jump to navigation

Trasporti marittimi, caro prezzi: in seguito alla segnalazione di Generazione Attiva Garante Prezzi e Guardia di Finanza inviano rapporto all’Antitrust dicembre 9, 2008

Posted by Andrea in addizionale, antitrust, antonio lirosi, carburante, consumatori, generazione attiva, guardia di finanza, mercato, passeggeri, prezzi, sviluppo economico, tariffe, trasporti.
Tags:
add a comment

https://i0.wp.com/www.emilianet.it/immagini/lirosi.jpg

Antonio Lirosi – Garante dei Prezzi

L’Associazione presieduta da Andrea D’Ambra porta a segno l’ennesimo intervento a favore dei cittadini-consumatori

Napoli 9 Dicembre 2008 — I Trasporti marittimi sempre nell’occhio del ciclone. Dopo la notizia dell’avvio di un’istruttoria da parte dell’Antitrust per ipotesi di intesa restrittiva della concorrenza ad opera delle compagnie private operanti nei golfi di Napoli e Salerno ora è il Garante dei Prezzi Dott Antonio Lirosi ad intervenire sulla materia per quanto riguarda il caro prezzi. Il Dott Lirosi ci informa che  anche a seguito della segnalazione di Generazione Attiva questi ha ritenuto nei mesi scorsi di dover avviare, con il supporto operativo della Guardia di Finanza, un’indagine conoscitiva sull’andamento delle tariffe marittime applicate dalle compagnie di navigazione locale. L’indagine si è conclusa – continua Mister Prezzi –  nei giorni scorsi con la trasmissione all’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato ed al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di un rapporto dettagliato.

Il rapporto invita a rivedere l’attuale sistema di determinazione delle tariffe marittime per passeggeri ed auto: in particolare l’ “addizionale carburante”, applicata da numerose compagnie, andrebbe fortemente ridotta o addirittura abolita visto che le quotazioni dei carburantisono tornate al livello di due anni fa.

L’indagine ha sottolineato come, a fronte di tariffe formalmente invariate, gli aumenti degli ultimi due anni siano da imputare prevalentemente alle voci “adeguamento carburante” e “diritti portuali”.
Queste voci hanno prodotto incrementi sul prezzo finale fino a un massimo del 111% per il servizio passeggeri non residenti. Tali addizionali, inoltre, applicate in misura fissa ad ogni tipologia di biglietto nella sezione “addizionali e diritti”, creano disparità tra gli utenti perché incidono di più su coloro che viaggiano senza autovettura al seguito. Per il rapporto questo sistema di tariffazione,  è poco trasparente e potrebbe risultare ingannevole per gli utenti. Una soluzione potrebbe essere l’estensione anche al settore dei trasporti marittimi, della norma sulla trasparenza delle tariffe aeree, che obbliga le compagnie a proporre un prezzo finale “tutto incluso”.

“Ringraziamo il Garante dei Prezzi Dott Lirosi e la Guardia di Finanza per l’eccellente lavoro svolto in seguito alla nostra segnalazione” commenta Andrea D’Ambra.  “Ora l’Antitrust ha un bel lavoro davanti a sé che, siamo certi, porterà avanti con serietà a tutela dei cittadini-consumatori e della concorrenza” conclude il Presidente di Generazione Attiva.

GENERAZIONE   ATTIVA
Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori
www.generazioneattiva.it

Annunci

L’ANTITRUST AVVIA ISTRUTTORIA SU TRASPORTI MARITTIMI NEL GOLFO DI NAPOLI E SALERNO PER IPOTESI DI INTESA RESTRITTIVA DELLA CONCORRENZA IN SEGUITO ALLA DENUNCIA DI GENERAZIONE ATTIVA E AUTMARE novembre 26, 2008

Posted by Andrea in alilauro, antitrust, articolo 81 Trattato Ce, autmare, autorita garante della concorrenza e del mercato, caremar, cartello, concorrenza, consumatori, generazione attiva, golfo di napoli, imprese, intesa, isole partenopee, legge 287/90, medmar, snav.
Tags:
2 comments

mappa_del_potere_golfo_di_napoli_trasporti_marittimi1La “concorrenza” tra le imprese private di trasporto marittimo nel golfo di Napoli. CLICCA L’IMMAGINE PER INGRANDIRE

Elaborazione Grafica a cura dell’Autmare di Nicola Lamonica  a partire dai dati contenuti nel documento di avvio di istruttoria dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

NAPOLI – 26 NOVEMBRE 2008E’ un quadro sconvolgente e privo di concorrenza quello che viene descritto dall’Autorità Garante per la Concorrenza ed il mercato nell’avvio di procedimento deciso nella seduta del 13 Novembre 2008 con riferimento ai trasporti marittimi nel golfo di Napoli in seguito alla denuncia congiunta di Generazione Attiva e dell’Autmare per l’ipotesi di intesa restrittiva della concorrenza.

