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V2 DAY 2008 LA RACCOLTA delle FIRME PER INDIRE TRE REFERENDUM CONTINUA NEL MESE DI MAGGIO ANCHE SULL’ISOLA D’ISCHIA maggio 7, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in comune, finanziamenti editoria, firmare, forio, gasparri, grillo, informazione, ischia, lista civica, meetup, ordine giornalisti, referendum, televisione, v2day.
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“Gli Amici di Beppe Grillo dell’Isola d’Ischia” e la Lista Civica “Amici di Grillo per Forio” invitano a firmare per l’indizione di tre referendum

“..Il Cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato “crede” di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum abrogativi: l’abolizione dell’ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica e l’eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset.” Beppe Grillo

Sono queste le parole che definiscono i motivi della raccolta delle firme nel V2Day del 25 aprile 2008.
I tre referendum che verranno proposti sono:

1) ABOLIZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI
L’ordine dei giornalisti di Mussolini ha creato una casta auto-referenziale. Informare è un diritto di tutti.

2) ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO ALL’EDITORIA
Il finanziamento pubblico all’editoria costa un miliardo di euro all’anno. I politici pagano gli editori per poterli usare e controllare.

3) ABOLIZIONE DELLA LEGGE GASPARRI
In nessuna democrazia del mondo una legge vergognosa come la Gasparri consegna le televisioni a un gruppo privato come Mediaset e ai partiti. L’informazione va restituita ai cittadini.


E’ possibile firmare, presentandosi muniti di un documento di identità valido:
- all’Ufficio Anagrafe del Comune di Ischia dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle ore 17:00 alle 18:30
- all’Ufficio Anagrafe del Comune di Forio dal lunedì al venerdì dalle ore 09:30 alle 13:30 e il giovedi anche dalle ore 17:00 alle 19:00.

L’ultimo giorno della raccolta firme sarà VENERDI 30 MAGGIO 2008.

Amici di Beppe Grillo dell’Isola d’Ischia

L’indipendenza dell’Agcom febbraio 3, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, anno zero, authority, calabrò, comunicazioni, cuffaro, mediaset, politica, rai, santoro, televisione.
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Intercettazione originale Agostino Saccà con Berlusconi dicembre 20, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in berlusconi, fiction, giustizia, intercettazioni, manna, politica italiana, raccomandazioni, rai, saccà, senatori, televisione, urbani.
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AGGIORNAMENTO 24 DICEMBRE 2007 ORE 10.00

Youtube ha rimosso il video per “contenuti non appropriati” su richiesta di qualcuno…. complimenti! Difficilmente riusciranno a rimuovere il file mp3 dalla rete…

Il file è ora qui  e qui

VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefoniche in arrivo ed in partenza sull’utenza avente il numero XXX XXXXXXX in uso a Saccà Agostino, come da decreto del 05.06.2007 emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli a firma del Dott. Dr. Vincenzo PISCITELLI
Data: 21/06/2007
Ora: 18:40:09 Durata: 0:07:17

S.S. = Segretaria Saccà
S. = Saccà
S.P. = Segretaria Presidente
P. = Presidente
S: Pronto.
S.S.: Direttore, glielo passano.
S: Si,.. pronto.
S.P.: Si Direttore, le passo il Presidente.
S: Si, grazie.
P: Agostino!
S: Presidente! Buonasera ..come sta … Presidente…
P: Si sopravvive…
S: Eh .. vabbè, ma alla grande, voglio dire, anche se tra difficoltà, cioè io … lei è sempre più amato nel paese …
P: Politicamente sul piano zero …
S: Si.
P: … Socialmente, mi scambiano … mi hanno scambiato per il papa..
S: Appunto dico, lei è amato proprio nel paese, guardi glielo dico senza nessuna piangeria …
P: Sono fatto… oggetto di attenzione di cui sono indegno …
S: Eh .. ma è stupendo, perchè c’era un bisogno … c’è un vuoto … che .. che lei copre anche emotivamente … cioè vuol dire … per cui la gente .. proprio … è cosi … lo registriamo…
P: E’ una cosa imbarazzante ..
S: Ma è bellissima, però
P: Vabbè .. allora?
S: Presidente io la disturbo per questo, per una cosa fondamentale, volevo dirle alcune cose della Rai importanti in questo momento, perchè abbiamo faticato tanto per conservare la maggioranza .. eh, la maggioranza cinque è importante anche in questo passaggio, riusciamo a conservarla per un anno dopo la … ma è strategica questa cosa, ma se la stanno giocando in una maniera .. stupida … proprio, cioè … quindi, volevo.. lei già lo sa … perchè le avevo… volevo darle questo allarme, perchè, allora, se abbiamo la maggioranza in consiglio, e quindi abbiamo una forte importanza, questa maggioranza non la smonta più nessuno ormai dopo la decisione…
P: si, … non capisco Urbani che fa lo stronzo, no?!
(altro…)

D’Alema Vs Tremonti a Ballarò maggio 18, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, authority, ballarò, bersani, calabrò, commissione europea, costi di ricarica, d'alema, d'ambra, garante, petizione, rai, televisione, tremonti.
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Finalmente sono in grado di mostrarvi il video (mai messo on-line) dello scontro fra D’Alema e Tremonti a margine del servizio di Ballarò sui costi di ricarica del 16 Gennaio scorso.

