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E’ FATTA! marzo 30, 2007

Posted by Andrea in authority, bersani, caterpillar, costi di ricarica, davide contro golia, garante, gsk, kuneva, mediaset premium, operatori mobili virtuali, radio2, senato, tv svizzera, wind.
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E’ Fatta! Una giornata triste per i tanti detrattori che hanno sperato fino all’ultimo che l’abolizione saltasse…

Sul filo del rasoio, a due giorni dal termine ultimo per convertirlo in legge il Senato ha approvato il decreto che come sapete comprendeva anche l’abolizione dei costi di ricarica per i telefonini ma anche per tutto il settore delle TLC (quindi anche Mediaset Premium, Fastweb etc). Restano fuori solo le Poste e le Banche (es. postepay) ma riusciremo ad abolire anche quelli vedrete… Ecco il testo finale del decreto così come uscito dal Senato.

 

Intanto continua la nostra battaglia con Generazione Attiva affinché l’Authority vigili al massimo sui comportamenti degli operatori, in particolare in questi giorni è nel mirino quello di Wind, su cui ci siamo mossi in tempi non sospetti e siamo stati tra i primi a denunciare all’Agcom la decisione unilaterale di cambiare il piano tariffario da Wind10 a Wind12. Piano tariffario che veniva pubblicizzato come “Wind 10 PER SEMPRE”

Sembra che i propri clienti per Wind non contino molto. Rinnovo l’invito a questi ultimi di valutare la possibilità di cambiare operatore.

Sembrano passati secoli da Wind di qualche anno fa. Ecco un vecchio spot in cui faceva testimonial Ezio Greggio ed una delle primissime se non la prima pubblicità in assoluto dell’operatore in questione. Senza costi di ricarica, senza scatto alla risposta, tariffazione al secondo…..

 

Vodafone invece sembra sia tornata sui suoi passi dopo aver attivato un servizio non richiesto a TUTTI i suoi clienti. Contravvenendo alla normativa cui fa capo sia il Garante della Privacy che quello delle Comunicazioni. Da entrambi attendiamo risposte da quasi due settimane…peccato siano solerti solo quando in gioco c’è qualche politico… (foto sircana & test anti-droga sui parlamentari delle Iene docet). In particolare poi l’Agcom ha ricevuto critiche anche dalla Commissione Europea ultimamente.

 

In seguito alla pubblicazione del servizio andato in onda sul Telegiornale Svizzero sono stato contattato dall’assistente di un parlamentare che mi ha fatto notare come l’On. Luca Bellotti non solo era a conoscenza della mia iniziativa ma ne aveva anche fatto riferimento all’interno del suo discorso alla Camera dei Deputati. Ringrazio Bellotti e l’On Germontani (entrambi AN) che, da quanto pubblicato nel resoconto stenografico sul sito della Camera sembra siano stati gli unici a farlo.

 

Mentre ci arriva una buona notizia dalla Commissaria alla tutela dei Consumatori Meglena Kuneva che, a Roma per festeggiare i 50 anni dalla nascita dell’Unione Europea ha annunciato di essere al lavoro su un’ipotesi di class action Poste Italiane ci informa di essere interessata a divenire operatore mobile virtuale (invece di lavorare per fornire un servizio postale come si deve…) come ci segnala l’ottimo Punto Informatico ed Il Sole 24 Ore che ci fornisce anche la situazione relativa a tutti gli altri interessati al mercato della telefonia mobile/operatori mobili virtuali (che speriamo arrivino presto anche in Italia in modo da far scendere le tariffe ed aprire il mercato ad una vera concorrenza). Segnalo inoltre dempre dal Sole 24 ore uno schema con tutte le attuali tariffe degli operatori di telefonia mobile. Ce n’è per tutti i gusti: divertitevi!

 

Per la serie: “Davide vince contro Golia” vi segnalo la storia di due giovani ragazze neo-zelandesi che sono riuscite a far condannare la multinazionale GlaxoSmithKline (Gsk).

