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A una settimana dal Consiglio dei Ministri… gennaio 30, 2007

Posted by Andrea in battaglie, beppe grillo, bersani, consumatori, costi di ricarica, generazione attiva, tecnologia e comunicazione, telefonia, televisione, vittorie.
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A una settimana dal Consiglio dei Ministri in cui è stato deciso di rispondere alla pressione fatta dalla petizione inserendo l’abolizione dei costi di ricarica nel decreto legge desidero ringraziare tutti coloro i quali mi hanno manifestato affetto e sostegno. Non potrei star qui a citare tutti sia per esigenze di spazio sia perché ne dimenticherei sempre qualcuno allora ancora una volta GRAZIE A TUTTI!. Rimando alla sezione “parlano di noi” di Aboliamoli.eu come pagina di ringraziamento verso tutti coloro i quali, come Alessandro del Meetup Amici di Beppe Grillo di Verona, sin dal 12 Aprile hanno pubblicizzato e sostenuto in ogni modo questa iniziativa.

Come avrete notato dalla home page di Aboliamoli.eu il logo “basta coi costi di ricarica” ha subito una modifica in relazione al successo ottenuto, invito tutti coloro i quali non l’avessero ancora fatto ad inserirlo sul proprio sito/blog copiando il codice html.

Lo scorso 25 Gennaio, giorno in cui si è riunito il Consiglio dei Ministri è stato curioso notare come, attraverso le statistiche del sito Aboliamoli.eu verso le 10.00 nientepopodimeno che la Presidenza del Consiglio dei Ministri sia venuta a dare una sbirciatina sul sito, magari per prendere spunto in vista della realizzazione del decreto ;-) eheh

…Intanto non passa giorno in cui le azioni telecom non perdano punti percentuali a causa della prevista abolizione dei costi di ricarica…

Un ringraziamento speciale va al notiziario di Rainews24, che, ancora una volta, da quando è stato varato il decreto è stato l’unico a raccontare come davvero si siano svolte le cose. Questo è servizio pubblico!

Proprio alla luce di ciò, visto che quello che dovrebbe essere il primo telegiornale Italiano, mi riferisco ovviamente al TG1, non ha MAI dato notizia della petizione (al contrario di quanto accaduto con altri TG come rainews24, tg2 e tg3 oltre che Euronews) invito TUTTI VOI ad inviare una e-mail al TG1 all’indirizzo tg1_direzione@rai.it facendo sentire il Vs disappunto (che conosco dalle numerose e-mails che ricevo quotidianamente). Grazie!


Gianni Riotta, Direttore del TG1

Per velocizzare chi ha meno tempo ho già pronto qui un testo che può essere semplicemente copiato ed incollato prima di essere inviato a: tg1_direzione@rai.it

Gentile Direttore,
nei giorni scorsi il TG1 da Lei diretto ha dato, come era doveroso, notizia dell’intervento del Governo sui costi di ricarica dei telefonini. Devo però notare, con dispiacere, che non è stata minimamente citata la ormai famosa e ben nota petizione che ha unito ad oggi oltre 820mila persone dal sito http://www.aboliamoli.eu (inserita persino a pagina 3 del documento governativo pubblicato sul sito internet del Governo all’indirizzo http://www.governo.it/GovernoInforma/documenti_ministeri/sviluppo_economico/pacchetto_Bersani.pdf “Il governo risponde alla petizione dei consumatori alla Commissione Ue che ha ormai superato le 810mila firme.” ) senza la quale oggi non ci sarebbe stato alcun intervento sulla materia. Questo nonostante le Authority preposte al controllo e le numerose Associazioni “in difesa dei consumatori” presenti nel nostro paese. Ciò dovrebbe far riflettere!
Spero che Lei, vorrà adempiere alla missione del Servizio Pubblico del TG1 da Lei diretto illustrando ai telespettatori come realmente sono andate le cose, così come hanno fatto i Suoi colleghi di Rainews24, Tg2, Tg3 ed Euronews.
La ringrazio

Ricordate ovviamente di aggiungere il Vs nome sotto ;-)

Evidentemente ci temono perché un movimento cosi forte, nato dal basso, che unisce gente di destra e di sinistra e che riesce a cambiare lo status quo mette un po’ paura ai nostri politici….

Mi giungono decine di e-mails di persone che mi chiedono quando effettivamente non si pagheranno piu’ questi odiosi costi di ricarica. Ripeto a tutti che il decreto entrerà in vigore non appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale (il che dovrebbe avvenire questa settimana) e da allora gli operatori avranno 30 giorni di tempo per adeguarsi. Quindi il mio consiglio è di aspettare a ricaricare, tanto manca poco ;-)

Ricordo a chi non l’avesse ancora fatto di aderire alla neonata Associazione in difesa dei consumatori “Generazione Attiva” che ho deciso di creare dall’esperienza nata da questa iniziativa. In conformità con la Legge 281/98 dobbiamo raggiungere un numero di soci pari allo 0,5 per mille della popolazione italiana. In pratica poco meno di 30.000 soci.
Allora non esitate! Aderite sin d’ora alla nostra associazione e fate passaparola. Siamo riusciti a portare a casa una grande vittoria contro i costi di ricarica! In prospettiva ci sono tante altre battaglie che potremo vincere contro le tante altre anomalie tutte italiane!
Il sito dell’Associazione: www.generazioneattiva.it
Grazie per il Vostro sostegno!

Andrea D’Ambra

Aggiornamento: 31/01 ore 10.45

Ricevo questo messaggio dal Forum di Report (grazie a Bianca Sacher):

Sono certa che conosciate bene certi appuntamenti politici ma siccome domani [giovedi 1° febbraio NDR] dalle 10,30 (e fino al pomeriggio) al centro congressi di Via Rieti a Roma, c’è Fassino e Bersani che forse parleranno anche di questo, sarebbe quanto mai utile che una vostra delegazione li costringa a riconoscere a chi va ascritto il merito di aver sollevato l’importantissima questione delle ricariche telefoniche e perché si sono appropriati in modo tanto indecente della battaglia che avete sostenuto.

Io non potrò esserci ma ritengo corretto informare dell’appuntamento tutti coloro i quali possono essere interessati. Grazie

AGGIORNAMENTO BIS 02/02/ ORE 8.45 – Il Decreto è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale ed entra quindi in vigore da oggi. Gli operatori hanno da oggi massimo 30 giorni di tempo per adeguarsi. Parte il count-down! (su www.aboliamoli.eu) Aspettate a ricaricare, oramai manca poco ;-)

DECRETO LEGGE – Testo in vigore dal: 2-2-2007

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Visto l’articolo 117 della Costituzione ed in particolare il comma secondo, lettere e), l) e m); Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di rimuovere ostacoli allo sviluppo economico e di adottare misure a garanzia dei diritti dei consumatori; Ritenuta, altresi’, la straordinaria necessita’ ed urgenza di intervenire per rendere piu’ concorrenziali gli assetti del mercato e favorire la crescita della competitivita’ del sistema produttivo nazionale, assicurando il rispetto dei principi comunitari; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 gennaio 2007; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dello sviluppo economico, del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro della pubblica istruzione e del Ministro per le politiche europee, di concerto con i Ministri per gli affari regionali e le autonomie locali, dei trasporti, per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, delle comunicazioni, delle infrastrutture, dell’economia e delle finanze e delle politiche agricole alimentari e forestali; E m a n a il seguente decreto-legge:

Art. 1. Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e liberta’ di recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di servizi internet 1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonche’ di facilitare il confronto tra le offerte presenti sul mercato, e’ vietata, da parte degli operatori della telefonia mobile, l’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonche’ la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato. Ogni eventuale clausola difforme e’ nulla ai sensi dell’articolo 1418 del codice civile. Gli operatori adeguano la propria offerta commerciale alle predette disposizioni entro il termine di trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. 2. L’offerta delle tariffe dei differenti operatori della telefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono l’effettivo costo del traffico telefonico, al fine di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto. 3. I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolta’ del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell’operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facolta’ degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente articolo i rapporti contrattuali gia’ stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni. 4. L’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni stabilisce le modalita’ attuative delle disposizioni di cui al comma 2 e applica le relative sanzioni.

