L’UNIONE EUROPEA E GEN. ATTIVA CONTRO I RISCHI DELL’ALCOL TRA I GIOVANI giugno 27, 2007
Posted by Andrea D'Ambra in alcol, alcool, anna bartolini, consumatori, generazione attiva, giovani, indagine, salute, sondaggio, ue, unione europea.add a comment

Generazione attiva fa partire una campagna di sensibilizzazione sostenuta dall’Unione Europea che comprende un’indagine demoscopica sul sito http://www.generazioneattiva.it
Bruxelles – 27 Giugno 2007 – Per i giovani, l’alcol è la causa del 50% degli 8000 decessi (“attivi e passivi”) per incidenti stradali e della metà dei 170.000 ricoveri e delle 20.000 invalidità permanenti quale conseguenza evitabile di una guida in stato di ebbrezza ¹
L’Unione Europea tramite la Direzione Generale Sanco ( Salute e consumatori) ha deciso di avviare indagini, studi e campagne mirati a sensibilizzare l’opinione pubblica e in particolar modo i giovani sui rischi legati all’uso/abuso dell’alcool.La Direzione generale (DG SANCO) della Commissione Europea è del parere che azioni volontarie condotte e gestita proprio dia giovani possano fornire un valido contributo per fare suggerimenti che partano proprio dai diretti interessati. Già dall’Italia e precisamente dalla Riviera Romagnola è partita un’azione pilota “ liberi di bere : liberi di vivere” proponendo ai giovani che frequentano bar e discoteche , di accettare in alternativa bevande a base prevalente di frutta e verdura.
Anna Bartolini, rappresentante italiana nell’ECCG (Consiglio consultivo dei consumatori ) della UE ha chiesto a Generazione attiva , associazione nazionale indipendente a difesa dei consumatori, di partecipare a questa nuova azione per la salute, svolgendo un sondaggio/indagine per sensibilizzare i giovani ai rischi legati all’uso/abuso dell’Alcool.In altre parole vogliamo che i giovani in prima persona suggeriscano eventuali e possibili azioni che a loro avviso possano arginare questo fenomeno.
Generazione Attiva e l’Unione Europea invitano il maggior numero possibile di giovani a partecipare al breve sondaggio anonimo sul sito http://www.generazioneattiva.it mirato a comprendere la gravità del fenomeno e le principali cause ed in prospettiva le soluzioni da adottare per cercare di emarginare il problema.
Un minuto del vostro tempo per cercare di salvare 4mila giovani vite all’anno









