jump to navigation

L’ANTITRUST AVVIA ISTRUTTORIA SU TRASPORTI MARITTIMI NEL GOLFO DI NAPOLI E SALERNO PER IPOTESI DI INTESA RESTRITTIVA DELLA CONCORRENZA IN SEGUITO ALLA DENUNCIA DI GENERAZIONE ATTIVA E AUTMARE novembre 26, 2008

Posted by Andrea in alilauro, antitrust, articolo 81 Trattato Ce, autmare, autorita garante della concorrenza e del mercato, caremar, cartello, concorrenza, consumatori, generazione attiva, golfo di napoli, imprese, intesa, isole partenopee, legge 287/90, medmar, snav.
Tags:
2 comments

mappa_del_potere_golfo_di_napoli_trasporti_marittimi1La “concorrenza” tra le imprese private di trasporto marittimo nel golfo di Napoli. CLICCA L’IMMAGINE PER INGRANDIRE

Elaborazione Grafica a cura dell’Autmare di Nicola Lamonica  a partire dai dati contenuti nel documento di avvio di istruttoria dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

NAPOLI – 26 NOVEMBRE 2008E’ un quadro sconvolgente e privo di concorrenza quello che viene descritto dall’Autorità Garante per la Concorrenza ed il mercato nell’avvio di procedimento deciso nella seduta del 13 Novembre 2008 con riferimento ai trasporti marittimi nel golfo di Napoli in seguito alla denuncia congiunta di Generazione Attiva e dell’Autmare per l’ipotesi di intesa restrittiva della concorrenza.

Dal provvedimento dell’Autorità Antitrust emergono elementi molto interessanti che confermano quanto denunciato lo scorso anno da Generazione Attiva e Autmare

Un contesto, quello del trasporto marittimo nel golfo di Napoli, con le isole di Capri, Ischia e Procida e del Golfo di Salerno nonché del litorale di Amalfi e Sorrento in cui opera un numero ridotto di imprese riconducibile ad un ristretto numero di gruppi, ciascuno peraltro specializzato su determinate rotte.

Interessante anche la composizione delle società: Da D’Abundo (Medmar) che partecipa, attraverso Sofida Spa al capitale di Linee Lauro ad Alilauro che partecipa a sua volta nel capitale Medmar o ancora Il Metro del Mare che vede la partecipazione principale di Snav e Alilauro…

Secondo l’Antitrust il consorzio creato dalle imprese può ridurre ulteriormente gli spazi per l’adozione di condotte autonome da parte delle imprese, e l’istituzione dell’Acap (Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei) potrebbe contribuire a rafforzare la tendenza al coordinamento.

Un coordinamento che sembra volto a ripartire le tratte: poche imprese e pochi gruppi infatti coprono la maggior parte delle tratte e tra queste non c’è competizione se non con la Caremar, (azienda pubblica e specie rara in via d’estinzione).

L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato presieduta da Catricalà ipotizza un’intesa che arriva a definire “consistente” perché avviene tra la quasi totalità degli operatori del trasporto marittimo nel Golfo di Napoli e Salerno in violazione delle norme sulla concorrenza. Un’intesa, questa, volta alla ripartizione mercato rilevante nazionale ostacolando il commercio intracomunitario in violazione alla legge 287 del 1990 e all’’articolo 81 del Trattato CE che vieta tutti gli accordi tra imprese che ostacolino il commercio tra stati membri e che falsino concorrenza.

Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori, in qualità di denunciante, si augura che l’intervento dell’Antitrust possa servire a far piena luce sulla situazione dei trasporti marittimi nel golfo di Napoli e Salerno e a ristabilire la concorrenza, con tutti i benefici che da questa possono derivare, a cominciare dai prezzi delle corse.

GENERAZIONE ATTIVA

ASS NAZ INDIPENDENTE IN DIFESA DEI CITTADINI CONSUMATORI

www.generazioneattiva.it

Annunci

TELEFONIA MOBILE – POSSIBILE INTESA SUL COSTO DEGLI SMS giugno 16, 2007

Posted by Andrea in antitrust, authority, cartello, concorrenza, consumatori, denuncia, garante, operatori mobili virtuali, sms, telefonia, telefonini.
4 comments

https://i1.wp.com/www.unisa.edu.au/unisanews/2005/October/images/IMG_5498.jpg

GENERAZIONE ATTIVA CHIEDE L’INTERVENTO DELL’ANTITRUST

15 Giu 2007 – Ischia (NA)Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori fa sapere di aver inviato un corposo dossier all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato con il quale si denuncia un sospetto comportamento restrittivo della concorrenza costituito da un cartello sul costo degli sms da parte dei gestori di telefonia mobile italiani.
L’Associazione fa notare come come analizzando le diverse offerte commerciali si desume senza difficoltà che il costo di un sms al consumatore sia di 15 Cent. di Euro qualsiasi operatore quest’ultimo decida di scegliere (senza contare le promozioni che prevedono un costo mensile o una tantum).

Il prezzo di un SMS a 15 centesimi di euro è eccessivo, oltre i limiti della decenza, con margini di profitto che non hanno uguali nel mercato delle reti mobili.

Se è vero quanto fonti ben informate riferiscono ossia che il costo di un SMS per l’operatore non supera un centesimo di euro, il margine di profitto è superiore al 97 per cento.

L’Associazione inoltre rileva come negli altri paesi i prezzi sono molto diversi e differenziati da operatore a operatore al contrario che in Italia arrivando in alcuni casi anche a 6 centesimi per sms.

In Italia si era detto che il prezzo al pubblico sarebbe sceso, con l’arrivo di operatori virtuali. Ciò purtroppo non sembra stia accadendo. Uno dei nuovi operatori mobili virtuali ad esempio, Coop Voce, prevede un costo per ogni sms di 15 Cent di Euro. Altro che concorrenza!

In ragione di quanto esposto Generazione Attiva denuncia un sospetto caso di intesa restrittiva della concorrenza e richiede l’intervento dell’Antitrust per far luce su tutta la vicenda.

 

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori

http://www.generazioneattiva.it