Dl 7/2007

Commenti»

1. Bicio Fabrizio Papa - gennaio 31, 2007

Ripeto a tutti che il decreto entrerà in vigore non appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale (il che dovrebbe avvenire questa settimana) e da allora gli operatori avranno 30 giorni di tempo per adeguarsi.

E’ quello che volevo sentire!!! PERFETTO! Grazie

2. doct.alfridus - febbraio 1, 2007

Caro Andrea,
ti ho già scritto a proposito di presenzialismo.
Ora vorrei farti presente un altro aspetto del nostro farragginoso sistema governativo-legislativo:
un decreto governativo è immediatamente esecutivo (in teoria, perchè dovrebbe rivestire carattere di urgenza – in realtà, per costringere il Parlamento ad emettere in tempi brevi provvedimenti necessari ed urgenti)

Ma…
… ma un decreto ha bisogno di essere trasfuso in una Legge, emessa dal Parlamento, ENTRO 60 GIORNI dalla sua emanazione, altrimenti decade, cioè sparisce nel cestino della carta straccia!

Quindi è presto per cantare vittoria, e specialmente per abbassare la guardia: il tutto potrebbe rivelarsi un gran bel ‘pacco’… vuoto!

Perciò: continua la tua campagna senza demordere di un filo, come se niente fosse accaduto giovedì.

(complimenti ed auguri tanti)

doct.alfridus

3. Paolo - febbraio 1, 2007

Andrea, ma il 13 febbraio dovrebbe arriva la risposta alla consultazione pubblica dell’AGCOM, l’unica a mio avviso ad avere voce in capitolo, mentre il governo ha preso la palla al balzo e tutti i meriti. Che ci dobbiamo aspettare come tempi di attuazione e quando avremo finalmente le ricariche senza costi di ricarica?

Anche se alcuni gestori lo stanno già facendo, si potrebbe indire anche una petizione sullo scatto alla risposta (anche se in questo caso ci sono serie preoccupazione per un aumento delle tariffe) e delle scandalose tariffe in roaming internazionale.

Andate avanti cosi!

4. Andrea D'Ambra - febbraio 1, 2007

Ciao Alfridus,
non preoccuparti…. questo decreto troverà consenso bipartisan…. ;-)
Intanto comincia il count-down! -31!
Andrea

5. Andrea D'Ambra - febbraio 1, 2007

Ciao Paolo,
di fatto ora non ha piu senso alcun intervento da parte dell’AGCOM visto il decreto.
A presto
Andrea

6. Paolo - febbraio 1, 2007

Quindi il governo ha scavalcato tutti e preso i meriti (o demeriti in caso di sviluppi negativi, tipo aumento delle tariffe, visto le preoccupazioni di alcuni utenti di un forum a mio avviso ingiustificate). Ma secondo te quali potrebbero essere comunque le mosse dei gestori ed entro quanto tempo? Per esempio quali potrebbero essere i futuri tagli di ricarica?

Attendiamo fiduciosi, anche per quanto riguarda la trasparenza tariffaria e le chiamate con sovrapprezzo, oggetto di un’altra consultazione pubblica. C’è ancora molto da fare nelle telecomunicazioni.

Ciao da Paolo

7. greg - febbraio 1, 2007

e il forum che fine ha fatto?

8. Andrea D'Ambra - febbraio 1, 2007

Ciao Paolo,
le mosse dei gestori le vedremo…
Intanto ti riporto qui cosa scrive Finanzaonline circa i prossimi scenari…

Sulla compagnia telefonica nostrana hanno inoltre pesato le vicende dello scandalo intercettazioni, tornato al centro dell’attenzione con l’arresto di altri due esperti informatici del gruppo, e il vento di liberalizzazione nel Belpaese. Il recente decreto del ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, andrà infatti a colpire una fonte di ricavi molto importante (e tipicamente italiana) per le compagnie, i costi fissi di ricarica per i cellulari. Apprezzamenti convinti sul provvedimento sono giunti dalle Associazioni di consumatori insieme alla preoccupazione per un’eventuale compensazione per la perdita da effettuarsi mediante aumento delle tariffe. Un passaggio tuttavia non facile né automatico considerate le forti pressioni concorrenziali e l’interventismo mostrato dalle principali Authority sulla concorrenza.

9. Andrea D'Ambra - febbraio 1, 2007

Ciao Greg, duccio,
il forum ha avuto problemi di gestione ultimamente, con persone che facevano spamming continuo e sempre sulle solite tematiche (magari anche interessanti) ma che alla fine producono l’effetto opposto (stile pascucci per intenderci) e, visto che esiste il blog, si può interagire qui.
Qui non si censura niente e nessuno, se si rispettano le regole basilari senza insulti, diffamazioni e quant’altro.

Mi dispiace per i detrattori ma la petizione ha avuto un successone, capisco che in gioco ci sono 1,7 miliardi di Euro all’anno e quindi comprendo anche le critiche…

10. federico - febbraio 1, 2007

ciao Andrea! ora spero che il prossimo passo sia l’abolizione dei piani con scatto alla risposta anche se credo sia dura perchè credo non ci sia nulla di illegale… comunque penso si possa tentare…
Inoltre anche la tassa di concesione governativa è da mettere in discussione…
E ancora : per quanto riguarda il digitale terrestre pechè devo comprare una nuova tessera mediasetpremium e pagarla 5 euro in +? 1 euro sarebbe anche onesto ma 5 no! E per le ricariche perchè devo pagare quegli euro in +?
Cmq t voglio fare ancora i complimenti perchè l’abolizione dei costi di ricarica è un ottimo e enorme passo in avanti! Ciao e grazie ancora Andrea!

11. Andrea D'Ambra - febbraio 1, 2007

Non ho censurato un bel niente. Il sistema (AKISMET di wordpress) ha ritenuto il tuo messaggio come “spam” e l’ha filtrato.
Come vedi poi è stato reintegrato, se fosse stata censura non avresti piu potuto scrivere…

Se poi le tue intenzioni sono quelle di polemizzare allora hai sbagliato post e persona. Ho di meglio da fare.

12. federico - febbraio 1, 2007

ciao Andrea, hai letto il mio post num 11? cosa pensi di fare quindi? Continuerò sempre a seguirti in qualunque battaglia che tuteli noi cittadini e consumatori. Ciao!

13. Andrea D'Ambra - febbraio 1, 2007

Ciao Federico,
Generazione Attiva è nata proprio per questo. Dopo la vittoria sui costi di ricarica insieme potremo portare a casa tante altre vittorie come quella contro lo scatto alla risposta e le numerose anomalie tutte italiane ;-)
Aderisci anche tu: http://www.generazioneattiva.it

Andrea

14. giorgio - febbraio 1, 2007

per Duccio: i forum non si censurano, basta bannare gli utenti che spammano o si pongono in atteggiamento polemico. In tutti i forum gli utenti che secondo la netiquette hanno comportamenti scorretti compreso quello di spammare con argomenti non inerenti, vengono bannati. Non c’è bisogno di chiudere l’intero forum per colpa di un solo utente e comunque un blog funziona in maniera simile e normalmente chi inserisce nei commenti cose non inerenti al post vede cancellato il suo messaggio. Forse è per questo motivo che anche dal blog di Beppe Grillo i messaggi sul signoraggio probabilmente tuoi, vengono continuamente cancellati. Allora per favore se hai un tuo blog preoccupati di quello e tutti quelli che sono interessati alle tue problematiche verranno lì a postare ma smetti di spammare in rete ovunque ci sia un blog. Visto che tutti ti “censurano” forse non sono loro il problema, ma tu…
cordialmente

15. giorgio - febbraio 1, 2007

in merito alla petizione non c’è nessun metodo sicuro se non quello del buon senso….Ti spiego, quattro gatti che decidono di aprirsi migliaia di account e-mail solo per validare la firma, firmare con nomi e commenti diversi e pubblicando indirizzi è una cosa poco credibile. Se vogliamo ipotizzare una situazione assurda in cui ognuno degli 800.000 firmatari si sia preso la briga di firmare 4 volte, allora avremmo 200.000 firmatari. Per farti capire quanti sono 200.000 prova a immaginare di riuscire a mettere una firma al secondo sulla petizione…ti ci vorrebbero 58 ore. Considerando che una firma con commento richiede quantomeno 5 minuti fatti due calcoli. E se anche fossero solo 50.000 i reali firmatari, cosa che proprio non credo visto che ciò presupporrebbe che ci siano 50.000 persone così attaccate al problema da firmare quasi 20 volte (sarebbero qui a messaggiare nel blog), dicevo se anche fossero 50.000 considera che in Italia questa è la cifra sufficiente per indire un referendum. Allora c’è bisogno che siano veramente 810.000? le petizioni on line non hanno alcun valore di legge, ma in questo caso hanno avuto un valore simbolico enorme visto che i firmatari sono in numero elevatissimo e negare il valore della stessa per due o tre, mi correggo, per duemila-tremila che hanno firmato più volte, significa voler negare la realtà.

