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Iscrizione all’anagrafe di cittadini comunitari: basta la dichiarazione di disporre di risorse sufficienti marzo 3, 2008

Posted by Andrea in 2004/38, anagrafe, autocertificazione, burocrazia, comune, comune di forio, comunitari, decreto legislativo 30 del 2007, direttiva 38/2004, dpr 445/2000, forio, francese, francia, franco regine, frattini, funzione pubblica, italia, maria bisogno, residenza, risorse sufficienti, roberta angelilli, studentessa.
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[…]Con particolare riferimento alla denuncia dell’onorevole parlamentare, i cittadini dell’Unione non dovranno essere tenuti a produrre il loro certificato di nascita quale prova di identità, giacché ai fini della loro registrazione sarà sufficiente che presentino la propria carta d’identità o il proprio passaporto. Quanto alla disponibilità di risorse sufficienti che sarà necessario dimostrare, studenti come la persona cui si riferisce la denuncia possono dichiarare che dispongono di risorse sufficienti, senza che gli Stati membri abbiano la facoltà di esigere che tale dichiarazione citi un ammontare specifico di risorse.

Così il Commissario Europeo Franco Frattini risponde oggi ad un’interrogazione dell’On Angelilli dello scorso 17 Dicembre nella quale si faceva anche cenno alle peripezie vissute da una studentessa francese che dallo scorso mese di Ottobre non ha ancora ottenuto l’iscrizione all’anagrafe del Comune di Forio nonostante sia in possesso di tutta la documentazione prevista dalla normativa Italiana ed Europea (direttiva 38 del 2004).

Nessun indugio potrà più esserci ora da parte del Comune di Forio in particolare nella persona del Sindaco e della Segretaria Generale, prime cariche istituzionali del Comune. Diversamente la studentessa francese potrà adire tutte le sedi opportune e rivalersi per il danno subito anche nei confronti del Comune.

CITTADINI COMUNITARI – COMMISSIONE EUROPEA: “RICHIEDERE UN AMMONTARE MINIMO DI REDDITO IN CONTRASTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO” dicembre 18, 2007

Posted by Andrea in anagrafe, bruxelles, burocrazia, cittadella, cittadini comunitari, comunitari, decreto legislativo 30/2007, dg giustizia libertà e sicurezza, direttiva 2004/38 ce, forio, francese, francia, frattini, ignoranza, iscrizione anagrafica, italia, razzismo, residenza, risorse economiche, ue.
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La Direzione Generale Giustizia Libertà e Sicurezza presieduta dal Commissario Frattini conferma lo spirito della Direttiva 2004/38

Bruxelles – 18 Dicembre 2007 —Per l’iscrizione nel registro dell’Anagrafe del Comune da parte di cittadini comunitari basta la dichiarazione di avere risorse economiche sufficienti per loro stessi e per le loro famiglie per non diventare un onere a carico dell’assistenza sociale dello stato membro ospitante. Gli stati membri non possono esigere che venga indicato un ammontare minimo per la disponibilità di risorse economiche. Il certificato di iscrizione, inoltre, con indicazione del nome della persona, dell’indirizzo e della data di iscrizione deve essere rilasciato senza ritardo. Ai cittadini comunitari che studiano in Italia, non può essere richiesto un certificato di nascita o un estratto conto bancario. Tali condizioni, che non sono previste nella direttiva 2004/38 sono in contrasto con il diritto comunitario.”

Così la Commissione Europea risponde al caso della cittadina francese che qualche settimana fa aveva denunciato quanto vissuto al Comune di Forio (NA) dove gli era stata negata (e ad oggi gli si continua a negare) la possibilità di iscriversi al registro dei residenti in quanto gli si richiedevano documenti non previsti come l’atto di nascita o ancora l’estratto del conto corrente, rifiutando peraltro la possibilità di auto-certificarsi, nonostante quanto stabilito dalla direttiva comunitaria 38 del 2004 che in Italia è recepita dal decreto legislativo 30 del 2007.

Bruxelles non poteva essere più chiara di così’, speriamo che ciò basti al Comune di Forio per procedere immediatamente, senza ulteriori ritardi, all’iscrizione della studentessa francese all’Anagrafe, quantomeno con le scuse ufficiali da parte di chi ha interpretato in modo così arbitrario la legge” questo il commento di Andrea D’Ambra, Presidente dell’Associazione in difesa dei cittadini e consumatori Generazione Attiva.

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini e dei Consumatori

www.generazioneattiva.it