jump to navigation

GRANDE BEPPE!!!!! gennaio 11, 2007

Posted by Andrea in agcom, antitrust, ballarò, battaglie, beppe grillo, bersani, bruxelles, calabrò, commissione europea, comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica, davide contro golia, tecnologia e comunicazione, telefonia, televisione.
6 comments

Da Beppegrillo.it

BERSANATOR

11 Gennaio 2007

C’è in Italia una nuova figura. Il liberalizzatore. Uno che il Cip6 se non fosse stato per lui, che le ricariche se non fosse stato per lui, che le tariffe telefoniche se non fosse stato per lui, che le tariffe elettriche se non fosse stato per lui, che il prezzo del gas se non fosse stato per lui, che i costi dei servizi bancari se non fosse stato per lui.
Se avesse avuto mano libera avremmo prezzi e servizi europei.
Ma non ne ha avuto la possibilità.
E’ stato solo Ministro dell’Industria, del Commercio, dell’Artigianato e del Turismo, Ministro dei Trasporti e della Navigazione e, ora, Ministro per lo Sviluppo Economico.
Chiaro che le responsabilità non sono sue, ma di qualcun altro nato nel suo stesso giorno. Sempre lui, il bypassato.
Il liberalizzatore si appropria anche delle liberalizzazioni altrui come ci spiega Andrea D’Ambra per le ricariche telefoniche. Il liberalizzatore è sereno di fronte al cartello dei prezzi denunciato dalla UE. In Italia elettricità e gas costano come i diamanti. Ma che competizione se un’azienda paga tutto più caro rispetto al resto d’Europa? Che risparmi può fare una famiglia con bollette da usurai? Chi guida l’Enel e l’Eni? A quali politici rispondono? La Finanziaria non serve a un c…o se i servizi primari costano il doppio.

1. Eni/Enel: la voce della UE
Neelie Kroes, capo dell’Antitrust UE, ha proposto la separazione della produzione dalla gestione delle reti di distribuzione e ha richiamato l’Italia che “preoccupa” in quanto Eni e Enel “mantengono una posizione dominante ed esercitano un sostanziale potere di mercato”.

2. Eni/Enel: prezzi elettricità e gas in Europa dal Financial Times di oggi

3. Eni/Enel: le dichiarazioni delle aziende e del liberalizzatore
Le richieste della Kroes sono “in linea con il cambiamento già imboccato dall’Italia negli ultimi anni”. Fulvio Conti, amministratore delegato dell’Enel.

Siamo stati “tra le prime società in Europa ad avviare misure pro-concorrenziali”. Dichiarazione dell’Eni.

“Le iniziative che l’Italia sta prendendo vanno, su molti punti, lungo la strada che l’Unione europea ha indicato nel suo rapporto”. Pierluigi Bersani.

E, infine, la lettera di Andrea D’Ambra:

“Carissimo Beppe,
come saprai Bersani l’altra sera a Ballarò ha ‘scoperto’, i costi di ricarica nel momento migliore per strumentalizzazioni politiche. Cioè quando sta per arrivare la decisione dell’Agcom. Cosi tutti diranno “oh, ma che bravo Bersani, ha abolito i costi di ricarica!” Eh no! A questo non ci sto! Le strumentalizzazioni non mi sono mai piaciute! A Cesare quel che è di Cesare! Tu sai che quest’iniziativa se non fosse stato per te che l’hai sostenuta per me che l’ho creata e per gli oltre 800mila firmatari che l’hanno appoggiata non sarebbe mai arrivata a tanto. E’ solo grazie alla petizione di http://www.aboliamoli.eu se le authority si sono mosse dopo la mia denuncia alla Commissione Europea checché ne dica Bersani…
Ti prego di voler precisare questo sul tuo blog perché:
1) La stampa amica di Bersani censura l’iniziativa per interesse politico
2) La stampa amica degli operatori censura l’iniziativa per interesse economico.
Grazie di cuore”. Andrea D’Ambra http://www.aboliamoli.eu

COMUNICATO STAMPA – IL MINISTRO BERSANI A BALLARO’: “INGIUSTI I COSTI DI RICARICA, INTERVERREMO” ….E SI PRENDE GLI APPLAUSI DEL PUBBLICO gennaio 9, 2007

Posted by Andrea in agcom, antitrust, ballarò, battaglie, bersani, bruxelles, commissione europea, comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica, tecnologia e comunicazione, telefonia.
40 comments


Negata al promotore della petizione la partecipazione telefonica in trasmissione

Il Ministro dello sviluppo economico Pierluigi Bersani in studio questa sera a Ballarò ad una domanda di Floris circa i prossimi interventi in materia di liberalizzazione cita i costi di ricarica: “quei 2 euro da pagari su 10 euro di credito” e riceve gli applausi del pubblico.

Nessun riferimento viene fatto però dal Ministro alla petizione grazie alla quale si è mossa prima la Commissione Europea e successivamente le Authority Antitrust ed Agcom, proprio quest’ultima ha annunciato l’intervento sui costi di ricarica per questo mese.

Ciò nonostante è stata negata la partecipazione telefonica in trasmissione ad Andrea D’Ambra, promotore della petizione di successo (www.aboliamoli.eu) che chiedeva di chiarire che, se un intervento ci sarà certamente quest’ultimo non arriverà grazie al Ministro Bersani, che solo oggi si è ricordato di quest’anomalia tutta italiana.