16. gaingi - febbraio 2, 2007

salve a tutti,
ho ricevuto con piacere la mail che annuncia la pubblicazione del decreto sulla gazzetta ufficiale, Adesso i costi di ricarica devono essere aboliti. Io vivo all’estero e vorrei sapere da voi se i media italiani hanno dato questa notizia o e’ passata in silenzio. Fatemi sapere
ciao uomini liberi

17. Raimondo Maddalena - febbraio 2, 2007

ciao a tutti.
io sono uno di quelli che ha espresso molti dubbi sulla petizione, e successivamente sulla chiusura del Forum.
mi spiace affermare che i miei dubbi a riguardo della petizione sono diventati più concreti in pochi giorni. avevo firmato pa petizione molto tempo fa, ritenendola valida e ritenendo il suo ideatore degno di (a dir poco) molta stima.
Poi ho notato che in tutte le email che mi arrivavano il messaggio che “coglievo”, mano mano che ricevevo i messaggi di Andrea D’Ambra, era la sua volontà di autopromuoversi. Nei suoi messaggi e nel suo sito la prima intenzione è quella di promuovere la sua persona a fianco dell’iniziativa. Sono andato ad esporre le mie idee nel suo forum, ho sempre dato per scontato che le firme fossero “VERE”, ho anche ingenuamente sottolineato come negli stati uniti una petizione (questa volta VERA) contro George Bush stava raccogliendo lo stesso numero di firme. Poi ho letto il messaggio di Duccio, apriti cielo, ho capito che nemmeno il sistema utilizzato da Andrea D’Ambra per farsi pubblicità era serio.
Adesso leggo di “Generazione Attiva”, associazione a difesa del consumatore di cui non si conosce la sede, lo statuto, ma si sa chi è il Presidente (e chi volete che sia..) e il tesoriere (il tesoriere?)… Andrea D’Ambra ci incita ad iscriverci alla SUA associazione dopo che: abbiamo firmato la SUA petizione, abbiamo protestato contro chi EGLI ci diceva di volta in volta, abbiamo seguito le SUE vicessitudini sulle varie trasmissioni radiofoniche e televisive, abbiamo ammirato le SUE foto (di fronte, di profilo, con gli occhiali e senza gli occhiali), abbiamo ammirato gli autografi che ha raccolto durante questa SUA PERSONALE crociata. Già, LUI sottolinea ogni volta come una petizione nata da UN SINGOLO CITTADINO non abbia mai ricevuto un simile consenso popolare. Già, incredibile, ma sono ormai convinte che si tratta di una ANOMALIA TUTTA PERSONALE.
Andrea, perfavore rispondi schiettamente alle domande che ti arrivano da persone come me e Duccio:
1)quanti sono i firmatari? (c’è un modo di saperlo con esattezza?

1) c’è scritto se controlli su petitiononline.com: 821030 Total Signatures

2)perchè, in ordine di importanza, hai messo il valore dell’iniziativa sullo stesso piano della tua persona e della tua professione? non ti sembra di aver strumetalizzato chi, come me, ha firmato in buona fede una petizione che tale doveva essere? non ti sembra di aver cercato di raccogliere fondi per andare in tv e alla radio per farti conoscere? non ti sembra di aver strumentalizzato anche le trasmissioni che ti hanno ospitato?

2) Non è mai stato fatto quello che tu dici non corrisponde assolutamente al vero

3)Generazione Attiva è una associazione che ha un presidente (o un padrone) e un tesoriere pur senza avere uno statuto ed una sede. Non sarebbe più onesto proporre l’associazione senza autoproclamartene presidente? ti puoi sempre candidare come presidente, ma solo al momento delle elezioni.

3) Ancora falsità… se controlli ti rendi conto di come esista sia lo statuto che la sede. Inizialmente in un’associazione le nomine avvengono tra i soci fondatori, poi è ovvio che ci sarà un’assemblea dei soci… lo ignori o fai finta?

4)il motivo vero della chiusura del Forum. Io e Duccio che lo frequentavamo sappiamo benissimo che è un Forum con poche visite, dove gli interventi erano dell’ordine di uno al giorno, forse meno.

4) Ancora, non devo certo giustificare questa scelta. C’è un blog per interagire, quando il forum fu aperto il blog non esisteva ancora.

confidando nella risposta di Andrea, lo ringrazio.
ciao a tutti

sono io che ringrazio te per queste sterili polemiche… mi sembra di parlare con uno dei 4 operatori…
Andrea

18. Raimondo Maddalena - febbraio 2, 2007

federico, ma secondo te l’anomalia della mediaset premium per il digitale terrestre sta nei costi di ricarica? secondo me l’anomalia sta nel fatto che chi ha venduto quel prodotto lo ha fatto utilizzando risorse pubbliche. mi lamento di 1 euro di ricarica finanziati dal cittadino all’imprenditore “silvio” invece di lamentarmi di “silvio” che incentiva il suo prodotto finanziando l’incentivazione con soldi pubblici? quei soldi, oltre ad essere stati investiti malissimo, sono stati rubati da “silvio” al bilancio dello stato e sono finiti in buona parte in alcune sue società (o di suo fratello). poi adesso vende anche i suoi programmi attraverso quello stesso strumento… partite di calcio (ma come si fa a pagare per vedere una partita di uno sport che ha perso credibilità già da tanto tempo)… grande fratello (chi paga per guardare in diretta il grande fratello è un coglione megagalattico). In più col digitale terrestre ha un canale dove fanno solo pubblicità (media shopping). Bisognerebbe non utilizzarla mai la mediaset premium. io me la sono trovata compresa nel prezzo col digitale terrestre parecchio tempo fa, ma non la ho mai utilizzata.
L’anomalia non è la ricarica sulla scheda, ma tutti quei soldi pubblici buttati via per incentivare l’acquisto. Se “silvio” riuscisse a far passare una legge (o decreto) dove lo stato si impegna a sostenere i costi di ricarica ogni qualvolta un cittadino ricarica la tessera, son pronto a scommettere che la stragrande maggioranza di chi possiede il digitale terrestre esprimerà solo consensi.
La anomalia non è tanto nei costi di ricarica dei cellulari ma è più il fatto che ognuno di noi possiede 8 cellulari e che spendiamo 15 euro a testa al mese per metterci la musichetta “popopopopopo”.
Dannazzione esiste anche il boycottaggio, non sarebbe meglio boycottare chi utilizza risorse pubbliche per far crescere i suoi profitti? Che utilità potrà mai avere il calcio (pardon! la Serie A-Tim come dice Galliani) o farci vedere 10 persone che rinchiuse in una casa parlano, mangiano, fumano, flirtano, cantano… per cose come queste sono stati sottratte delle risorse pubbliche! poi ci lamentiamo e diciamo che i politici son tutti ladri quando la cosa migliore che riusciamo a fare è delegare tutte le responsabilità il giorno del voto ad un partito piuttosto che ad un altro. Stessa cosa, ridimensionata ovviamente, con la petizione D’Ambra (questo è il suo giusto nome): un ragazzo ha una bella idea, la porta avanti con “ostinazione” poi però sfrutta la marea di firme per autopromuoversi… se può farlo è perchè i firmatari (quando non sono virtuali) sono persone che se c’è da risparmiare va bene tutto, se c’è da impegnarsi allora no. Basta vedere, quando ci sono, i commenti dei firmatari (“ladri schifosi ridateci i soldi””mortacci vostri” ecc ecc) per capire,nella partecipazione collettiva alla petizione , il coinvolgimento a quale livello è. La maggioranza dei firmatari non ha nemmeno il coraggio di inserire il proprio cognome. basterebbe inserire un nickname e si può iniziare a chattare sulla petizione (ma questo è un altro discorso)

19. Francesco - febbraio 3, 2007

“ho ricevuto con piacere la mail che annuncia la pubblicazione del decreto sulla gazzetta ufficiale”

Qualcuno conferma la pubblicazione del decreto in G.U.. Ed in che data? Grazie.

