I MEZZI DELLO STATO Giugno 13, 2007
Posted by Andrea D'Ambra in abusi, bertinotti, golfo di napoli, ischia, la casta, merkel, parlamentari, politica, privilegi, soldi pubblici.trackback

Quoto in pieno l’editoriale d “Il Golfo” di oggi che a firma del Direttore Domenico Di Meglio scrive:
Il Presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ha scritto al Corriere della Sera – come il suo addetto stampa scrisse al Golfo – per spiegare le ragioni per cui lui, come i suoi predecessori, sono costretti a viaggiare con l’aereo dello Stato. Meravigliandosi per un trattamento mediatico non riservato anche ad altre autorità, l’ex capataz di Rifondazione Comunista spiega che vola con gli aerei di Stato, anche per andare in vacanza, per ragioni di sicurezza, perché l’uso dei voli di linea comporterebbe disagi per i cittadini. Il tutto statuito da direttive e circolari.
La stessa risposta potrebbe esserci data da tutti quelli che scorazzano nel Golfo di Napoli con le motovedette della Capitaneria, dei Carabinieri, della Finanza, ma a l’uno e gli altri ricordo che la cancelliera tedesca Angela Merkel, che è il capo del più forte stato europeo, ha viaggiato normalmente sull’aliscafo di linea, confusa tra gli altri tedeschi in vacanza. E sull’isola non ha trovato ad attenderla le auto blu con il lampeggiatore, ma un anonimo taxi bianco.
Si sopravvalutano i rischi per la sicurezza dei nostri o si sottovalutano quelli della Merkel?










Un pensionato ha devoluto un euro per il sostentamento dei parlamentari, io di mio lo candido per un nobel!
la sicurezza è solo un pretesto. In nessun paese al mondo esiste un simile apparato di scorte, auto blu e aerei blu.
Chiaro che se uno si presenta in aeroporto con 30 persone al seguito tra scorta, segretari, portaborse e reggicoda, crea disagio ai cittadini. Ci vada da solo, o coi famigliari stretti, come fanno tutti.
In Italia la Merkel passerebbe per fessa. In Italia si preferisce far passar per fessi i cittadini. Fessa a me invece pare la maggioranza degli italiani. Basta
è anche un modo pacchiano per ostentare ricchezza e potere