Per rinfrescarvi la memoria Vi ripropongo quanto scrissi in un post di qualche tempo fa:

Per quanto riguarda poi Ballarò di ieri sera va fatta qualche precisazione: non siamo ingenui dal ritenere che una parte politica sia migliore di un’altra e siamo ben consci del fatto che sia destra che sinistra quando hanno l’occasione strumentalizzano iniziative per trarne profitto politico e di immagine.
In questo preciso caso però devo dire che nonostante abbia chiamato “ragazzino” il sottoscritto sia arrivato qualcosa dall’On. Tremonti che sarebbe dovuto arrivare se non da D’Alema almeno da Floris.
Mi riferisco alla precisazione fatta da Tremonti che, leggendo la mia mail (inviata anche alla redazione di Ballarò e a Floris) dopo le dichiarazioni di D’Alema secondo cui “Il governo è intervenuto, l’authority ha avviato un’inchiesta su sollecitazione del Governo……” a margine del servizio andato in onda comprensivo della mia intervista.
Sentendo queste affermazioni Floris, se fosse stato corretto, a mio avviso, avrebbe dovuto dire “Ministro, cosa dice? Abbiamo appena visto un servizio dove c’è un ragazzo che dice di aver raccolto oltre 800mila firme e Lei invece sostiene di aver attivato Lei l’authority? Allora il ragazzo mente?”
Floris però si è ben visto dal dir qualcosa (lo stesso comportamento avuto con Bersani) però, se prima poteva dire di ignorare Aboliamoli.eu ora non poteva piu’ dopo le migliaia di e-mails ricevute in redazione in seguito all’intervento di Bersani, che chiedevano di dare il diritto di replica al sottoscritto e chiarire come davvero fossero andate le cose.
E l’intervista allora direte voi? Beh, anche quella, non ci crederete ma non è dipesa di certo dal presentatore. Quando sono stato contattato dal giornalista che ha realizzato il servizio, Alessandro Poggi, quest’ultimo che è stato davvero gentilissimo e che ancora ringrazio, mi ha detto che era venuto a conoscenza della mia iniziativa attraverso il quotidiano “Il Mattino” e aveva deciso di realizzare un’intervista nonostante il “casino” avvenuto dopo le dichiarazioni di Bersani.
Purtroppo sul sito della Rai la puntata che di solito è “integrale” (Raiclick) è stata inserita senza l’ultima parte della trasmissione comprendente il servizio con la mia intervista (che comunque potete vedere ora perché inserito su media.rai.it) e lo “scontro” tra D’Alema e Tremonti con quest’ultimo che legge la mia e-mail. I video disponibili sono su Aboliamoli.eu sezione Video in TV.


Qui di seguito la trascrizione della discussione avvenuta non appena il servizio è terminato.

FLORIS: “Bersani aveva annunciato le ricariche come almeno uno dei temi che avrebbe affrontato a Caserta. Perché neanche su quello si è fatto qualcosa?”

D’ALEMA: “Caserta era un seminario non poteva ridurre i costi delle ricariche [RIDE] Questo innanzitutto il Ministro si è mosso [Bersani NDR] e ha investito di questa necessità l’Autorità. Nel nostro paese non è il governo che definisce le tariffe telefoniche. E’ l’Authority che ha il dovere di intervenire su quello che a nostro giudizio è un abuso nei confronti dei consumatori. Il Governo è intervenuto, l’Authority ha avviato un’inchiesta su sollecitazione del Governo [ARIDAJE!!!! COOOOOSAA???? HO SENTITO BENE?!?!?!? COMPLIMENTI D’ALEMA!!! NDR] e ha annunciato che entro Febbraio emanerà i provvedimenti conseguenti. Abbiamo anche detto che se l’Authority non farà il suo dovere allora il Governo interverrà e a quel punto bisognerà fare un provvedimento di legge.”

TREMONTI: “Allova, intanto è vero non è una tassa ma un pezzo del prezzo caricato dalle aziende e da altri. C’è stata l’intervista a un ragazzo, Andrea D’Ambra che m’ha mandato una e-mail che vorrei leggere e tra l’altro è la verità [eh si, avevo previsto questa possibilità, che accadesse quanto avvenuto già la settimana precedente con Bersani a dire castronerie e Floris muto… e mi sono organizzato ;-) NDR] segue la mia e-mail: “….non è vero che si è attivato il Governo , l’iniziativa è stata lanciata dal sottoscritto attraverso il sito www abuliamuli eur… euro [PURTROPPO PER TREMONTI E’ TROPPO FORTE IL LAPSUS NDR] sostenuta da oltre 800mila firmatari …. hanno loro…

FLORIS: “Beh, lo diceva là…”

TREMONTI: “Il ragazzino, che ha parlato…”

FLORIS: “Si, quello che ha raccolto le firme”

TREMONTI: “mi ha mandato questa e-mail e dice:” noi abbiamo investito l’Autorità, [FLORIS RIDE] l’Autorità ci ha dato ragione. Il messaggio che è passato è stato quello che Bersani avrebbe… qualcosa su questa materia è sbagliato come dicevo prima è un’iniziativa su cui il Governo non ha alcun merito.” [FINE MIA E-MAIL NDR]
TREMONTI: E’ vero, è stata la base, i ragazzi, il sito, l’Autorità che ha deciso. Il Governo sull’Authority non ha fatto nulla e non può fare nulla perché le Authority sono indipendenti ed è giusto che decida e proceda l’Autorità perché se procede e decide il Governo va ancora peggio.