20. Paolo - febbraio 5, 2007

Ho letto che Telecom avrebbe inoltrato ricorso per eccezione di costituzionalità del decreto, essendo la materia di competenza dell’authority che si dovrebbe pronunciare a breve. Che succederà adesso? Se il decreto non fosse convertito in legge oppure fosse bloccato dall’unione europea, comunque l’authority potrebbe intervenire dicendo la sua. Ma in questo caso bisogna attendere altro tempo. Non sembra proprio che alcuni gestori abbiano voglia di togliere questi maledetti costi di ricarica, visto che gli fanno comodo! Io non li pago da tempo con Wind, ma mi sono scocciato della mancanza di trasparenza tariffaria e pubblicità ingannevole o cartello.

21. O'fraules - febbraio 5, 2007

Caro Andrea te l’avevo detto che per la legge dei grandi numeri c’è sempre qualche detrattore: colui che non gli va mai bene niente…neanche quanto “scopano con il gingillo di un altro”. Il tizio che continuamente polemizza su quante firme su quanti post se sono regolari se non lo sono, un classico: ” all’idiota che gli indichi la luna con il dito, guarda il dito! Ma se ti và di pagare la ricarica ma perchè non te ne vai aff’… A.D.U.C.. Scusate tutti ma non sopportavo di leggere post demenziali. Purtroppo in Italia le cose non cambieranno mai se ad esistere ci saranno i bastian contrari.

22. O'fraules - febbraio 5, 2007

Aldilà della ambizioni personali resta il fine e questo a me tanto basta. E’ encomiabile l’iniziativa di Andrea e se avrà successo, io ne saro lieto. A voi gente comune cosa da fastidio, il fatto di essere uno ormai noto e che si è fatto in quattro per svariati milioni di italiani? Ma tu D-FENS e tu DUCCIO in merito cosa avete fatto e cosa farete per gli altri in futuro? credo niente, perchè non avrete il coraggio di intraprendere nulla. La vostra è solo invidia!!!

23. Raimondo Maddalena - febbraio 5, 2007

Ma cosa vuol dire “tu cosa fai per gli altri?”? come se per sollevare dei dubbi bisogna per forza fare qualcosa per gli altri. I dubbi che abbiamo posto sono abbastanza chiari, se poi c’è gente che pensa che il fine giustifica il mezzo (qualsiasi mezzo) allora quale che sia il mezzo non ha più importanza… bene, chiariamo dunque quale è diventato il fine: abolire i costi di ricarica o utilizzare l’iniziativa ed il sostegno per autopubblicizzarsi? arrivando ad apparire anche in TV…
Intanto mi firmo con nome e cognome. Nella petizione ho fornito anche il mio indirizzo… pensavo fosse una cosa seria, ma mi rendo conto che è una CHAT. Poi, per cortesia, caro personaggio che offende in incognito, se la “Luna” per te sono i costi di ricarica eliminati, allora dovresti preoccuparti di non essere vittima di un abbaglio.
Personalmente e privatamente sostengo diverse iniziative, come Greenpeace, sono socio di associazioni e cooperative del Commercio Equo e Solidale, ho fatto parte del Movimento Nonviolento e di altre associazioni che tutt’oggi si occupano di difendere l’ambiente e i diritti umanitari, sono socio di Banca Etica. Sono socio di una cooperativa impegnata nel campo della Bioedilizia e del Bioarredamento. Spero che conoscerai almeno Greenpeace.
L’iniziativa della abolizione dei costi di ricarica sembrava lodevole…
invece è finita per essere supportata solo dagli ULTRAS del fancazzismo (leggere i commenti dei firmatari sulla petizione).
Il tuo CAPO non ha ancora risposto alle mie 4 domande, che pena.
>

1) Qui non ci sono capi;
2) Controlla bene e vedrai che le risposte ci sono eccome…

24. Alberto - febbraio 6, 2007

Scusate ma per caso, l’iniziativa di abolire i costi di ricarica è la causa che da Maggio scorso la tim ha aumentato i prezzi della navigazione wap con tanto di 20 cent a connessione quando prima con la maxi wap da 5 euro al mese navigavi quanto si voleva!!! O è una coincidenza?? Boooo!!!

25. Andrea D'Ambra - febbraio 6, 2007

Sinceramente non ne vedo il nesso… a Maggio scorso la petizione aveva appena raggiunto le 50mila firme e l’indagine non era neanche stata aperta…

26. Alberto - febbraio 6, 2007

Forse il nesso è proprio quello, la tim si è accorta di quel che succedeva e si è portata avanti aumentando i prezzi di certi servizi come la navigazione via wap!!

27. Andrea D'Ambra - febbraio 6, 2007

fanta-telefonia…

28. Paolo - febbraio 6, 2007

Andrea, che ne pensi della mia domanda al numero 28, viste le nuove offerte che fa la TIM dal 5 febbraio e sembra che non abbia nessuna intenzione di togliere i costi di ricarica, mentre WIND (forse) si prepara a farlo da lunedi prossimo?

29. Marco o'fraules - febbraio 6, 2007

Così siete venuti allo scoperto Dice Raimondo Maddalena…
“abolire i costi di ricarica o utilizzare l’iniziativa ed il sostegno per autopubblicizzarsi? arrivando ad apparire anche in TV…”
Noto anche che vi conoscete. In pratica un attacco, per Andrea, da due fuochi.
Che in Italia ci sia erbaccia da estirpare, anche se di una foglia sola ,e bene che si inizi. Oh, voi, siete per lasciamo tutto così perchè nulla cambi. Io credo che spaventare i poteri forti, compresa la classe politica, con petizione così estesa sia una conquista, una voce da dare al popolino sempre così bistrattato.
Caro Duccio di solito se faccio qualcosa per gli altri, non vado a sbandierarlo ai quattro venti…
Avete sollevato dubbi sul mezzo se sia leggittimo o se susseguentemente sia equo l’abolizione del costo della ricarica, non vi pare un pò puerile? Quando Tronchetti Provera e altri simili spadroneggiavano con le varie gabelle, Voi dove avete denunciato la cosa, sù………………………stò aspettando ho avete paura dei poteri forti oppure sollevate i cd “dubbi” per farci sapere quali sono i vostri siti di preferenza! Ecco attaccate le varie associazioni dei consumatori, quelli sì che sono politicizzati…e che niente hanno fatto per la collettività.
Io non sono socio di niente il mio mestiere, pensa un pò, è quello di vigilare, rischiando la mia vita per 1500 euro, sulla Vostra e quella della collettività. Solo chi ha così tanto tempo può intraprendere simili iniziative. Io tutto sto tempo non c’è l’hò, per questo ringrazio Andrea, almeno di averci tentato se la cosa non dovesse andare in porto: nessuno abbaglio in tal senso.
Sono andato su simec.org…è un sito da non perdere…
La missione del sito SIMEC.ORG è di diffondere al grande pubblico la scoperta del VALORE INDOTTO della MONETA teorizzata e formalizzata dall’emerito Professore Giacinto Auriti nei propri scritti.
In onore della lunga e fruttuosa carriera del Professore Giacinto Auriti, dal sito SIMEC.ORG nasce la proposta di mettere in contatto e riunire colleghi d’ insegnamento, studenti e gente comune che assieme al Professore ha condiviso e condivide l’ideale di diritto e giustizia rappresentato e incorporato dalla MONETA PROPRIETA’ del PORTATORE.
Per forza in Italia spuntano come funghi i Tronchetti, i DeBenedetti, I Berlusconi, i Fiorani, gli Gnutti, i Coppola, …etc.etc.etc.
Mentre qualcuno fa i documentari su l’illustre Giacinto Auriti (ma poi chi è costui?!?) altri ci mettono la propria faccia (con tornaconto o senza) impiegando la propria vita, le proprie risorse, il proprio tempo per gli altri.
E, sarei io l’illuso…
Caro Andrea, ti hanno eletto mio Capo, tra te e loro preferisco…Auriti
Ora finita la beccatura, ditemi o diteci, oltre a sollevare i dubbi, sul mezzo qual’è il Vostro di fine!!!