Nella sezione “dicono di noi” gli ultimi aggiornamenti “rassegna stampa/video/audio”. Ringrazio Caterpillar – Radio2 per l’intervista di ieri, il Corriere dell’Università per l’onore di avermi dedicato la prima pagina e tutti gli altri non sono certo da meno ma che non scrivo qui solo per esigenze di spazio.

Mi scuso per gli eventuali errori di battitura ma scrivo di corsa… Auguri di Buona Pasqua a voi tutti!

Andrea

Commenti»

1. GDL - marzo 30, 2007

Evviva! Appena ho un attimo mi vado a spulciare come le dichiarazioni di voto come ho fatto per la Camera, e se viene fuori qualcosa di significativo ve lo segnalo. Buon WE a tutti

2. Caracolla - marzo 30, 2007

GDL e` presto detto.
Quelli del centrodestra hanno votato contro e si sono incazzati come delle iene perche` finalmente qualcosa di serio gli altri lo hanno fatto, fregandoli su quello che dovrebbe essere (ma che evidentemente non e`) il loro stesso terreno.
Si capisce chiaramente che il centrodestra sta con i monopoli di fatto e con le sacche di privilegio ed e` contrario a rendere piu` semplice e piu` dignitosa la vita ai cittadini/consumatori.
Del resto l’opposizione della cdl al taglio dei costi di ricarica e` stata sempre costante fin dal primo momento. Hanno fatto di tutto per affossarlo con scuse disoneste (del tipo “che liberalizzazioni sono gli orari dei parrucchieri… di ben altro ha bisogno il paese!”).
Con questo benaltrismo da quattro soldi hanno cercato di buttare fumo negli occhi e sminuire una serie di provvedimenti che colpiscono nel segno e soprattutto stabiliscono un sacrosanto principio: da ora in poi i potentati industriali, i monopoli, i settori che godono di privilegi non sono piu` intoccabili.

3. Luca - marzo 30, 2007

Bella roba: io prima con Wind 10 e facendo ricariche da 50€ non pagavo i costi di ricarica. Dopo il decreto Bersani wind ha deciso di modificare il piano tariffario di wind 10 con incrementi dal 20% (costo al minuto) al 50% (SMS).
In pratica: spendevo meno prima.

Grazie ancora: a wind soprattutto, ed in parte a chi ha portato avanti una petizione “fondamentale” per le sorti future del nostro paese

4. giorgio - marzo 30, 2007

cambia operatore conservando il tuo numero….c’è la concorrenza per questo.

5. GDL - aprile 1, 2007

Segnalo a chi non lo avesse visto, questo video in cui viene sfogliato ilsole24ore e vengono mostrate pagine e pagine di pubblicità ai limiti dell’ingannevolezza. (Non si sa mai, se l’AGCM volesse anche delle prove video ;))

6. AndreA - aprile 1, 2007

giorgio, cambiare operatore certo ma c’era anche prima la concorrenza! Se non la hanno usata prima in cui si poteva scegliere di non pagare i costi di ricarica, perchè non la usavano prima e dovrebbero usarla ora?
Perchè cambiare per andare a spendere di più da un altro gestore quando non lo hanno fatto per andare a spendere meno da un altro gestore in questi 15 anni?

7. AndreA - aprile 1, 2007

Cambio di tariffa, Wind ha ragione
Nonostante le migliaia di proteste degli utenti per il cambio d’ufficio della tariffa, tale procedura è perfettamente legale.
Paolo Landi, segretario generale Adiconsum, pronunciandosi riguardo le migliaia di proteste dei consumatori Wind che hanno visto sostituire il loro piano tariffario Wind10 con Wind12 d’ufficio, afferma che “le proteste sono giustificate, ma purtroppo la legge consente di modificare un piano tariffario con l’unico obbligo di un preavviso di 30 giorni”, obbligo che in questo caso è stato rispettato mediante la notifica via Sms.
Inoltre specifica anche quanto segue: “Wind ha risposto all’abolizione del costo delle ricariche con un cambio tariffario che porterà il costo delle chiamate da 10 a 12 centesimi al minuto e quello dei messaggi da 10 a 15 centesimi. Sono aumenti che vanno dal 20% al 50%. In altre parole, Wind recupererà, nei fatti, quello che la legge ha abrogato”.
A unica tutela del consumatore, oltre ovviamente al diritto di scegliere il gestore telefonico più conveniente, l’obbligo imposto ai gestori dalle Autorità per la Comunicazione di pubblicare chiaramente sui propri siti le tariffe a un minuto e anche a due minuti.