Dal provvedimento dell’Autorità Antitrust emergono elementi molto interessanti che confermano quanto denunciato lo scorso anno da Generazione Attiva e Autmare

Un contesto, quello del trasporto marittimo nel golfo di Napoli, con le isole di Capri, Ischia e Procida e del Golfo di Salerno nonché del litorale di Amalfi e Sorrento in cui opera un numero ridotto di imprese riconducibile ad un ristretto numero di gruppi, ciascuno peraltro specializzato su determinate rotte.

Interessante anche la composizione delle società: Da D’Abundo (Medmar) che partecipa, attraverso Sofida Spa al capitale di Linee Lauro ad Alilauro che partecipa a sua volta nel capitale Medmar o ancora Il Metro del Mare che vede la partecipazione principale di Snav e Alilauro…

Secondo l’Antitrust il consorzio creato dalle imprese può ridurre ulteriormente gli spazi per l’adozione di condotte autonome da parte delle imprese, e l’istituzione dell’Acap (Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei) potrebbe contribuire a rafforzare la tendenza al coordinamento.

Un coordinamento che sembra volto a ripartire le tratte: poche imprese e pochi gruppi infatti coprono la maggior parte delle tratte e tra queste non c’è competizione se non con la Caremar, (azienda pubblica e specie rara in via d’estinzione).

L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato presieduta da Catricalà ipotizza un’intesa che arriva a definire “consistente” perché avviene tra la quasi totalità degli operatori del trasporto marittimo nel Golfo di Napoli e Salerno in violazione delle norme sulla concorrenza. Un’intesa, questa, volta alla ripartizione mercato rilevante nazionale ostacolando il commercio intracomunitario in violazione alla legge 287 del 1990 e all’’articolo 81 del Trattato CE che vieta tutti gli accordi tra imprese che ostacolino il commercio tra stati membri e che falsino concorrenza.

Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori, in qualità di denunciante, si augura che l’intervento dell’Antitrust possa servire a far piena luce sulla situazione dei trasporti marittimi nel golfo di Napoli e Salerno e a ristabilire la concorrenza, con tutti i benefici che da questa possono derivare, a cominciare dai prezzi delle corse.

GENERAZIONE ATTIVA

ASS NAZ INDIPENDENTE IN DIFESA DEI CITTADINI CONSUMATORI

www.generazioneattiva.it

GENERAZIONE ATTIVA: “ANTITRUST, MULTE PIU’ SEVERE: IL PARLAMENTO ACCOLGA LA RICHIESTA DEL PRES. ANTITRUST CATRICALA'” ottobre 28, 2008

Posted by Andrea in antitrust, authority, catricalà, concorrenza, consumatori, ddl atto senato n. 1733, finanziaria, governo, mercato, multe, parlamento, pubblicità, sanzioni.
Tags:
add a comment

http://gestcredit.files.wordpress.com/2008/08/catricala01.jpg

Antonio Catricalà – Presidente dell’Antitrust

L’Associazione in difesa dei cittadini-consumatori Generazione Attiva chiede al Parlamento di accogliere la richiesta di Catricalà, Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato che, ancora ieri, per l’ennesima volta ha manifestato la necessità per l’Autorità di poter erogare multe più severe, rispetto al limite massimo odierno di 500 mila euro, nei confronti delle aziende che operano in modo scorretto.

I vantaggi che le aziende traggono dalla pubblicazione del messaggio ingannevole sono, infatti, maggiori rispetto al rischio di un’eventuale sanzione il cui importo è sempre irrisorio rispetto al fatturato della grande azienda. Cosa sono 500.000 euro per un’azienda che ha un ritorno di diversi milioni o miliardi di euro da una specifica campagna pubblicitaria e un fatturato a più di sei zeri?

Quel limite va tolto a favore di sanzioni che siano proporzionate al fatturato dell’azienda o al costo della campagna pubblicitaria, così come avviene in altri paesi europei. Un modo c’è per i nostri parlamentari: riproporre e approvare il Disegno Di Legge Atto Senato n. 1733 della scorsa legislatura (XV) proposto dall’ex Senatrice Franca Rame (IDV) e cofirmato dal Senatore Peterlini (Autonomie) che proponeva una modifica al codice del consumo che andava proprio nella direzione auspicata dal Presidente Catricalà.