—–
Fine del siparietto

Ora ognuno si fa la sua idea e le sue osservazioni ma ripeto che ritengo grave che debba essere intervenuto Tremonti e non Floris per chiarire la cosa. Noi non siamo né “ragazzini” come ci ha definito Tremonti né “un gruppo” di cittadini come ci ha definito D’Alema. Perché se noi, oltre 810mila firmatari fossimo “un gruppo” allora gli elettori di D’Alema sono quattro gatti e quelli di Tremonti dei neonati….

Aspettiamo quindi la seconda metà di Febbraio per l’intervento dell’Agcom e speriamo che abbiano preso in seria considerazione quanto esposto dal sottoscritto nel corso dell’Audizione di oggi. Il gruppetto di ragazzini non si fermerà fino a quando i costi di ricarica non verranno totalmente aboliti!

A presto,
Grazie per il Vostro sostegno!

Andrea D’Ambra

Sempre sul “Conte Max” c’è poi questo (Complimenti Piero!):

El Economista, La Grande Notte, TCG, Asse Sindacati-Confindustria, Tabaccai in sciopero contro gli operatori, pubblicità ingannevoli & Generazione Attiva marzo 18, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, antitrust, battaglie, consumatori, costi di ricarica, generazione attiva, tecnologia e comunicazione, telefonia, televisione, wind.
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21/03/’07: Comunicato stampa: Dopo l’esposto all’Agcom Vodafone sospende il servizio “sms vocale”

 20/03/’07: Comunicato Stampa di Generazione Attiva “Vodafone sms vocale”

Martedì sera 13 Marzo ho avuto il piacere di partecipare alla trasmissione di Raidue condotta da Gene Gnocchi con la partecipazione di Afef, “La Grande Notte” durante la quale mi è stato conferito il “Wolfango Award” Memorial Tronchetti Provera alla carriera (foto sopra). Il video non è ancora on-line ma spero lo sarà presto in modo da linkarvelo in un prossimo post. La trasmissione era registrata ed è durata molto di piu’ del previsto per cui per motivi di tempo ci sono stati diversi tagli tra cui quello dove il consorte di Afef (Tronchetti Provera) veniva chiamato dal sottoscritto come ama definirlo anche il grande Beppe Grillo: “Tronchetto dell’infelicità” (vi lascio immaginare la reazione della moglie) e le risate di Gene Gnocchi ;-) Ho avuto modo di conoscere anche Attilio Romita, conduttore del TG1, che si è complimentato personalmente per l’iniziativa e gli altri ospiti della serata: Giorgia Palmas, Evaristo Beccalossi e Belen Rodriguez e gli invitati Claudio Lotito, Luciano Rispoli, il dipendente Sen. De Gregorio (al quale ho avuto modo di chiedere tra le altre cose per quanto tempo ancora resterà in questa coalizione visti i suoi continui spostamenti) e le “pupe” Nora Amile e Loredana Damato.

Non cala l’interesse dei media e le discussioni (con polemiche annesse) sulla questione dell’abolizione dei costi di ricarica. “D’AMBRA, EL PEOR ENEMIGO DE LAS OPERADORES DE MOVILES” così titolava lunedì 12 marzo l’autorevole quotidiano economico spagnolo “EL ECONOMISTA“. Qui l’articolo (di Irene Savio) in formato pdf.

Sulla Stampa italiana degno di nota, l’articolo di Gianni Valentino su Repubblica Napoli: Prima pagina- Articolo.

La tassa di concessione governativa è entrata ora nel mirino degli operatori, sembra strano ma poi se ci si pensa non lo è così tanto. Dopo l’abolizione dei costi di ricarica ora gli operatori chiedono che venga eliminata anche la tassa che ancora permane sugli abbonamenti (usati circa dal 10% dei possessori di telefonini). Qualche giorno fa su “Repubblica” c’era il nome dellinventore di questa tassa: il prescritto, Giulio Andreotti. C’è un parlamentare che si sta battendo con le unghie e con i denti affinché questa tassa venga abolita: il “dipendente” On. Benedetto della Vedova (FI) che però non si è dato così tanto contro i costi di ricarica…

Continuano le esternazioni dei rappresentanti sindacali contro l’abolizione dei costi di ricarica. Ultima in ordine di tempo la UIL con Giorgio Serao che ha definito l’intervento “populista“. Sulla stessa linea d’onda Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Confindustria, Fiat e Ferrari, che, ha definito l’intervento sulle ricariche “anti-industriale”

Da segnalare lo sciopero delle ricariche annunciato dalla Federazione Italiana Tabaccai per il 20 Marzo. La FIT lamenta i tagli ai margini di guadagno dei tabaccai operati dai gestori di telefonia mobile e sottolineano la fondamentale importanza della loro rete di distribuzione. Sembra che il Sig. Risso, Presidente della Federazione, abbia smesso di far da legale d’ufficio delle compagnie telefoniche…

Ricordo infatti un editoriale pubblicato su “La Voce del Tabaccaio” dove il Sig Risso elogiava i costi di ricarica italiani con un titolo che ben esprimeva il sul suo pensiero in merito: “le ricariche che tutto il mondo ci invidia“. Editoriale a cui replicai (replica che in molte parti fu tagliata) e che potete leggere qui: pagina 1pagina 2

Auguro al Sig. Risso, di riuscire a trovare lo stesso fervore che mise in quell’editorale anche ora che si trova a manifestare contro le compagnie telefoniche, per riuscire ad ottenere per i tabaccai un margine piu’ adeguato di guadagno (dopo tutto se non fosse per i distributori gli operatori potrebbero anche chiudere).

