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NESSUN RINVIO!!!!! febbraio 13, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in costi di ricarica.
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COMUNICATO STAMPA – CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Accogliamo con soddisfazione la notizia secondo cui non ci sarà alcun rinvio all’abolizione dei costi di ricarica. I poteri forti delle lobby telefoniche per una volta non hanno vinto!
Dal 4 Marzo (e non il 5 come erroneamente riportato da qualcuno) i cittadini italiani non dovranno piu’ pagare alcun costo di ricarica! Questo è quanto dichiara Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica.
I deputati di maggioranza della Commissione Attività Produttive hanno dovuto far dietro-front dopo l’iniziale ipotesi ventilata nei giorni scorsi di un rinvio, ipotesi valutata da qualche deputato in seguito alle forti pressioni ricevute dagli operatori telefonici.
Abbiamo dimostrato di essere persino piu’ potenti delle grandi multi-nazionali telefoniche e di riuscire a far sentire in modo forte la nostra voce. I deputati in questi giorni sono stati letteralmente invasi da migliaia di e-mails di protesta degli oltre 800mila firmatari della petizione che non avrebbero in alcun modo tollerato un eventuale rinvio.
Generazione Attiva rinnova l’invito per il 4 Marzo a festeggiare il primo giorno senza costi di ricarica ad Ischia così come in ogni città d’Italia!

Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Cittadini/Consumatori
www.generazioneattiva.it

Domenica 4 Marzo ad Ischia ci ritroveremo presso la Tabaccheria “Vito Giò” a Forio in Via G Castellaccio (Monterone). Per le altre città d’Italia rivolgersi al Meetup Amici di Beppe Grillo della Vs città: http://beppegrillo.meetup.com

Aggiornamento:

Il prestigioso quotidiano francese “Les Echos” primo giornale economico-finanziaro d’oltralpe ha pubblicato oggi un articolo che potete leggere in versione originale qui (PDF) o qui sul sito. Grazie a Marie-Laure Cittanova!

Il Davide delle Telecom Italiano

Piccola barba ed occhiali saggi, è il Davide italiano che ha osato affrontare le onnipotenti società di telefonia mobile e ha vinto. Ha ventitre anni, abita al paradiso – l’isola di Ischia, nel golfo di Napoli -, studia le scienze politiche a Napoli e ha dimostrato due cose agli italiani: innanzitutto, che i giovani si interessano alla vita della città e dei cittadini, e poi che si può obbligare, con l’aiuto di Bruxelles, delle grandi imprese a cambiare comportamento. L’Italia è il solo paese dell’Europa difatti dove il consumatore paga un diritto fisso alla sua compagnia di telefono quando acquista una carta – il 90% degli italiani non hanno abbonamento. Un’anomalia che ha colpito il giovane Andrea D’Ambra, grande viaggiatore e curioso di natura. Il diritto è lo stesso per tutte le compagnie. È proporzionalmente più elevato sulle piccole somme. Sono i ragazzi e gli anziani che pagano le spese del “cartello” dunque. Di ritorno di un periplo in Europa, Andrea scrive alle associazioni di consumatori: “Non si può fare niente”, gli assicurano queste. Si rivolge allora all’antitrust ed all’Agcom, l’autorità che regge le telecomunicazioni. Non riceve risposta. Testardo, il giovane contatta allora Bruxelles via e-mail. Risposta immediata: “Grazie per averci informati, esaminiamo il caso. ” Parallelamente, lancia lo scorso Aprile una petizione su Internet. Obiettivo: riunire 50.000 firme, il numero sufficiente per depositare una proposta di legge. Ne raccoglierà… 810.000. è vero che è sostenuto da una parte dei media. Così, Beppe Grillo, vecchio comico riconvertito in blogger numero uno d’Italia, gli darà spazio sul suo sito. Pungolate da Bruxelles, le autorità cominciano a prendere il caso in mano quando Pierluigi Bersani, ministro dello Sviluppo economico, riprende la palla al balzo ed include la soppressione del diritto fisso sulle ricariche di telefono nel suo seconda decreto-legge sulle liberalizzazioni. Le imprese di telecomunicazioni hanno oramai trenta giorni per mettersi in conformità con la legge… Andrea D’Ambra non ha l’intenzione di fermarsi: ha appena creato un movimento di consumatori, “Generazione attiva”, per partire all’assalto dia altre anomalie. Una certezza: pochi studenti in scienze politiche hanno accumulato una tale esperienza in si poco tempo! MARIE-LAURE CITTANOVA

