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El Economista, La Grande Notte, TCG, Asse Sindacati-Confindustria, Tabaccai in sciopero contro gli operatori, pubblicità ingannevoli & Generazione Attiva marzo 18, 2007

Posted by Andrea in agcom, antitrust, battaglie, consumatori, costi di ricarica, generazione attiva, tecnologia e comunicazione, telefonia, televisione, wind.
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21/03/’07: Comunicato stampa: Dopo l’esposto all’Agcom Vodafone sospende il servizio “sms vocale”

 20/03/’07: Comunicato Stampa di Generazione Attiva “Vodafone sms vocale”

Martedì sera 13 Marzo ho avuto il piacere di partecipare alla trasmissione di Raidue condotta da Gene Gnocchi con la partecipazione di Afef, “La Grande Notte” durante la quale mi è stato conferito il “Wolfango Award” Memorial Tronchetti Provera alla carriera (foto sopra). Il video non è ancora on-line ma spero lo sarà presto in modo da linkarvelo in un prossimo post. La trasmissione era registrata ed è durata molto di piu’ del previsto per cui per motivi di tempo ci sono stati diversi tagli tra cui quello dove il consorte di Afef (Tronchetti Provera) veniva chiamato dal sottoscritto come ama definirlo anche il grande Beppe Grillo: “Tronchetto dell’infelicità” (vi lascio immaginare la reazione della moglie) e le risate di Gene Gnocchi ;-) Ho avuto modo di conoscere anche Attilio Romita, conduttore del TG1, che si è complimentato personalmente per l’iniziativa e gli altri ospiti della serata: Giorgia Palmas, Evaristo Beccalossi e Belen Rodriguez e gli invitati Claudio Lotito, Luciano Rispoli, il dipendente Sen. De Gregorio (al quale ho avuto modo di chiedere tra le altre cose per quanto tempo ancora resterà in questa coalizione visti i suoi continui spostamenti) e le “pupe” Nora Amile e Loredana Damato.

Non cala l’interesse dei media e le discussioni (con polemiche annesse) sulla questione dell’abolizione dei costi di ricarica. “D’AMBRA, EL PEOR ENEMIGO DE LAS OPERADORES DE MOVILES” così titolava lunedì 12 marzo l’autorevole quotidiano economico spagnolo “EL ECONOMISTA“. Qui l’articolo (di Irene Savio) in formato pdf.

Sulla Stampa italiana degno di nota, l’articolo di Gianni Valentino su Repubblica Napoli: Prima paginaArticolo.

La tassa di concessione governativa è entrata ora nel mirino degli operatori, sembra strano ma poi se ci si pensa non lo è così tanto. Dopo l’abolizione dei costi di ricarica ora gli operatori chiedono che venga eliminata anche la tassa che ancora permane sugli abbonamenti (usati circa dal 10% dei possessori di telefonini). Qualche giorno fa su “Repubblica” c’era il nome dellinventore di questa tassa: il prescritto, Giulio Andreotti. C’è un parlamentare che si sta battendo con le unghie e con i denti affinché questa tassa venga abolita: il “dipendente” On. Benedetto della Vedova (FI) che però non si è dato così tanto contro i costi di ricarica…

Continuano le esternazioni dei rappresentanti sindacali contro l’abolizione dei costi di ricarica. Ultima in ordine di tempo la UIL con Giorgio Serao che ha definito l’intervento “populista“. Sulla stessa linea d’onda Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Confindustria, Fiat e Ferrari, che, ha definito l’intervento sulle ricariche “anti-industriale”

Da segnalare lo sciopero delle ricariche annunciato dalla Federazione Italiana Tabaccai per il 20 Marzo. La FIT lamenta i tagli ai margini di guadagno dei tabaccai operati dai gestori di telefonia mobile e sottolineano la fondamentale importanza della loro rete di distribuzione. Sembra che il Sig. Risso, Presidente della Federazione, abbia smesso di far da legale d’ufficio delle compagnie telefoniche…

Ricordo infatti un editoriale pubblicato su “La Voce del Tabaccaio” dove il Sig Risso elogiava i costi di ricarica italiani con un titolo che ben esprimeva il sul suo pensiero in merito: “le ricariche che tutto il mondo ci invidia“. Editoriale a cui replicai (replica che in molte parti fu tagliata) e che potete leggere qui: pagina 1pagina 2

Auguro al Sig. Risso, di riuscire a trovare lo stesso fervore che mise in quell’editorale anche ora che si trova a manifestare contro le compagnie telefoniche, per riuscire ad ottenere per i tabaccai un margine piu’ adeguato di guadagno (dopo tutto se non fosse per i distributori gli operatori potrebbero anche chiudere).

Come sapete dall’ultimo comunicato stampa di Generazione Attiva, abbiamo presentato due esposti alle Authority: uno all’Agcom per i comportamenti scorretti di diversi operatori su cui primeggia Wind che ha deciso unilateralmente di cambiare la tariffa da Wind10 a Wind12 dal 1° Maggio per tutti i clienti che usufruiscono di tale piano tariffario. Aspettiamo di vedere come decide di muoversi l’Agcom.

Nel frattempo ricordo agli interessati di vagliare tutte le offerte che il mercato propone (non esiste solo wind) e di scegliere quella che considerate la migliore per il vostro utilizzo (questo è il bello della concorrenza).

L’Altro esposto, presentato all’Antitrust ha come oggetto la pubblicità ingannevole che le compagnie telefoniche si stanno “divertendo” a fare senza alcun limite (“tanto l’Antitrust lavora solo su segnalazioni”) L’immagine di “leggeramente” è emblematica!

Ricordo a chi non l’avesse ancora fatto l’invito ad aderire alla neonata Associazione in difesa dei consumatori Generazione Attiva che ho deciso di creare dall’esperienza nata da questa iniziativa. In conformità con il d.lgs. 6 settembre 2005, n.206 (codice del consumo) dobbiamo raggiungere un numero di soci pari allo 0,5 per mille della popolazione italiana. In pratica poco meno di 30.000 soci.
Allora non esitate! Aderite sin d’ora a Generazione Attiva e fate passaparola. Siamo riusciti a portare a casa una grande vittoria contro i costi di ricarica! In prospettiva ci sono tante altre battaglie che potremo vincere contro le tante altre anomalie tutte italiane! Il sito dell’Associazione

Grazie!

Andrea

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