jump to navigation

[ESCLUSIVO – ANTEPRIMA] DAL SALVAGENTE IN EDICOLA DA DOMANI 31 GENNAIO AL 6 FEBBRAIO gennaio 30, 2008

Posted by Andrea in ambiente, area marina protetta, cancerogeno, enel, golfo di napoli, il salvagente, ischia, isola d'ischia, lacco ameno, lorenzo misuraca, mare, pcb, regno di nettuno, tirreno.
Tags:
1 comment so far

In esclusiva anteprima dal settimanale Il Salvagente in edicola da domani giovedì 31 Gennaio fino a mercoledì 6 Febbraio.

Ottimo e documentatissimo servizio di Lorenzo MISURACA – Lacco Ameno d’Ischia e la sfida del Pcb

(JPG: PAG1PAG2PAG3) (PDF: servizio completo)

LACCO AMENO D’ISCHIA E LA SFIDA DEL PCB

Sostanze nocive in mare: una stazione Enel sotto accusa

Lorenzo Misuraca

Tonnellate di liquido cancerogeno finite in mare, proprio davanti alla splendida isola di Ischia, in un’area marina protetta appena istituita. L’allarme lanciato dal comitato “Vivere a Lacco Ameno”, nell’omonimo comune dell’isola
(altro…)

Annunci

PCB NEL MARE DI ISCHIA – INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DELL’ON ACERBO gennaio 28, 2008

Posted by Andrea in ambiente, enel, interrogazione parlamentare, ischia, mare, maurizio acerbo, pcb, politiche agricole, regno di nettuno, salute.
Tags:
2 comments
L'immagine “https://i2.wp.com/fr.camera.it/_dati/leg15/SchedeDeputatiPrototipo/foto/d302077.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Allegato B – Seduta n. 270 del 21/1/2008

AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Interrogazione a risposta scritta:

ACERBO. – Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. – Per sapere – premesso che:
a seguito della rottura di 1 dei 4 cavi Enel di una nuova linea sottomarina ad alta tensione non in possesso delle necessarie autorizzazioni presso lo stabilimento balneare «Bagno Vito», località Lacco Ameno, è stato riscontrato dall’Agenzia regionale di protezione ambientale della regione Campania (ARPAC) (prelievo del 19 luglio 2007 rapporto di prova n. 200704583-001) la presenza di inquinanti PCB totali rilevata è pari a 0,112 mg/L, 186 (centoottantasei) volte superiori al valore di 0,0006 mg/L previsto come standard di qualità ambientale per le acque superficiali dal decreto ministeriale 367/03, Tab 1-10;
all’interno del cavo c’era un canale riempito di olio in pressione, con una sezione di 18 millimetri. La rottura del cavo ha causato la dispersione in mare nell’area marina protetta «Regno di Nettuno» (A.M.P.) di almeno 52 tonnellate di olio fluido contenente policlorobifenili (di seguito PCB);
l’Arpac ha certificato con nota n. 1074 del 19 ottobre 2007 che essendo trascorso del tempo dall’incidente, i PCB hanno ridotto il loro carico inquinante in acqua a seguito delle mareggiate;
i PCB sono inquinanti inseriti anche nella tabella 1/B del decreto legislativo 156/06 al punto 11 con obbligo di segnalazione al Ministero dell’ambiente;
(altro…)

TRAGHETTI A CALATA PORTA DI MASSA – GENERAZIONE ATTIVA: “APPROFONDIRE LE MOTIVAZIONI DEI COMANDANTI SULLA SICUREZZA” gennaio 16, 2008

Posted by Andrea in beverello, calata porta di massa, caremar, generazione attiva, mare, medmar, molo beverello, napoli, ormeggi, pendolari, sicurezza, traghetti, trasporti.
Tags:
3 comments

L'immagine “https://i2.wp.com/www.procidabynight.it/public/upload/varie/portonapoli.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Napoli – 16 Gen 08 — “Generazione Attiva apprende dai mezzi d’informazione che dal prossimo 4 Febbraio i traghetti per le isole minori saranno trasferiti dal Molo Beverello a Calata Porta di Massa. Come al solito si prendono decisioni senza concertarsi con la popolazione che invece ne paga sempre e comunque le conseguenze. Ma, cosa ancor più grave, si ignorano gli appelli dei Comandanti sulla sicurezza”. Da questi risulterebbe infatti che la zona di ormeggio indicata nel piano si troverebbe in una posizione “molto esposta a venti di scirocco, mezzogiorno e grecale” e sarebbe “pericolosa per la sicurezza delle navi nelle fasi di ormeggio e disormeggio“.
Altro punto dolente gli spazi di manovra che, “per la presenza contemporanea di navi ormeggiate affiancate agli ormeggi delle grandi navi da crociera sono ritenuti esigui e non sicuri a garantire la riuscita della manovra evolutiva in sicurezza, atta a posizionare il traghetto agli ormeggi con attracco di punta“.
I comandanti denunciano inoltre che «la profondità e la larghezza della zona non consente, nella fase della manovra di ormeggio, un idoneo e marinaresco posizionamento delle ancore in modo da poter adeguatamente fronteggiare i venti che vi agiscono» causando perdita di governabilità.
Le questioni sollevate dai comandanti sono preoccupanti e le autorità sono in dovere di rispondere in modo serio e veloce.” così Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva che conclude “Speriamo che questo trasferimento non finisca per discriminare, così come sembra stia facendo, i residenti pendolari che fanno uso del trasporto marittimo tutto l’anno, anche quando le condizioni meteo-marine non sono ottimali, e che non per questo possono vedersi negato il loro diritto alla mobilità”.
Generazione Attiva
Ass. Naz. Indipendente in difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

INQUINAMENTO DA PCB NEL MARE DI ISCHIA: GEN. ATTIVA CHIEDE ALL’ASL ANALISI SUI PESCI gennaio 11, 2008

Posted by Andrea in alchil benzene lineari, arpac, asl napoli2, cuma, diossina, enel, idrocarburi policromatici, inquinamento, ischia, mare, ministero dell'ambiente, pcb, pesci.
Tags:
1 comment so far

ESCLUSIVO: I DOCUMENTI DELL’ARPAC CHE CONFERMANO L’INQUINAMENTO DA PCB!!! 

https://i1.wp.com/lapetizione.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/LaPetizione/Inquinamento%20Marino.jpg

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori
Via Pozzi 13
80075 Panza d’Ischia, NA
ITALIA
Web: http://www.generazioneattiva.it
Tel: +39 393-2893561

ASL NA2
Unità Operativa Veterinaria Prodotti della Pesca
Responsabile De Rosa Achille
Ischia e Procida (ex Distretti 56-57)
Attività Multidisciplinare
Coordinatore: Dr M. Barbato
Via A. Sogliuzzo, 60 tel./fax: 081.981919
Veterinario Dirigente Area A: Dr M. Mariani
Area C: Dr Ciro Di Sarno
U.O. 1 Protezione collettiva Asl Na2 Distretto 57 dott. Coppola Via A. Sogliuzzo, 60Venerdì 11 Gennaio 2008

Oggetto: Richiesta di verifica dei livelli di PCB (policlorobifenili), IPA (idrocarburi policromatici) e alchil benzene lineari, presenti nei prodotti ittici provenienti dalle zone di mare intorno all’isola d’Ischia a seguito di inquinamento ambientale per la fuoriuscita di olio fluido con PCB da 1 dei 4 cavi Enel tratta sottomarina Cuma-Lacco Ameno.

(altro…)

INQUINAMENTO ENEL DA PCB NEL MARE DELL’ISOLA D’ISCHIA: GENERAZIONE ATTIVA CHIEDE L’INTERVENTO EUROPEO dicembre 12, 2007

Posted by Andrea in agenzia regionale protezione ambientale, arpac, cancerogeno, enel, generazione attiva, inquinamento, lacco ameno, mare, pcb, policlorobifenili, tossico.
Tags:
2 comments

https://i0.wp.com/www.abandonedbutnotforgotten.com/Hunters%20Point/CautionPCB.jpg

Dopo le rilevazioni dell’Arpac che confermano un inquinamento 186 volte superiore alla norma

Ischia (NA) – 12 Dicembre 2007 — L’Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini e Consumatori Generazione Attiva ha inviato quest’oggi un’interrogazione alla Commissione Europea nella quale si espongono tutti i fatti accaduti con relazione all’inquinamento da policlorobifenili (PCB) in seguito alla rottura di cavi Enel a Lacco Ameno (NA) nel mare antistante le coste dell’Isola d’Ischia, e con la quale ha richiesto l’intervento di Bruxelles per porre fine al rischio ambientale tuttora esistente.

