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-7 gennaio 6, 2007

Posted by Andrea in agcom, antitrust, battaglie, bruxelles, calabrò, commissione europea, consumatori, costi di ricarica, davide contro golia, gentiloni, tecnologia e comunicazione, telefonia.
12 comments

Andrea D'Ambra Isolano dell'anno 2006

Buon 2007 e Buona Befana a tutti!

Mancano 7 giorni al 13 Gennaio, allora scadranno i fatidici 30 giorni annunciati dal Presidente Agcom Calabrò lo scorso 13 Dicembre. Aspettiamo fiduciosi anche se ricordando bene Calabrò annunciò 2 mesi come durata per l’indagine conoscitiva quando poi tutti sappiamo che è stata conclusa solo dopo oltre 5 mesi!
Lo scorso 13 Dicembre l’Agcom aveva anche annunciato delle audizioni in questi 30 giorni ma da quanto si apprende dal loro sito non c’è neanche l’ombra di una qualsiasi audizione circa i costi di ricarica… Le associazioni dei consumatori infatti sono state già convocate lo scorso 23 Ottobre come ricorderete da un mio comunicato mentre gli operatori sono stati ascoltati fin troppo durante lo svolgimento dell’indagine conoscitiva congiunta Antitrust-Agcom.
Aspettiamo il 13 Gennaio e se non dovessimo ricevere risposte soddisfacenti dall’Agcom saremo anche pronti a manifestare… Intanto ricordiamo al Presidente Calabrò di abolire in fretta quest’anomalia tutta italiana! Inviamogli una mail: c.calabro@agcom.it

Come potete vedere dall’immagine inserita in testa il 31 Dicembre ho avuto l’onore di vedermi in Prima Pagina sul quotidiano dell’Isola d’Ischia Il Golfo e il piacere di essere stato nominato isolano dell’anno 2006. Ringrazio di cuore il Direttore Domenico Di Meglio, la redazione de Il Golfo e tutti gli Isolani che hanno contribuito a tale decisione.

Ricordate l’intervista rilasciata da Calabrò a Panorama di cui vi parlavo nell’ultimo post? A sentire quest’ultimo sembrava che l’Agcom fosse intervenuta spontaneamente e chiesi la Vs partecipazione scrivendo a Panorama per far presente come realmente sono andate le cose. Evidentemente le migliaia di e-mails ricevute dalla redazione di Panorama hanno fatto il loro effetto perché nello scorso numero del settimanale in edicola puntualmente è uscita una mia lettera “seppur corretta e filtrata” rispetto alla versione originale, al Direttore di Panorama nel quale si chiarisce il ruolo svolto dalla petizione.

Famiglia Cristiana, nello speciale in edicola nella settimana del 21 Dicembre ha pubblicato un bellissimo articolo sull’iniziativa, preciso e corretto nell’esposizione dei fatti e delle cifre in gioco, a firma di Federico Polvara (che ringrazio insieme con Giuseppe Altamore). Questo è il giornalismo che non si piega agli interessi degli sponsor! (chi ha orecchie per intendere intenda…) Grazie a Skugnizza per l’articolo in foto ;-)

Grazie inoltre anche a Elisabetta Robinson per l’articolo pubblicato sul numero di Gennaio di “Controluce

Una nuova sezione è nata su Aboliamoli.eu dal nome “SOSTIENICI” indirizzata a chi desidera sostenere in qualche modo l’attività che sto portando avanti ormai dallo scorso Aprile insieme con gli oltre 808,000 firmatari della petizione. Grazie a chi vorrà dare il suo contributo affinché questa battaglia contro i colossi della telefonia mobile possa continuare.

Sul fronte “interrogazioni parlamentari” dopo avermi scritto e dopo due mesi e mezzo finalmente la Commissione Europea ha risposto anche all’Europarlamentare Battilocchio che per primo, aveva chiesto maggiori delucidazioni a quest’ultima. La Commissione non fa altro che ripetere quanto scritto già il mese scorso al sottoscritto e sottolineando come l’intervento DEVE arrivare dall’Agcom

….al fine, tra l’altro, di tutelare i consumatori, in particolare quelli meno abbienti, che verosimilmente ricaricano le loro schede mobili prepagate con importi minori . Si specifica inoltre che gli operatori della telefonia mobile devono fornire all’utente finale informazioni trasparenti riguardo alle tariffe e ai prezzi delle schede ricaricabili

Sul fronte italiano invece il Ministro Gentiloni non ha ancora replicato alle numerose interrogazioni accumulatesi finora (pensate che la prima risale al 28 Settembre scorso…)

Grazie per il Vostro sostegno!

Andrea D’Ambra