Vi informo che sarò “Out of Office” da oggi 14 Febbraio. Per comunicazioni urgenti: Tel: 0033-683002213 Sms: 0039-3932893561

A presto

Andrea

PS: CLICCATE QUI Per scrivere al Ministero dello Sviluppo Economico e all’On. Lulli, relatore del Decreto di chiarire agli organi di stampa che l’abolizione scatterà dal 4 Marzo e non dal 5 come erroneamente riportato dai media in seguito alle dichiarazioni dell’On. Lulli all’Ansa.

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Commenti»

1. Paolo - febbraio 13, 2007

Please Don’t feed The Trolls!!!

Non rispondete ai trolls!!!

Lasciate questo post senza commenti oppure non rispondete direttamente a lui

2. Sandro - febbraio 13, 2007

Yes, yes, yessss!!!! :D :D

3. Caracolla - febbraio 13, 2007

Ciao Elio, vedo che non hai continuato la discussione sul WiMax del post precedente.
Vogliamo invece discutere di come fanno a costare gli SMS 15 centesimi di euro a noi poveri utenti tim?
Riesci a dirmi quanto costa un SMS ai signori della tim?

4. fabrizio carne - febbraio 13, 2007

visto che i nostri dipendenti, oltre a farsi le piste, vivono in una in una specie di Monte Olimpo, ce una sola cosa che capiscono. i calci nel sedere! e con tutte quello che anno combinato e tutte quelle che stanno combinando, di Scapate nel sedere, se ne meritano talmente tante da non toccare terra! adesso miei cari dipendenti tossicodipendenti, e arrivata l’ora di alzare il vostro pesantisso sedere e di darvi da fare se non volete finire in mezzo a una strada a contendervi l’elemosina con “la richezza del paese” chiaro?

5. Caracolla - febbraio 13, 2007

E bravo Elio.
No, non posso usare wind (ne` altri) perche` dalle mie parti l’unica sanguisuga con copertura decente e` tim.
Bella la concorrenza vero?

6. Caracolla - febbraio 13, 2007

Non mi pare il caso di scrivere di dove sono. Ma il problema e` facilmente superabile. Prendi un qualunque punto abitato del territorio italiano in cui Wind non ha copertura decente.
In ogni caso sia telecom che Wind mi fanno incazzare. Anche 6.5 cent/sms non sono giutificabili in alcun modo. Il costo industriale a lor signori e` praticamente nullo. Gli sms vengono inviati sul canale di controllo e non impattano sulla banda a disposizione per il resto dei servizi.

7. giorgio - febbraio 13, 2007

per restare in tema, bisogna ora sapere chi ha difeso le lobby dei potenti, come sottolineato qui:

http://www.antoniodipietro.com/2007/02/stop_alle_ricariche_telefonich.html#comments

8. Mario - febbraio 14, 2007

X Caracolla ed Elio:
esiste una chat di Wifi e WiMax? Mi interessano. Grazie

9. David - febbraio 14, 2007

Girando sui vari forum di telefonia ci sono individui che attaccano l’abolizione dei costi di ricarica. Io ho risposto che se loro vogliono continuare a pagarli di mandare i costi in una busta direttamente alle aziende :D
Peccato che debba ricaricare la mia sim ora :( ma è l’ultima con l’odioso balzello

10. Fabio!!!!! - febbraio 14, 2007

ANDREA SEI UN GRANDE|!!!

MOTTO: “LA FORZA FA PROGRESSI: UNITI PER I COSTI DI RICARICA!”

CE L’ABBIAMO FATTA! ANCHE IO HO INVIATO QUELLE MAIL….WEEEE……CI SIAMO RIUSCITI! DOPO QUESTO BALZELLO DOBBIAMO ELIMINARE I COSTI DI SCATTO ALLA RISPOSTA E DOBBIAMO DIMINUIRE IL COSTO DEGLI SMS!