Come sapete dall’ultimo comunicato stampa di Generazione Attiva, abbiamo presentato due esposti alle Authority: uno all’Agcom per i comportamenti scorretti di diversi operatori su cui primeggia Wind che ha deciso unilateralmente di cambiare la tariffa da Wind10 a Wind12 dal 1° Maggio per tutti i clienti che usufruiscono di tale piano tariffario. Aspettiamo di vedere come decide di muoversi l’Agcom.

Nel frattempo ricordo agli interessati di vagliare tutte le offerte che il mercato propone (non esiste solo wind) e di scegliere quella che considerate la migliore per il vostro utilizzo (questo è il bello della concorrenza).

L’Altro esposto, presentato all’Antitrust ha come oggetto la pubblicità ingannevole che le compagnie telefoniche si stanno “divertendo” a fare senza alcun limite (“tanto l’Antitrust lavora solo su segnalazioni”) L’immagine di “leggeramente” è emblematica!

Ricordo a chi non l’avesse ancora fatto l’invito ad aderire alla neonata Associazione in difesa dei consumatori Generazione Attiva che ho deciso di creare dall’esperienza nata da questa iniziativa. In conformità con il d.lgs. 6 settembre 2005, n.206 (codice del consumo) dobbiamo raggiungere un numero di soci pari allo 0,5 per mille della popolazione italiana. In pratica poco meno di 30.000 soci.
Allora non esitate! Aderite sin d’ora a Generazione Attiva e fate passaparola. Siamo riusciti a portare a casa una grande vittoria contro i costi di ricarica! In prospettiva ci sono tante altre battaglie che potremo vincere contro le tante altre anomalie tutte italiane! Il sito dell’Associazione

Grazie!

Andrea

A una settimana dal Consiglio dei Ministri… gennaio 30, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in battaglie, beppe grillo, bersani, consumatori, costi di ricarica, generazione attiva, tecnologia e comunicazione, telefonia, televisione, vittorie.
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A una settimana dal Consiglio dei Ministri in cui è stato deciso di rispondere alla pressione fatta dalla petizione inserendo l’abolizione dei costi di ricarica nel decreto legge desidero ringraziare tutti coloro i quali mi hanno manifestato affetto e sostegno. Non potrei star qui a citare tutti sia per esigenze di spazio sia perché ne dimenticherei sempre qualcuno allora ancora una volta GRAZIE A TUTTI!. Rimando alla sezione “parlano di noi” di Aboliamoli.eu come pagina di ringraziamento verso tutti coloro i quali, come Alessandro del Meetup Amici di Beppe Grillo di Verona, sin dal 12 Aprile hanno pubblicizzato e sostenuto in ogni modo questa iniziativa.

Come avrete notato dalla home page di Aboliamoli.eu il logo “basta coi costi di ricarica” ha subito una modifica in relazione al successo ottenuto, invito tutti coloro i quali non l’avessero ancora fatto ad inserirlo sul proprio sito/blog copiando il codice html.

Lo scorso 25 Gennaio, giorno in cui si è riunito il Consiglio dei Ministri è stato curioso notare come, attraverso le statistiche del sito Aboliamoli.eu verso le 10.00 nientepopodimeno che la Presidenza del Consiglio dei Ministri sia venuta a dare una sbirciatina sul sito, magari per prendere spunto in vista della realizzazione del decreto ;-) eheh

…Intanto non passa giorno in cui le azioni telecom non perdano punti percentuali a causa della prevista abolizione dei costi di ricarica…

Un ringraziamento speciale va al notiziario di Rainews24, che, ancora una volta, da quando è stato varato il decreto è stato l’unico a raccontare come davvero si siano svolte le cose. Questo è servizio pubblico!

Proprio alla luce di ciò, visto che quello che dovrebbe essere il primo telegiornale Italiano, mi riferisco ovviamente al TG1, non ha MAI dato notizia della petizione (al contrario di quanto accaduto con altri TG come rainews24, tg2 e tg3 oltre che Euronews) invito TUTTI VOI ad inviare una e-mail al TG1 all’indirizzo tg1_direzione@rai.it facendo sentire il Vs disappunto (che conosco dalle numerose e-mails che ricevo quotidianamente). Grazie!


