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Hanno arrestato l’UDEUR! gennaio 16, 2008

Posted by Andrea in Campania, giudici, giustizia, mastella, travaglio, udeur.
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Ricevo e pubblico una lettera di Marco Travaglio:

Caro Beppe,
siamo tutti costernati e affranti per quanto sta accadendo al cosiddetto ministro della Giustizia Clemente Mastella e alla sua numerosa famiglia, nonché al suo partito, che poi è la stessa cosa. Costernati, affranti, ma soprattutto increduli per la terribile sorte che sta toccando a tante brave persone. Infatti, oltre alla signora Sandra, presidente del Consiglio regionale della Campania, sono finiti agli arresti il consuocero Carlo Camilleri, già segretario provinciale Udeur; gli assessori regionali campani dell’Udeur Luigi Nocera (Ambiente) e Andrea Abbamonte (Personale); il sindaco di Benevento dell’Udeur, Fausto Pepe, e il capogruppo Udeur alla Regione, Fernando Errico, e il consigliere regionale dell’Udeur Nicola Ferraro e altri venti amministratori dell’Udeur. In pratica, hanno arrestato l’Udeur (un mese fa era finito ai domiciliari l’unico sottosegretario dell’Udeur, Marco Verzaschi, per lo scandalo delle Asl a Roma, mentre un altro consigliere regionale campano, Angelo Brancaccio, era finito in galera prima dell’estate quando era ancora nei Ds, ma appena uscito di galera era entrato nell’Udeur per meriti penali). Mastella, ancora a piede libero, è indagato a Catanzaro nell’inchiesta “Why Not” avviata da Luigi De Magistris e avocata dal procuratore generale non appena aveva raggiunto Mastella, che intanto non solo non si era dimesso, ma aveva chiesto al Csm di levargli dai piedi De Magistris. S’è dimesso invece oggi, Mastella, ma per qualche minuto appena: poi Prodi gli ha respinto le dimissioni, lasciandolo al suo posto che – pare incredibile – ma è sempre quello di MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. La sua signora, invece, non s’è dimessa (a Napoli, di questi tempi, c’è perfino il rischio che le dimissioni di un politico vengano accolte): dunque, par di capire, dirigerà il Consiglio regionale dai domiciliari, cioè dal salotto della villa di Ceppaloni.

Al momento nessuno sa nulla delle accuse che vengono mosse a lei e agli altri 29 arrestati. Ma l’intero Parlamento – con l’eccezione, mi pare, di Di Pietro e dei Comunisti Italiani – s’è stretto intorno al suo uomo più rappresentativo, tributandogli applausi scroscianti e standing ovation mentre insultava i giudici con parole eversive, che sarebbero parse eccessive anche a Craxi, ma non a Berlusconi: insomma la casta (sempre più simile a una cosca) ha già deciso che le accuse – che nessuno conosce – sono infondate e gli arrestati sono tutti innocenti. A prescindere. Un golpetto bianco, anzi nero, nerissimo, in diretta tv.

Nessuno, tranne Alfredo Mantovano di An, s’è domandato come facesse il ministro della Giustizia a sapere che sua moglie sarebbe stata arrestata e a presentarsi a metà mattina alla Camera con un bel discorso scritto, con tanto di citazioni di Fedro: insomma, com’è che gli arresti vengono annunciati ore prima di essere eseguiti? E perché gli arrestandi non sono stati prelevati all’alba, per evitare il rischio che qualcuno si desse alla fuga? Anche stavolta, la fuga di notizie è servita agli indagati, non ai magistrati. E, naturalmente, al cosiddetto ministro.

Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino, anziché aprire una pratica a tutela dei giudici aggrediti dal ministro, ha subito assicurato “solidarietà umana” al ministro e ai suoi cari (dobbiamo prepararci al trasferimento dei procuratori e del gip di Santa Maria Capua Vetere, sulla scia di quanto sta accadendo per De Magistris e Forleo?). Il senatore ambidestro Lamberto Dini ha colto l’occasione per denunciare un “fatto sconvolgente: i magistrati se la prendono con le nostre mogli” (la sua, Donatella, avendo fatto fallimento con certe sue società, è stata addirittura condannata a 2 anni e mezzo per bancarotta fraudolenta, pena interamente indultata grazie anche a Mastella). Insomma, è l’ennesimo attacco ai valori della famiglia tradizionale fondata sul matrimonio: dopo l’immunità parlamentare, occorre una bella immunità parentale. Come fa osservare la signora Sandra Lonardo in Mastella dai domiciliari, “questo è l’amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo”. Che aspettano a invitarli a parlare alla Sapienza?.” Marco Travaglio

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TRAGHETTI A CALATA PORTA DI MASSA – GENERAZIONE ATTIVA: “APPROFONDIRE LE MOTIVAZIONI DEI COMANDANTI SULLA SICUREZZA” gennaio 16, 2008