L’Antitrust è una delle poche Authority in Italia che ha dimostrato efficacemente di saper/voler svolgere il proprio ruolo a favore della libera concorrenza e dei cittadini-consumatori, i suoi poteri vanno rafforzati, non indeboliti (cosa che invece accadrà se non verrà revocato il taglio di 8 milioni di euro operato dal Governo attraverso la finanziaria di quest’anno).

GENERAZIONE ATTIVA
ASS. NAZ. INDIPENDENTE IN DIFESA DEI CITTADINI-CONSUMATORI
www.generazioneattiva.it

Alilauro e i sussidi regionali agosto 15, 2008

Posted by Andrea in alilauro, antitrust, Campania, compagnia di navigazione, ferragosto, il golfo, ischia, napoli, piano regionale trasporti, soldi pubblici, sussidi regionali.
Tags:
add a comment

https://i2.wp.com/www.alilauro.it/img/top.jpg

Mi sembrava di avere letto qualche tempo fa dalle pagine del quotidiano dell’Isola d’Ischia “Il Golfo” uno scritto dell’Alilauro dove la società smentiva di ricevere o aver mai ricevuto in passato finanziamenti/sovvenzioni/sussidi pubblici e diffidava chiunque dall’affermare il contrario.

Penso allora che dovranno denunciare l’Antitrust che nel 1994 scriveva, tra le altre cose molto interessanti quanto segue:

La società ALILAURO Spa riceve anch’essa sussidi ma solo regionali. Tali sussidi vengono definiti nell’ambito del Piano Regionale Trasporti della regione Campania per il servizio di trasporto marittimo tramite aliscafi. La società ALILAURO Spa afferma che la Regione ha deliberato i contributi che riguardano il servizio di aliscafi Napoli-Ischia per un ammontare di lire 1.100.000.000 e le linee stagionali Napoli-Ischia, per un ammontare di lire 1.050.000.000. Peraltro, i citati contributi risulterebbero in gran parte non ancora erogati. Per il 1993, non vi sarebbero ancora state delibere regionali (audizione del 5 ottobre 1994, società ALILAURO Spa).

Fonte

Buon Ferragosto!

CELLULARI, ITALIANI VITTIME O ”PIRLA”? luglio 23, 2008

Posted by Andrea in antitrust, concorrenza, consumatori, generazione attiva, il salvagente, iphone, mercato, prezzi, sms, telefonia.
Tags:
3 comments

https://i2.wp.com/www.ilsalvagente.it/immagini/al-telefono.jpg

Pubblico qui di seguito un interessante articolo di Michela Rossetti per il sito della rivista Il Salvagente (www.ilsalvagente.it)  a cui ho contribuito con un’intervista.

Si svenano per l’iPhone più caro del mondo, pagano gli Sms più costosi d’Europa. Ma è possibile resistere al masochismo. Vi diciamo come.
Michela Rossetti

Siamo vittime o “pirla”? La domanda sorge spontanea (come direbbe Antonio Lubrano) visto che in Italia la cellular-mania sembra essere ormai una “patologia” ben radicata.
È quanto emerge dal rapporto presentato quest’anno dalla Commissione europea sullo stato delle comunicazioni elettroniche. Nelle classifiche mondiali abbiamo uno dei più alti tassi di penetrazione per i servizi legati alla telefonia mobile, mentre in quello europeo conquistiamo la medaglia d’oro, con una penetrazione di schede telefoniche pari al 152% della popolazione. Una Sim e mezzo per abitante, in altre parole. (altro…)

RELAZIONE ANNUALE ANTITRUST – GENERAZIONE ATTIVA: “BENE CATRICALA’ – ORA GOVERNO E PARLAMENTO RECEPISCANO” giugno 24, 2008

Posted by Andrea in agcm, antitrust, cartelli, catricalà, concorrenza, fatturato, garante, generazione attiva, imprese, intese, mercato, pubblicità ingannevole, relazione.
Tags:
1 comment so far

//www.agcm.it/files/home_2.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

24 GIUGNO 2008 – “Abbiamo apprezzato molto e condiviso l’intervento del Presidente dell’Antitrust Catricalà, ora speriamo che Governo e Parlamento recepiscano rapidamente le sue indicazioni” Così Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori a margine della relazione annuale dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato tenutasi quest’oggi a Roma.

La presidenza Catricalà si conferma come la migliore di quest’Autorità, in difesa degli interessi e dei diritti dei Cittadini-Consumatori” afferma D’Ambra.

