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L’indipendenza dell’Agcom febbraio 3, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, anno zero, authority, calabrò, comunicazioni, cuffaro, mediaset, politica, rai, santoro, televisione.
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La censura di Mimun gennaio 21, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in berlusconi, canale5, capuozzo, censura, craxi, mediaset, migotto, mimun, terra, tg5, travaglio.
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Dal Blog di Chiarelettere Travaglio scrive:

Contrariamente a quanto annunciato, con tanto di comunicato ufficiale, dal programma Terra di Canale5, nella puntata di questa sera dedicata a Bettino Craxi, la mia intervista sulle condanne e i soldi rubati dall’ex leader socialista non andrà in onda: richiestami espressamente dalla redazione, girata e registrata venerdì pomeriggio sul ponte di Castel Sant’Angelo dalla brava collega Anna Migotto, è stata bloccata stamane dal democraticissimo direttore del Tg5 Clemente J.Mimun, che non l’aveva nemmeno vista. Un veto ad personam, insomma, come mi ha raccontato al telefono Tony Capuozzo. Lo ringrazio comunque per aver pensato a me, ma per il futuro lo esorto a tener sempre presente per chi lavora. Così, onde evitare di perdere tempo con me e di far perdere tempo a me: tutti dovrebbero sapere che esistono degli appestati che è meglio non avvicinare, nè tantomeno intervistare, per non prendere il contagio. E io sono fra questi. Non ho mai fatto ammazzare commissari di polizia, non ho mai rubato, non ho mai avuto amici mafiosi, non ho parenti agli arresti domiciliari: insomma, sono incensurato, dunque è naturale che in casa Mediaset io debba essere censurato.

I tempi dell’AGCOM… dicembre 8, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, annozero, authority garante tlc, mediaset, rai, raiset, santoro, tv.
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Quasi un anno per completare un’indagine conoscitiva (quando di mezzo ci sono 1,7 miliardi di euro l’anno bisogna indagare bene…)

Pochi giorni in altri casi

Mediaset Premium, scadenza schede e perdita credito, l’odissea continua… agosto 6, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcm, antitrust, bersani, consumatori, credito residuo, decreto bersani, dl 7/2007, generazione attiva, mediaset, mediaset premium, mi manda raitre, pay tv, ricarica, ricariche, scadenza, scadenza credito.
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http://www.newvideonet.it/ImageResizeCache/453_t2005_3_30_13_17_37_q60_f14_390x249.jpgL'immagine “http://www.mimandaraitre.rai.it/RaiTre/mmr/logo.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori. L'immagine “http://www.agcm.it/files/home_2.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Sono decine i messaggi che arrivano sul blog da cittadini giustamente infuriati per il comportamento di Mediaset con le schede Mediaset Premium che non rispetterebbe il Decreto 7/2007 non permettendo di poter trasferire il credito residuo della scheda scaduta su di una nuova tessera prepagata.

Dopo la puntata di Mi Manda Raitre e la denuncia di Generazione Attiva l’Antitrust ha aperto un’indagine sulle carte prepagate.

Nel frattempo potete scrivere alla redazione di Mi Manda Raitre e per conoscenza all’Antitrust per chiedere ai primi di ritornare sull’argomento e ai secondi un intervento rapido così come avvenuto per le tessere viacard.

ISTAT: “Inflazione giu’ grazie all’abolizione dei costi di ricarica” aprile 15, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, antitrust, beppe grillo, costi di ricarica, generazione attiva, iene, inflazione, mediaset, pubblicità ingannevole, rai, semprelight, senatore tecce, tg1, video, wind, wind10, youtube.
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Dopo una breve pausa Pasquale vedo che il mio conto youtube è stato disattivato definitavemente. Non si sono accontentati di rimuovere i video della Rai ma hanno deciso di chiudere tutto cancellando così anche i video che con la Rai non avevano niente a che vedere (Beppe Grillo, TV svizzera, euronews, e tanto altro ancora). Ho creato quindi un nuovo conto su cui da ora in poi potrete vedere i video (ma attenzione: non quelli RAI).

Vi rimando alla sezione “In TV” di Generazione Attiva dove, di norma, sono stati aggiornati tutti i collegamenti (vi prego di segnalarmi eventuali problemi/errori). Chi ha collegamenti a video vi ricordo di aggiornare gli indirizzi pena la non visualizzazione dei video in oggetto.

Se qualcuno conosce sistemi di condivisione video tipo youtube/google video ma più “sicuri” nell’evenienza di problemi di questo tipo è invitato a segnalarmeli ;-) Grazie!

Intanto godetevi il video in testa al post prima che la RAI li faccia rimuovere anche da Daily Motion oppure cliccate qui per vederlo – Il Servizio concerne la notizia fornita dall’Istat secondo cui l‘abolizione dei costi di ricarica ha fatto scendere l’inflazione a Marzo all’1,7% (mai così bassa dal 1999). La notizia potete anche leggerla dall’articolo de “Il Sole 24 Ore” del 31 Marzo u.s. La nostra azione quindi, di oltre 820mila persone, non solo ha eliminato un cartello messo in atto dai 4 operatori di telefonia mobile, aprendo il mercato alla concorrenza ed eliminando un balzello ingiustificato ma ha anche fatto scendere il costo della vita. Scusate se è poco :-)

Sul fronte rimodulazioni di Wind: WIND10-WIND12 e SEMPRELIGHT-WIND SENZA SCATTO NEW attendiamo ancora una risposta dall’Agcom dopo l’esposto inviato diverse settimane fa. Rinnovo l’invito a valutare l’opzione del cambio operatore conservando il proprio numero attraverso la portabilità (A questo proposito potete consultare lo schema con tutte le tariffe in vigore attualmente per compararle tra loro e scegliere quella che per voi è la più conveniente). Generazione Attiva non molla e, se l’Agcom sostiene che basta informare il cliente entro 30 gg del cambio tariffario e si è in regola, attendiamo invece un pronunciamento da parte dell’Antitrust a cui abbiamo ricordato come WIND 10 veniva pubblicizzato come “PER SEMPRE“. Per evitare dubbi sono andato a consultare il Dizionario della lingua italiana “De Mauro Paravia” che alla voce “sempre” scrive “senza interruzione, senza fine, per tutto il tempo, senza limiti di tempo nel passato o nel futuro

Ben venga quindi una sanzione non solo per pubblicità ingannevole ma anche per la non ottemperanza di “promessa al pubblico” (Art. 1989 C.C.). Conoscendoli non mi stupisce per nulla quanto apparso ieri sui principali giornali secondo cui il 25% delle sanzioni dell’Antitrust vada agli operatori telefonici per pubblicità ingannevole

Infine un commento sul servizio delle Iene del 2 Aprile scorso: così come Striscia ha fatto qualche settimana fa, avrebbero fatto meglio a non occuparsi dei costi di ricarica, seguendo la linea “editoriale” di Mediaset (che comunque non ha evitato l’abolizione del balzello anche sulle prepagate Mediaset Premium). Capisco che gli operatori telefonici sono i principali sponsor e foraggiano lautamente le reti mediaset e nel particolare anche trasmissioni come Striscia la notizia, ma li ho trovati davvero molto “soft” nei confronti del responsabile Wind mentre quando vogliono sanno essere davvero molto incisivi e “Iene”.

PS: Vi segnalo l’interrogazione del Sen. Tecce al Ministro delle Comunicazioni circa gli aumenti tariffari di alcuni operatori in seguito all’abolizione dei costi di ricarica e l’articolo pubblicato dai ragazzi del meetup “Amici di Beppe Grillo di Firenze” che ringrazio, su Grillo News di Aprile.

Andrea

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