Posted by Andrea in beverello, calata porta di massa, caremar, generazione attiva, mare, medmar, molo beverello, napoli, ormeggi, pendolari, sicurezza, traghetti, trasporti.
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L'immagine “https://i2.wp.com/www.procidabynight.it/public/upload/varie/portonapoli.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Napoli – 16 Gen 08 — “Generazione Attiva apprende dai mezzi d’informazione che dal prossimo 4 Febbraio i traghetti per le isole minori saranno trasferiti dal Molo Beverello a Calata Porta di Massa. Come al solito si prendono decisioni senza concertarsi con la popolazione che invece ne paga sempre e comunque le conseguenze. Ma, cosa ancor più grave, si ignorano gli appelli dei Comandanti sulla sicurezza”. Da questi risulterebbe infatti che la zona di ormeggio indicata nel piano si troverebbe in una posizione “molto esposta a venti di scirocco, mezzogiorno e grecale” e sarebbe “pericolosa per la sicurezza delle navi nelle fasi di ormeggio e disormeggio“.
Altro punto dolente gli spazi di manovra che, “per la presenza contemporanea di navi ormeggiate affiancate agli ormeggi delle grandi navi da crociera sono ritenuti esigui e non sicuri a garantire la riuscita della manovra evolutiva in sicurezza, atta a posizionare il traghetto agli ormeggi con attracco di punta“.
I comandanti denunciano inoltre che «la profondità e la larghezza della zona non consente, nella fase della manovra di ormeggio, un idoneo e marinaresco posizionamento delle ancore in modo da poter adeguatamente fronteggiare i venti che vi agiscono» causando perdita di governabilità.
Le questioni sollevate dai comandanti sono preoccupanti e le autorità sono in dovere di rispondere in modo serio e veloce.” così Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva che conclude “Speriamo che questo trasferimento non finisca per discriminare, così come sembra stia facendo, i residenti pendolari che fanno uso del trasporto marittimo tutto l’anno, anche quando le condizioni meteo-marine non sono ottimali, e che non per questo possono vedersi negato il loro diritto alla mobilità”.
Generazione Attiva
Ass. Naz. Indipendente in difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

Risarcimento Bond Argentini gennaio 14, 2008

Posted by Andrea in bond, bond argentini, obbligazioni, rimborso, risarcimento, tango bond.
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Se avete comprato dei Bond Argentini e volete richiedere il risarcimento dei soldi investiti, più gli interessi, potete fare riferimento alla sentenza del 18/3/2004 del Tribunale di Mantova, sezione II.

Il Tribunale ha condannato la B.A.M. (Banca Agricola Mantovana) a restituire, ad una coppia di coniugi, i soldi investiti in obbligazioni argentine.

La sentenza ha concluso per la nullità dell’ordine di acquisto di ben 315.000 obbligazioni Argentine, con conseguente condanna alla restituzione agli attori di quanto investito oltre agli interessi da corrispondersi, al tasso legale, dal momento dell’investimento.

Il testo integrale della sentenza è stato pubblicato sulla rivista “La responsabilità civile”
della casa editrice UTET, sul numero di marzo 2005.

La prescrizione dei Bond Argentini è nei 10 anni. Per chiedere il risarcimento potete rivolgervi ad un avvocato di fiducia e fare riferimento alla sentenza del Tribunale di Mantova.

Scarica la sentenza

Fonte

INQUINAMENTO DA PCB NEL MARE DI ISCHIA: GEN. ATTIVA CHIEDE ALL’ASL ANALISI SUI PESCI gennaio 11, 2008

Posted by Andrea in alchil benzene lineari, arpac, asl napoli2, cuma, diossina, enel, idrocarburi policromatici, inquinamento, ischia, mare, ministero dell'ambiente, pcb, pesci.
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ESCLUSIVO: I DOCUMENTI DELL’ARPAC CHE CONFERMANO L’INQUINAMENTO DA PCB!!! 

https://i1.wp.com/lapetizione.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/LaPetizione/Inquinamento%20Marino.jpg

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori
Via Pozzi 13
80075 Panza d’Ischia, NA
ITALIA
Web: http://www.generazioneattiva.it
Tel: +39 393-2893561

ASL NA2
Unità Operativa Veterinaria Prodotti della Pesca
Responsabile De Rosa Achille
Ischia e Procida (ex Distretti 56-57)
Attività Multidisciplinare
Coordinatore: Dr M. Barbato
Via A. Sogliuzzo, 60 tel./fax: 081.981919
Veterinario Dirigente Area A: Dr M. Mariani
Area C: Dr Ciro Di Sarno
U.O. 1 Protezione collettiva Asl Na2 Distretto 57 dott. Coppola Via A. Sogliuzzo, 60Venerdì 11 Gennaio 2008

Oggetto: Richiesta di verifica dei livelli di PCB (policlorobifenili), IPA (idrocarburi policromatici) e alchil benzene lineari, presenti nei prodotti ittici provenienti dalle zone di mare intorno all’isola d’Ischia a seguito di inquinamento ambientale per la fuoriuscita di olio fluido con PCB da 1 dei 4 cavi Enel tratta sottomarina Cuma-Lacco Ameno.