11. Paolo - febbraio 14, 2007

Attendiamo adesso gli sviluppi dei gestori. Quindi entro la fine del mese devono pubblicizzare sui rispettivi siti le ricariche senza costo di ricarica, lasciando le attuali ricariche o facendo altri tagli di ricarica. Per le ricariche telematiche probabilmente il taglio minimo sarà 25 Euro. Il prossimo passo sarà la diminizione degli sms (che alcuni gestori già fanno per esempio WIND e TRE). Ma il costo massimo che possono mettere a mio avviso è 5 centesimi. (adesso WIND li fa pagare 6 centesimi a fronte dell’attivazione di un’offerta mensile), ma bisogna arrivare a pagarli 5 centesimi senza promozioni o canoni mensili. Per lo scatto alla risposta invece c’è poco da fare. Esistono tariffe con e senza scatto alla risposta. Quindi li è il consumatore a scegliere. Per esempio con WIND si vede la differenza tra WIND 10 e WIND senza scatto, oppure con TIM la differenza tra UNICA 10 e FLASH TIM 24 ore. Se non paghi lo scatto alla risposta, paghi di più al minuto. A questo punto mi tengo WIND 10 con lo scatto, visto che alcune volte faccio telefonate oltre il limite di convenienza per le tariffe senza scatto. Staremo a vedere. Intanto attendiamo il 5 di marzo per l’abolizione dei costi di ricarica.

Forza Andrea!!

12. fiammetta - febbraio 14, 2007

Caro Andrea,posso dirti solo una cosa…

” SI GRUOSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS”, come si dice qua dalle nostre parti!!!!!!!!!”…

L’articolo della giornalista francese ha già detto tutto…sei e sarai l’esempio x tutti i giovani e anche meno giovani, che bisogna avere la convinzione e gli attributi di portare avanti e sfidare anke le istituzioni, quando si è certi e consapevoli di essere nel giusto….non farsi prendere dalla “‘pecundria”….ovvero dalla pigrizia e lasciare che le cose ci scivolino addosso….
Io sono un ing informatico….se dovessi pensare di avere bisogno di me, per portare avanti altre guerre, che tra l’altro ci favoriscono tuttiiiii….conta su di me!..vorrei essere parte più attiva..non solo “parassitare” i benefici ottenuti dai sacrifici e le guerre fatte da altre persone…;-)))))))))))))))))))))))))

Complimenti e grazie…x la tua tenacia e la tua competenza…

Saluti, Fiammetta M.

13. Caracolla - febbraio 14, 2007

Ma chi sei Elio, mister Wind?
Credi veramente che la copertura sia al 100% dovunque solo perche` tu non hai mai avuto problemi?
Non capisci che il segnale (specialmente quello di wind dalle mie parti) puo` non essere sempre stabile? Per giudicare una copertura decente, ci devi vivere un po` con quel segnale e non solo passarci una volta. Io ho buttato la scheda wind stufo del fatto che la conversazione cadesse ogni 3 minuti e stufo degli insopportabili disturbi audio durante la conversazione stessa.
E poi, l’esempio della mela non e` calzante.
La mela non e` un oggetto virtuale, e` reale.
Per raccoglierla ci vuole il lavoro di un uomo o di una macchina.
Un sms e` una piccola fluttuazione di elettroni nei sistemi delle sanguisughe. A parte il costo di memorizzazione (che e` qualche ordine di grandezza inferiore ai costi in gioco) i sanguisughe non hanno nessun altro costo vivo nel ricevere e trasmettere sms che sia anche solo avvicinabile ad un centesimo di quegli schifosissimi 6,5 eurocent che mister wind ruba su ogni messaggio.

14. freelabs @ sbarrax.it » Blog Archive » Nessun rinvio per l’abolizione dei costi di ricarica - febbraio 14, 2007

[...] con favore la notizia dal blog di Andrea d’Ambra (a cui fa eco Punto Informatico) che non ci sarà alcun rinvio all’abolizione dei costi di [...]

