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Mistero a Ischia Mag 10, 2008

Posted by Andrea in alta tensione, ambiente, area marina protetta, cavo elettrico, diossina, enel, francesca ghidini, generazione attiva, inquinamento, ischia, mare, marfella, mistero, olio, pcb, policlorobifenili, raitre, tgr mediterraneo.
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Mistero a Ischia
di Francesca Ghidini (Rai)

Italia. A Ischia si rompe un cavo elettrico ad alta tensione, esce dell’olio sulla spiaggia e va a mare. Le analisi rivelano la presenza di policlorobifenili con valori superiori alla norma. Ma è giallo: non si riesce a dimostrare che l’inquinamento sia collegato al cavo elettrico.

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Tutti i post sull’argomento PCB

[ESCLUSIVO – ANTEPRIMA] DAL SALVAGENTE IN EDICOLA DA DOMANI 31 GENNAIO AL 6 FEBBRAIO gennaio 30, 2008

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In esclusiva anteprima dal settimanale Il Salvagente in edicola da domani giovedì 31 Gennaio fino a mercoledì 6 Febbraio.

Ottimo e documentatissimo servizio di Lorenzo MISURACA – Lacco Ameno d’Ischia e la sfida del Pcb

(JPG: PAG1PAG2PAG3) (PDF: servizio completo)

LACCO AMENO D’ISCHIA E LA SFIDA DEL PCB

Sostanze nocive in mare: una stazione Enel sotto accusa

Lorenzo Misuraca

Tonnellate di liquido cancerogeno finite in mare, proprio davanti alla splendida isola di Ischia, in un’area marina protetta appena istituita. L’allarme lanciato dal comitato “Vivere a Lacco Ameno”, nell’omonimo comune dell’isola
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PCB NEL MARE DI ISCHIA – INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DELL’ON ACERBO gennaio 28, 2008

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Allegato B – Seduta n. 270 del 21/1/2008

AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Interrogazione a risposta scritta:

ACERBO. – Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. – Per sapere – premesso che:
a seguito della rottura di 1 dei 4 cavi Enel di una nuova linea sottomarina ad alta tensione non in possesso delle necessarie autorizzazioni presso lo stabilimento balneare «Bagno Vito», località Lacco Ameno, è stato riscontrato dall’Agenzia regionale di protezione ambientale della regione Campania (ARPAC) (prelievo del 19 luglio 2007 rapporto di prova n. 200704583-001) la presenza di inquinanti PCB totali rilevata è pari a 0,112 mg/L, 186 (centoottantasei) volte superiori al valore di 0,0006 mg/L previsto come standard di qualità ambientale per le acque superficiali dal decreto ministeriale 367/03, Tab 1-10;
all’interno del cavo c’era un canale riempito di olio in pressione, con una sezione di 18 millimetri. La rottura del cavo ha causato la dispersione in mare nell’area marina protetta «Regno di Nettuno» (A.M.P.) di almeno 52 tonnellate di olio fluido contenente policlorobifenili (di seguito PCB);
l’Arpac ha certificato con nota n. 1074 del 19 ottobre 2007 che essendo trascorso del tempo dall’incidente, i PCB hanno ridotto il loro carico inquinante in acqua a seguito delle mareggiate;
i PCB sono inquinanti inseriti anche nella tabella 1/B del decreto legislativo 156/06 al punto 11 con obbligo di segnalazione al Ministero dell’ambiente;
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RIFIUTI – BARROSO (UE): ”SENZA SOLUZIONE PRONTO RICORSO A CORTE GIUSTIZIA” gennaio 23, 2008