30. Andrea D'Ambra - febbraio 6, 2007

Ciao Paolo,
è ovvio che non va proprio giu agli operatori dover togliere questo balzello tutto italiano che solo nell’ultimo anno ha fatto loro guadagnare 1,7 miliardi di Euro…
Mi dispiace per loro ma dovranno rispettare il decreto legge ;-)

Intanto leggo da Antidigitaldivide:

AGCOM e GdF Acquisiscono i Piani Tariffari della Telefonia Mobile
Lunedì, 05 Febbraio 2007 – 15:39 – 72 Letture
News Dopo le preoccupazioni espresse da Anti Digital Divide e da altre associazioni dei consumatori, su un possibile aumento delle tariffe dei telefonini da parte delle compagnie telefoniche ( TIM, Vodafone, Wind, Tre.), per rifarsi dei mancati introiti derivati dai costi di ricarica, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e la Guardia di Finanza hanno acquisito i piani tariffari presso le compagnie di telefonia mobile. Il Decreto Bersani comincia a dare i suoi frutti anche nell’ambito del controllo e della trasparenza delle tariffe. Il decreto, infatti, assegna all’Autorità compiti precisi per quanto riguarda la trasparenza delle tariffe, anche per verificare se e in quale misura si dovesse concretizzare il rischio di un possibile aumento dei prezzi: la preoccupazione è infatti che gli operatori, per rientrare dei costi sostenuti per le ricariche, possano spalmare su tutti i piani tariffari gli introiti che verranno a mancare per effetto del decreto.

Sembra invece, per ora scongiurato, l’intervento della Commissione Europea sul decreto, in merito all’abolizione dei costi di ricarica, come si può leggere su un articolo di Punto Informatico, non ci sarebbe alcun intervento diretto ma solo la “richiesta informale di chiarimenti interpretativi”, ad affermarlo lo stesso Ministro Bersani, in seguito ad alcuni articoli che parlavano di una lettera vergata dal commissario europeo alla Società dell’informazione Viviane Reding in cui si ventilava una presunta “incompatibilità” del provvedimento d’urgenza varato dal Governo con le normative comunitarie.

Certo il compito del Governo ed in particolare quello del ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni non sarà facile. Con una maggioranza risicata, si dovrà legiferare su temi che contrastano con forti interessi lobbistici, quindi la pressione su partiti, gruppi parlamentari e singoli deputati e senatori, sarà fortissima.

31. Andrea D'Ambra - febbraio 6, 2007

Caro Marco,
“Non ti curar di loro ma guarda e passa”
Grazie per il tuo sostegno
Andrea

32. Frana - febbraio 6, 2007

Basta

33. Raimondo Maddalena - febbraio 6, 2007

potrbbero metterci gente più istruita a vegliare su di noi. 1500euro al mese sono un bel gruzzoletto.

34. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 6, 2007

Come al solito noi Italiani non siamo mai contenti! Abbiamo vinto una battaglia inportante, perchè si continua a criticare Andrea? Anche se si è fatto un pò di pubblicità, non ci vedo nulla di male. E poi secondo mè, se la merita!!! Quanti di voi detrattori, avrebbero fatto tanto quanto Andrea? Non dimentichiamo che Andrea a tolto molto del suo tempo agli studi e magari anche alla sua fidanzata, per combattere questa ingiustizia. Magari, ci fossero più giovani come Andrea! (io ormai tanto giovane non sono, ho 37 anni!). Io spero fortemente che nel nostro disgraziato paese, ci siano più giovani come Andrea, una nuova generazione in grado di dare un cambio di rotta all’immobilismo tipico del cittadino Italiano medio. Andrea, vai avanti così!!! E se poi diventerai noto…beh, tanto meglio per tè e per tutti noi. Vorrà dire che sarai ancora più spronato a far bene per detrattori e non. Mi auguro che a breve si possa raccogliere firme anche per altre giuste battaglie!!! Un caro saluto e un’abbraccio fraterno a tutti! Maurizio Scola

35. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 6, 2007

Scusatemi ragazzi, ho postato 2 volte lo stesso messaggio!!! Vogliate scusarmi! Di nuovo vi saluto calorosamente. Maurizio Scola

36. Antonello - febbraio 6, 2007

adesso basta, abbiamo vinto la battaglia!!! grande andrea, cmq ho dovuto ricaricare perkè ero a zero euro…

37. Antonello - febbraio 6, 2007

lo scatto alla risposta esiste anke all’estero…

38. Andrea D'Ambra - febbraio 6, 2007

Fonte? ;-)

39. Marco o'fraules - febbraio 6, 2007

Caro la Maddalena, inversamente la tua cultura e la tua modestia non hanno eguali.

40. Marco o'fraules - febbraio 7, 2007

Caro Duccio,
E’ lodevole da parte tua quello che stai facendo e non era mia intenzione darti “l’epiteto” dell’uomo qualunque.
Ovviamente era caricaturale la frase su Giacinto Auriti, un giusto pizzico di provocazione. La questione del SIMEC è molto importante e l’approvo e ti diro di più: sottoscriverò la petizione.
Tieni conto che come io non ero a conoscenza anche tanti altri non ne sapevano nulla di una simile petizione.
Non penso che tu ne abbia bisogno, ma sarebbe utile scrivere e portare a conoscenza della tua/vostra petizione anche a qualche altro blog; tipo quello di Grillo. Puoi scrivergli direttamente. Puoi scrivere a Piero ricca (pieroricca.org); su centomovimenti.com. Sono siti che hanno una loro visibilità.

A riguardo del tuo punto 6) pensando che vi conosceste tu e la Maddalena ho usato quel “Ti”. Ovviamente ho capito che il provocatore non sei tu ma l’uomo, l’inquinatore di Greenpeace.

41. Marco o'fraules - febbraio 7, 2007

“Non mi degno di lui, ma non passo!!!”
SE SEI CERCHIOBOTTISTA, UNO CHE VUOLE LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRIACA, UNO CHE VUOLE L’UOVO AMMUNAT E BUON, UN UOMO QUALUNQUE, UN PROVOCATORE, UN DETRATTORE, UNO CHE HA UNA CULTURA INFINITA, UNA FALSA MODESTIA, UN EGOISTA, allora hai le credenziali per far parte di uno di queste assiociazioni:
Greenpeace, associazioni e cooperative del Commercio Equo e Solidale, Movimento Nonviolento e di altre associazioni che tutt’oggi si occupano di difendere l’ambiente e i diritti umanitari, Banca Etica. cooperativa impegnata nel campo della Bioedilizia e del Bioarredamento.
Se non conosci Greenpeace, puoi rivolgerti a La Maddalena (no, non è nè un’isola ne la figura storica e “ambigua” raccontata in vari libri, tra i quali c’è Il codice da vinci)

42. valentina corvino - febbraio 7, 2007

Sono contenta di leggere che su questo Forum intervengono anche persone intelligenti (Duccio e Raimondo) e non solo D’ambra che si firma di volta in volta con nomi diversi….è chiaro che il “promotore della petizione” e il “presidente della associazione nazionale Generazioneattiva” non ha mai argomenti forti per rispondere alle domande che via via gli vengono poste e questo è molto grave (gliel’ho fatto presente anche in altra sede)….dai D’Ambra, rispondi (con la stessa foga con cui hai risposto a Floris che non ti ha invitato a Ballarò o a Riotta che non ti ha citato nel Tg1) quanti sono i firmatari della petizione? Sono tutti identificabili con un documento di riconoscimento?

43. Andrea D'Ambra - febbraio 7, 2007

Valentina Corvino lavora per MDC (Movimento Difesa del Cittadino), una delle tante associazioni dei consumatori….
Invece di essere contenti di questa iniziativa, hanno paura ed evidentemente temono Generazione Attiva che va davvero incontro agli interessi dei cittadini/consumatori….

http://www.mdc.it/pdf/mdc_numeri/D&C%201.2005.pdf

44. Alessandro - febbraio 7, 2007

Io a Valentina Corvino,dato che lavora per MDC,vorrei chiedere una cosa:

Perchè criticare Andrea D’Ambra e anche Generazioneattiva?
Rimpiangi i costi di ricarica?
Forse che MDC (Movimento Difesa del Cittadino) teme la concorrenza?