15. giorgio - febbraio 14, 2007

Rispondo al post 18 di Paolo

Non credo che si possa intervenire al punto da imporre anche un prezzo e non ritengo sarebbe giusto. Se tu sei un commerciante e vendi un prodotto a tot euro nessuno ti può imporre di abbassare il prezzo. Quello che invece va punito e sanzionato è il comportamento scorretto anticoncorrenza, quello che mette d’accordo tutti gli operatori, gli accordi sottobanco per avere tutti più o meno gli stessi prezzi, e sanzionare definitivamente le politiche monopolistiche di Telecom che impediscono la nascita e la diffusione di nuove tecnologie (e quindi la diminuizione dei prezzi) nonchè lo sviluppo della concorrenza. Per avere internet sono costretto a pagare il canone telecom….se mi rivolgo a chi possiede una linea autonoma tipo fastweb pago delle cifre esorbitanti e siamo sempre lì. Gli altri operatori che promettono l’eliminazione del canone ti convincono a cambiare e poi ti ritrovi con una serie di problemi tipo la linea che non va, strani addebiti in bolletta, telecom che ti stacca la linea senza che ti sia stato attivato nient’altro. C’è una casistica enorme e molto variegata in cui l’utente subisce e conosco personalmente molte persone che dopo essersi staccate da Telecom dopo mesi e mesi di lotte sono dovuti tornare sui loro passi perchè impossibilitati a fare valere i propri diritti, con la conseguenza di dover istituire pratiche e cause per vedersi restituire il maltolto per servizi di cui non si è mai usufruito.Quindi secondo me la battaglia da fare in collaborazione con la minima parte sana della nostra politica, è quella di revisionare e rivoluzionare la composizione, il ruolo e l’efficacia sanzionatoria delle Authority che attualmente non sono super partes e punire con multe e sanzioni penali fortissime i membri delle Authority per i quali sia stato dimostrato un legame con i potentati economici. La nuova tangentopoli non passa più attraverso le patetiche mazzette ma attraverso un non identificabile scambio di favori.

16. eu.za. - febbraio 14, 2007

Sul mio blog http://www.webzeta.it ho puntualizzato che i costi di ricarica non si dovranno pagare dal 4 marzo e non dal 5 come erroneamente riportato in varie fonti di stampa. Ciao a tutti

17. Giuseppe Cannas - febbraio 14, 2007

Sulla tassa per gli abbonamenti che si continuerà a pagare anche dopo l’annullamento dei costi di ricarica chi può dare risposta? Questi sono soldi che vanno allo Stato e non alle compagnie telefoniche! Saranno altrettanto solleciti nell’ abolirle?

18. Paolo - febbraio 14, 2007

Risposta al post 22 di giorgio.

Per quanto riguarda i problemi sulla telefonia fissa, io abitando in provincia ancora non mi posso staccare da telecom e non metterò l’ADSL fino a quando potrò farlo con un altro gestore senza problemi o vincoli. Per quanto riguarda gli sms, non si tratta di imporre i prezzi, ma di vedere se il costo attuale (15 centesimi oppure 10 centesimi), rappresenta il costo reale per i gestori (cosa assolutamente non vera), oppure se si può abbassare il costo senza problemi, visto che per loro il costo è minimo e il resto è tutto guadagno. Quanto costa realmente un sms per i gestori telefonici? Perché spesso vengono fatte promo per l’invio degli sms soltanto al proprio gestore? Ci sono tariffe di interconnessione anche per gli sms? e a proposito di interconnessione, perché non parliamo anche delle scandalose tariffe di roaming internazionale? Il costo di ricarica è stato il primo scoglio superato, adesso ce ne sono molti altri da abbattere, nell’ambito della trasparenza tariffaria nelle telecomunicazioni.

19. Sandro - febbraio 14, 2007

Non so quanto costi ogni sms ai gestori telefonici ma voglio riportare il mio esempio.
Io pago 6,20 centesimi per ogni sms inviato solo vesro i cellulari Wind, al costo di un euro al mese. Ho attivato questa offerta da più di tre anni e da molto tempo ormai non è più sottoscrivibile.
Qualche mese fa mi sono accorto che sempre la Wind ha attivato un’offerta con la quale è possibile mandare sms a 6 centesimi, se non erro solo ai telefonini Wind, ma ad un costo di tre euro mensili. Sul sito Wind adesso non riesco a trovare dove era scritta questa promozione ma la ricordo benissimo. Ora passare dal costo di un euro al costo di tre mi sembra un discreto salto di qualtà (che ovviamente paghiamo noi).

20. Sandro - febbraio 14, 2007

Ok, trovato ora! Sms a 6 centesimi verso tutti i gestori.
In Finlandia pago 9 centesimi verso tutti i gestori, senza alcun canone. Giusto per informare.

21. giorgio - febbraio 14, 2007

Paolo, io son dalla tua parte…ma quanto costa un caffè al bar? Qui dalle mie parti da 90 centesimi ad 1,20 euro….mi ci compro 500 grammi e con la moka me ne faccio un centinaio. Qual è il costo di produzione di una pizza? 100 grammi di farina (10 centesimi) mezza scatola di pelati (40 centesimi) e 50 centesimi di condimenti…e ci sono posti dove una semplice margherita la paghi 8 euro. Allora quello che voglio io è poter scegliere…così come chi mi vende la margherita a 4 euro voglio avere una pluralità di gestori che abbiano tariffe e servizi differenziati…non è così, gira e rigira spendi sempre uguale.

22. giancarlo - febbraio 14, 2007

http://www.andrealulli.it/root/news_204.asp

Evvivaaaa!!! Ora che l’ho letto anche sul suo sito… perfetto Andrea! Complimentissimi!

23. Lorenzo - febbraio 14, 2007

Evviva!!!!!!!!!!

24. Francesco - febbraio 14, 2007

FORZA ABOLIAMOLI!!!! GRANDE ANDREA!!!!!!! SE NON CI FOSSI STATO TU… :-)

25. Paolo - febbraio 14, 2007

Spendi sempre uguale perché in italia non c’è la cultura della concorrenza e questo in tutti i settori non solo della telefonia (vedi i prezzi della benzina con cavolo che tolgono le tasse obsolete e diminuiscono i prezzi quando cala il prezzo del petrolio, mentre quando aumenta subito aumentano). Quindi se non ci pensano i gestori a diminuire i prezzi e si intravede una sorta di cartello, allora o fai le multe salate (ma multe vere e non le solite che poi vengono sistematicamente ridotte o annullate), oppure imponi una linea di condotta. Difficile che un gestore singolo abbassi i prezzi (come l’esempio della pizza fatto da te), e comunque anche se fosse chi sarebbe disposto a cambiare gestore? Già adesso alcuni clienti rimangono ancorati al loro gestore e alla loro tariffa e non sanno neanche quanto spendono!!!

Bisogna cambiare inanzitutto mentalità e a questo punto forse i gestori telefonici (che non sono onlus), forse farebbero veramente concorrenza, con l’inserimento subito di gestori virtuali. Bisogna sradicare il monopolio e i cartelli tra i gestori.

26. Maurizio Scola - febbraio 14, 2007

Ciao Paolo, ti riporto quanto avevo scritto in un mio commento precedente sull’articolo di Bersani, che diceva “UN ATTIMO DI PAZIENZA”, a proposito di operatori virtuali: “Ma lo sapete che l’Italia e l’unico paese in Europa, dove non esistono gli operatori mobili virtuali??? Nel resto d’Europa hanno questi operatori virtuali da tempo e si ritrovano una concorrenza agguerrita, con conseguente abbassamento delle tariffe!!! In Italia non possiamo nemmeno avere questo, perchè l’Agcom e un’istituzione solo di facciata, come peraltro ha dimostrato con la vicenda dei costi di ricarica! Abbiamo l’Agcom, solo perchè l’Unione Europea ci ha obbligato ad averla.(altrimenti ci avrebbero condannato!). Ragazzi pensate a quanto ci prendono per il C..O, hanno dato la possibilità ad alcuni operatori mobili virtuali di stringere accordi con gli operatori reali, ma a differenza del resto d’Europa, i nostri ipotetici operatori virtuali non hanno la possibilità di emettere delle loro sim, ma solo di acquistare dei pacchetti di sms o altre amenità del genere! (infatti ad oggi in Italia non esistono operatori virtuali con il loro logo e con le loro sim, proprio per il perdurare di questa incomprensibile legge.). Guarda caso in mezzo a quest’altra ANOMALIA TUTTA ITALIANA, cè di mezzo ancora l’Agcom che si rifiuta di intervenire, oppure fa finta di non vedere quello che succede nel resto del mondo!!! (Come se l’Italia non fosse ubicata sul pianeta terra!). Leggevo qualche tempo fà che” Tele 2″,(uno dei tanti operatori virtuali interessati al nostro mercato mobile.) aveva intrapreso un’azione legale proprio contro la nostra cara Agcom e contro i nostri operatori reali, per abuso di posizione dominante!!! Ma nonostante questo l’Agcom non ha ancora mosso una foglia, pensate a quanto sono potenti i nostri operatori reali e quanta paura abbia l’Agcom di muoversi!!! Saluti a tutti! Maurizio Scola”

27. Caracolla - febbraio 14, 2007

Sottoscrivo in pieno, Maurizio.
agcom e` un GROSSO problema per tutti gli italiani.