8. AndreA - aprile 1, 2007

Per la portabilità del numero non è prevista la restituzione del credito, prevista invece in caso di scadenza della carta dopo 12 mesi senza il più il mese di preavviso.
Cosa dice la legge a proposito?

9. GDL - aprile 2, 2007

Ragazzi ho postato un video del vignettista Brusco, che è troppo forte. Una simpatica metafora su come buttiamo fuori le compagnie da una parte e loro provano a rientrare…dall’altra!
http://www.leggeramente.it

10. porfetx - aprile 3, 2007

Grazie a voi la mia tariffa wind è aumentata del 20% e gli sms del 50%

Grazie a tutti!!!

11. giorgio - aprile 3, 2007

ma perchè ti preoccupi tanto? io ho la sempre light e chiaramente questa notizia mi rode ma….ho dato un’occhiata al sito della Tim e ho trovato già un’offerta senza scatto alla risposta a 19 centesimi al minuto contro i 24 di wind più un mare di bonus e la possibilità di scegliere tre numeri con cui parlare a 7 centesimi. Intendo questa per concorrenza….per quanto mi riguarda Wind può chiudere se non si decide a fare marcia indietro, io ho già almeno un paio di valide alternative e l’unico interesse che ho è la portabilità del numero

12. AndreA - aprile 3, 2007

Sai, sono i miei soldi, permettimi di preoccuparmi!
Non mi pare si possa portare anche il credito da un gestore all’altro, cosa dice la legge a riguardo?
Dato che devo analizzare le offerte nel totale, e non è che ci sia tutta questa trasparenza a parte per i piani di default in 1 e 2 minuti, Tim ha qualche promo da aggiungere per chiamare i fissi a pochi centesimi al minuto invece che 19?

13. giorgio - aprile 3, 2007

guarda Andrea, le tue preoccupazioni sono condivise da tutti però ti invito a ragionare. E’ un momento cruciale per la telefonia…il costo di ricarica ha falsato le reali tariffe per anni ed è questo il motivo percui avevo scelto Wind. Adesso le compagnie sono ad un bivio….o trovano un modo per cercare nuovi clienti abbassando le tariffe o al limite non modificandole per non perdere i vecchi, oppure avranno un danno economico 100 volte superiore a quello determinato dall’abolizione dei costi di ricarica. Per anni le compagnie si sono nascoste dietro piani incomprensibili e mancanza di trasparenza…wind ebbe molto successo proprio per la sua politica di traspareza che ora sta venendo meno insieme alla sua credibilità. Non ho ricevuto il messaggio sul cambio di tariffa, ma ho provato a chiamare il 159 e…sorpresa il vecchio menu automatico in cui mi si davano info sulla mia tariffa è misteriosamente sparito e già si fa riferimento alla nuova dando per scontato (falso) che io sia stato informato. Questa non è trasparenza….
Non ho simpatia per nessuna compagnia telefonica, anzi…però in questo momento sono più orientato a chi mi dà la possibilità di capire quanto REALMENTE mi costi una determinata tariffa. Sul sito della Tim c’è un prospetto con il dettaglio di tutte le tariffe a questo link

http://www.tim.it/consumer/c364/s29636/livello2libera.do

In questi giorni voglio verificare se esiste qualcosa del genere anche sul sito di Vodafone e Wind. Mi è bastata un’occhiata veloce per capire che al di là di calcoli vari ho già più convenienza a sottoscrivere un piano tariffario a 17 centesimi al minuto, tariffazione a secondi e qualche promozione annessa, che tenermene uno a 24 centesimi, tariffazione a secondi e nessuna promozione. Dove pensa di arrivare Wind con questa politica?

il piano a cui faccio riferimento è questo

http://www.tim.it/consumer/c364/i3283/o26223_29526/tariffa.do

che si contrappone a quello che mi impone Wind

http://www.wind.it/it/privati/tariffe/wind_tariffe3050.php

Il mio non vuole essere un modo di fare pubblicità a Tim, operatore su cui ho molte riserve (come per tutti) ma solo informare. Se Wind recede dal suo subdolo tentativo, forse e ribadisco forse, non cambierò operatore.