Per questo, per evitare strumentalizzazioni, il giovane studente D’Ambra, promotore della petizione che ad oggi ha raccolto oltre 808mila firme chiede a Giovanni Floris, conduttore di Ballarò di chiarire tale situazione nella prossima trasmissione in onda.

http://www.aboliamoli.eu
http://www.andreadambra.eu

—-

Per chi volesse scrivere a Ballarò per chiedere di rettificare e rimediare alla negata partecipazione di stasera: ballaro@rai.it Grazie!

Queste le dichiarazioni integrali (fonte Mobileblog.it)

Bersani:

“Queste società devono finirla di far passare per tassa ciò che in realtà non è. É giusto che facciano pagare solo il costo della telefonata, non ha senso rimetterci 2 o 5 euro ogni volta”.

Per contro, l’On. Bondi ha minimizzato l’idea dicendo

“non sono questi i problemi importanti”.

La “piccola cosa” non importante sono in realtà quasi 2 miliardi di euro l’anno. Capito Bondi???ù

-7 gennaio 6, 2007

Posted by Andrea in agcom, antitrust, battaglie, bruxelles, calabrò, commissione europea, consumatori, costi di ricarica, davide contro golia, gentiloni, tecnologia e comunicazione, telefonia.
12 comments

Andrea D'Ambra Isolano dell'anno 2006

Buon 2007 e Buona Befana a tutti!

Mancano 7 giorni al 13 Gennaio, allora scadranno i fatidici 30 giorni annunciati dal Presidente Agcom Calabrò lo scorso 13 Dicembre. Aspettiamo fiduciosi anche se ricordando bene Calabrò annunciò 2 mesi come durata per l’indagine conoscitiva quando poi tutti sappiamo che è stata conclusa solo dopo oltre 5 mesi!
Lo scorso 13 Dicembre l’Agcom aveva anche annunciato delle audizioni in questi 30 giorni ma da quanto si apprende dal loro sito non c’è neanche l’ombra di una qualsiasi audizione circa i costi di ricarica… Le associazioni dei consumatori infatti sono state già convocate lo scorso 23 Ottobre come ricorderete da un mio comunicato mentre gli operatori sono stati ascoltati fin troppo durante lo svolgimento dell’indagine conoscitiva congiunta Antitrust-Agcom.
Aspettiamo il 13 Gennaio e se non dovessimo ricevere risposte soddisfacenti dall’Agcom saremo anche pronti a manifestare… Intanto ricordiamo al Presidente Calabrò di abolire in fretta quest’anomalia tutta italiana! Inviamogli una mail: c.calabro@agcom.it

Come potete vedere dall’immagine inserita in testa il 31 Dicembre ho avuto l’onore di vedermi in Prima Pagina sul quotidiano dell’Isola d’Ischia Il Golfo e il piacere di essere stato nominato isolano dell’anno 2006. Ringrazio di cuore il Direttore Domenico Di Meglio, la redazione de Il Golfo e tutti gli Isolani che hanno contribuito a tale decisione.

Ricordate l’intervista rilasciata da Calabrò a Panorama di cui vi parlavo nell’ultimo post? A sentire quest’ultimo sembrava che l’Agcom fosse intervenuta spontaneamente e chiesi la Vs partecipazione scrivendo a Panorama per far presente come realmente sono andate le cose. Evidentemente le migliaia di e-mails ricevute dalla redazione di Panorama hanno fatto il loro effetto perché nello scorso numero del settimanale in edicola puntualmente è uscita una mia lettera “seppur corretta e filtrata” rispetto alla versione originale, al Direttore di Panorama nel quale si chiarisce il ruolo svolto dalla petizione.

Famiglia Cristiana, nello speciale in edicola nella settimana del 21 Dicembre ha pubblicato un bellissimo articolo sull’iniziativa, preciso e corretto nell’esposizione dei fatti e delle cifre in gioco, a firma di Federico Polvara (che ringrazio insieme con Giuseppe Altamore). Questo è il giornalismo che non si piega agli interessi degli sponsor! (chi ha orecchie per intendere intenda…) Grazie a Skugnizza per l’articolo in foto ;-)

Grazie inoltre anche a Elisabetta Robinson per l’articolo pubblicato sul numero di Gennaio di “Controluce

Una nuova sezione è nata su Aboliamoli.eu dal nome “SOSTIENICI” indirizzata a chi desidera sostenere in qualche modo l’attività che sto portando avanti ormai dallo scorso Aprile insieme con gli oltre 808,000 firmatari della petizione. Grazie a chi vorrà dare il suo contributo affinché questa battaglia contro i colossi della telefonia mobile possa continuare.

Sul fronte “interrogazioni parlamentari” dopo avermi scritto e dopo due mesi e mezzo finalmente la Commissione Europea ha risposto anche all’Europarlamentare Battilocchio che per primo, aveva chiesto maggiori delucidazioni a quest’ultima. La Commissione non fa altro che ripetere quanto scritto già il mese scorso al sottoscritto e sottolineando come l’intervento DEVE arrivare dall’Agcom

….al fine, tra l’altro, di tutelare i consumatori, in particolare quelli meno abbienti, che verosimilmente ricaricano le loro schede mobili prepagate con importi minori . Si specifica inoltre che gli operatori della telefonia mobile devono fornire all’utente finale informazioni trasparenti riguardo alle tariffe e ai prezzi delle schede ricaricabili

Sul fronte italiano invece il Ministro Gentiloni non ha ancora replicato alle numerose interrogazioni accumulatesi finora (pensate che la prima risale al 28 Settembre scorso…)

Grazie per il Vostro sostegno!

Andrea D’Ambra