E poi mi piacerebbe sapere cosa hanno fatto le varie associazioni dei consumatori italiani per abolire i costi di ricarica in tutti questi anni.

Nulla.Ma si prendono il merito ugualmente della petizione.

Sulle varie associazioni dei consumatori ricordo questo link:
http://www.beppegrillo.it/2005/12/sassi_a_colazio.html
e mi piacerebbe sapere la posizione di MDC

Grazie

Ale

45. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 7, 2007

Cara Valentina, dov’eri parecchi mesi fà??? E facile salire sul carro del vincitore, ORA!!! IL sedicente movimento consumatori per il quale lavori, dov’era 11 mesi fà??? TE LO DICO IO…..(assumendomi tutte le responsabilità!)…..”Eravate nascosti in fondo al pozzo dell’immobilismo, VERGOGNA”!!! Invece di intervenire, rispondavate ad Andrea che non si poteva fare NIENTE, che quella era una tassa di stato ecc. ecc.!!! Vuoi forse negarlo!!! E tu mi dovresti tutelare??? No grazie, preferisco lottare come ha fatto Andrea!!! Ma vatti a nascondere!!! Andrea non ti curare di certa gente messa lì da chissà chi…..(a buon intenditor, poche parole!). Andiamo avanti Andrea!!! Un saluto a tutti! Maurizio Scola (p.s.:Valentina, qualora tu mi volessi querelare, per conoscenza, ti dò anche la mia e-mail: maurizioscola2@virgilio.it).

46. galalith - febbraio 7, 2007

Sono molto felice che l’iniziativa sia andata in porto, che finalmente la politica si sia accorta che è stipendiata dai propri elettori.
Ma, non capisco perchè polemizzare con un direttore di un telegiornale per non aver ricevuto una “nomination”.
Onestamente, capisco la volontà di vedere i fatti raccontati per come sono andati realmente, ma il vero scopo di questa iniziativa era ottenere l’abolizione dei costi di ricarica, non la popolarità televisiva.
Con il massimo rispetto,
Filippo.

47. Andrea D'Ambra - febbraio 7, 2007

Ciao Galalith,
grazie per il tuo commento. Se capisci davvero la volontà di vedere i fatti raccontati per come sono andati realmente non c’è nulla da aggiungere…

48. Marco o'fraules - febbraio 8, 2007

Bravo Alessandro!!!

Da Beppe Grillo…

Per fortuna che in Italia ci sono le associazioni.

L’Unione Nazionale dei consumatori ha pubblicato un articolo che ridicolizza il mio post “Ferramenta ambulanti” che riportava l’elenco di prodotti alimentari contenenti metalli vari.

Ho inviato questa lettera all’associazione:

“Cari amici,
mi riferisco al vostro articolo:”La paura del nulla” nel quale volete rassicurare che le cose dette su Internet riguardo a metalli contenuti nei prodotti di marca sono stupide e allarmistiche.
Trovo il vostro comportamento riprovevole perchè si deve sempre citare la fonte.
Bene la fonte è stata il mio blog con il post del 7 dicembre intitolato: “Ferramenta ambulanti” con una spiegazione ulteriore in coda all’articolo.
Vi comunico che la fonte delle mie informazioni proviene dall’istituto di ricerca più apprezzato del mondo sulla ricerca delle nanopatologie i cui direttori sono a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento. Per collegarvi con loro, che per ora vogliono rimanere anonimi, mettetevi in contatto con me.
Meno male che siete dalla parte dei consumatori…”

NON SI VERGOGNANO DI NIENTE!!!

49. Marco o'fraules - febbraio 8, 2007

In Italia non ci sono eroi!
Se Andrea l’ha fatto con lo scopo di avere notorietà, bene ha fatto!
Se Andrea l’ha fatto con lo scopo di avere un tornaconto, bene ha fatto!
Se Andrea l’ha fatto con lo scopo di intraprendere un’attività, bene ha fatto!
Se Andrea l’ha fatto con lo scopo di avere dei favori, bene ha fatto!
Se Andrea l’ha fatto con lo scopo di avere visibilità per intraprendere una carriera politica, bene ha fatto!
Se Andrea l’ha fatto con lo scopo di fare le comparsate in TV, bene ha fatto!
Se Andrea l’ha fatto con lo scopo di avere successo con le donne, bene ha fatto!
Se Andrea l’ha fatto, senza avere uno scopo, bene ha fatto!
Se Andrea l’ha fatto, bene ha fatto!

IN OGNI CASO HA PORTATO UN SUCCESSO PER L’INTERA COLLETTIVITA’…. E, il fine giustifica i mezzi!!!

PER TUTTE LE PSEUDOASSOCIAZIONI PSEUDOPROCONSUMATORI……..
IAT A FATICA’ (ANDATE A LAVORARE)! QUESTE SI CHE VIVONO ALLE VOSTRE SPALLE E CONTINUANO AD ABBAIARE ALLA LUNA!!!!!

50. giorgio - febbraio 8, 2007

d’accordissimo. Provate a chiedere consiglio ad un’associazione dei consumatori…se non sei iscritto non ti cagano neanche e ovviamente l’iscrizione non è gratuita. A tal proposito rivolgo una domanda ad Andrea: quali sono i termini per associarsi a Generazione Attiva? C’è una quota di adesione da pagare? Lo chiedo perchè in termini numerici credo sia più rappresentativa una associazione che abbia fra i suoi iscritti dei veri e propri tesserati con una serie di servizi anche minimi che sicuramente hanno un costo. Il limite delle associazioni dei consumatori non è la quota di adesione ma la loro inefficienza e la loro immobilità.

51. Andrea D'Ambra - febbraio 8, 2007

Ciao Giorgio,
stiamo concludendo le ultime formalità per Generazione Attiva. Ci sarà una piccola quota d’adesione (max 5 Euro) visto che non riceviamo finanziamenti pubblici né altri (altrimenti ci faremmo bastare quelli e non chiederemmo quote d’adesione che arrivano anche a 50 Euro come accade con le attuali associazioni…)
A presto
Andrea

52. giorgio - febbraio 8, 2007

ci si può iscrivere comunque nel frattempo o conviene aspettare che sia possibile anche versare la quota?

53. valentina corvino - febbraio 8, 2007

Non ti preoccupare Maurizio..nn intendo querelarti (e cmq anche se avessi voluto farlo l’indirizzo che mi hai inviato è fasullo). Perchè perdere tempo? Siccome non sono un “buon intenditore” vorrei sapere che mi ha “messo lì” visto che non lo so….se vuoi ti posso inoltrare il mio cv….ma nn credo sia molto interessante.
Ciao
Ps. Impara le buone maniere!!!

54. giorgio - febbraio 8, 2007

non riesco sinceramente a capire se vi sta più a cuore l’interesse del consumatore o quello personale. Mi rivolgo a Valentina:
lavori per un’associazione che tutela i diritti dei cittadini? ottimo
Avete conseguito degli importanti successi? perfetto anche questo.
Allora vorrei capire qual è lo scopo di intervento in questo blog che della tutela dei cittadini si occupa. Il blog nasce da una iniziativa specifica, quella dell’abolizione dei costi di ricarica che le varie associazioni dei consumatori hanno ignorato forse perchè non ritenuta importante. Bene, ognuno è libero di scegliersi le proprie battaglie ma non vedo perchè venire qui a denigrare il lavoro altrui, a sminuire la petizione e il suo valore anche solo simbolico che ha avuto un ruolo essenziale in questa vicenda ( e non lo dico io…lo dice un documento della commissione Europea e il decreto legge del Governo), a infamare l’autore della petizione accusandolo di firmare i messaggi con firme false quando lo stesso ha persino linkato il vostro sito e ha tollerato per giorni lo spam selvaggio di quelle persone che tu definisci intelligenti ma che con arroganza e maleducazione invadono i blog più seguiti, visto che i loro non se li fila nessuno. Un’azione denigratoria del genere sarebbe comprensibile sebbene pur non condivisibile da una compagnia telefonica, ma da una sedicente Associazione dei Consumatori questo proprio non me l’aspettavo….i consumatori sono attenti, sanno valutare chi è che fa e chi è che chiacchera. Saper ammettere i propri errori e in particolare l’aver ignorato la petizione (vedi i vari Martinello & co.) darebbe maggior credito alle stesse associazioni.Invece con disgusto leggo sempre:”Noi abbiamo attivato la cosa mesi fa, la petizione è piena di firme fasulle, è merito nostro ecc..” Sono troppo abituato a vedere questo atteggiamento in politica e sinceramente da un’associazione che dovrebbe rappresentare me come cittadino mi aspettavo un atteggiamento più maturo