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Intanto l’associazione presieduta da Andrea D’Ambra chiede il “commissariamento” della gestione rifiuti ad opera dell’Unione Europea e annuncia una Class Action
Napoli – 23 Gennaio 2007 – Il Presidente della Commissione Europea Barroso e il Commissario per l’Ambiente Dimas rispondono all’interrogazione posta dall’Associazione in difesa dei Cittadini-Consumatori Generazione Attiva che lo scorso 5 Gennaio aveva scritto loro e con la quale quest’ultima chiedeva un intervento deciso sulla situazione dei rifiuti a Napoli ed in Campania.
I problemi nella gestione dei rifiuti a Napoli e in Campania, e le minacce per la salute e l’ambiente naturale che rappresentano sono per la Commissione degli argomenti di profonda preoccupazione.” si legge nella lettera da Bruxelles che continua: “La situazione rappresenta un’infrazione al diritto comunitario che esige che gli Stati membri dispongano di sistemi di raccolta e di eliminazione dei rifiuti che siano soddisfacenti, la Commissione ha intrapreso fin da giugno 2007 una procedura di infrazione al diritto comunitario contro l’Italia. Abbiamo avuto contatti frequenti con le autorità italiane ed abbiamo proceduto all’invio di una lettera di messa in mora in giugno 2007 completata nell’ottobre 2007La Commissione è decisa ad agire vigorosamente, considerando anche la possibilità di adire la Corte di Giustizia su questo dossier se a breve la situazione non sarà regolata sia per il corto che per il lungo termine.”
La decisione della Commissione, che si dice pronta ad adire la Corte di Giustizia Europea, ci rassicura sulla fermezza di Bruxelles che non si ferma davanti a semplici promesse ma vuole vedere i i risultati concreti. Ciò nonostante la situazione è arrivata ad una gravità tale, sia dal punto di vista igienico-sanitario che sotto quello economico da necessitare di un ulteriore e ben più radicale intervento. Questo non può che essere il Commissariamento ad opera dell’Unione Europea, che Generazione Attiva ha chiesto, conformemente con il principio di sussidiarietà sancito dall’Articolo 5 del Trattato CE.”

 

Saranno altrimenti solo i cittadini-contribuenti a dover pagare sulla loro pelle le conseguenze di questa catastrofe, sia a livello economico che sanitario.

Proprio per opporsi a ciò l’associazione annuncia inoltre che è al vaglio dei propri legali una Class Action a cui è già possibile aderire in forma preventiva con l’iscrizione sul sito www.generazioneattiva.it

 

Generazione Attiva
Associazione in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

EMERGENZA RIFIUTI CAMPANIA: GENERAZIONE ATTIVA SCRIVE AL COMMISSARIO UE PER L’AMBIENTE gennaio 5, 2008

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L’Associazione chiede un serio intervento a Bruxelles per salvaguardare la salute della popolazione

NAPOLI – 5 Gennaio 2008 — “La Commissione Europea intervenga in modo serio e faccia sentire forte la sua voce, la popolazione non può essere maltrattata in questo modo e lo stesso rispetto si deve al territorio campano, noto in tutto il mondo per la produzione di moltissimi prodotti tipici (DOP e IGP) riconosciuti dalla stessa Unione Europea, (mozzarella di Bufala in testa).”
Questa la richiesta che Generazione Attiva, ha inviato ai Commissari Europei Dimas e Kyprianou (rispettivamente Ambiente e Salute) nonché al Presidente Barroso.
Nella lettera inviata a Bruxelles dall’Associazione in difesa dei Cittadini-Consumatori si legge ancora “La raccolta differenziata non esiste nonostante tutti gli stanziamenti passati previsti per essa; L’inquinamento del territorio ha fatto aumentare in modo vertiginoso il numero di malattie, la prospettata riapertura della discarica di Pianura (Napoli) chiusa da 10 anni e che, era stato promesso, non sarebbe mai più stata riaperta, è la conferma di un fallimento di una classe politico-amministrativa per una “emergenza” che dura da oltre 15 anni”.
La lettera, inviata dal Presidente dell’Associazione Generazione Attiva Andrea D’Ambra, si chiude con una richiesta di intervento rapido di Bruxelles per mettere fine a questo disastro ambientale, che grava come una spada di damocle sui cittadini.

 

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori

www.generazioneattiva.it

 

Giornata di incendi ad Ischia agosto 5, 2007

Posted by Andrea in acqua, ambiente, canadair, estate 2007, fiamme, forio, fumo, fuoco, incendi, ischia, montagna, natura, panza, piromani, pompieri, sorgeto, vigili del fuoco.
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INCENDI:PAURA NELLA NOTTE A ISCHIA,SGOMBERATE TRE ABITAZIONI 

ISCHIA, 5 AGO – Paura nella notte a Ischia (Napoli) per un incendio esteso che ha riguardato un tratto di macchia Mediterranea nel Comune di Forio (localita’ Panza): le fiamme, che si sono sviluppate intorno alle 23, alimentate dal forte vento, hanno in piu’ di un caso minacciato le abitazioni. Tre famiglie sono state infatti evacuate per precauzione. L’incendio non e’ ancora stato domato: sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Ischia e un Canadair entrato in azione da pochi minuti. I fronti del fuoco, in nottata, erano almeno dieci, secondo i pompieri che, impegnati insieme agli uomini della Forestale nelle operazioni di spegnimento, hanno chiesto la collaborazione di tutte le forze dell’ordine presenti sull’isola. Intorno alle 4 del mattino e’ stato necessario lo sgombero di tre abitazioni, in localita’ Ciglio. Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia, i carabinieri, la Croce Rossa e numerosi volontari. Altri roghi si sono accesi nelle localita’ Succhivo a Serrara Fontana, Sorgeto a Forio, e sul Monte Vezzi.(ANSA)

