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Trasporti marittimi nel golfo di Napoli – Alilauro: I residenti? Non possono prenotare in anticipo giugno 22, 2008

Posted by Andrea in abusi, alilauro, aliscafo, beverello, biglietto, consumatori, estate, forio, imbarco, passeggeri, prenotazione, residenti, trasporti, utenti, vessazioni, viaggio.
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Domenica 22 Giugno, ore 11 circa del mattino, porto di Forio mi reco alla biglietteria Alilauro. Chiedo un biglietto “residente”, per la corsa delle 18.30 Forio-Beverello.

Il dipendente Alilauro dietro lo sportello mi mostra l’avviso affisso che non avevo visto che informa che la corsa delle 18.30 è già piena. Con stupore chiedo se anche per i residenti non ci sia più posto e il gentile addetto Alilauro mi risponde positivamente. Alla mia richiesta sulla presenza o meno di una quota di posti riservata ai residenti la risposta dell’altra parte è incomprensibile.

Domando a questo punto, se è possibile, per evitare che ciò mi riaccada di nuovo di trovare l’aliscafo già al completo, di prenotare i due posti residenti per la corsa delle 18.30 Forio-Beverello di Domenica prossima (29 Giugno). Ma purtroppo anche questa possibilità mi viene negata non potendo i residenti prenotare in anticipo, perché tale “diritto” sembra riservato soltanto ai passeggeri non residenti che comprano il biglietto “ordinario” il cui prezzo (15 Euro ca.) è il triplo di quello “ridotto” (5 Euro).

Secondo lo sportellista quella corsa potrei prenotarla “Solo il giorno della partenza”. Ma, faccio notare, che in questo modo può accadere di nuovo, come oggi, che già alle 11 del mattino questa sia completa e il residente non possa usufruirne. Alla società conviene così? Una corsa solo per i non residenti quindi?

Dopo aver consultato gli orari delle corse chiedo quindi un biglietto per quella precedente, delle 16.30 da Forio per il Beverello ma al momento di pagare invece dei 5 Euro normalmente previsti me ne vengono chiesti 6. “E’ aumentato ancora il biglietto?” chiedo “No, in prenotazione costa di più

Come dovrei fare per pagare il prezzo “ridotto” senza maggiorazioni? “Farlo prima della partenza” mi si dice.

Ok, ho capito, il residente non ha proprio alcuna chance di imbarcarsi, tutto sembra fatto in modo da evitare che un isolano possa munirsi di biglietto “ridotto” (10mila delle vecchie lire) in estate, soprattutto nei giorni in cui l’affluenza turistica è notevole, come durante il fine settimana.


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TRAGHETTI A CALATA PORTA DI MASSA – GENERAZIONE ATTIVA: “APPROFONDIRE LE MOTIVAZIONI DEI COMANDANTI SULLA SICUREZZA” gennaio 16, 2008

Posted by Andrea in beverello, calata porta di massa, caremar, generazione attiva, mare, medmar, molo beverello, napoli, ormeggi, pendolari, sicurezza, traghetti, trasporti.
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Napoli – 16 Gen 08 — “Generazione Attiva apprende dai mezzi d’informazione che dal prossimo 4 Febbraio i traghetti per le isole minori saranno trasferiti dal Molo Beverello a Calata Porta di Massa. Come al solito si prendono decisioni senza concertarsi con la popolazione che invece ne paga sempre e comunque le conseguenze. Ma, cosa ancor più grave, si ignorano gli appelli dei Comandanti sulla sicurezza”. Da questi risulterebbe infatti che la zona di ormeggio indicata nel piano si troverebbe in una posizione “molto esposta a venti di scirocco, mezzogiorno e grecale” e sarebbe “pericolosa per la sicurezza delle navi nelle fasi di ormeggio e disormeggio“.
Altro punto dolente gli spazi di manovra che, “per la presenza contemporanea di navi ormeggiate affiancate agli ormeggi delle grandi navi da crociera sono ritenuti esigui e non sicuri a garantire la riuscita della manovra evolutiva in sicurezza, atta a posizionare il traghetto agli ormeggi con attracco di punta“.
I comandanti denunciano inoltre che «la profondità e la larghezza della zona non consente, nella fase della manovra di ormeggio, un idoneo e marinaresco posizionamento delle ancore in modo da poter adeguatamente fronteggiare i venti che vi agiscono» causando perdita di governabilità.
Le questioni sollevate dai comandanti sono preoccupanti e le autorità sono in dovere di rispondere in modo serio e veloce.” così Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva che conclude “Speriamo che questo trasferimento non finisca per discriminare, così come sembra stia facendo, i residenti pendolari che fanno uso del trasporto marittimo tutto l’anno, anche quando le condizioni meteo-marine non sono ottimali, e che non per questo possono vedersi negato il loro diritto alla mobilità”.
Generazione Attiva
Ass. Naz. Indipendente in difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it