Gianni Riotta, Direttore del TG1

Per velocizzare chi ha meno tempo ho già pronto qui un testo che può essere semplicemente copiato ed incollato prima di essere inviato a: tg1_direzione@rai.it

Gentile Direttore,
nei giorni scorsi il TG1 da Lei diretto ha dato, come era doveroso, notizia dell’intervento del Governo sui costi di ricarica dei telefonini. Devo però notare, con dispiacere, che non è stata minimamente citata la ormai famosa e ben nota petizione che ha unito ad oggi oltre 820mila persone dal sito http://www.aboliamoli.eu (inserita persino a pagina 3 del documento governativo pubblicato sul sito internet del Governo all’indirizzo http://www.governo.it/GovernoInforma/documenti_ministeri/sviluppo_economico/pacchetto_Bersani.pdf “Il governo risponde alla petizione dei consumatori alla Commissione Ue che ha ormai superato le 810mila firme.” ) senza la quale oggi non ci sarebbe stato alcun intervento sulla materia. Questo nonostante le Authority preposte al controllo e le numerose Associazioni “in difesa dei consumatori” presenti nel nostro paese. Ciò dovrebbe far riflettere!
Spero che Lei, vorrà adempiere alla missione del Servizio Pubblico del TG1 da Lei diretto illustrando ai telespettatori come realmente sono andate le cose, così come hanno fatto i Suoi colleghi di Rainews24, Tg2, Tg3 ed Euronews.
La ringrazio

Ricordate ovviamente di aggiungere il Vs nome sotto ;-)

Evidentemente ci temono perché un movimento cosi forte, nato dal basso, che unisce gente di destra e di sinistra e che riesce a cambiare lo status quo mette un po’ paura ai nostri politici….

Mi giungono decine di e-mails di persone che mi chiedono quando effettivamente non si pagheranno piu’ questi odiosi costi di ricarica. Ripeto a tutti che il decreto entrerà in vigore non appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale (il che dovrebbe avvenire questa settimana) e da allora gli operatori avranno 30 giorni di tempo per adeguarsi. Quindi il mio consiglio è di aspettare a ricaricare, tanto manca poco ;-)

Ricordo a chi non l’avesse ancora fatto di aderire alla neonata Associazione in difesa dei consumatori “Generazione Attiva” che ho deciso di creare dall’esperienza nata da questa iniziativa. In conformità con la Legge 281/98 dobbiamo raggiungere un numero di soci pari allo 0,5 per mille della popolazione italiana. In pratica poco meno di 30.000 soci.
Allora non esitate! Aderite sin d’ora alla nostra associazione e fate passaparola. Siamo riusciti a portare a casa una grande vittoria contro i costi di ricarica! In prospettiva ci sono tante altre battaglie che potremo vincere contro le tante altre anomalie tutte italiane!
Il sito dell’Associazione: www.generazioneattiva.it
Grazie per il Vostro sostegno!

Andrea D’Ambra

Aggiornamento: 31/01 ore 10.45

Ricevo questo messaggio dal Forum di Report (grazie a Bianca Sacher):

Sono certa che conosciate bene certi appuntamenti politici ma siccome domani [giovedi 1° febbraio NDR] dalle 10,30 (e fino al pomeriggio) al centro congressi di Via Rieti a Roma, c’è Fassino e Bersani che forse parleranno anche di questo, sarebbe quanto mai utile che una vostra delegazione li costringa a riconoscere a chi va ascritto il merito di aver sollevato l’importantissima questione delle ricariche telefoniche e perché si sono appropriati in modo tanto indecente della battaglia che avete sostenuto.

Io non potrò esserci ma ritengo corretto informare dell’appuntamento tutti coloro i quali possono essere interessati. Grazie

AGGIORNAMENTO BIS 02/02/ ORE 8.45 – Il Decreto è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale ed entra quindi in vigore da oggi. Gli operatori hanno da oggi massimo 30 giorni di tempo per adeguarsi. Parte il count-down! (su www.aboliamoli.eu) Aspettate a ricaricare, oramai manca poco ;-)

DECRETO LEGGE – Testo in vigore dal: 2-2-2007

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Visto l’articolo 117 della Costituzione ed in particolare il comma secondo, lettere e), l) e m); Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di rimuovere ostacoli allo sviluppo economico e di adottare misure a garanzia dei diritti dei consumatori; Ritenuta, altresi’, la straordinaria necessita’ ed urgenza di intervenire per rendere piu’ concorrenziali gli assetti del mercato e favorire la crescita della competitivita’ del sistema produttivo nazionale, assicurando il rispetto dei principi comunitari; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 gennaio 2007; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dello sviluppo economico, del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro della pubblica istruzione e del Ministro per le politiche europee, di concerto con i Ministri per gli affari regionali e le autonomie locali, dei trasporti, per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, delle comunicazioni, delle infrastrutture, dell’economia e delle finanze e delle politiche agricole alimentari e forestali; E m a n a il seguente decreto-legge:

Art. 1. Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e liberta’ di recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di servizi internet 1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonche’ di facilitare il confronto tra le offerte presenti sul mercato, e’ vietata, da parte degli operatori della telefonia mobile, l’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonche’ la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato. Ogni eventuale clausola difforme e’ nulla ai sensi dell’articolo 1418 del codice civile. Gli operatori adeguano la propria offerta commerciale alle predette disposizioni entro il termine di trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. 2. L’offerta delle tariffe dei differenti operatori della telefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono l’effettivo costo del traffico telefonico, al fine di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto. 3. I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolta’ del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell’operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facolta’ degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente articolo i rapporti contrattuali gia’ stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni. 4. L’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni stabilisce le modalita’ attuative delle disposizioni di cui al comma 2 e applica le relative sanzioni.