(altro…)

A chi sostiene che i termovalorizzatori e gli inceneritori siano innocui gennaio 8, 2008

Posted by Andrea in cancro, inceneritori, linfomi, rifiuti, salute, termovalorizzatori, tumori.
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Trascrizione

STUDI SU POPOLAZIONI RESIDENTI IN PROSSIMITA’ DI INCENERITORI

Fonte, Area, Risultati Biggeri et al.1996 – Trieste – Incremento di rischio di cancro polmonare. Michelozzi et. al. 1998 – Roma – Incremento della mortalità per alcune cause e riduzione della sex-ratio alla nascita. Chellini et al. 2002 – Prato – Incremento di rischio di cancro polmonare. Comba et al. 2003 – Mantova – Incremento del rischio di sarcoma dei tessuti molli. Biggeri e Catelan 2005 – Campi Bisenzio – Incremento dei linfomi non Hodgkin. Biggeri e Catelan 2006 – 17 aree toscane con inceneritori -Incremento dei linfomi non Hodgkin. Bianchi e Minichilli 2006 – 25 comuni italiani con inceneritori – Incremento dei linfomi non Hodgkin. Tessari et al. 2006 – Venezia – Incremento rischio di sarcoma dei tessuti molli nella donna. Ranzi et al.2006 – Forlì – Incremento di mortalità nelle donne per tutte le cause, tumore del colon e della mammella, per diabete e malattie cardiovascolari. Zambon et al. 2007 – 3 Asl Prov.Venezia – Incremento di rischio di sarcoma in entrambi i generi e di tumori del connettivo o di altri tessuti molti nelle sole donne.

EMERGENZA RIFIUTI CAMPANIA: GENERAZIONE ATTIVA SCRIVE AL COMMISSARIO UE PER L’AMBIENTE gennaio 5, 2008

Posted by Andrea in ambiente, barroso, bruxelles, Campania, dimas, discarica, dop e igp, emergenza rifiuti, generazione attiva, inquinamento, kyprianou, mozzarella di bufala campana dop, napoli, pianura, raccolta differenziata, salute, ue.
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https://i1.wp.com/www.ecplanet.com/pic/2007/05/1178527741/rifiuti_campania.jpg

L’Associazione chiede un serio intervento a Bruxelles per salvaguardare la salute della popolazione

NAPOLI – 5 Gennaio 2008 — “La Commissione Europea intervenga in modo serio e faccia sentire forte la sua voce, la popolazione non può essere maltrattata in questo modo e lo stesso rispetto si deve al territorio campano, noto in tutto il mondo per la produzione di moltissimi prodotti tipici (DOP e IGP) riconosciuti dalla stessa Unione Europea, (mozzarella di Bufala in testa).”
Questa la richiesta che Generazione Attiva, ha inviato ai Commissari Europei Dimas e Kyprianou (rispettivamente Ambiente e Salute) nonché al Presidente Barroso.
Nella lettera inviata a Bruxelles dall’Associazione in difesa dei Cittadini-Consumatori si legge ancora “La raccolta differenziata non esiste nonostante tutti gli stanziamenti passati previsti per essa; L’inquinamento del territorio ha fatto aumentare in modo vertiginoso il numero di malattie, la prospettata riapertura della discarica di Pianura (Napoli) chiusa da 10 anni e che, era stato promesso, non sarebbe mai più stata riaperta, è la conferma di un fallimento di una classe politico-amministrativa per una “emergenza” che dura da oltre 15 anni”.
La lettera, inviata dal Presidente dell’Associazione Generazione Attiva Andrea D’Ambra, si chiude con una richiesta di intervento rapido di Bruxelles per mettere fine a questo disastro ambientale, che grava come una spada di damocle sui cittadini.

 

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori

www.generazioneattiva.it

 

La giustizia di Barbablù – TOGHE ROTTE gennaio 2, 2008

Posted by Andrea in beppe grillo, bruno tinti, chiarelettere, giustizia, toghe rotte, travaglio, uxoricidio.
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https://i0.wp.com/www.chiarelettere.it/mediamanager/sys.user/48512/toghe_rotte_grande.jpg
Un libro che ho avuto il piacere di leggere durante queste vacanze è Toghe Rotte, a cura del Magistrato Bruno Tinti che fa un’analisi accurata della giustizia italiana attraverso una serie di esperienze dirette vissute e raccontate dagli stessi giudici in prima persona.
Il libro è edito da Chiarelettere, una nuova casa editrice che si sta facendo apprezzare.
Interessante e emblematico il pezzo per gli aspiranti uxoricidi ripreso nel post di Grillo di oggi.
Bruno_Tinti.jpg
Bruno Tinti a Anno Zero Clicca il video