotta, direttore del telegiornale, e la mia replica.

Da: Andrea D’Ambra
Inviato: sabato 18 ottobre 2008 11.37
A: [CG] TG1 Direzione
Cc: Riotta Gianni; Sassoli David Maria
Oggetto: TG1
Almeno Travaglio il Coraggio di parlare e di scrivere di previti & co. ce l’ha e non è servo di nessuno. Inoltre, piccolo particolare, la condanna è in primo grado (anche se questo il TG1 ha “dimenticato” di chiarirlo)
Il TG1, telegiornale del servizio PUBBLICO (non PARTITICO) ha mostrato una volta di più il suo vero volto al servizio dei soliti noti.
Loro non molleranno mai, noi neppure.
Distinti Saluti
Andrea D’Ambra

La risposta di Riotta

From: Riotta Gianni
To: Andrea D’Ambra
Sent: Saturday, October 18, 2008 6:37 PM
Subject: R: TG1
caro d’ambra abbiamo dato una notizia come sempre facciamo
capisco che per lei è una brutta notizia ma se le stesse a cuore il mio pensiero sappia che io sono contrario a qualunque condanna per diffamazione sempre. preferiva non dessimo la notizia? si chiama censura ed è qualcosa che in italia è frequente
gr

La mia replica

From: Andrea D’Ambra
To: Riotta Gianni
Sent: Saturday, October 18, 2008 7:14 PM
Subject: Re: TG1

Caro Riotta,
per me la brutta notizia è quella che sono costretto a vedere quotidianamente con i dieci minuti e passa di sfilate di politici a cui non viene fatta nessuna domanda ma cui si lascia semplicemente lo schermo e il microfono, nessuna critica, nessuna INFORMAZIONE data ai telespettatori. A che serve il giornalista? A che serve chiamarlo telegiornale? Basterebbe lo spazio autogestito. Nonostante la mia giovane età fortunatamente ho avuto modo di visitare qualche paese all’estero e devo dire che in nessuno di questi ho visto in un telegiornale pubblico ciò che purtroppo invece accade nel NOSTRO (perché di tutti e non dei partiti) TG1.
Sinceramente non riesco a ricordare di aver mai visto una “notizia” al TG1 come quella sulla condanna di Travaglio quando queste riguardavano non giornalisti ma ministri, parlamentari, banchieri, imprenditori, e né ricordo Informazione sulle prescrizioni di Berlusconi e Andreotti “scambiate” per assoluzioni.
La censura Lei deve conoscerla bene se mi dice che in Italia è frequente. Perché bisogna passare da un opposto all’altro? Censurare o fare cattiva informazione?
Era così dura specificare che si trattava di una sentenza di primo grado? Ci avete bombardato di interviste e notizie sull’inquisito ex presidente della regione abruzzo Ottaviano Del Turco e lo avete dipinto come un martire (probabilmente lo sarà). Del Turco è la dimostrazione che quando riguarda altri il TG1 da la parola all’imputato e invece questa volta, con Travaglio, “guarda caso” così non è stato.
Ha ragione Travaglio a sostenere che ora, se foste coerenti dovreste fornire tutti i nomi dei giornalisti del TG1 condannati negli ultimi anni, in primo, secondo, o eventualmente terzo grado. Ci sarà da divertirsi.
Distinti Saluti
Andrea D’Ambra

https://i0.wp.com/voglioscendere.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48512/moschettieri.jpg

Immagine da voglioscendere

Condivido in pieno l’intervento di Roberto Corradi autore di uno spettacolare “video-scoop” sul suo blog in merito alla vicenda Travaglio/Previti/Tg1.

Per chi volesse approfondire:

Qui l’intervista di Marco Travaglio a Corriere.it

Qui l’intervista di Marco Travaglio a Articolo 21.info

Lezione sulla Mafia agosto 1, 2007

Posted by Andrea in associazione mafiosa, beppe grillo, borsellino, giudice, lezione, mafia, parlamento pulito, previti.
2 comments

Ps: Previti non è più deputato, ne mancano ancora 24.

Fausto Previnotti giugno 29, 2007

Posted by Andrea in bertinotti, bordeaux, canada, corruzione, elezioni, francia, juppé, previnotti, previti.
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Siamo sempre alle solite qui in Italia…

In Francia l’ex Primo Ministro Alain Juppé , condannato ad un anno di interdizione dai pubblici uffici se n’è andato in Canada lasciando tutte le sue funzioni….

Al ritorno ha avuto la faccia tosta di ri-presentarsi alle elezioni ma è stato sonoramente sconfitto nel suo collegio (Bordeaux)!!!

Qui abbiamo Previti che condannato a 6 anni per corruzione e interdetto PER SEMPRE dai pubblici uffici non si smuove dallo scranno della Camera dei Dipendenti… e Bertinotti lo difende…..

Scrivete in massa a Previnotti!!!

Previnotti.jpg
foto di metaphotos

Bertinotti e Previti convivono insieme nella stessa camera. Uno fa il presidente e l’altro il parlamentare. Uno lo dovrebbe cacciare, l’altro non fa una piega. Sono i nuovi Dico della politica. Gli alimenti glieli passiamo noi.
Previnotti ha dichiarato su Cesarone: “Cesare Previti o decade da parlamentare o mantiene la sua carica”. Ha inoltre fatto notare che l’ipotesi di una sospensione del mandato parlamentare sembra contrastare con i principi generali del sistema costituzionale e con le norme regolamentari.
A Bertinò, ma che stai a dì?
Previti è stato condannato a 6 anni per corruzione giudiziaria e interdetto per sempre dai pubblici uffici. Da più di un anno è un deputato abusivo. In questo tempo Previnotti non ha ancora trovato il modo di cacciarlo.
A Bertinò, ma che ce stai a fà?
Previnotti vuole la riduzione dei costi della politica, lo afferma con un linguaggio diretto e popolare sul tema della collaborazione tra i due rami del Parlamento: “Da ultimo nella convocazione congiunta dei rispettivi uffici di Presidenza per affrontare il tema della riduzione dei costi della politica, ma anche nella firma di oggi di questo protocollo che vede coinvolti soggetti così diversi nella appartenenza alla maggioranza ed alla opposizione. Un protocollo che segna un passo importante nel senso di quella semplificazione che è richiesta dal paese ed è testimonianza di quelle riforme istituzionali mirate necessarie a partire da quella del bicameralismo oggi diventato imperfetto, passando a quella della legge elettorale, ma anche ponendo mano al tema della riduzione dei costi della politica”.
Mi parli (a Bertinò parla come magni) di costi della politica e paghiamo un pregiudicato per legiferare? Previnotti è diventato il gran ciambellano della Camera. Poco gli importa se pullula di condannati. Lui è super partes, sono tutti figli suoi.
Previnotti ha già maturato l’età della pensione, fugga insieme a Previti in qualche paradiso fiscale. I deputati, orfani, non apprezzerebbero, gli italiani farebbero la ola.

Ps: “Io preferisco pronunciarmi ex ante piuttosto che ex post, e siccome non mi è dato di pronunciarmi ex ante non lo faccio nemmeno ex post.” frase di Previnotti da Wikipedia.

Da http://www.beppegrillo.it/2007/06/fausto_previnot.html

Scrivete in massa a Previnotti!!!