Alilauro e i sussidi regionali agosto 15, 2008
Posted by Andrea D'Ambra in alilauro, antitrust, Campania, compagnia di navigazione, ferragosto, il golfo, ischia, napoli, piano regionale trasporti, soldi pubblici, sussidi regionali.Tags: soldi
add a comment

Mi sembrava di avere letto qualche tempo fa dalle pagine del quotidiano dell’Isola d’Ischia “Il Golfo” uno scritto dell’Alilauro dove la società smentiva di ricevere o aver mai ricevuto in passato finanziamenti/sovvenzioni/sussidi pubblici e diffidava chiunque dall’affermare il contrario.
Penso allora che dovranno denunciare l’Antitrust che nel 1994 scriveva, tra le altre cose molto interessanti quanto segue:
La società ALILAURO Spa riceve anch’essa sussidi ma solo regionali. Tali sussidi vengono definiti nell’ambito del Piano Regionale Trasporti della regione Campania per il servizio di trasporto marittimo tramite aliscafi. La società ALILAURO Spa afferma che la Regione ha deliberato i contributi che riguardano il servizio di aliscafi Napoli-Ischia per un ammontare di lire 1.100.000.000 e le linee stagionali Napoli-Ischia, per un ammontare di lire 1.050.000.000. Peraltro, i citati contributi risulterebbero in gran parte non ancora erogati. Per il 1993, non vi sarebbero ancora state delibere regionali (audizione del 5 ottobre 1994, società ALILAURO Spa).
Buon Ferragosto!
TRAGHETTI A CALATA PORTA DI MASSA – GENERAZIONE ATTIVA: “APPROFONDIRE LE MOTIVAZIONI DEI COMANDANTI SULLA SICUREZZA” gennaio 16, 2008
Posted by Andrea D'Ambra in beverello, calata porta di massa, caremar, generazione attiva, mare, medmar, molo beverello, napoli, ormeggi, pendolari, sicurezza, traghetti, trasporti.Tags: trasporti
3 comments
Ischia sarebbe fuori portata dell’eruzione del Vesuvio settembre 1, 2007
Posted by Andrea D'Ambra in bertolaso, eruzione, giuseppe mastrolorenzo, ischia, napoli, national geographic, pompei, protezione civile, vesuvio.3 comments

Ischia sarebbe fuori portata dell’eruzione del Vesuvio
Da Ischiablog
Emergenza rifiuti in Campania/2 giugno 29, 2007
Posted by Andrea D'Ambra in ambiente, bassolino, Campania, commissione europea, emergenza, napoli, rifiuti, ue.6 comments
29 Maggio 2007 -Nuova lettera ricevuta dalla Commissione Europea (questa volta i toni sono molto piu’ severi)
“La Commissione considera che la gestione dei rifiuti in Campania è inadeguata e minaccia gravemente la salute umana e l’ambiente della regione. Questa situazione costituisce un’infrazione alla legislazione comunitaria in materia di rifiuti”
“La Commissione ha quindi indirizzato all’Italia un primo avvertimento scritto e richiesto informazioni sulle misure prese per proteggere la salute umana e l’ambiente nella regione”
Monsieur D’Ambra,
Je vous remercie pour votre email du 12 mai 2007, ayant pour objet la dramatique situation d’émergence en matière de gestion de déchets dans la région Campanie.
La Commission européenne vient d’engager des poursuites à l’encontre de l’Italie à la suite de la crise des déchets qui frappe Naples et sa région (Campanie). La Commission considère que la gestion des déchets dans la région est inadéquate et menace gravement la santé humaine et l’environnement. Cette situation constitue une infraction à la législation communautaire en matière de déchets.
La Commission a donc adressé à l’Italie un premier avertissement écrit et demandé des renseignements sur les mesures prises pour protéger la santé humaine et l’environnement dans la région. Parallèlement, la Commission évalue les plans du gouvernement italien visant à ouvrir quatre nouvelles décharges en Campanie, afin de déterminer si elles sont conformes à la législation de l’UE et si elles contribueront à résoudre le problème de la gestion des déchets dans le long terme.
Je vous prie agréer mes salutation distinguées
Julio GARCÍA BURGUÉS
Chef d’unité – Infractions
DG Environnement
EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA – LA COMMISSIONE EUROPEA RISPONDE A GENERAZIONE ATTIVA E APRE UN’ISTRUTTORIA giugno 28, 2007
Posted by Andrea D'Ambra in ambiente, bassolino, Campania, emergenza, generazione attiva, inquinamento, napoli, rifiuti, salute, stavros dimas, ue.1 comment so far

Nello scorso mese di Maggio avevamo denunciato la gravissima emergenza rifiuti che affligge la Campania al Commissario per l’Ambiente Stavros Dimas della Commissione Europea.
Il Commissario oggi ci ha risposto illustrandoci la posizione della Commissione ed informandoci di avere aperto un’istruttoria.
COMMISSIONE EUROPEA
DIREZIONE GENERALE AMBIENTE
ENV.G – Sviluppo duraturo & integrazione
ENV.G.4 – Produzione e consumo duraturoBruxelles, 28-06-2007,
Andrea D’Ambra
Pres. Generazione Attiva
Gentile Sig. D’Ambra,
grazie per la vostro e-mail concernente la situazione dei rifiuti nel sud Italia, ricevuta dal Commissario Dimas che mi ha chiesto di risponderLe direttamente.La commissione è profondamente interessata dai seri problemi che attaccano la salute pubblica e l’ambiente a Napoli e nel territorio circostante e spera che le recenti azioni condotte dalle autorità avranno degli effetti positivi sulla risoluzione dei problemi drammatici in gioco.
Nello stesso tempo, la Commissione giudica anche fondamentale che qualsiasi azione condotta dalle autorità italiane sia conforme coi principi ed obiettivi presentati dalla legislazione Europea. Facciamo dunque non solo riferimento alla conformità con le direttive 2006/12/CE relative ai rifiuti e 1999/31/CE concernente il collocamento in discarica dei rifiuti, poiché legato strettamente con la salute pubblica, ma anche con la Direttiva 85/337/CE concernente la valutazione delle incidenze di certi progetti pubblici e privati sull’ambiente,( Direttiva EIE), e la Direttiva 92/43/CEE concernente la conservazione degli habitat naturali così come della fauna e della flora selvaggia, (Direttiva Habitats).La Commissione è pronta ad aiutare l’autorità italiana a trovare delle soluzioni efficienti e durature alla problema generale della gestione dei rifiuti in Italia, come l’ha iniziato già all’epoca del recente giudizio della Corte (C-135/05) sulle discariche illegali così come in altri casi di infrazione ancora aperti sulla trasposizione e la messa in atto della legislazione dell’UE relativa ai rifiuti.
La Commissione ha già aperto un dossier riguardante la crisi dei rifiuti in Campania e studia questa situazione in modo tale da trovare una soluzione finale e duratura.
Distinti Saluti.Klaus KOEGLER
Capo di Unità












