jump to navigation

Hai firmato per il Referendum Elettorale? giugno 16, 2007

Posted by Andrea in cittadini, mario segni, partiti, partitismo, politica, raccolta firme, referendum, referendum elettorale, sistema elettorale.
trackback

Oggi pomeriggio ho avuto il piacere di conoscere personalmente il Prof. Mario Segni, una persona che di battaglie, raccolta firme, petizioni e referendum se ne intende. Era ad Ischia per promuovere il referendum elettorale. Uno degli scopi che si propone è ridurre il numero dei partiti (In Italia ce ne sono 22!) e dare maggiore stabilità al nostro sistema politico, e perché no, arrivando al bipartitismo.

Io ho firmato ed invito tutti a farlo: bisogna raggiungere 500mila firme e c’è ancora solo un mese di tempo!

Il sito del Comitato Referendario per avere informazioni su come e dove raccogliere le firme o organizzare dei tavoli di raccolta è www.referendumelettorale.org

Commenti»

1. Antonio Vergara - giugno 17, 2007

bravo!

2. GDL - giugno 18, 2007

Certo che la riduzione dei partiti è una cosa buona, ma se la classe politica non cambia, sarà dura ugualmente. Invece di farsi la guerra dall’esterno, la faranno dall’interno…

3. GUIDO MARENA - giugno 19, 2007

IL POLITICO è UN LAVORATORE, PERTANTO DEVE ,AD UN CERTO PUNTO DELLA VITA ,ANDARE IN PENSIONE PER RIPOSARSI E GODERE DEI ” RISPARMI” ACCUMULATI , COME TUTTI GLI ALTRI LAVORATORI. UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE NON RISOLVEREBBE I NOSTRI PROBLEMI SE RIMARRANNO GLI STESSI RAPPRESENTANTI, DIVENUTI ORMAI TANTI “RE”.

4. Simone Spiga - giugno 21, 2007

Questa sera passeggiando per le vie di Cagliari a vedere la giornata della Musica in strada mi sono imbattuto in uno dei tanti banchetti che i Riformatori sardi insieme ai promotori del referendum stanno organizzando per le vie di Cagliari.
Il primo istinto è stato quello di passarci lontano anche per non farmi bloccare, ma appena ho sentito l’approccio che hanno usato per chiedere alla gente di firmare, mi sono fermato….
Nel raccontare tante balle sul maggioritario, (aahh scusate sono proporzionalista convinto con lo sbarramento al 4 % e l’elezione diretta del Presidente della Repubblica), mi sono sentito dire che oggi ci sono troppi partiti e che ci serve il maggioritario, facendomi vedere un volantino che ha in bella mostra i 74 partiti delle ultime elezioni.
A quel punto mi sono posto una domanda e l’ho posta al mio interlocutore, ma le ultime elezioni non erano con il sistema maggioritario?
Il tentativo di arrampicarsi agli specchi è stato evidente e la conclusione di tutto era che dovevamo voatre per avere due partiti, uno liberal-socialista e l’altro liberal-conservatore……
A quel punto ho salutato e invitato le persone che erano intorno al banchetto a non firmare, e molti non lo hanno fatto!
Io non voglio un partito Unico ma un Unico Partito!!! Salvatemi, vi prego!!!

Buona Notte a tutti!!

Tratto dal mio Blog

5. paolo - giugno 22, 2007

siamo in una “Anarchia democratica” .
Eravamo in una vera “dittatura democratica”

6. Paolo Floris - giugno 25, 2007

E’ veramente assurdo che un dirigente di Alleanza Nazionale da un lato si dia da fare per raccogliere firme come consigliere circoscrizionale e dall’altro fermandosi ai banchetti dei riformatori scoraggi la gente dalla firma, che coerenza è questa? inoltre vorrei ricordare a Simone Spiga che le ultime elezioni nazionali si sono svolte con il sistema proporzionale con premio di maggioranza, e non con il maggioritario.
per ciò che riguarda il referendum mi trova pienamente d’accordo, visto che i partiti sono legati da troppi interessi personali è giusto che arrivi loro una bella scrollatina da parte della gente comune.
democrazia non vuol dire anarchia, e oggi viviamo nell’anarchia più totale.

