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Che Onore! ottobre 21, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in giornalismo, informazione, riotta, tg1, travaglio.
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Questa settimana ho avuto l’onore di vedermi citato da Marco Travaglio in persona nel suo “passaparola” appuntamento settimanale in video sul blog di Grillo dove ha raccontato dello scambio di e-mails avvenuto tra il sottoscritto ed il direttore del tg1 gianni riotta. Il video è disponibile in testa a questo post nonché nella versione testuale qui di seguito.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro i quali mi hanno scritto e che condividono il contenuto delle mails inviate a riotta.

Andrea

Testo dell’intervento:

“Buongiorno a tutti.
Molti sul blog di Beppe e sul mio, voglioscendere.it, mi hanno chiesto di parlare della mia condanna per diffamazione nei confronti di Cesare Previti, in primo grado.
Non intendo farlo perché non intendo usare questo spazio per ragioni mie.
Penso che per difendersi dai processi bisogna andare nei processi e se una sentenza non la si condivide la si deve appellare.
La sentenza non c’è nemmeno ancora, non è stata depositata, lo sarà fra sessanta giorni.
Ci sarà modo di leggerla e di capire che cosa abbia trovato di diffamatorio questa giudice in un mio articolo disponibile sul mio blog perché chi vuole si faccia un’idea.
Volevo invece partire da questo caso, o non caso a seconda, perché una persona che frequenta il blog voglioscendere.it mi ha mandato una mail riportandomi il messaggio che ha spedito al direttore del TG1, Gianni Riotta, in cui esprimeva stupore per il fatto che il TG1, che non da manco le notizie delle condanne a ministri, agli imprenditori, ai parlamentari, avesse trovato il tempo per dare la notizia della condanna a me che sono un privato giornalista. (altro…)

Dopo l’Istat lo dice anche Unioncamere… agosto 8, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in camere di commercio, consumo, costi di ricarica, credito telefonico, indis, inflazione, prezzi, ricariche, tg1, unioncamere.
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http://www.rer.camcom.it/newsletter_informa/html/2007/Unioncamere_ER_Newsletter_2007-10_files/unioncamere.gif

La crescita dei prezzi al consumo, secondo l’Indis, ha raggiunto nei mesi recenti valori fra i più bassi degli ultimi anni. Da metà 2006 il tasso di crescita dei prezzi ha mostrato una costante tendenza a diminuire, fino a raggiungere tra aprile e maggio del 2007 un valore dell’1,5% su base annua. Il dato più recente (luglio) indica un’inflazione all’1,6%. Nel complesso, il rallentamento dei prezzi della prima parte dell’anno è stato influenzato dall’andamento dell’inflazione nel comparto energetico e, nei mesi più recenti, nei servizi privati. Su questo settore ha inciso l’abolizione dei costi per le ricariche del credito telefonico, il cui effetto è stato una flessione della dinamica dei prezzi.

Fonte: Indis-Unioncamere

ISTAT: “Inflazione giu’ grazie all’abolizione dei costi di ricarica” aprile 15, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, antitrust, beppe grillo, costi di ricarica, generazione attiva, iene, inflazione, mediaset, pubblicità ingannevole, rai, semprelight, senatore tecce, tg1, video, wind, wind10, youtube.
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Dopo una breve pausa Pasquale vedo che il mio conto youtube è stato disattivato definitavemente. Non si sono accontentati di rimuovere i video della Rai ma hanno deciso di chiudere tutto cancellando così anche i video che con la Rai non avevano niente a che vedere (Beppe Grillo, TV svizzera, euronews, e tanto altro ancora). Ho creato quindi un nuovo conto su cui da ora in poi potrete vedere i video (ma attenzione: non quelli RAI).

Vi rimando alla sezione “In TV” di Generazione Attiva dove, di norma, sono stati aggiornati tutti i collegamenti (vi prego di segnalarmi eventuali problemi/errori). Chi ha collegamenti a video vi ricordo di aggiornare gli indirizzi pena la non visualizzazione dei video in oggetto.

Se qualcuno conosce sistemi di condivisione video tipo youtube/google video ma più “sicuri” nell’evenienza di problemi di questo tipo è invitato a segnalarmeli ;-) Grazie!

Intanto godetevi il video in testa al post prima che la RAI li faccia rimuovere anche da Daily Motion oppure cliccate qui per vederlo – Il Servizio concerne la notizia fornita dall’Istat secondo cui l‘abolizione dei costi di ricarica ha fatto scendere l’inflazione a Marzo all’1,7% (mai così bassa dal 1999). La notizia potete anche leggerla dall’articolo de “Il Sole 24 Ore” del 31 Marzo u.s. La nostra azione quindi, di oltre 820mila persone, non solo ha eliminato un cartello messo in atto dai 4 operatori di telefonia mobile, aprendo il mercato alla concorrenza ed eliminando un balzello ingiustificato ma ha anche fatto scendere il costo della vita. Scusate se è poco :-)

Sul fronte rimodulazioni di Wind: WIND10-WIND12 e SEMPRELIGHT-WIND SENZA SCATTO NEW attendiamo ancora una risposta dall’Agcom dopo l’esposto inviato diverse settimane fa. Rinnovo l’invito a valutare l’opzione del cambio operatore conservando il proprio numero attraverso la portabilità (A questo proposito potete consultare lo schema con tutte le tariffe in vigore attualmente per compararle tra loro e scegliere quella che per voi è la più conveniente). Generazione Attiva non molla e, se l’Agcom sostiene che basta informare il cliente entro 30 gg del cambio tariffario e si è in regola, attendiamo invece un pronunciamento da parte dell’Antitrust a cui abbiamo ricordato come WIND 10 veniva pubblicizzato come “PER SEMPRE“. Per evitare dubbi sono andato a consultare il Dizionario della lingua italiana “De Mauro Paravia” che alla voce “sempre” scrive “senza interruzione, senza fine, per tutto il tempo, senza limiti di tempo nel passato o nel futuro

Ben venga quindi una sanzione non solo per pubblicità ingannevole ma anche per la non ottemperanza di “promessa al pubblico” (Art. 1989 C.C.). Conoscendoli non mi stupisce per nulla quanto apparso ieri sui principali giornali secondo cui il 25% delle sanzioni dell’Antitrust vada agli operatori telefonici per pubblicità ingannevole

Infine un commento sul servizio delle Iene del 2 Aprile scorso: così come Striscia ha fatto qualche settimana fa, avrebbero fatto meglio a non occuparsi dei costi di ricarica, seguendo la linea “editoriale” di Mediaset (che comunque non ha evitato l’abolizione del balzello anche sulle prepagate Mediaset Premium). Capisco che gli operatori telefonici sono i principali sponsor e foraggiano lautamente le reti mediaset e nel particolare anche trasmissioni come Striscia la notizia, ma li ho trovati davvero molto “soft” nei confronti del responsabile Wind mentre quando vogliono sanno essere davvero molto incisivi e “Iene”.

PS: Vi segnalo l’interrogazione del Sen. Tecce al Ministro delle Comunicazioni circa gli aumenti tariffari di alcuni operatori in seguito all’abolizione dei costi di ricarica e l’articolo pubblicato dai ragazzi del meetup “Amici di Beppe Grillo di Firenze” che ringrazio, su Grillo News di Aprile.

Andrea

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