Molti i riferimenti positivi per Generazione Attiva, tra gli altri quelli relativi ai “cartelli”, definiti “gravi misfatti contro la società” perché contrari alla libera concorrenza e il raffronto con quanto accade negli Stati Uniti, dove questi vengono considerati crimini puniti con il carcere. Bene anche la richiesta di maggiori sanzioni per chi commette pubblicità ingannevole, oggi considerate, per il loro scarso valore pecuniario, risibili da imprese con fatturati di miliardi di Euro. Meglio se commisurati ai fatturati delle imprese o al valore della campagna pubblicitaria oggetto della violazione come ad esempio accade nella vicina Francia.

Ci auguriamo che il legislatore vorrà recepire le indicazioni che arrivano dall’Autorità presieduta da Catricalà, oggi <<frustrata>> dal non poter intervenire a favore del cittadino per la mancanza di attribuzione legislativa. conclude D’Ambra


GENERAZIONE ATTIVA

ASS. NAZ. INDIPENDENTE IN DIFESA DEI CITTADINI-CONSUMATORI

www.generazioneattiva.it

Vai alla Presentazione della Relazione annuale del Presidente Antonio Catricalà

GENERAZIONE ATTIVA FA CONDANNARE CITROEN E OPEL (GENERAL MOTORS ITALIA) PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE febbraio 18, 2008

Posted by Andrea in antitrust, auto, catricalà, citroen, consumatori, fatturato, general motors, generazione attiva, mercato, opel, pubblicità ingannevole, sanzioni, tv.
Tags:
add a comment

L'immagine “https://i2.wp.com/www.internazionaleauto.com/Images/StemmaCitroen-2.GIF” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.https://i0.wp.com/www.4tutto.com/auto/storia/images/stemma_opel.jpg

Gli spot delle due case automobilistiche oggetto di provvedimenti sanzionatori dell’Antitrust

18 Febbraio 2008 – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha ritenuto ingannevoli i messaggi pubblicitari “Maxisfida Opel Astra CDTI 90 CV da 14.600 €” di Opel, “Citroen C1 – l’unica citycar 5 porte al prezzo delle 3 porte da 6.950€” e “Citroen C3 con climatizzatore a 9.450 € – Diesel al prezzo del benzina” di Citroen, condannando rispettivamente General Motors Italia (Opel) e Citroen Italia a multe di  27.100 € e di 29.600 €.

L’intervento in seguito alla denuncia di Generazione Attiva con la quale l’Associazione in difesa dei Consumatori lamentava l’ingannevolezza degli spot nella misura in cui omettevano di indicare le condizioni di fruizione delle offerte, limitandosi a riportare in sovrimpressione messaggi che, in ragione delle ridottissime dimensioni grafiche dei caratteri e della limitata permanenza in video, non risultavano percepibili da parte dell’utente.
L’Antitrust ha rilevato che “i messaggi in esame appaiono idonei a indurre in errore i consumatori in ordine alle effettive caratteristiche e condizioni delle offerte pubblicizzate, in quanto, non consentendo loro di avere una chiara e completa percezione della necessità di applicare nella determinazione dei prezzi la detrazione del contributo statale pari a 800,00 euro per la rottamazione di altro veicolo avente requisiti ambientali meno aggiornati, lascia loro intendere che sia possibile acquistare le vetture ai prezzi pubblicizzati senza ulteriori oneri, potendo, per tale motivo, pregiudicarne il relativo comportamento economico.”

Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva commenta con soddisfazione la decisione dell’Antitrust e lo fa denunciando il fatto che questi messaggi praticamente invisibili per le ridottissime dimensioni e tempi in cui appaiono durante gli spot sono una pratica purtroppo ancora troppo diffusa da parte di moltissimi operatori pubblicitari, che vede su tutti primeggiare gli spot di automobili. “Come ha sottolineato anche l’Antitrust il Codice del Consumo prevede un preciso onere di completezza e chiarezza nella redazione della propria comunicazione d’impresa che non può essere trascurato” continua D’Ambra che conclude: “resta anche del lavoro da fare relativamente agli importi delle sanzioni, davvero esigue per colossi del genere. Non possiamo che rilevare come ad oggi sia ancora rimasta lettera morta la richiesta al legislatore fatta a gran voce in occasione dell’ultima relazione annuale al Parlamento dal Presidente dell’Autorità Garante per il Mercato Dott. Catricalà, di rapportare le sanzioni al fatturato delle aziende. E’ una battaglia che facciamo nostra perché pienamente condivisa”.