14. dario - aprile 3, 2007

andrea lo so che questo messaggio non c’entra con il post, ma mi dai un tuo parere sul comportamento del grande beppe grillo nei confronti di piero ricca?

Grazie e ciao a presto

D

15. AndreA - aprile 3, 2007

A le iene e ieri e adesso a ballarò hanno fatto vedere gli aumenti e le rimodulazioni di tim e di wind, ormai la direzione del mercato è quella.

16. giorgio - aprile 4, 2007

io ho riportato dei dati basandomi sui documenti pubblicati, tu invece di lamentarti perchè non ti informi? Ti obbliga il medico a restare con Wind? a me non importa niente nè di Wind nè di Tim nè di Vodafone, mi importa avere una tariffa trasparente modulata sulle mie esigenze. Mediamente spendo 60 euro al mese con Wind e ho già calcolato che con il piano tutto compreso di Tim 60 per esempio posso fare il doppio di telefonate rispetto a quelle che facevo con semprelight e inoltre accedere alla mia casella di posta. Per quanto riguarda la Tim club Ti ho riportato una tariffa che rispetto alla mia Semprelight cambia poco anzi nei 5 minuti di conversazione mi consente un risparmio senza contare che posso arrivare a risparmiare anche una decina di euro al mese su quelli che già spendo per i tre numeri che chiamo più spesso. Mi auguro ovviamente che d’Ambra e Generazione Attiva attuino tutte le iniziative per bloccare gli aumenti illeciti ma non sono preoccupato. Non dimentichiamoci che la tariffa “semprelight” così come le altre di Wind valevano solo per ricariche a partire da 60 euro mentre venivano completamente falsate per tutte le altre ricariche dai costi di ricarica, che rappresentavano la maggior percentuale dei tagli acquistati. Quindi la speranza è che Wind receda dal suo intento (e forse cambio lo stesso perchè mediamente le mie telefonate non superano i 5 minuti) ma nel caso non dovesse succedere presto in tutti i forum di telefonia si parlerà di Wind e di tariffe più convenienti con altri operatori con la conseguenza di una migrazione mostruosa e una perdita di utenza e di soldi enorme. Se wind ha scelto il suicidio, cazzi suoi…

17. giorgio - aprile 4, 2007

fra l’altro stamattina ho fatto un rapido giro fra le tariffe…Win e Vodafone sono fuori mercato. Vodafone propone una tariffa senza scatto alla risposta a 25 centesimi…..mi chiedo se esistano dei coglioni che a parità di servizi sceelgano una tariffa più costosa. Attualmente più interessanti le tariffe di Tim e Tre che consentono di mantenere pressocche inalterati i propri costi e anzi di risparmiare. Fra l’altro per caso ho fatto un’atroce scoperta che mi ha fatto incazzare…
io ho il primo piano sempre light e ho scoperto per caso che la wind ne aveva proposto un altro in cui gli sms costavano 12,40 centesimi mentre io ne pagavo 15. Wind si è guardata bene dall’informarmi, evviva la trasparenza….mo li mando a cagare.

18. AndreA - aprile 4, 2007

giorgio la tua è una inesattezza perchè semprelight con gli sms a 12,40 è uscita nel 2000 mentre semprelight con sms a 15 è uscita nel 2005, quindi ci racconti frottole se dici che hai il primo sempre light. Serietà grazie.

19. AndreA - aprile 4, 2007

Wind partiva da 50 euro e con le ricariche ricaricasa da 10 euro potevi ricaricare in tagli da 10 euro senza costi aggiuntivi regalati a wind.