28. emirok - febbraio 14, 2007

Andrea ti ringrazio anche io, che sono un utente della provincia di Palermo, grazie per la tua tenacia, grazie!!!!!!
Se vuoi visitare il mio blog è http://www.emirok.wordpress.com ciao e a presto!!!!
Emirok

29. Gianlucamat - febbraio 15, 2007

Incredibile ma vero!
Per una volta il rinvio non ci sarà… strano, molto strano, la lenta burocrazia italiana stavolta non ha fatto danni! Stento a crederci…

30. Dan Chiey - febbraio 15, 2007

CELEBRATION !!!! – Finalmente (e ci voleva Andrea con le “sue” firme) sento le orecchie ronzare..finalmente si alzano altre voci meno tentennanti….mille altre anomalie tutte italiane che emergono dal sommerso mondo del mormorio indistinto….dall’ RC Auto sulla patente di guida e non piu’ sui singoli veicoli (povero comparto assicurativo, che botta !)… alla libertà di impianti fotovoltaici (senza tasse o balzelli doganali)…agli impianti di produzione del biogas domestici o condominiali….è tutto uno scoppiettare di ottimistiche visioni… e senza l’ausilio di sostanze diverse…tutto frutto delle nostre endorfine….bontà divina !! Grazie popolo d’Ambra !

31. Dourado Janus / Second Life - febbraio 15, 2007

Mi erano srano sempre sembrati assurdi quei 2 euro pagati per gli 8 di ricarica effettiva…e in effetti sono sempre stati assurdi…se pensiamo che un servizio prepagato al limite deve rendere in interessi. Se ricarico effettivamente di 100 euro il telefono in realtà do al gestore 100 dei miei sudati “euri” in custodia (custodia che, come fosse una banca, a lui rende perchè puo’, in attesa che io li consumi in inutili e frivole telefonate, usarli per comprare e vendere aziende in borsa come se fossero caramelle, o pagarci i megamanager, o chissà cos’altro)…dovrebbe crescere invece. quel deposito…nel senso che se li uso subito perdo eventualmente gli interessi….seli consumo piano piano (tanto glieli ho già dati tutti) dopo 12 mesi dovrei ritrovarmene almeno un 1,5% in piu’)…non pare logico ?

32. rosanna - febbraio 15, 2007

stamattina ho mandato una nuova mail a tutti i parlamentari della commissione dicendo:
“bravi!
e non fate scherzi…
state molto attenti siamo noi i vostri datori di lavoro e non le compagnie telefoniche.
spero continuiate a lavorare, ricordando di rappresentare noi cittadini… sempre!”

il dipendente giuseppe trepiccione (verdi) mi ha risposto:

Sottopongo all?attenzione dei cittadini, giustamente indignati, la mia posizione nettamente contraria all?eventuale assurdo ritardo nell?abolizione dei costi delle ricariche dei telefonini. Sostengo, inoltre, l’abolizione dei costi di ricarica anche sulle tessere prepagate per la pay tv sul digitale terrestre e su internet.

Roma, 13 FEB (Velino) – “La voce di un possibile differimento nel tempo dell’eliminazione dei costi delle ricariche dei telefonini, prevista nel decreto Bersani sulle liberalizzazioni, ha suscitato molte e comprensibili proteste tra i cittadini”. Lo dichiarano Silvana Mura, Marilde Provera e Giuseppe Trepiccione, rispettivamente capigruppo di Idv, Prc e Verdi in commissione Attivita’ produttive alla Camera. “A tal proposito dichiariamo da subito il voto contrario dei nostri gruppi in commissione nei confronti di ogni eventuale emendamento che abbia come fine di eliminare o ritardare la cancellazione dei costi delle ricariche telefoniche. La questione dei problemi tecnici che impedirebbero alle compagnie di mettersi a norma andava valutata prima. Ma visto che il provvedimento e’ stato inserito in un decreto legge, generando molte aspettative, riteniamo che l’unica strada percorribile sia quella di mantenere quanto scritto nel testo della legge. Moratorie o altre soluzioni apparirebbero come un cedimento alla pressione delle lobbies della telefonia. È per questo che Italia dei valori, Rifondazione comunista e Verdi ribadiscono la propria contrarieta’”.