 

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori

www.generazioneattiva.it

[FILO DIRETTO] Fastweb e l’opzione mega internet 20 MB febbraio 6, 2008

Posted by Andrea in adsl, antitrust, consumatori, fastweb, filo diretto, generazione attiva, internet, opzione mega internet.
Tags:
7 comments

Da oggi il blog apre una nuova sezione denominata “Filo Diretto” dedicata agli iscritti di Generazione Attiva che, scrivendo all’Associazione, avranno a disposizione questo spazio per denunciare disservizi, raggiri, truffe, pubblicità ingannevoli e quant’altro. Con la speranza che ciò possa servire a risolvere tali questioni sensibilizzando chi di dovere (nel caso della mail di oggi Fastweb).

Ciao Andrea,
sono giovanni P, socio generazione attiva. dal settembre 2006 sono utente fastweb. Il pacchetto comprendeva l’attivazione dell’opzione mega internet [20 mb] entro Dicembre 2006; l’attivazione e’ stata poi posticipata [sul sito e senza comunicazione] ad Aprile 2007 e poi a Dicembre 2007.

Ti chiedo se hai ricevuto simili segnalazioni [sembra un problema comune fastweb] e alcune indicazioni su come potrei muovermi.

Grazie per l’attenzione;Spero che la mia segnalazione ti sia utile;


Giovanni P
e-mail: omissis at fastwebnet.it

Caro Giovanni,
pubblico la tua lettera con la speranza che l’ufficio relazioni esterne Fastweb ci faccia pervenire una risposta soddisfacente. In alternativa Generazione Attiva potrebbe denunciare la cosa all’Antitrust se si evidenziano gli elementi di ingannevolezza e/o pratica commerciale sleale del messaggio pubblicitario in questione.
Andrea D’Ambra

GENERAZIONE ATTIVA FA CONDANNARE TRE PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE gennaio 18, 2008

Posted by Andrea in antitrust, generazione attiva, h3g, ingannevole, littizzetto, pubblicità, spot, super5, tre.
Tags:
add a comment
Lo spot “SUPER5” che aveva come testimonial Luciana Littizzetto oggetto di un provvedimento sanzionatorio dell’Antitrust

http://www.newsmobile.it/n/liti3

18 Gennaio 2007 – Nella sua adunanza del 20 Dicembre 2007 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ritenuto ingannevole il messaggio pubblicitario “SUPER 5 – Parli con tutti a 5cent di Euro al Minuto e senza scatto alla risposta” che aveva come testimonial Luciana Littizzetto, condannando H3G ad una multa di 23.600 €

Nella pubblicità televisiva in questione si affermava che la tariffa permettesse di parlare a 5 centesimi di Euro al minuto. Veniva però nascosto, con scritte fisse di difficile lettura che altresì rettificavano smentendolo sostanzialmente il contenuti persuasivo del messaggio oggetto delle scenette principali. La tariffazione infatti era a scatti anticipati di tre minuti il che rendeva il riferimento al costo al minuto di cinque centesimi e alla scritta a tutto schermo che accompagnava la voce fuori campo scorretta perché non era l’effettiva unità di misura applicata al consumatore.

Accolta la tesi dell’Associazione in difesa dei Consumatori Generazione Attiva che già in data 8 Giugno aveva provveduto a denunciare lo spot all’Antitrust e a chiederne l’immediata sospensione in quanto abusava della credulità e/o mancanza di esperienza degli spettatori ed in particolare dei ragazzi/adolescenti, target principale dello spot, inviando un messaggio ingannevole che induceva lo spettatore a credere alla tariffa di 5 centesimi di Euro al minuto magari anche cambiando operatore proprio in seguito alla pubblicità, per poi rendersi conto della beffa.

“Il comportamento di H3G non fa che confermare il trend negativo degli operatori telefonici che si confermano in testa alla classifica nella lista nera dei “recidivi” in materia di pubblicità ingannevole” così commenta Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva che afferma anche “stupisce poi che una persona come Luciana Littizzetto, che ha la fiducia di molti telespettatori, partecipi come testimonial ad operazioni del genere e ci auguriamo che dopo questa sanzione non voglia più prestare la sua immagine per spot simili“.

Generazione Attiva

Ass. Naz. Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori

www.generazioneattiva.it

TRASPORTI MARITTIMI GOLFO DI NAPOLI- INVIATA DENUNCIA ALL’ANTITRUST novembre 22, 2007

Posted by Andrea in alilauro, antitrust, autmare, caremar, denuncia, generazione attiva, golfo di napoli, medmar, nicola lamonica, pendolari, snav, trasporti marittimi.
Tags:
2 comments

L'immagine “https://i0.wp.com/www.mareevento.com/img/logo_medmar.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 trasportimarittimialgarante21nov07.pdfVisualizza la denuncia (PDF)

Generazione Attiva

Ass. Naz. Indipendente in difesa dei Consumatori