20. AndreA - aprile 4, 2007

Per giorgio ricordati che tuttocompreso paghi 60 tutti i mesi, non un mese 30 uno 20 e un altro 70 e sei vincolato al contratto per 24 mesi e se recedi quando ti pare (legge berdani) puoi farlo ma ci sono le penali (legge bersani aggirata) da pagare per quanti mesi ti restano. Ricordalo quando valuti una offerta.

21. AndreA - aprile 4, 2007

Qualcuno ci può dire se passando da un operatore all’altro si può conservare il credito?

22. dmj3000 - aprile 10, 2007

Io non ho mai pagato un costo di ricarica in vita mia. Credo che non servisse una legge per evitare tali costi, ma la concorrenza avrebbe fatto tutto in maniera naturale, senza “ritorsioni” sulle tariffe. Sarebbe bastato passare a Wind, in modo che gli altri operatori si sarebbero adeguati per non perdere clienti.
Ora mi ritrovo con le tariffe aumentate e nessun vantaggio in più. Non solo hanno aumentato Wind 10 ma anche la Sempre Light!! Al momento non voglio cambiare operatore in quanto utilizzo l’opzione Noi Wind che mi conviene molto, ma spero che molti altri lo facciano.
Sin dall’inizio ho ritenuto questa petizione e tutto ciò che ne è conseguito un danno, in quanto inattuabile nel nostro paese, difatti, come volevasi dimostrare, in un modo o nell’altro siamo sempre noi utenti a pagare. Forse sarebbe stato meglio pensare a questioni più serie.

23. Andrea D'Ambra - aprile 10, 2007

Mi dispiace dmj3000 ma con legge o senza legge (sarebbe ad ogni modo intervenuta l’Agcom) questi costi sarebbero stati eliminati. Anomalia tutta italiana rappresentati da un vero e proprio cartello, in barba alla libera concorrenza. Ti ricordo poi che anche wind aveva costi di ricarica quando invece inizialmente non aveva né quest’odioso balzello né scatto alla risposta.
Ora gli operatori saranno obbligati a farsi la guerra sulle tariffe che sono più trasparenti e comparabili e senza costi aggiuntivi ingiustificati. Consumi quello che paghi, scusa se è poco…

24. dmj3000 - aprile 10, 2007

Certo, Wind ha constatato che, nonostante i costi di ricarica, gli altri operatori continuavano ad avere numerosi utenti, quindi ha introdotto i costi sulle ricariche di taglio più piccolo. Da parte mia ho sempre utilizzato le ricariche senza costi aggiuntivi.
Lo spero vivamente che gli operatori si facciano concorrenza, ma per il momento non è così e non ho molte speranze che la situazione cambi.
Il dato di fatto è che ora per me, come per tanti altri, la situazione è peggiorata e ho poche possibiltà di scelta, mentre prima si poteva anche scegliere di non pagare i costi di ricarica e se tutti avessero perseguito tale scelta la concorrenza avrebbe fatto il resto.
Comunque ognuno di noi ha la propria situazione personale e sicuramente molti avranno beneficiato di questo cambiamento, ma credo solo illusoriamente, perché pagheremo di tasca nostra ciò che gli operatori stanno perdendo e chi di dovere non fa nulla per impedirlo….. ma questa non è una novità.

25. Andrea D'Ambra - aprile 10, 2007

Sei dell’Ufficio Stampa Wind o cosa?

26. dmj3000 - aprile 10, 2007

Non è necessario far parte dell’ufficio stampa Wind, è tutto facilmente immaginabile. E se ne facessi parte non sarei schierato in maniera così negativa riguardo alle ultime modifiche tariffarie.
Sono un semplice utente che da sempre ha effettuato le sue scelte per tentare di “scatenare” la concorrenza, al contrario di chi si lamentava continuando a SCEGLIERE di pagare l’iniqua tassa sulle ricariche.
E bada bene, questo non è affatto un attacco al tuo ottimo operato, è solo la constatazione di ciò che temevo sin dall’inizio.