Dl 7/2007

Premiazione Festa degli Isolani, Gentiloni risponde dopo 4 mesi, TGR Europa & Bersani, Radio, TV, articoli e Generazione Attiva gennaio 21, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, bersani, consumatori, costi di ricarica, davide contro golia, generazione attiva, gentiloni, televisione.
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Questa mattina si è tenuta la “Festa degli Isolani” organizzata da “Il Golfo”, quotidiano dell’Isola d’Ischia nel corso della quale mi è stato conferito il premio “Isolano dell’Anno 2006” con la seguente motivazione:

Il Davide ischitano contro i Golia della telefonia mobile. Per aver ingaggiato e condotto con decisione, coraggio e intelligenza, la battaglia contro gli illegittimi costi di ricarica imposti dalle compagnie telefoniche.


Con il Sindaco di Forio che mi consegna il Premio

Con il Direttore de “Il Golfo”

Ringrazio tutti coloro i quali mi hanno sostenuto in questa iniziativa ed in particolar modo “Il Golfo” per questo riconoscimento.

I premi ricevuti: “lettera“, ceramica, targa in ceramica.

Nella sezione Documenti ho inserito la risposta del Sottosegretario alle Comunicazioni Vimercati all’On. Foti (che a dire il vero era stata posta al Ministro Gentiloni lo scorso Settembre) ma che il Sottosegretario ha dato a nome del Ministro. Di fatto Vimercati, per conto del Ministro Gentiloni smentisce le recenti affermazioni di Bersani e ricorda come sia l’Authority per le comunicazioni a dover intervenire e non il Governo!

Oggi ho ricevuto diverse segnalazioni via e-mail che mi informavano di come il TGR RegionEuropa, in onda ogni Domenica mattina su Raitre, avrebbe riferito che “Grazie al decreto che ha fatto il ministro Bersani che porterà un taglio dei costi di ricarica
Se qualcuno ha voglia di chiarire le idee ai giornalisti del TGR RegionEuropa può farlo inviando una mail all’indirizzo t.pinini@rai.it

A proposito di TV domattina lunedì sarò in collegamento telefonico con RAI UTILE verso le 10.00 si parlerà di consumi, liberalizzazioni e… costi di ricarica ;-)

In questi ultimi giorni ci sono state cosi tante interviste radio che ho avuto difficoltà a starci dietro (9 in soli 2 giorni) e segnalarvele tutte come faccio di solito. Per ascoltarle vi ricordo la sezione AUDIO di Aboliamoli.eu (che comprende anche una recentissima intervista rilasciata da Beppe Grillo a Radio Città del Capo in cui fa riferimento anche ai costi di ricarica) mentre per i Video in TV c’è la sezione omonima dove l’ultimo video inserito è il servizio di Ballarò a cura di Alessandro Poggi andato in onda martedì scorso 16/01. In “Parlano di noi” sezione contenente la “rassegna stampa” da segnalare il trafiletto pubblicato sul settimanale “Anna” e la mia lettera pubblicata da “Repubblica” riguardo la recente audizione presso l’Agcom.

Ricordo a tutti che è nata Generazione Attiva, l’unica vera associazione in difesa degli interessi dei Consumatori! Nata dall’esperienza vissuta con quest’iniziativa. Aderire è semplice, basta inviare il modulo d’adesione dal sito www.generazioneattiva.it
In centinaia già l’hanno fatto! :-) Non esitate!

Audizione Agcom di oggi e qualche precisazione su Ballarò di ieri sera… gennaio 18, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, ballarò, battaglie, consumatori, costi di ricarica, d'alema, generazione attiva, tecnologia e comunicazione, telefonia, televisione, tremonti.
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AGGIORNAMENTO: Ecco il video del servizio di Alessandro Poggi

Oggi sono stato audito per la prima volta dall’Authority Garante per le Comunicazioni, in un incontro previsto esclusivamente per il sottoscritto e durato circa due ore ho avuto modo di rappresentare le mie osservazioni all’Autorità circa i costi di ricarica e l’unica soluzione possibile (l’abolizione completa) mi sono inoltre permesso di allargare il discorso alle altre anomalie che andrebbero visionate.
Ringrazio l’Agcom per quest’opportunità che mai prima d’ora era stata data ad un cittadino non facente parte del circuito delle Associazioni dei consumatori riconosciute dallo Stato e vi anticipo che quasi certamente la decisione finale sui costi di ricarica verrà presa nella seconda metà di Febbraio.

Di seguito il verbale a margine dell’incontro

Napoli, 17 Gennaio 2007

Verbale di riunione di cui alla delibera 714/06/CONS

Presenti per l’Autorità:
Antonio Aloia, Franco Angrisani, Nevio Capodaglio, Antonio Provenzano, Raffaella Sibilla, Guido Stazi, Vincenza Vetri.

Viene ricordato dall’Autorità che il presente incontro con il sig. D’Ambra si colloca nell’ambito del procedimento relativo alla consultazione pubblica di cui alla delibera 714/06/CONS.
Pertanto viene richiesto al sig. D’Ambra di illustrare la propria posizione con riguardo all’obiettivo della consultazione pubblica, quello di “acquisire, tramite consultazione pubblica, commenti, elementi di informazione e documentazione in merito ai possibili interventi regolamentari relativi ai contributi di ricarica relativi ai servizi di telefonia mobile con ricarica del credito”.