L’azione mutagena e cancerogena del policlorobifenile e’ fin troppo nota. I PCB sono tossici per il pesce e per la fauna acquatica in generale, persistono a lungo nell’ambiente e si accumulano nella catena dell’alimentazione (bio-accumulo). Hanno effetti tossici sull’uomo e su tutti gli esseri viventi afferma Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva.

Il silenzio delle Autorità preposte al controllo e alla tutela del nostro territorio è assordante“. Le rilevazioni dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania (ARPAC) che confermano un inquinamento da Policlorobifenile 186 volte superiore alla norma avrebbero dovuto far scattare immediatamente l’intervento delle suddette autorità che invece latitano!! Tutto a danno della salute dell’ecosistema e della popolazione in quella che dovrebbe essere l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” conclude D’Ambra.

GENERAZIONE ATTIVA

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

 https://i1.wp.com/www.aboliamoli.eu/29.10.Giul%20Ver12.JPG  https://i1.wp.com/www.aboliamoli.eu/fusti%20a%20bordo%20alfa%20napoli%2015.11-9.JPG   https://i2.wp.com/www.aboliamoli.eu/uscita%20fusti%2029.10.5.JPG

Trasporti marittimi – Barrot (Vice Pres. Comm. Europea): “Estendere il livello di protezione degli utilizzatori aerei al trasporto marittimo” ottobre 30, 2007

Posted by Andrea in barrot, commissione europea, d'ambra, europa, generazione attiva, mare, pendolari, ritardi, trasporti.
Tags:
add a comment

 

https://i2.wp.com/apres-le-non.forum-carolus.org/images/medium_barrot.gif

La Commissione Europea pronta a presentare una legge che tuteli i diritti dei passeggeri marittimi

 

Ischia (NA) – 29 Ottobre 2007 — Il Vice Presidente della Commissione Europea nonché Commissario europeo ai Trasporti Jacques Barrot fa sapere che la Commissione Europea ha intenzione di estendere il livello di protezione degli utilizzatori aerei al trasporto marittimo. Barrot lo scrive ad Andrea D’Ambra, Presidente dell’Associazione di Consumatori Generazione Attiva, che lo aveva interrogato per sapere se la Commissione avesse intenzione di far qualcosa circa la normativa che regola i ritardi delle compagnie di navigazione, i cui utilizzatori restano scoperti dalle tutele che invece coprono quelli di treni ed aerei. Nell’interrogazione D’Ambra, a nome di Generazione Attiva chiedeva anche che il ritardo superiore a 30 minuti fosse regolamentato perché “i cittadini non possono essere trattati alla stregua di merci ma meritano rispetto”.

L’interrogazione era partita dopo la constatazione che molti pendolari quotidinamente si vedono costretti a dover utilizzare i trasporti marittimi nel golfo di Napoli, secondo al mondo per traffico pendolare, e dover inoltre sorbire ritardi cronici da parte delle diverse compagnie operanti nel golfo.

L’intenzione della Commissione europea a presentare una legge che tuteli i diritti dei passeggeri merittimi (sembra strano ma finora non ne esiste una!) viene accolta con soddisfazione da Andrea D’Ambra che ringrazia il Vice Presidente per l’impegno preso e vigilerà affinché ciò avvenga rapidamente in modo che le migliaia di cittadini che ogni anno fanno uso di trasporti marittimi possano vedersi anch’essi tutelati e cessino gli abusi da parte delle compagnie di navigazione.

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

IL TESTO DELLA LETTERA DEL COMMISSARIO BARROT A GENERAZIONE ATTIVA

 

 

Bruxelles, settembre 2007

Egregio Signor D’Ambra,

La ringrazio per la sua lettere dell’8 Giugno 2007, nella quale m’informa dei ritardi sofferti dei passeggeri degli armatori che svolgono un servizio di trasporto marittimo in Italia.