27. Andrea D'Ambra - aprile 10, 2007

Mi dispiace ma, come sottolineato anche dall’indagine delle Authority Antitrust-Agcom non ben l’80% degli utilizzatori di cellulare effettuano ricariche di importo non superiore a 25 Euro e NON PER SCELTA.
Nonostante la tua scelta la concorrenza non si è scatenata come hai visto… E’ stato necessario intervenire per eliminare questo cartello.

28. dmj3000 - aprile 10, 2007

Cosa vuol dire “non per scelta”? Il non potersi permettere una spesa maggiore? A mio avviso il cellulare non è un bene di primaria importanza (ad esclusione di chi lo usa per lavoro e non rientra nella suddetta casistica), quindi se ne può anche fare a meno o spendere cifre minori. Il discorso varrebbe se si parlasse di benzina, indispensabile ai più per recarsi al lavoro o per altri utilizzi imprescindibili.
E’ ovvio che la concorrenza non ha avuto motivo di attivarsi, eravamo in troppo pochi a boicottare le ricariche a pagamento!

Pensi piuttosto che l’Authority riesca a fare qualcosa per arginare le ingiuste modifiche dei vecchi piani tariffari già sottoscritti? Io lo spero ancora, ma sicuramente faccio male.

29. giorgio - aprile 10, 2007

per Andrea, dei post 18, 19, 20 e 21:

Punto primo:questo è un blog non una chat, per cui se scrivi un messaggio per ogni riga e ogni 2 minuti non è che ottieni maggiore attenzione nè aggiungi sostanza alle cose che dici.
Punto secondo: io sono una persona serissima, non mi conosci e quindi piano con le illazioni per favore. Ho sottoscritto semprelight nel 2002, e che pagassi 15 centesimi risulta anche dalle info che il 155 nella sua segreteria registrata dà sulla mia tariffa. Da alcune verifiche che ho fatto in giornata risulta che nonostante il mio contratto riporti come tariffa la “semprelight” con gli sms a 15 centesimi, dal dettaglio dei costi che ho scaricato risulta invece che me ne vengono addebitati 12,40…i misteri di Wind.. Per quanto riguarda le penali sul tutto compreso di tim ti dò ragione…sono eccessive e fra l’altro inutili e illegali visto che rescindendo il contratto si continuano a pagare le rate di 60 euro al mese fino a un anno. Solo un pazzo potrebbe rescinderlo, visto che poi deve continuare a pagare le rate e anche la penale….in ogni caso è sicuramente una cosa di cui tenere conto all’atto dell’eventuale sottoscrizione. Io ho citato il piano solo per dovere di cronaca ma sono in generale contrario a piani a costi fissi e cerco di tenere i miei costi sotto controllo. In più sto cercando di farmi un’idea di una tariffa alternativa. Se non potrò impedire la rimodulazione, sicuramente mi faccio la Tim Club e li mando a cagare…In ogni caso oggi ho fatto un lavoro massacrante e con il dettaglio dei costi e del traffico di un mese di telefonate alla mano (mese abbastanza attendibile come media dei miei traffici e consumi annuali) ho calcolato che la tariffa per me più conveniente per il tipo di uso che faccio io del telefono sarebbe la wind 5 new. Due cose però non mi sono chiare…il canone mensile di 6 euro non falsa la tariffa come un costo di ricarica? Poi questo canone viene scalato dal credito oppure bisogna attivarlo con carta di credito come per le offerte tutto compreso di Tim? altro mistero è che la stessa tariffa esiste sia per i privati che per le aziende con una differenza però…per le aziende è riportata la voce “per sempre” che invece non compare accanto alle tariffe dei privati. Se qualcuno ha informazioni in merito sarei lieto di riceverle…il 15 maggio si avvicina.

cordialmente, con educazione e con rispetto

Giorgio

P.S: se vi va andatevi a vedere il servizio che hanno realizzato a “Le Iene” sulle rimodulazioni di Wind

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2007/04/02&id=2701&categoria=puntata

30. dmj3000 - aprile 11, 2007

Se è consentito farlo, vorrei invitare a partecipare alla protesta contro le rimodulazioni dei piani tariffari Wind10 e Sempre Light di Wind:

milanoineuropa.it

Durerà fino al 15 aprile p.v.

