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CLASS ACTION – GENERAZIONE ATTIVA: “RINVIO GRAVE E INGIUSTIFICATO” giugno 17, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in causa collettiva, class action, confindustria, consumatori, diritti, generazione attiva, giustizia, kuneva, legge, marcegaglia, risparmiatori, scajola, truffe, unione europea.
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Claudio Scajola – Ministro dello Sviluppo Economico
Napoli – 17 Giugno 2008 — L’Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Cittadini-Consumatori GENERAZIONE ATTIVA esprime la propria netta contrarietà all’ipotesi di rinvio o cancellazione della legge sulla class action proposta dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola (la cui entrata in vigore era inizialmente prevista per il prossimo 29 Giugno).
Se delle modifiche o “ritocchi”, come li definisce il Ministro, devono essere effettuati, questi non ostano sin d’ora all’entrata in vigore di una prima versione che poi potrà essere consolidata e rafforzata, in direzione di quella che è la vera Class Action in vigore negli Stati Uniti, non invece indebolendola o cancellandola come invece si sta facendo sottostando alle pressioni che arrivano da Confindustria attraverso la presidente Marcegaglia.
La Class Action (o causa collettiva) potrebbe essere un ottimo strumento in mano ai cittadini, consumatori e risparmiatori italiani contro gli innumerevoli soprusi e vessazioni che quotidianamente sono costretti a dover subire.
Per evitare che i cittadini ne siano sottratti Generazione Attiva lancia sin d’ora un forte appello all’Unione Europea attraverso la Commissaria alla tutela dei consumatori Kuneva perché, attraverso una direttiva, inserisca tale istituto giuridico all’interno dei confini europei.

Generazione Attiva
Associazione in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori

www.generazioneattiva.it

RIFIUTI – BARROSO (UE): ”SENZA SOLUZIONE PRONTO RICORSO A CORTE GIUSTIZIA” gennaio 23, 2008

Posted by Andrea D'Ambra in ambiente, barroso, catastrofe, class action, commissariamento, contribuenti, corte di giustizia, dimas, diritto comunitario, generazione attiva, igiene, messa in mora, rifiuti, salute, sussidiarietà, trattato ce, turismo, ue.
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Intanto l’associazione presieduta da Andrea D’Ambra chiede il “commissariamento” della gestione rifiuti ad opera dell’Unione Europea e annuncia una Class Action
Napoli – 23 Gennaio 2007 – Il Presidente della Commissione Europea Barroso e il Commissario per l’Ambiente Dimas rispondono all’interrogazione posta dall’Associazione in difesa dei Cittadini-Consumatori Generazione Attiva che lo scorso 5 Gennaio aveva scritto loro e con la quale quest’ultima chiedeva un intervento deciso sulla situazione dei rifiuti a Napoli ed in Campania.
I problemi nella gestione dei rifiuti a Napoli e in Campania, e le minacce per la salute e l’ambiente naturale che rappresentano sono per la Commissione degli argomenti di profonda preoccupazione.” si legge nella lettera da Bruxelles che continua: “La situazione rappresenta un’infrazione al diritto comunitario che esige che gli Stati membri dispongano di sistemi di raccolta e di eliminazione dei rifiuti che siano soddisfacenti, la Commissione ha intrapreso fin da giugno 2007 una procedura di infrazione al diritto comunitario contro l’Italia. Abbiamo avuto contatti frequenti con le autorità italiane ed abbiamo proceduto all’invio di una lettera di messa in mora in giugno 2007 completata nell’ottobre 2007La Commissione è decisa ad agire vigorosamente, considerando anche la possibilità di adire la Corte di Giustizia su questo dossier se a breve la situazione non sarà regolata sia per il corto che per il lungo termine.”
La decisione della Commissione, che si dice pronta ad adire la Corte di Giustizia Europea, ci rassicura sulla fermezza di Bruxelles che non si ferma davanti a semplici promesse ma vuole vedere i i risultati concreti. Ciò nonostante la situazione è arrivata ad una gravità tale, sia dal punto di vista igienico-sanitario che sotto quello economico da necessitare di un ulteriore e ben più radicale intervento. Questo non può che essere il Commissariamento ad opera dell’Unione Europea, che Generazione Attiva ha chiesto, conformemente con il principio di sussidiarietà sancito dall’Articolo 5 del Trattato CE.”

 

Saranno altrimenti solo i cittadini-contribuenti a dover pagare sulla loro pelle le conseguenze di questa catastrofe, sia a livello economico che sanitario.

Proprio per opporsi a ciò l’associazione annuncia inoltre che è al vaglio dei propri legali una Class Action a cui è già possibile aderire in forma preventiva con l’iscrizione sul sito www.generazioneattiva.it

 

Generazione Attiva
Associazione in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

CLASS ACTION novembre 16, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in azione collettiva, bordon, class action, consumatori, finanziaria, generazione attiva, governo, manzione, senato.
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Quella inserita in finanziaria è “fasulla”

Di ritorno da Roma… giugno 26, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in antitrust, catricalà, class action, consumatori, generazione attiva, governo, montecitorio, pubblicità ingannevole, sala della lupa, sanzioni.
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Mentre gli altri si limitano a parlare… Noi ci muoviamo e grazie all’intervento di Generazione Attiva siamo riusciti a far inserire nella relazione annuale dell’Antitrust del Presidente Catricalà la richiesta di modificare la normativa riguardante le sanzioni per le aziende che si “macchiano” di pubblicità ingannevole.

PUBBLICITA’ INGANNEVOLE

[...]Nei mercati più ricchi la sanzione pecuniaria non si dimostra efficace. Potrebbero essere utili rimedi come la rettifica pubblica del messaggio volta ad amplificare la risonanza delle pronunce dell’Autorità, con maggiore deterrenza nei confronti delle imprese attente all’effetto reputazionale. Chiederemo anche al Parlamento di poter intervenire d’ufficio e di commisurare le sanzioni al fatturato aziendale o, come accade in Francia, in proporzione al costo della campagna pubblicitaria.

Presentazione del Presidente Antonio Catricalà (PDF)

Testi della Relazione (Dal sito dell’Antitrust)

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ANTITRUST GENERAZIONE ATTIVA:“OTTIME LE INDICAZIONI DI CATRICALA, IL GOVERNO LE ASCOLTI, SI FACCIA LA CLASS ACTION”

ROMA, 26 GIU – “L’Antitrust fa proprie le segnalazioni di Generazione Attiva, in particolare per quanto concerne la pubblicità ingannevole, chiedendo a Governo e Parlamento di rapportare le sanzioni al fatturato delle aziende o alla spesa delle campagne pubblicitarie, così come avviene in Francia” così commenta Andrea D’Ambra, presidente dell’associazione dei consumatori Generazione Attiva, al termine della relazione annuale del presidente dell’Antitrust, Catricalà, che si è tenuta questa mattina nella sala della “lupa” di Montecitorio.

“Il Governo ed il Parlamento – conclude D’Ambra – prendano nota di tutte le indicazioni poste dall’antitrust allo scopo di garantire la concorrenza ed il consumatore, con particolare riguardo verso la Class Action, da istituire al più presto anche in Italia, quella vera però, che già esiste negli Stati Uniti da molto tempo e non un pasticcio all’Italiana che interponga intermediari tra i consumatori e le aziende”

GENERAZIONE ATTIVA
ASSOCIAZIONE NAZIONALE INDIPENDENTE IN DIFESA DEI CONSUMATORI
www.generazioneattiva.it

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