(ANSA) – ROMA, 13 FEB – ”L’abolizione dei costi di ricarica anche sulle tessere prepagate per la pay tv sul digitale terrestre e su internet e’ un fatto estremamente positivo, che va nella direzione di una sempre crescente tutela dei consumatori e di una maggiore trasparenza del mercato e delle tariffe”: lo dice il capogruppo dei Verdi in commissione Attivita’ produttive alla Camera Giuseppe Trepiccione, che ha ricordato come i Verdi avessero gia’ da tempo chiesto la cancellazione di questa tassa che colpiva, in particolare, al pari dei costi sulle ricariche telefoniche, le fasce piu’ deboli. (ANSA).

On. Giuseppe Trepiccione

;)))) rosanna

33. Maurizio Scola - febbraio 15, 2007

Ciao Caracolla!!! E si l’Agcom e un grosso problema, anche perchè ci costa più dei tagli di ricarica e non serve a nulla!!! Non e mai intervenuto, se non sotto la spinta della U.E:. e della petizione D’Ambra!!! Quindi da lì e facile giungere a conlusione che….. Ti risparmio il resto, perchè altrimenti mi becco una querela!!! Maurizio

34. girina - febbraio 15, 2007

posso ancora firmare la petizione? come si fa?
grazie

35. federico - febbraio 15, 2007

Qui in Italia discutiamo di costi di ricarica, canone telecom, prezzi adsl troppo alti etc… quanto siamo indietro ragazzi!
e poi, il “voip italiano” è ancora un miraggio rispetto a questo:
http://www.peterzahlt.de

Senza pagare nulla e sottolineo nulla è possibile chiamare dalla germania verso i telefoni fissi di europa, usa, etc…. semplicemente inserendo il proprio numero fisso e il numero che si vuole chiamare.. ogni chiamata può durare al max 30 min.
Non so da dove arrivano i guadagni per quella società ma offre davvero un servizio incredibile! Una mia amica mi chiama spesso attraverso questo sistema e non è mai caduta la linea e la qualità audio è perfetta!

Italien? Prrrrrrrr

36. Francesco da Gaeta - febbraio 16, 2007

Ciao Andrea, con grande franchezza ti posso dire che all’inizio (c’erano già 207061 firme) quando ho firmato la petizione ero molto scettico anche perchè su molti siti avevo letto commenti molto negativi riguardo la tua petizione. Alla fine però ho pensato se funziona bene, altrimenti non fa niente.
Ora però vedendo il risultato sono veramente fiero della scelta fatta. Ti faccio i miei più vivi complimenti

37. danilo - febbraio 16, 2007

ragazzi la nostra dipendente On. Mura Silvana mi ha risposto personalmente alla mail di protesto contro il rinvio…salutandomi addirittura con il mio nome… sono rimasto positivamente colpito…

38. Sandro - febbraio 17, 2007

Ho trovato anch’io la mail dell’On. Mura Silvana. E’ una cosa che ho davvero molto apprezzato. Mi sa che la prossima volta voto itralia dei Valori. Mi sembra da tanto tempo l’unico partito sensato in italia oggi….

39. giorgio - febbraio 17, 2007

l’ho ricevuta anch’io…è una risposta “preconfezionata” (come è giusto che sia di fronte a centinaia di richieste analoghe), ma è un segno importante. In un paio di occasioni ho ricevuto anche delle risposte brevi ma chiare a dei quesiti posti direttamente all’Onorevole di Pietro che mi ha cortesemente risposto. Ebbene si, anche io voterò Italia dei Valori.

40. Fabio!!!!! - febbraio 17, 2007

Bè è arrivata anche a me!!!! si lo so, è preconfezionata, però è stata gentile! E poi è il pensiero quello ke konta…lei si batterà per farli abolire SUBITO!!! weeeee

41. Maurizio Scola - febbraio 17, 2007

Anch’io confermo la risposta dell’ON. Silvana Mura!!! Sembra una delle poche persone serie! Saluti a tutti!!! Maurizio Scola

42. Nick - febbraio 19, 2007

confermo la risposta dell’on. SILVANA MURA ANCH’IO!