Tutte le foto su Flickr 

Emergenza rifiuti in Campania/2 giugno 29, 2007

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29 Maggio 2007 -Nuova lettera ricevuta dalla Commissione Europea (questa volta i toni sono molto piu’ severi)

La Commissione considera che la gestione dei rifiuti in Campania è inadeguata e minaccia gravemente la salute umana e l’ambiente della regione. Questa situazione costituisce un’infrazione alla legislazione comunitaria in materia di rifiuti”

La Commissione ha quindi indirizzato all’Italia un primo avvertimento scritto e richiesto informazioni sulle misure prese per proteggere la salute umana e l’ambiente nella regione”

Monsieur D’Ambra,

Je vous remercie pour votre email du 12 mai 2007, ayant pour objet la dramatique situation d’émergence en matière de gestion de déchets dans la région Campanie.

La Commission européenne vient d’engager des poursuites à l’encontre de l’Italie à la suite de la crise des déchets qui frappe Naples et sa région (Campanie). La Commission considère que la gestion des déchets dans la région est inadéquate et menace gravement la santé humaine et l’environnement. Cette situation constitue une infraction à la législation communautaire en matière de déchets.

La Commission a donc adressé à l’Italie un premier avertissement écrit et demandé des renseignements sur les mesures prises pour protéger la santé humaine et l’environnement dans la région. Parallèlement, la Commission évalue les plans du gouvernement italien visant à ouvrir quatre nouvelles décharges en Campanie, afin de déterminer si elles sont conformes à la législation de l’UE et si elles contribueront à résoudre le problème de la gestion des déchets dans le long terme.

Je vous prie agréer mes salutation distinguées

Julio GARCÍA BURGUÉS
Chef d’unité – Infractions
DG Environnement

EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA – LA COMMISSIONE EUROPEA RISPONDE A GENERAZIONE ATTIVA E APRE UN’ISTRUTTORIA giugno 28, 2007

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Nello scorso mese di Maggio avevamo denunciato la gravissima emergenza rifiuti che affligge la Campania al Commissario per l’Ambiente Stavros Dimas della Commissione Europea.

Il Commissario oggi ci ha risposto illustrandoci la posizione della Commissione ed informandoci di avere aperto un’istruttoria.

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COMMISSIONE EUROPEA

DIREZIONE GENERALE AMBIENTE
ENV.G – Sviluppo duraturo & integrazione
ENV.G.4 – Produzione e consumo duraturo

Bruxelles, 28-06-2007,

Andrea D’Ambra

Pres. Generazione Attiva

Gentile Sig. D’Ambra,
grazie per la vostro e-mail concernente la situazione dei rifiuti nel sud Italia, ricevuta dal Commissario Dimas che mi ha chiesto di risponderLe direttamente.

La commissione è profondamente interessata dai seri problemi che attaccano la salute pubblica e l’ambiente a Napoli e nel territorio circostante e spera che le recenti azioni condotte dalle autorità avranno degli effetti positivi sulla risoluzione dei problemi drammatici in gioco.


Nello stesso tempo, la Commissione giudica anche fondamentale che qualsiasi azione condotta dalle autorità italiane sia conforme coi principi ed obiettivi presentati dalla legislazione Europea. Facciamo dunque non solo riferimento alla conformità con le direttive 2006/12/CE relative ai rifiuti e 1999/31/CE concernente il collocamento in discarica dei rifiuti, poiché legato strettamente con la salute pubblica, ma anche con la Direttiva 85/337/CE concernente la valutazione delle incidenze di certi progetti pubblici e privati sull’ambiente,( Direttiva EIE), e la Direttiva 92/43/CEE concernente la conservazione degli habitat naturali così come della fauna e della flora selvaggia, (Direttiva Habitats).

La Commissione è pronta ad aiutare l’autorità italiana a trovare delle soluzioni efficienti e durature alla problema generale della gestione dei rifiuti in Italia, come l’ha iniziato già all’epoca del recente giudizio della Corte (C-135/05) sulle discariche illegali così come in altri casi di infrazione ancora aperti sulla trasposizione e la messa in atto della legislazione dell’UE relativa ai rifiuti.


La Commissione ha già aperto un dossier riguardante la crisi dei rifiuti in Campania e studia questa situazione in modo tale da trovare una soluzione finale e duratura.


Distinti Saluti.

Klaus KOEGLER
Capo di Unità