Il sig. D’Ambra presenta e illustra un proprio documento che viene allegato agli atti come parte integrante del fascicolo relativo alla consultazione pubblica in oggetto.
Tra i numerosi spunti presenti nel documento illustrato, in particolare, si eviddenzia:
- come la presenza del “balzello” rappresentato da un contributo di ricarica sia presente anche in altri settori merceologici (es tv, banche) , mentre sarebbe auspicabile che il costo del servizio fosse esclusivamente vincolato al consumo e quindi facilmente confrontabile tra le offerte dei diversi gestori.
- vengono ricordate delle segnalazioni inoltrate all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di pubblicità ingannevole per offerte commerciali proposte da TRE e TIM.
- tra gli altri elementi di “anomalia” segnalati, presenti nel mercato delle telecomunicazioni, per la telefonia fissa l’eccessivo importo del canone di abbonamento che in molti casi risulta superiore al traffico consumato, per la telefonia mobile lo scatto alla risposta, la scadenza del credito residuo dei servizi acquistati.

Si rimanda al documento presentato da Andrea D’Ambra per tutto ciò non espressamente evidenziato.

Andrea D’Ambra

Per l’Autorità

Nevio Capodaglio

Per quanto riguarda poi Ballarò di ieri sera va fatta qualche precisazione: non siamo ingenui dal ritenere che una parte politica sia migliore di un’altra e siamo ben consci del fatto che sia destra che sinistra quando hanno l’occasione strumentalizzano iniziative per trarne profitto politico e di immagine.
In questo preciso caso però devo dire che nonostante abbia chiamato “ragazzino” il sottoscritto sia arrivato qualcosa dall’On. Tremonti che sarebbe dovuto arrivare se non da D’Alema almeno da Floris.
Mi riferisco alla precisazione fatta da Tremonti che, leggendo la mia mail (inviata anche alla redazione di Ballarò e a Floris) dopo le dichiarazioni di D’Alema secondo cui “Il governo è intervenuto, l’authority ha avviato un’inchiesta su sollecitazione del Governo……” a margine del servizio andato in onda comprensivo della mia intervista.
Sentendo queste affermazioni Floris, se fosse stato corretto, a mio avviso, avrebbe dovuto dire “Ministro, cosa dice? Abbiamo appena visto un servizio dove c’è un ragazzo che dice di aver raccolto oltre 800mila firme e Lei invece sostiene di aver attivato Lei l’authority? Allora il ragazzo mente?”
Floris però si è ben visto dal dir qualcosa (lo stesso comportamento avuto con Bersani) però, se prima poteva dire di ignorare Aboliamoli.eu ora non poteva piu’ dopo le migliaia di e-mails ricevute in redazione in seguito all’intervento di Bersani, che chiedevano di dare il diritto di replica al sottoscritto e chiarire come davvero fossero andate le cose.
E l’intervista allora direte voi? Beh, anche quella, non ci crederete ma non è dipesa di certo dal presentatore. Quando sono stato contattato dal giornalista che ha realizzato il servizio, Alessandro Poggi, quest’ultimo che è stato davvero gentilissimo e che ancora ringrazio, mi ha detto che era venuto a conoscenza della mia iniziativa attraverso il quotidiano “Il Mattino” e aveva deciso di realizzare un’intervista nonostante il “casino” avvenuto dopo le dichiarazioni di Bersani.
Purtroppo sul sito della Rai la puntata che di solito è “integrale” (Raiclick) è stata inserita senza l’ultima parte della trasmissione comprendente il servizio con la mia intervista (che comunque potete vedere ora perché inserito su media.rai.it) e lo “scontro” tra D’Alema e Tremonti con quest’ultimo che legge la mia e-mail. I video disponibili sono su Aboliamoli.eu sezione Video in TV.

Nel frattempo vi riporto qui sotto la discussione avvenuta non appena il servizio è terminato.

12/05/2007 – Finalmente sono in grado di mostrarvi anche il video dello scontro D’Alema – Tremonti (purtroppo la Rai non l’ha messo on-line….)

FLORIS: “Bersani aveva annunciato le ricariche come almeno uno dei temi che avrebbe affrontato a Caserta. Perché neanche su quello si è fatto qualcosa?”

D’ALEMA: “Caserta era un seminario non poteva ridurre i costi delle ricariche [RIDE] Questo innanzitutto il Ministro si è mosso [Bersani NDR] e ha investito di questa necessità l’Autorità. Nel nostro paese non è il governo che definisce le tariffe telefoniche. E’ l’Authority che ha il dovere di intervenire su quello che a nostro giudizio è un abuso nei confronti dei consumatori. Il Governo è intervenuto, l’Authority ha avviato un’inchiesta su sollecitazione del Governo [ARIDAJE!!!! COOOOOSAA???? HO SENTITO BENE?!?!?!? COMPLIMENTI D'ALEMA!!! NDR] e ha annunciato che entro Febbraio emanerà i provvedimenti conseguenti. Abbiamo anche detto che se l’Authority non farà il suo dovere allora il Governo interverrà e a quel punto bisognerà fare un provvedimento di legge.”