Mi dispiace dovere informarla che non esiste attualmente una regolamentazione né una raccomandazione comunitaria applicabile alla tutela dei diritti dei passeggeri marittimi in casi d’annullamento o di lunghi ritardi, neppure per quanto riguarda gli standard di qualità. Tali questioni restano dunque di competenza degli Stati membri.

Detto questo, la Commissione verifica attentamente se lo sviluppo di una sana concorrenza fra le compagnie marittime e fra i tipi di trasporti eserciti un’influenza sui prezzi e sulla qualità dei servizi forniti al passeggero. Nella sua comunicazione del 16 Febbraio 2005 intitolata “rafforzare i diritti dei passeggeri nell’Unione Europea”, la Commissione ha annunciato la sua intenzione di riflettere sull’opportunità di estendere il livello di protezione degli utilizzatori aerei agli altri mezzi di trasporto, ed in particolare al trasporto marittimo, in particolare per ciò che riguarda la protezione dei passeggeri con mobilità ridotta.

Nell’ambito di questa comunicazione, nel corso del 2006 si è svolta un’ampia consultazione pubblica. Tale consultazione si è conclusa il 22 Gennaio 2007 con una conferenza pubblica e che ha visto la partecipazione di tutte le parti interessate. La invito a leggere i documenti dei servizi della Commissione sull’argomento, e seguire l’evoluzione di questo processo nel nostro sito web Europa, all’indirizzo seguente:

http://ec.europa.eu/transport/maritime/consultation/2006_03_30_passenger_rights/index_en.htm

Tengo a segnalarLe che la sua lettera ci è molto utile come fonte d’informazione nel quadro del processo di riflessione che la Commissione persegue attualmente, con riguardo alla possibilità di approfondire la tutela dei diritti dei passeggeri marittimi su scala comunitaria. Nel quadro di questo processo di riflessione ed a seguito di un’analisi d’impatto attualmente in corso, la Commissione valuterà la possibilità di presentare una proposta legislativa per gli aspetti relativi alla protezione dei diritti dei passeggeri marittimi.

Sin d’ora, la Commissione ha previsto che i diritti di base previsti dalla Convenzione di Atene siano inclusi nel diritto comunitario affinché siano meglio rispettati. Pertanto, la Commissione ha adottato una proposta di regolamento nel 2005 che è in corso di negoziazione in ambito legislativo. Incito gli Stati membri ad adottare prima possibile tale proposizione.

Voglia gradire i miei più distinti saluti

Jacques Barrot

Vice President de la Commission Europeenne

 

CADAVERE RITROVATO IN MARE A PROCIDA giugno 6, 2007

Posted by Andrea in annegato, golfo di napoli, mare, procida, tragedie.
1 comment so far

L'immagine “https://i2.wp.com/www.rue89.com/files/20070306noye.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Immagine da Rue89

Procida (NA) – mercoledì 06 giugno 2007 – E’ stato recuperato da un’unità navale dei vigili del fuoco di Napoli, munita di gru a bordo, il cadavere dell’uomo di colore ritrovato questa mattina al largo di Punta Serre, zona ovest dell’isola di Procida. Verso le 15,00 l’unità dei Vigili del fuoco, con il cadavere a bordo, ha fatto ingresso al molo beverello di Napoli in quanto il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica ne ha disposto l’esame autoptico.
A descriverne il recupero il Comandante della Guardia Costiera di Procida Giuseppe Marzano: “per recuperare il corpo senza vita dell’uomo è stato necessario l’uso della gru e la collaborazione di 7 uomini, tra cui marinai e personale dell’unità dei vigili del fuoco. Il cadavere – prosegue Marzano – è stato imbracato e per questo è stato impossibile effettuare una perquisizione personale per verificare la presenza di eventuali documenti che ne avrebbero potuto svelare l’identità”. Il Comandante Marzano ha inoltre aggiunto che per l’avanzato stato di decomposizione è stato impossibile verificare a prima vista se si trattasse o meno di un uomo di giovane età. I carabinieri hanno intanto svolto le prime indagini e sembrerebbe che non ci siano denunce di persone di colore date per scomparse. Una delle possibili tesi è quella secondo cui il cadavere dell’uomo potrebbe essere arrivato, grazie al vento di Libeccio dei giorni scorsi, dalle acque che dividono la Sicilia dalla Tunisia.

Fonte: Teleischia