7. Francesco V - luglio 8, 2007

Amici del referendum elettorale,

le motivazioni della vostra scelta referendaria sono sicuramente condivisibili:
– superamento della legge elettorale vigente, definita porcata dal suo stesso autore, Roberto Calderoli,
– superamento della eccessiva frammentazione dei partiti in italia,
– infine, scarsa fiducia che il parlamento sappia o voglia realizzare una riforma elettorale di buona qualità.

La vostra risposta a queste problematiche è la realizzazione di una riforma elettorale che, parole dal sito ufficiale del referendum, porterà ad un sistema bipartitico:

“Il sistema elettorale risultante dal referendum spingerà gli attuali soggetti politici a perseguire, sin dalla fase pre-elettorale, la costruzione di un unico raggruppamento, rendendo impraticabili soluzioni equivoche e incentivando la riaggregazione nel sistema partitico. Si potrà aprire, per l’Italia, una prospettiva tendenzialmente bipartitica.”

Il vostro referendum poggia sulle ali di interesse dei partiti maggiori nel panorama italiano: il PD, che recenti sondaggi danno al 25%, si troverebbe in un sistema bipartitico a fare la parte del leone, e salirebbe virtualmente al 50%. Lo stesso dicasi per i due partiti maggiori del centro destra: AN e FI. Ma avete l’appoggio anche di partitini minori, come l’IdV, che con i 2.5% scarsi a disposizione e la mancanza di partiti con cui allearsi, verrebbe eliminata da un sistema a soglia, e preferirebbe dunque essere inglobata da un partito unico.
Il vostro referendum poggia inoltre sulle ali della protesta popolare dovuta alla sfiducia nella classe politica e ai costi della politica, protesta giustissima, ma che il popolo associa univocamente alla frammentazione. A questo riguardo, francamente non capisco come un sistema bipartitico possa risolvere i problemi di sfiducia e di costi. Vedete, oggigiorno i cittadini non hanno molto potere per far rispettare gli impegni presi dai politici, se non quello, ben misero, di non premiarli con il voto alle elezioni successive. Con un sistema bipartitico anche questo potere è svuotato di significato. Alla votazione successiva, la possibilità sarebbe o votare per l’altro dei due partiti, in genere politicamente opposto e quindi scarsamente rappresentante delle proprie idee politiche, o non votare affatto, o votare per un eventuale terzo partito, atto che in america, a seguito di una secolare esperienza con un sistema elettorale bipartitico, viene saggiamente e giustamente definito come: ‘buttare via il proprio voto’.

E’ infatti immediato, a questo punto, fare riferimento diretto a quello che è l’esempio maggiore di sistema elettorale bipartitico: il sistema americano. Del resto, in Italia si è creato da poco il Partito Democratico e il paragone risulta essere ancor più appropriato.
Detto questo, mi sento di chiedervi, amici del referendum elettorale, se siete a conoscenza della affluenza elettorale in america. Alle ultime presidenziali, per le quali tutti i giornali hanno parlato di affluenza record e ben al di sopra della media, siamo arrivati a poco più del 50%. Di media, siamo sul 40%.
40% di affluenza all’elezione dell’uomo più potente del pianeta, il presidente degli Stati Uniti d’America, farei notare.
Il motivo maggiore di una così basa affluenza alle urne, come riportato da vari studi di centri americani e internazionali, è che il popolo americano si sente poco rappresentato dai due partiti, non si sente nella capacità di scegliere, e appunto, non sceglie.
Del resto,anche in Inghilterra, con sistema strettamente maggioritario, e nel quale sono presenti 3 partiti maggiori anziché 2, non siamo a livelli molto diversi: nel 2001 e 2005 si era a meno del 60%.

Una democrazia nella quale vota il 40% degli aventi diritto è una democrazia malata, concordate?
Una riforma elettorale che obbliga la gente a
1) scegliere i soliti noti,
2) scegliere un terzo partito,reso incapace dal sistema elettorale di avere potere e rappresentare fattivamente i propri elettori,
3) non votare

è l’unica risposta che sapete dare alla attuale pessima legge elettorale espressa dal centro destra negli anni scorsi?
Spero che ci riflettiate.

8. Andrea D'Ambra - luglio 9, 2007

Francesco,
parente di Clemente? eheh :-)


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: