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INQUINAMENTO DA POLICLOROBIFENILI NEL MARE DELL’ISOLA D’ISCHIA: LA PAROLA AL GOVERNO dicembre 4, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in ambiente, area marina protetta, arpa campania, bonifica, commissione europea, enel, generazione attiva, icram, inquinamento, istituto superiore della sanità, lacco ameno, mare, menia, mura, mussolini, pesci, policlorobifenile, policlorobifenili, prestigiacomo, regno di nettuno, salute, sbarbati, sedimenti.
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On Roberto Menia – Sottosegretario all’Ambiente

Come qualcuno ricorderà lo scorso 5 Giugno avevo scritto sul blog delle interrogazioni parlamentari presentate al Governo (nello specifico al Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo) dalle Onorevoli deputate Mura (IDV) 4/00226, Mussolini (PDL) 4/00213 e dalla Senatrice Sbarbati (PD) 2/00008 aventi ad oggetto il grave inquinamento da Policlorobifenili rilevato dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente Campania nel mare dell’Isola d’Ischia.

Oggi, a 6 mesi di distanza e il Governo, per bocca del Sottosegretario all’Ambiente On Menia ha risposto a due delle tre interrogazioni presentate, quelle delle On Mura e Mussolini (resta in attesa di risposta l’interpellanza della Sen Sbarbati).

Una risposta, quella del Governo, (che trovate qui sotto) che conferma tutte le legittime preoccupazioni sollevate in passato sulla questione da Generazione Attiva e rilanciate da questo blog.

Risposta. – In merito a quanto indicato nell’atto di sindacato ispettivo in esame, riguardante la rottura, in data 14 giugno 2007, a causa di ignoti, in località Fundera, dei cavi elettrici ad alta tensione dell’Enel S.p.a., relativi al collegamento sottomarino Cuma-Lacco Ameno, con la conseguente fuoriuscita in mare di olio, contenente PCB policlorofenili e si chiede di conoscere quali atti questo ministero intenda intraprendere per la messa in sicurezza di emergenza e per la bonifica dell’ambiente marino, ai sensi dell’articolo 240 del decreto legislativo n. 152 del 2006, si rappresenta quanto segue.
Con nota del 12 luglio 2007, il comune di Lacco Ameno, nel trasmettere la segnalazione di presunto danno ambientale a seguito della fuoriuscita di olio, promuoveva accertamenti e verifiche, ai fine di valutare l’opportunità di adottare eventuali provvedimenti a tutela della salute e dell’incolumità pubblica.
In data 24 settembre 2007 l’Agenzia regionale protezione ambientale Campania (ARPAC), servizio territoriale del dipartimento provinciale di Napoli, comunicava che, a seguito del campionamento di acqua di mare, le analisi evidenziavano livelli di concentrazione di PCB totali superiori ai valori prestabiliti, quali standard di qualità ambientale per le acque superficiali.
A seguito di ciò, il 7 novembre 2007, la direzione generale qualità della vita di questo ministero, competente per materia, richiedeva alla prefettura di Napoli, ufficio territoriale del Governo, dandone conoscenza all’Enel S.p.A., se la società avesse messo in opera entro le ventiquattrore le misure necessarie di prevenzione e ne avesse data immediata comunicazione, ai sensi dell’articolo n. 304, comma 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006.
L’Enel S.p.A., con nota del 28 novembre 2007, rappresentava che i cavi ad alta tensione del collegamento Cuma-Lacco Ameno contengono fluido isolante a base di alchilati lineari che, secondo studi condotti da laboratori pubblici, non risulta essere né tossico, né nocivo, ma biodegradabile per evaporazione; specificava, inoltre, che la rottura dei cavi sottomarini, che ha determinato la fuoriuscita di olio PCB in mare, era stata causata da ignoti, e che, pertanto, ad avviso della società, non sussistevano i termini per l’applicazione dei disposti di cui all’articolo 304, comma 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006.
A seguito del consiglio comunale, riunitosi l’11 dicembre 2007, il Sindaco del comune di Lacco Ameno, in relazione alla questione, inoltrava un esposto alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli.
Con nota, poi, del 15 gennaio 2008, la predetta Direzione generale richiedeva all’ARPAC, dandone conoscenza alla Prefettura di Napoli ed all’Enel SpA copia del verbale di sopralluogo effettuato in data 19 luglio 2007 nel sito, al fine di acquisire informazioni circa lo stato dei luoghi.
Successivamente, in data 24 gennaio 2008, la società Enel SpA informava la prefettura di Napoli e gli enti territoriali, nonché l’ARPAC e questo Ministero, dell’avvenuta riparazione del cavo elettrico che ha determinato la fuoriuscita di olio PCB e confermava, a seguito di ulteriori analisi, l’assenza assoluta di qualsiasi contaminante assimilabile ai policlorobifenili (PCB).
Tale assenza si evidenziava anche dal rapporto ARPAC trasmesso in data 12 febbraio 2008, secondo il quale il campione di acqua di mare presentava valori di concentrazione di PCB inferiori al limite di rilevabilità del metodo di analisi; non si escludeva, però, la possibilità che il PCB, rilevato in precedenza con il primo campionamento, si potesse essere depositato sui sedimenti di fondo. Infatti, a parere dell’Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare (ICRAM) i PCB sono inclusi tra i cosiddetti POPs (Persistent Organic Pollutants) e considerati nocivi per l’ambiente e per la salute umana e inseriti, quali inquinanti, anche al punto 11 dell’allegato 1 della tabella 1/B, parte terza, del decreto legislativo n. 152 del 2006, con obbligo di segnalazione al Ministero dell’Ambiente.
Tali oli hanno una scarsa solubilità in acqua e, quando versati in mare, in breve tempo, non sono più rintracciabili in campioni di acqua superficiale, mentre sono assorbiti dal particolato sospeso, si accumulano nei sedimenti ed entrano nelle reti trofiche. Lo stesso Istituto ritiene necessaria ed urgente l’elaborazione di un piano di caratterizzazione, volto ad ottenere dati adeguati a valutare esigenze e modalità di messa in sicurezza e bonifica dell’area in questione.
Il 4 giugno 2008, presso la Prefettura di Napoli, alla presenza degli enti territoriali competenti, dell’ARPAC, nonché della capitaneria di porto di Ischia, della protezione civile, del dipartimento prevenzione dell’ASL Na2 e dell’Enel SpA si è tenuta una riunione sull’adozione delle opportune operazioni di caratterizzazione e bonifica dei luoghi; con la predetta si è convenuto sull’opportunità di effettuare un prelievo di olio contenuto nei cavi Enel, non interessati dall’incidente del giugno 2007.
L’Istituto superiore per la sanità con nota del 28 luglio 2008, in risposta ad una richiesta di parere di questo Ministero, ha segnalato la necessità di effettuare ulteriori indagini comprendenti campionamenti sui sedimenti e sugli organismi acquatici.
Il caso è costantemente monitorato dagli enti territoriali competenti, nonché dalla prefettura di Napoli, dall’ARPAC, dalla Capitaneria di Porto di Ischia, dal dipartimento prevenzione dell’ASL Na2 e dall’ENEL SpA al fine di adottare le opportune operazioni di caratterizzazione e bonifica dei luoghi.
A seguito di diversi sopralluoghi con conseguente campionamento di fluido presso la cabina di trasformazione della Enel Distribuzione SpA, l’ARPAC, in data 1o agosto 2008, ha trasmesso il Rapporto di prova ed il verbale di campionamento emesso dal Centro regionale siti contaminati, dai quali risulta che il liquido in esame non contiene PCB in quantità significativa.
Anche il Dipartimento delle scienze biologiche dell’Università Federico II di Napoli ha eseguito accertamenti analitici disposti dalla provincia di Napoli nel comune di Lacco Ameno, località Fundera-Bagno Vito; tale dipartimento ha evidenziato che i valori rilevati, relativamente ai sedimenti ed all’acqua prelevati, rientrano nei limiti di legge.
Tutta la vicenda, comunque, è attentamente monitorata dalla competente direzione di questo ministero che, al fine di trovare la miglior soluzione possibile per la risoluzione delle problematiche, è in attesa di ricevere da parte degli enti territoriali i relativi aggiornamenti.
Da ultimo, si rappresenta che l’intera questione è oggetto anche di un reclamo comunitario, caso 4111 del 2008, attualmente all’esame della Commissione europea.

Il Sottosegretario di Stato per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare
Roberto Menia

L’ultimo post sul tema: 16 novembre:  PCB: Nonostante gli annunci, dei risultati dell’Asl…

- Tutti i post sull’argomento PCB

VIDEO: 10 Maggio 2008 – TGR MEDITERRANEO “Mistero a Ischia” di Francesca Ghidini.

VIDEO: Aprile 2008 – RAINEWS24 “Ischia, un mare di guai” inchiesta di Flavia Paone.

VIDEO DA YOUTUBEMaggio 2008 - PCB a Lacco Ameno, di Luca T.

Contrassegno europeo per disabili (raccomandazione 98/376/CE ) – Una risposta da Bruxelles febbraio 27, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in 98/376/ce, commissione europea, contrassegno europeo per disabili, ddl nicolais, garante per la privacy, generazione attiva, luca faccio, pizzetti, privacy, raccomandazione europea.
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Il mancato adeguamento della raccomandazione europea nr. 98/376/CE inerente il contrassegno europeo per disabili sembra legato, ad una problematica di carattere legislativo riguardante la legge sulla Privacy e in particolare l’art.74 comma 1 che impedisce l’esposizione di dati sensibili riguardanti la persona ed eventuali simboli che identifichino la specificità del permesso.
L’eliminazione del simbolo, crea non poche difficoltà in quanto le autorità competenti non riescono a distinguere la natura di tale tagliando.
Per cercare di risolvere tale incongruenza legislativa c’è anche chi, come il Dott Luca Faccio, si è rivolto al Garante per la Privacy Prof. Francesco Pizzetti, illustrando la problematica ma purtroppo senza ricevere risposta. Generazione Attiva ha cercato di saperne di più chiedendo direttamente alla Commissione Europea in modo da chiarire le ragioni per cui la raccomandazione europea non ha maggior valenza rispetto alla legge sulla privacy.
Nel disegno di legge Nicolais nr. 1859, sembra sia stato inserito l’art. 20 in cui si chiede di modificare l’art. 74 comma 1 al fine di evitare conflittualità nell’esposizione di dati personali. In seguito alla caduta del Governo Prodi, questo disegno di legge sembra non sia stato approvato, ma le persone disabili, nel caso in cui si trovino all’estero esponendo il contrassegno vigente in Italia, sono passibili di contravvenzione.
Ritenendo che ciò non sia corretto, in quanto l’eventuale multa non è responsabilità del cittadino abbiamo chiesto a Bruxelles come si possa risolvere tale questione.

La risposta della Commissione Europea:

Egregio Sig. D’Ambra,

La ringrazio per la Sua e-mail del 31 gennaio 2008 in cui richiede chiarimenti sul recepimento da parte dell’Italia della raccomandazione 98/376/CE inerente il contrassegno europeo per disabili.

Le comunico che questa raccomandazione non rappresenta uno strumento legalmente vincolante. La raccomandazione 98/376/CE del Consiglio in questione introduce un modello comunitario europeo standardizzato che deve essere reciprocamente riconosciuto attraverso gli Stati membri UE. Tuttavia gli Stati membri sono responsabili per il rilascio del contrassegno e in questo senso le autorità nazionali fanno riferimento alle loro rispettive definizioni di inabilità nonché ad altra legislazione. Definiscono le procedure per la concessione del contrassegno, hanno l’ultima parola sulle informazioni visualizzate e su altre condizioni per l’utilizzo del contrassegno.

L’oggetto della Sua denuncia, perciò, è di competenza delle autorità del governo italiano a livello locale, regionale o nazionale. Le suggerisco di contattarle direttamente chiedendo la soluzione del problema.

Distinti saluti.

Johan TEN GEUZENDAM
Capo unità

SERVIZIO CIVILE E DISEGUAGLIANZE: LA COMMISSIONE EUROPEA CHIEDE CHIARIMENTI ALLE AUTORITA’ ITALIANE novembre 19, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in beppe grillo, bruxelles, commissione europea, diseguaglianze, DLGS. 5 aprile 2002 n. 77, generazione attiva, ministero della solidarietà sociale, ministro ferrero, servizio civile, spagna, ue.
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Tutto nasce da una denuncia di Generazione Attiva che, prima di rivolgersi a Bruxelles, aveva invano scritto al Ministro Ferrero

Ischia (NA) – 19 Novembre 2007 — La Commissione Europea intende chiedere chiarimenti alle autorità italiane circa le diseguaglianze concernenti il Servizio Civile. Nel nostro paese, infatti, solo i cittadini italiani possono partecipare al servizio civile, mentre in altri paesi europei, come ad esempio in Spagna ciò è aperto a tutti i cittadini comunitari.

La denuncia, inviata a Bruxelles da Generazione Attiva, è nata dalla segnalazione di un cittadino spagnolo che denunciava come egli non potesse partecipare al Servizio Civile in Italia, nonostante nel suo paese ciò fosse previsto per tutti gli europei.

Generazione Attiva ha cercato, purtroppo invano, di avere risposte dalle autorità italiane, in particolare dal Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero. Risposte che però non sono mai arrivate all’Associazione che quindi ha deciso di denunciare il tutto alla Commissione Europea, che conosciamo come autorità seria ed efficiente.

Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva commenta: “Speriamo ora che il Governo Italiano si decida rapidamente a modificare il del DLGS. 5 aprile 2002 n. 77, che, all’articolo 3, comma 1 stabilisce “Sono ammessi a svolgere il servizio civile, a loro domanda, senza distinzioni di sesso i cittadini italiani, muniti di idoneità fisica, che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo.”

E conclude: “Non c’è nulla da fare: per far smuovere le cose nel nostro paese si deve sempre far ricorso all’Unione Europea o a Beppe Grillo”.

GENERAZIONE ATTIVA

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

APPELLO URGENTE AI CONSUMATORI UTENTI DI TELEFONIA MOBILE novembre 11, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in aip, commissione europea, consumatori, deregulation, kroes, mercato 15, quintarelli, telefonia mobile.
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Come segnala Stefano Quintarelli sul suo blog: “c’e’ un grosso problema descritto qui che ci riguarda tutti , per una decisione che verra’ presa a breve e che prevede di togliere la regolamentazione al mercato della telefonia mobile (mercato 15, in gergo tecnico)”

Anche io ho mandato la lettera descritta qui

Se vuoi mandare anche tu la lettera, basta cliccare qui.

Trasporti marittimi – Barrot (Vice Pres. Comm. Europea): “Estendere il livello di protezione degli utilizzatori aerei al trasporto marittimo” ottobre 30, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in barrot, commissione europea, d'ambra, europa, generazione attiva, mare, pendolari, ritardi, trasporti.
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La Commissione Europea pronta a presentare una legge che tuteli i diritti dei passeggeri marittimi

 

Ischia (NA) – 29 Ottobre 2007 — Il Vice Presidente della Commissione Europea nonché Commissario europeo ai Trasporti Jacques Barrot fa sapere che la Commissione Europea ha intenzione di estendere il livello di protezione degli utilizzatori aerei al trasporto marittimo. Barrot lo scrive ad Andrea D’Ambra, Presidente dell’Associazione di Consumatori Generazione Attiva, che lo aveva interrogato per sapere se la Commissione avesse intenzione di far qualcosa circa la normativa che regola i ritardi delle compagnie di navigazione, i cui utilizzatori restano scoperti dalle tutele che invece coprono quelli di treni ed aerei. Nell’interrogazione D’Ambra, a nome di Generazione Attiva chiedeva anche che il ritardo superiore a 30 minuti fosse regolamentato perché “i cittadini non possono essere trattati alla stregua di merci ma meritano rispetto”.

L’interrogazione era partita dopo la constatazione che molti pendolari quotidinamente si vedono costretti a dover utilizzare i trasporti marittimi nel golfo di Napoli, secondo al mondo per traffico pendolare, e dover inoltre sorbire ritardi cronici da parte delle diverse compagnie operanti nel golfo.

L’intenzione della Commissione europea a presentare una legge che tuteli i diritti dei passeggeri merittimi (sembra strano ma finora non ne esiste una!) viene accolta con soddisfazione da Andrea D’Ambra che ringrazia il Vice Presidente per l’impegno preso e vigilerà affinché ciò avvenga rapidamente in modo che le migliaia di cittadini che ogni anno fanno uso di trasporti marittimi possano vedersi anch’essi tutelati e cessino gli abusi da parte delle compagnie di navigazione.

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

IL TESTO DELLA LETTERA DEL COMMISSARIO BARROT A GENERAZIONE ATTIVA

 

 

Bruxelles, settembre 2007

Egregio Signor D’Ambra,

La ringrazio per la sua lettere dell’8 Giugno 2007, nella quale m’informa dei ritardi sofferti dei passeggeri degli armatori che svolgono un servizio di trasporto marittimo in Italia.

Mi dispiace dovere informarla che non esiste attualmente una regolamentazione né una raccomandazione comunitaria applicabile alla tutela dei diritti dei passeggeri marittimi in casi d’annullamento o di lunghi ritardi, neppure per quanto riguarda gli standard di qualità. Tali questioni restano dunque di competenza degli Stati membri.

Detto questo, la Commissione verifica attentamente se lo sviluppo di una sana concorrenza fra le compagnie marittime e fra i tipi di trasporti eserciti un’influenza sui prezzi e sulla qualità dei servizi forniti al passeggero. Nella sua comunicazione del 16 Febbraio 2005 intitolata “rafforzare i diritti dei passeggeri nell’Unione Europea”, la Commissione ha annunciato la sua intenzione di riflettere sull’opportunità di estendere il livello di protezione degli utilizzatori aerei agli altri mezzi di trasporto, ed in particolare al trasporto marittimo, in particolare per ciò che riguarda la protezione dei passeggeri con mobilità ridotta.

Nell’ambito di questa comunicazione, nel corso del 2006 si è svolta un’ampia consultazione pubblica. Tale consultazione si è conclusa il 22 Gennaio 2007 con una conferenza pubblica e che ha visto la partecipazione di tutte le parti interessate. La invito a leggere i documenti dei servizi della Commissione sull’argomento, e seguire l’evoluzione di questo processo nel nostro sito web Europa, all’indirizzo seguente:

http://ec.europa.eu/transport/maritime/consultation/2006_03_30_passenger_rights/index_en.htm

Tengo a segnalarLe che la sua lettera ci è molto utile come fonte d’informazione nel quadro del processo di riflessione che la Commissione persegue attualmente, con riguardo alla possibilità di approfondire la tutela dei diritti dei passeggeri marittimi su scala comunitaria. Nel quadro di questo processo di riflessione ed a seguito di un’analisi d’impatto attualmente in corso, la Commissione valuterà la possibilità di presentare una proposta legislativa per gli aspetti relativi alla protezione dei diritti dei passeggeri marittimi.

Sin d’ora, la Commissione ha previsto che i diritti di base previsti dalla Convenzione di Atene siano inclusi nel diritto comunitario affinché siano meglio rispettati. Pertanto, la Commissione ha adottato una proposta di regolamento nel 2005 che è in corso di negoziazione in ambito legislativo. Incito gli Stati membri ad adottare prima possibile tale proposizione.

Voglia gradire i miei più distinti saluti

Jacques Barrot

Vice President de la Commission Europeenne

 

ALCOL/GUIDA – GENERAZIONE ATTIVA A MILANO MARITTIMA PER SENSIBILIZZARE I GIOVANI luglio 16, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in alcol, anna bartolini, cerviauxilia, commissione europea, consumatori, croce rossa italiana, generazione attiva, giovani, guida, milano marittima, riviera romagnola, unione europea.
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http://www.aboliamoli.eu/o_bevi_o_guidi.jpg

Presenti tra gli altri, insieme con Andrea D’Ambra, Presidente dell’Associazione, la Dott.ssa Anna Bartolini, rappresentante italiana nel Consiglio Europeo dei Consumatori, l’associazione di medici volontari CerviAuxilia, gestori di locali ,tossicologi e rappresentanti la Croce Rossa Italiana.

Milano Marittima – 15 Luglio 2007 – Ottima partecipazione di pubblico ieri sabato sera a Milano Marittima in uno dei posti più frequentati dai giovani della Riviera Romagnola la manifestazione intitolata “Liberi di bere, liberi di vivere” iniziativa principalmente rivolta ai giovani per sensibilizzare questi ultimi contro l’abuso di alcol e i rischi connessi e allo scopo di sostituire i drink alcolici con bevande “bio” a base di frutta e verdura.

Alla manifestazione ha partecipato anche Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori, rappresentata dal Presidente Andrea D’Ambra, la Dott.ssa Elena Alessandrini CerviAuxilia, Onlus di volontariato composta da medici con interventi in Italia e all’Estero, la Dott.ssa Anna Bartolini, rappresentante italiana nel ECCG (Consiglio consultivo dei consumatori della UE), che ha chiarito ciò che l’Europa ha fatto finora e come intende operare in futuro, oltre ad alcuni membri della Croce Rossa Italiana.

Durante la serata i vari partecipanti hanno avuto modo di illustrare i vari aspetti legati al fenomeno dell’alcol tra i giovani. Andrea D’Ambra ha presentato i risultati del sondaggio-inchiesta realizzato da Generazione Attiva con il sostegno dell’Unione Europea (DG SANCO) e che saranno a breve disponibili sul sito dell’associazione ( www.generazioneattiva.it ) E’ stato inoltre proiettato un video realizzato da Dario Bartolini che introduceva all’apertura degli spazi “bio” e analcolici negli street bar di Milano Marittima.

Alla luce dei tragici avvenimenti di cronaca che purtroppo vediamo ripetersi quotidianamente, legati all’abuso di alcol nei giovani è quanto mai attuale e urgente intervenire in modo serio.

Questo può essere fatto secondo Generazione Attiva attuando campagne di comunicazione/sensibilizzazione, creando alternative, che i giovani dimostrano di apprezzare, insieme con la valutazione di modifiche alla normativa vigente nei confronti di chi si rende colpevole di tali azioni, per le quali ogni anno 4mila giovani vite, così come hanno già fatto negli altri paesi Europei e mettendo in atto politiche di salvaguardia della salute pubblica.

Generazione Attiva, unica associazione di consumatori italiana fondata da giovani e costituita per la gran parte da questi ultimi, è del parere, insieme con la Commissione Europea, che azioni volontarie condotte e gestite proprio da giovani possano fornire un valido contributo per dare suggerimenti che partano proprio dai diretti interessati.

 

Le foto della manifestazione, il video della serata nonché i risultati del sondaggio realizzato dall’Associazione saranno a breve disponibili sul sito www.generazioneattiva.it

 

Generazione Attiva

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

Il filmato integrale di Beppe Grillo al Parlamento Europeo luglio 1, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in 26 giugno, beppe grillo, brussels, bruxelles, commissione europea, parlamento europeo, petizione, ricarica, ricariche.
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26 Giugno 2007 – Beppe Grillo al Parlamento Europeo – Il filmato completo e integrale

In particolare vi segnalo il passaggio che va dal 32° minuto in poi ;-) (40° sul display conto alla rovescia)

Grazie Beppe!

Emergenza rifiuti in Campania/2 giugno 29, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in ambiente, bassolino, Campania, commissione europea, emergenza, napoli, rifiuti, ue.
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29 Maggio 2007 -Nuova lettera ricevuta dalla Commissione Europea (questa volta i toni sono molto piu’ severi)

La Commissione considera che la gestione dei rifiuti in Campania è inadeguata e minaccia gravemente la salute umana e l’ambiente della regione. Questa situazione costituisce un’infrazione alla legislazione comunitaria in materia di rifiuti”

La Commissione ha quindi indirizzato all’Italia un primo avvertimento scritto e richiesto informazioni sulle misure prese per proteggere la salute umana e l’ambiente nella regione”

Monsieur D’Ambra,

Je vous remercie pour votre email du 12 mai 2007, ayant pour objet la dramatique situation d’émergence en matière de gestion de déchets dans la région Campanie.

La Commission européenne vient d’engager des poursuites à l’encontre de l’Italie à la suite de la crise des déchets qui frappe Naples et sa région (Campanie). La Commission considère que la gestion des déchets dans la région est inadéquate et menace gravement la santé humaine et l’environnement. Cette situation constitue une infraction à la législation communautaire en matière de déchets.

La Commission a donc adressé à l’Italie un premier avertissement écrit et demandé des renseignements sur les mesures prises pour protéger la santé humaine et l’environnement dans la région. Parallèlement, la Commission évalue les plans du gouvernement italien visant à ouvrir quatre nouvelles décharges en Campanie, afin de déterminer si elles sont conformes à la législation de l’UE et si elles contribueront à résoudre le problème de la gestion des déchets dans le long terme.

Je vous prie agréer mes salutation distinguées

Julio GARCÍA BURGUÉS
Chef d’unité – Infractions
DG Environnement

Generazione Attiva entra a far parte di SOLVIT giugno 7, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in commissione europea, consumatori, diritti, europa, generazione attiva, mercato interno, normativa comunitaria, ostacoli, problemi, solvit, unione europea.
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Ischia – NA – 7 Giugno 2007 – Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori annuncia l’entrata nella rete SOLVIT.

 

SOLVIT è una rete europea per la risoluzione di problemi del mercato interno, in cui gli Stati membri collaborano per risolvere concretamente i problemi derivanti dall’applicazione scorretta delle norme sul mercato interno da parte delle amministrazioni pubbliche.

I centri SOLVIT possono intervenire per risolvere problemi presentati sia dai cittadini che dalle imprese.

 

Può capitare che abbiate difficoltà ad ottenere un permesso di soggiorno, a farvi riconoscere diplomi o qualifiche professionali, ad immatricolare l’automobile, oppure possano sorgere questioni inerenti al diritto del lavoro, alla sicurezza sociale, all’imposizione fiscale e ai diritti elettorali. Può inoltre accadere che la vostra impresa debba affrontare ostacoli amministrativi, sottostare a ulteriori condizioni nazionali per quanto riguarda i prodotti che siano già commercializzati in un altro Stato membro o abbia problemi ad ottenere il rimborso dell’IVA.

 

SOLVIT si occupa, di qualsiasi problema transfrontaliero tra un’impresa o un cittadino, da una parte, e un’amministrazione pubblica nazionale, dall’altra, e che riguarda l’eventuale scorretta applicazione della legislazione comunitaria

 

Per tutti questi problemi d’ora in poi ci si potrà rivolgere a Generazione Attiva (www.generazioneattiva.it) che provvederà ad inoltrarli alla rete SOLVIT che nel 75% dei casi ha sempre risolto il problema.

 

IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DI SOLVIT: http://dailymotion.alice.it/kkkk75/video/3687009

 

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare i seguenti siti:

http://www.generazioneattiva.it

http://ec.europa.eu/solvit/site/index_it.htm

 

GENERAZIONE ATTIVA

Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

Authority TLC Europea: Plauso da Generazione Attiva giugno 1, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, authority, commissione europea, generazione attiva, roaming, tecnologia e comunicazione, unione europea, viviane reding.
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http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e4/Viviane_Reding.jpg/380px-Viviane_Reding.jpg


Ischia (NA) – 1° Giugno 07 - Generazione Attiva, Associazione nazionale indipendente in difesa dei Consumatori, accoglie con favore la proposta della Commissaria Europea Viviane Reding che si è detta pronta a rafforzare i poteri della Commissione Europea in materia di telecomunicazioni formando una vera e propria authority europea delle Tlc sostenuta dalle Autorità dei vari stati membri.

Concordiamo con la valutazione della Commissaria che vede le authority nazionali (in Italia l’Agcom) ostacolate nel fare il loro lavoro, sia perche’ non sono sufficientemente indipendenti, sia per mancanza di strumenti e risorse adeguate.

La riprova l’abbiamo guardando ad esempio ciò che si è ottenuto sul roaming, ma anche con l’abolizione dei costi di ricarica, che ha visto il ruolo fondamentale della Commissione Europea, senza la quale non saremmo mai arrivati ai risultati ottenuti.

Più poteri alla Commissione Europea e più concorrenza significa tutelare i consumatori, per questo Generazione Attiva plaude alla proposta della Commissaria Viviane Reding e chiede che si acceleri in tale direzione.

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

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