31. Azione Giovani Polistena - aprile 13, 2007

Ciao volevo segnalarti il nostro blog http://www.azionegiovanipolistena.spaces.live.com

32. giorgio - aprile 14, 2007

Andrea (D’Ambra) dove sei? :-(
qui il 15 maggio si avvicina e vorrei sapere se c’è speranza di evitare la rimodulazione….

33. AndreA - aprile 14, 2007

Scusate non sapevo ci fosse un limite ai messaggi?
Quanto è la soglia?

34. AndreA - aprile 14, 2007

Sig AndreaD’Ambra, mi permetto di correggerla ma lo saprà meglio di me visto che è del mestiere, il garante non parlava di abolizione tout court dei costi di ricarica ma di rimodulazione delle offerte dei vari gestori e in particolare il punto 3 permetteva una coesistenza di vecchi piani e di nuovi piani per un anno e poi sarebbe stato il consumatore a decidere cosa era meglio.
L’abolizione è stata una pensata del min Bersani che di fatti ha falsato il mercato non rispettando gli accordi presi tra gestori e garanti.

35. AndreA - aprile 14, 2007

giorgio , l’ignoranza non è una scusa, se riporti un dato sbagliato è sbagliato e basta.
Ci sono due tariffe la “semprelight” (old) e la “semprelight wind” offerte in tempi diversi.
E’ triste che persone serie non sappiano neanche cosa comprendono le loro tariffe che usano tutti i giorni.
Non è colpa dei gestori, e colpa nostra.

36. AndreA - aprile 14, 2007

Il 15/5 e il 1/5 si avvicinano ma dal garante è già arrivata comunicazione dei garanti che le variazioni contrattuali sono lecite e previste dai contratti.

37. Andrea D'Ambra - aprile 14, 2007

Si legga bene i documenti dell’Agcom e vedrà che la prime delle 3 opzioni era l’abolizione dei costi di ricarica COMPLETA.

PS Eviti di usare il blog come una chat. Grazie

38. giorgio67 - aprile 14, 2007

Andrea, l’ignoranza non è una scusa…ma io non posso stare tutti i giorni a preoccuparmi di cose che ho firmato e sottoscritto 6 anni fa. Il mio contratto era semprelight sottoscritto nel 2001…la dicitura “old” o “pre-semprelight” è stata introdotta dopo solo per distinguerlo da quello uscito nel 2005. Nel sito 155.it nella mia page personale il contatto riporta semplicemente che ho la semprelight. Se clicco sul dettaglio del mio contratto esce fuori che è stato sottosritto nel 2001 e che gli sms costano 15 centesimi. Devo postarti uno screenshot della pagina perchè tu ci creda? ci sono volute diverse telefonate alla wind per scoprire che il sito dice una cosa ma nella pratica ho gli sms a 12,4 centesimi. Ne ho avuto la conferma scaricando il dettaglio dei costi….allora di chi è la colpa?
per quanto riguarda il limite ai messaggi, non c’è limite e fra l’altro non sono io il proprietario del blog. Ma normalmente se devo rispondere a uno o più commenti raccolgo le idee e le esprimo in un solo commento, non sto lì a postare dieci commenti di seguito di due righe ciascuno. Quando devi mandare una mail che fai, dividi il testo in 10 mail diverse o ne mandi una sola? è la stessa cosa…e inoltre i filtri dei blog possono interpretare come spam un certo numero di messaggi consecutivi provenienti da uno stesso IP. Quindi il limite dei messaggi è solo quello del buon senso… ;-)

39. Pista di lancio per idee superate - aprile 19, 2007

Alla faccia dei costi di ricarica

Da più di un mese non si fa altro che festeggiare per l’abolizione dei costi di ricarica.
Il merito per chi non lo sa, non è di Bersani col suo decreto bensì di D’Ambra, un ragazzo 23enne che con la sua petizione online è riuscito in qu…


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