saluti

giorgio

55. valentina corvino - febbraio 8, 2007

Ciao Giorgio,
forse nn leggi con attenzione. Io nn ho mai denigrato la petizione e ho anche detto di essere contenta per l’abolizione degli stessi. Mi spiace contraddirti ma è Andrea che non perde occasione per parlare male delle associazioni definendole sempre “sedicenti” e il mio intervento sul blog ha lo scopo di difendere esclusivamente un mondo che conosco non bene ma benissimo.

56. Andrea D'Ambra - febbraio 8, 2007

Giorgio, rispondendo al tuo commento n. 64 ti informo che ti puoi già iscrivere a Generazione Attiva (http://www.generazioneattiva.it)

57. valentina corvino - febbraio 8, 2007

Ciao Giorgio,
se vai sul sito helpconsumatori e cerchi con la parola PETIZIONE ti accorgerai quante volte abbiamo dato notizia della cosa…poi mi aspetto le scuse…io ho risposto a me stessa molto tempo fa!!!!

58. giorgio - febbraio 8, 2007

ci andrò sicuramente…però non puoi negare che il tuo atteggiamento in questo blog sia stato di provocazione, quindi facciamo che le scuse siano reciproche ;-)

59. valentina corvino - febbraio 8, 2007

ok..però mi aspetto che tu vada a controllare!!!!

60. giorgio - febbraio 8, 2007

l’ho fatto….tutto ok :-) A questo punto direi che l’unione fa la forza e gestire delle battaglie in comune può dare più risultati. Abbiamo tutti gli stessi obiettivi e quindi da cittadino ritengo bisogna superare i propri individualismi per vincere le grandi battaglie sociali. Dalla petizione abbiamo imparato che mobilitare organi europei e quindi mettere in gioco la credibilità dell’Italia paga, mentre quelli interni si sono sempre mostrati inefficaci perchè troppo politicizzati.La stessa informazione italiana in questa vicenda si è dimostrata assolutamente ridotta rispetto alla realtà, ma abbiamo anche imparato che la gente ormai attraverso internet può veramente capire come stanno le cose, grazie anche e soprattutto ai blog e ai forum di discussione dove la verità non viene filtrata da redattori e giornali al soldo della politica. Facciamo tesoro di questa esperienza e impariamo ad essere uniti….

P.S: auguri per il tuo recente matrimonio ;-)

61. Andrea D'Ambra - febbraio 8, 2007

Giusto per chiarire… qualche giorno fa ricevo una mail da una certa “Valentina Corvino” che mi scrive per la prima volta:

Ciao Andrea,
ti do del tu perchè siamo coetanei…secondo me sei un pò contraddittorio.
Leggo sul tuo sito internet: 24 gennaio: Bersani non può intervenire sui costi di ricarica perchè non rientra tra le sue competenze;
25 gennaio: SE IL GOVERNO INTERVIENE LO FACCIA CON UN DECRETO-LEGGE. UN DISEGNO DI LEGGE NON SERVIREBBE A NULLA VISTI I TEMPI DI APPROVAZIONE (1 ANNO).
CONCLUSIONI: pur di dire qualcosa…finisci per dire cazzate…prendi
una posizione Inoltre, ti consiglio di imparare scrivere, faccio molt difficoltà ad apprendere i tuoi “comunicati stampa” ma poi, da quando la tua associazione è riconosciuta (?) a livello nazionale? Conosci i requisiti indispensabili perchè al si possa considerare tale? Non dire ulteriori cazzate Ciao Valentina Corvino

e in un altro messaggio mi scrive ancora:

Grazie Bersani per due ragioni: nn pagheremo più i costi di ricarica e D’Ambra finirà nel dimenticatoio!!!!

PS:Cmq nutro dei dubbi sul fatto che tu abbia fatto tutto questo per la gente, secondo me l’hai fatto per te stesso altrimenti non si spiegherebbe il rincorrere a tutti i costi la citazione su un giornale o una comparsata in tv….

Addio

Ogni ulteriore valutazione penso sia superflua…

62. valentina corvino - febbraio 9, 2007

Allora?? CAro Andrea quelle che ti scrivevo sn tutte osservazioni corrette…nei giorni precedenti l’approvazione del famoso provvedimento hai detto un pò di “baggianate” che nn c’entrano con la petizione in sè che – come ho già detto a Giorgio – è stata una gran cosa di cui come tu ben sai Helpconsumatori ha dato grande rilevo nonostante tu non abbia mai perso occasione per criticare le associazioni…cosa ti spaventa la “carineria” di Giorgio che mi fa gli auguri per il mio recente matrimono?

63. Andrea D'Ambra - febbraio 9, 2007

Mi spaventa la tua “acidità” altro che la carineria di Giorgio..

Auguri!

64. valentina corvino - febbraio 9, 2007

Grazie Giorgio per gli auguri…spero che tu abbia anche gradito il sito che ti ho indicato e – w la modestia – il mio modo di scrivere!!!
ciao

65. valentina corvino - febbraio 9, 2007

acidità??? Nn capisci proprio niente!!! Eppure sei napoletano come me…

66. Nessuno - febbraio 9, 2007

In Data 9 Febbraio 2007 Mi E’ Giunto Un Messaggio SMS Dal Mio Operatore In Cui Mi Avvisa Gentilmente Che Se Non Effettuavo La Ricarica Entro 7gg Sarebbe Scaduta La Mia Scheda. (quindi, in pratica, mi scadra’ il 15 Febbraio 2007)

Nel Sito Del Mio Solerte ‘Operatore Ho Trovato Spulciando Qua E La Che Se Non Si Ricarica Dal Mio Numero Non Potro’ Piu’ Chiamare Per 1 Mese Viceversa Potro’ Solo Ricevere Chiamate; Dopo Di Che’ La Mia Scheda (ed il mio numero) Saranno Cancellati Dalla Faccia Della Terra!

Ora Ho Letto Che Il Decreto Prevede Anche Che Le Schede Ricaricabili Non Abbiano Una Scadenza Quindi Son Tranquillo Se Aspetto Ancora? O Rischio Comunque La Chiusura?

Qui Ci Fregano Lo Stesso Me Lo Sento! Poi Ci Saranno Centinaia Di Casi Di Persone Che Non Hanno Ricaricato E Che Si Son Trovati Con La Scheda Scaduta E Poi Invalidata! :( Speriamo Bene
…Io Provo A Resistere!

67. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 9, 2007

Cara Valentina! Punto primo, il mio indirizzo e-mail è validissimo, punto secondo NON HAI ANCORA RISPOSTO ALLE MIE DOMANDE DEL POST 56! Per quanto riguarda chi vi ha messo lì, ti ripeto “A BUON INTENDITOR, POCHE PAROLE”!!! Sono sicuro che tutti gli 820.000, hanno capito benissimo!!! Rimango comunque sulle mie posizioni, che i vari sedicenti movimenti di consumatori non hanno mosso un dito in tutti questi anni e tu lo sai meglio di mè. Questa cosa la ritengo molto GRAVE!!! Andrea si e sentito rispondere da acuni movimenti, “che non si poteva fare niente e che quelle erano tasse di strato”. Ma ti rendi conto!?!?! E voi dovreste tutelare i consumatori????? Ora tentate addirittura di scipparne il merito ad Andrea e a tutti gli 820.000 firmatari!!! NO, IO NON CI STO’!!! Siete rimasti IMMOBILI per tutti questi anni. Chissà quante volte i vostri associati vi hanno chiesto di fare qualcosa per i costi di ricarica e chissà quante volte gli avete risposto “CHE NON SI POTEVA FARE NIENTE, CHE QUELLE ERANO TASSE DI STATO”!!! Qualche tempo fà su Rai 3, ho assistito alla trasmissione (se non sbaglio) “PRIMO PIANO”, dove un rappresentante di un movimento consumatori,(non ricordo il nome.), diceva…..”Ci siamo mobilitati per l’abolizioni dei costi di ricarica, rivolgendoci all’Agcom, U.E. ecc. ecc.”!!! Che PALLE MICIDIALI!!!!! Perchè appropriarsi di un merito non proprio??? E bello salire sul carro del vincitore senza aver fatto nulla??? Vero Valentina??? Ritengo giusto che Andrea e gli 820.000 firmatari, abbiano il modo di fare sapere a tutti gli Italiani che le cose stanno diversamente!!! Così, qualche vostro associato comincerà a farsi qualche domanda, sull’effettiva necessità del mantenimento di una tessera esosa e che non serve comunque a nulla, come la vicenda sui costi di ricarica hanno dimostrato!!! Un saluto a tutti! Maurizio Scola

68. valentina corvino - febbraio 9, 2007

Caro MAurizio! Punto primo: Andrea non si è mai rivolto alla mia associazione e nonostante non l’abbia mai fatto NOI abbiamo dato il max risalto alla petizione (lo divevo qualche post fa a Giorgio che è andato a controllare dandomi poi ragione) sin dai primi giorni (www.helpconsumatori.it cerca PETIZIONE) e citando correttamente promotore e sito internet per aderire. Questo perchè io e noi tutti crediamo che lui ha fatto bene, è stato bravo ….che altro? Le associazioni (tutte) hanno fatto molto altro perchè i consumatori non sono solo quelli che ricaricano il cellulare, non credi? Il problema è che Tu e chi la pensa come te fa fatica ad ammeterlo….E poi..ma chi vuole scippare sto merito ad Andrea? Hai mai letto che la promotrice della petizione sn stata io o la mia associazione? Nn mi pare proprio…Infine se vuoi rispondere tu alla mia domanda: chi mi ha messo qui?

69. Andrea D'Ambra - febbraio 9, 2007

Valentina mi dispiace contraddirti: all’epoca contattai anche la “tua” associazione all’indirizzo info@mdc.it
Grazie
Andrea

70. valentina corvino - febbraio 9, 2007

cosa ti hanno detto? NN credo che nn potevi fare nulla altrimenti nn ti avremmo mai pubblicato così tante news…nn credi????

71. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 9, 2007

No, non ho mai letto che la promotrice della petizione eri tu, oppure la tua associazione. Ma in questo periodo, parecchi movimenti di consumatori, ne hanno rivendicato la paternità. Anche se il tuo movimento ne a dato risalto fin dai i primi giorni, rimane il fatto che comunque PRIMA di Andrea, eravate IMMOBILI esattamente come gli altri movimenti, questo lo ritengo GRAVISSIMO!!! Per rispondere a chi ti ha messo lì…..”I TUOI CAPI E LA PAURA DI FARE FIGURACCIE CON I VOSTRI ASSOCIATI”!!! Cosa che del resto mi auguro farete prossimamente, una volta che sarà finalmente di dominio pubblico il fatto che tutti i vari sedicenti movimenti di consumatori, NON HANNO ALCUN MERITO!!!!!!!!! E per questo che invito Andrea ad organizzare una manifestazione a livello nazionale, per SPU…..RLI una volta per tutte!!! Un saluto a tutti! Maurizio Scola

72. Antonello - febbraio 9, 2007

lo scatto alla risposta esiste anke all’estero…

Fonte?

offerta ALICE di telecom italia in francia… aliceadsl.fr credo…
e anche Telefònica sembra che lo fa con le offerte congiunte fisso mobile (establimento de llamada, vista su youtube…)

73. Andrea D'Ambra - febbraio 9, 2007

Valentina: nessuna risposta….

Poi ricordiamo che helpconsumatori è un’agenzia di stampa (che ha quindi interesse a pubblicare notizie) mentre MDC è l’associazione…

74. valentina corvino - febbraio 9, 2007

Caro Maurizio…vorrei risponderti ma faccio fatica…che significa che qui mi hanno messo i miei capi per nn fare figuracce con i ns associati?

75. Andrea D'Ambra - febbraio 9, 2007

Grazie Anto,
verificherò ;-)
Andrea

76. valentina corvino - febbraio 9, 2007

ti sbagli andrea….all’epoca Helpconsumatori era la voce di MDC adesso è un’agenzia stampa (da pochi mesi)

77. Andrea D'Ambra - febbraio 9, 2007

Desidero ricordare a tutti che questa non è una chat ;-)

78. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - febbraio 9, 2007

Ciao Valentina! Dovete semplicemente dimostrare di esservi mossi, per evitare figuraccie con i vostri associati! Se io fossi stato un vostro associato oppure di un’altro movimento, dopo aver appreso della petizione, mi sarei fatto tante domande!!! Se sei una persona perspicace, non avrai difficoltà a risponderti da sola! Un saluto a te e a tutti! (p.s. Auguroni per il tuo matrimonio, in questi casi si dice anche “Figli Maschi”!) Maurizio Scola

79. Raimondo Maddalena (chi mi censura è una cacca umana) - febbraio 10, 2007

Valentina, ma chi ti credi di essere? entrare nel Blog dell’ometto che sta portando la democrazia nel mondo e che si sta caricando sulle spalle la difesa di tutti i consumatori del pianeta e che ha il pizzetto (vedi book fotografico annesso alla petizione contro le ricariche) e tentare di contraddirlo….ma dico io!?!? ma chi ti pensi di essere?
ma vuoi ragionare con uno che sta strumentalizzando ogni realtà che gli capita sottomano per autopromuoversi? ma perchè con la agenzia per cui lavori non ti occupi dei personaggi del Grande Fratello, che per quando banali sono almeno di gran lunga meno ignobili di Andrea D’Ambra?

spero si capisca il senso ironico del messaggio, non ha senso perdere tempo con questo poveracccio: racconta balle (anche in modo palese), ora si fa forza delle firme raccolte (non sapremo mai quanti sono i veri firmatari) per autopromuoversi con una certa insistenza. si è autoproclamato difensore dell’universo dei consumatori, va alle trasmissione radiofoniche e televisive e si autoelogia e quando viene contraddetto allora comanda il suo esercito di firmatari ad inviare emails di protesta a quella trasmissione o a quel giornalista.
Buon Lavoro

Raimondo

80. Raimondo Maddalena (chi mi censura è una cacca umana) - febbraio 10, 2007

5 euro per Generazione Anomala?

81. Marco o'fraules - febbraio 11, 2007

Andrea cosa credevi di poter sfidare i poteri forti e vivere beato tra la folla?
Hai dimenticato Telecom e la sua rete di spioni e ricattatori? Bene!
All’interno di questo Blog ne hai alcuni, pagati, inviati, mandati da qualche società di telefonia.

“”SE SEI CERCHIOBOTTISTA, UNO CHE VUOLE LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRIACA, UNO CHE VUOLE L’UOVO AMMUNAT E BUON, UN UOMO QUALUNQUE, UN PROVOCATORE, UN DETRATTORE, UNO CHE HA UNA CULTURA INFINITA, UNA FALSA MODESTIA, UN EGOISTA, allora hai le credenziali per far parte di uno di queste assiociazioni:
Greenpeace, associazioni e cooperative del Commercio Equo e Solidale, Movimento Nonviolento e di altre associazioni che tutt’oggi si occupano di difendere l’ambiente e i diritti umanitari, Banca Etica. cooperativa impegnata nel campo della Bioedilizia e del Bioarredamento.
Se non conosci Greenpeace, puoi rivolgerti a La Maddalena (no, non è nè un’isola ne la figura storica e “mistica” raccontata in vari libri, tra i quali c’è Il codice da vinci)””

82. giorgio - febbraio 11, 2007

Volete farvi due risate: leggetevi questo articolo di oggi su “La Stampa” che parla del ruolo delle Authority

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200702articoli/17836girata.asp

in realtà c’è poco da ridere


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