TREMONTI: “Allova, intanto è vero non è una tassa ma un pezzo del prezzo caricato dalle aziende e da altri. C’è stata l’intervista a un ragazzo, Andrea D’Ambra che m’ha mandato una e-mail che vorrei leggere e tra l’altro è la verità [eh si, avevo previsto questa possibilità, che accadesse quanto avvenuto già la settimana precedente con Bersani a dire castronerie e Floris muto... e mi sono organizzato ;-) NDR] segue la mia e-mail: “….non è vero che si è attivato il Governo , l’iniziativa è stata lanciata dal sottoscritto attraverso il sito www abuliamuli eur… euro [PURTROPPO PER TREMONTI E' TROPPO FORTE IL LAPSUS NDR] sostenuta da oltre 800mila firmatari …. hanno loro…

FLORIS: “Beh, lo diceva là…”

TREMONTI: “Il ragazzino, che ha parlato…”

FLORIS: “Si, quello che ha raccolto le firme”

TREMONTI: “mi ha mandato questa e-mail e dice:” noi abbiamo investito l’Autorità, [FLORIS RIDE] l’Autorità ci ha dato ragione. Il messaggio che è passato è stato quello che Bersani avrebbe… qualcosa su questa materia è sbagliato come dicevo prima è un’iniziativa su cui il Governo non ha alcun merito.” [FINE MIA E-MAIL NDR]
TREMONTI: E’ vero, è stata la base, i ragazzi, il sito, l’Autorità che ha deciso. Il Governo sull’Authority non ha fatto nulla e non può fare nulla perché le Authority sono indipendenti ed è giusto che decida e proceda l’Autorità perché se procede e decide il Governo va ancora peggio.

—–
Fine del siparietto

Ora ognuno si fa la sua idea e le sue osservazioni ma ripeto che ritengo grave che debba essere intervenuto Tremonti e non Floris per chiarire la cosa. Noi non siamo né “ragazzini” come ci ha definito Tremonti né “un gruppo” di cittadini come ci ha definito D’Alema. Perché se noi, oltre 810mila firmatari fossimo “un gruppo” allora gli elettori di D’Alema sono quattro gatti e quelli di Tremonti dei neonati….

Aspettiamo quindi la seconda metà di Febbraio per l’intervento dell’Agcom e speriamo che abbiano preso in seria considerazione quanto esposto dal sottoscritto nel corso dell’Audizione di oggi. Il gruppetto di ragazzini non si fermerà fino a quando i costi di ricarica non verranno totalmente aboliti!

A presto,
Grazie per il Vostro sostegno!

Andrea D’Ambra

RISTABILITA LA VERITA’ SUI COSTI DI RICARICA A BALLARO’! gennaio 16, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, ballarò, bersani, comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica, d'alema, davide contro golia, generazione attiva, tecnologia e comunicazione, telefonia, televisione, tremonti.
4 comments

Dopo le recenti esternazioni di Bersani la trasmissione ospita un’intervista al promotore della petizione www.aboliamoli.eu

Ballarò fà chiarezza sulla questione dei costi di ricarica. Dopo le recenti esternazioni del Ministro per lo sviluppo economico Bersani la scorsa settimana durante la trasmissione di Floris quando il Ministro aveva cercato di strumentalizzare politicamente la questione la redazione della trasmissione era stata letteralmente invasa da migliaia di e-mails di protesta da parte dei firmatari della petizione che ad oggi ha raccolto oltre 800mila firme. Un servizio del Dott. Alessandro Poggi che ha intervistato Andrea D’Ambra ha quindi cercato di chiarire la vicenda. Ciò nonostante c’è stato il tentativo, da parte del Ministro degli Esteri Massimo D’Alema di sostenere che fosse stato il governo ad attivare l’Authority. A questo punto, il silenzio del conduttore Floris, che era al corrente dei fatti ha sorpreso non poco ma ci ha pensato l’altro ospite in studio On. Giulio Tremonti che ha provveduto a leggere in diretta l’e-mail ricevuta dal promotore della petizione nella quale si specificava come il Governo non avesse avuto alcun merito nella vicenda e come tutto fosse partito da una petizione on-line dal sito www.aboliamoli.eu che, solo questa, ha fatto scattare l’intervento prima della Commissione Europea e poi delle Authority italiane Antitrust ed Agcom.

Generazione Attiva
Associazione in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

Da non credere! Avanti un altro gennaio 13, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in bersani, costi di ricarica, gentiloni, telefonia, televisione.
8 comments

“Sono quattro mesi che lavoro sulla storia delle ricariche dei telefonini e poi che succede? Accendo la tv e me la trovo spiattellata da un altro” – Paolo Gentiloni

No, non è mia la frase (anche perché ci sto lavorando da 10 mesi) questa “chicca” l’ha detta nientepopodimenoche il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni riferendosi a Bersani l’altra sera a Ballarò!

Fonte: La Repubblica

Dopo Bersani ce ne voleva un altro no?

Ricordo a tutti che non solo il Ministro non ha fatto nulla da quando è partita l’iniziativa contro i costi di ricarica ma che non ha neanche risposto alle numerose interrogazioni parlamentari presentategli sia da destra che da sinistra! (La prima risale a Settembre pensate un po!)

Per chi volesse scrivere al Sig Ministro: la sua e-mail è paolo.gentiloni@comunicazioni.it

Magari cosi si decide a rispondere a qualche interrogazione visto che “ci sta lavorando da 4 mesi”

Colgo l’occasione per ricordarvi che domattina alle 7.25 sarò ospite della trasmissione “Mattina in Famiglia” su Raidue.

Grazie del Vs sostegno!

Andrea D’Ambra

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