Ottima cosa il fatto che abbia risposto. Brava e ancora brava..e poi ha risposto singolarmente uno a uno..dato che mi ha chiamato col mio cognome, OTTIMO!
Questo significa stare vicino ai cittadini! concretamente!

43. Giuseppe - febbraio 19, 2007

Stringiamoci Virtualmente la mano e un grazie ad Andrea D’Ambra!!!!!!!

44. Giuseppe - febbraio 19, 2007

a proposito l’onorevole MURA ha risposto anche a me chiamandomi per Cognome, credo anche io che sia una persona seria, una delle poche aggiungo.

45. Fabio!!!!! - febbraio 19, 2007

Stringiamoci Virtualmente la mano e un grazie ad Andrea D’Ambra!!!!!!!

46. Maurizio Scola - febbraio 19, 2007

Ciao ragazzi, vi riporto il testo dell’ E-mail ricevuta dall’ON. Silvana Mura!
Carissimo/a.

Ho già avuto modo di contattarla per rispondere alla sua mail che chiedeva di opporsi a qualsiasi tentativo volto a bloccare o ritardare l’eliminazione dei costi di ricarica telefonici.

Ho ricevuto la sua sollecita replica che, le assicuro, mi ha fatto molto piacere per le parole usate nei miei confronti. Poiché da domani inizia l’esame degli emendamenti presentati al testo nella commissione Attività Produttive sono a chiederle di poterla informare sull’iter della legge. Inoltre, sarei lieta di metterla al corrente periodicamente della mia attività politica e parlamentare, inviando a questo indirizzo di posta elettronica, una mail con i comunicati che diffondo alla stampa, o con atti parlamentari da me presentati, quali Proposte di legge, interrogazioni, mozioni.

Come parlamentare mi ritengo al servizio dei cittadini, di tutti i cittadini, e credo che se si riesce ad istituire un canale diretto d’informazione, che al momento manca, tra politici ed elettori le distanze tra politica e società civile potrebbero ridursi notevolmente.

Qualora non fosse interessato a ricevere ulteriori comunicazioni da parte mia, la prego di comunicarmelo a questo indirizzo e mi asterrò dall’invio di ogni ulteriore comunicazione.

La saluto cordialmente,

on. Silvana Mura

Italia dei Valori

47. Nessuno - febbraio 19, 2007

Update:

Da Oggi La Mia Carta Ricaricabile E’ Virtualmente Scaduta (posso solo ricevere telefonate)

Ora Ho 30gg Per Fare Una Ricarica Altrimenti Me La Disattivano!

Io Aspetto Almeno Fino Al 6 Marzo Spero Che Non Mi Freghino!

Ma Non Si Era Detto Che Le Ricaricabili Non Avevano Piu’ Alcuna Scadenza??

O Questa Cosa E’ Caduta Nel Dimenticatoio?

…Incrociamo Le Dita :)

48. danilo - febbraio 19, 2007

io farei veramente i complimenti alla signora Mura Silvana… mi sa che lei se lo merita l’aggettivo “onorevole”, ma mi raccomando usiamolo con parsimonia :D

49. Maurizio Scola - febbraio 19, 2007

Hai ragione Danilo, l’onorevole Silvana Mura, penso che sia tra i pochi a meritarsi quell’aggettivo! E stata veramente gentile e tutto sommato, tempestiva nel rispondere a tutti noi. Abbiamo trovato una persona seria con cui parlare e segnalare eventuali ingiustizie. Se veramente l’ON. Silvana Mura, intende aprire un canale diretto con i cittadini per informarli sui lavori parlamentari e tutto il resto…,beh abbiamo fatto una grande conquista!!! Io penso che mai prima d’ora un parlamentare e stato così disponibile nei confronti di noi “comuni cittadini”!!! Per tutto questo, bisogna dire GRAZIE anche ad ANDREA, che si e battuto come un LEONE e che ha fatto un gran fracasso!!! Saluti a tutti!!! Maurizio Scola

50. danilo - febbraio 20, 2007

caro maurizio e non finisce qua… ci saranno altre questioni per cui far fracasso! e Andrea farà da coordinatore del “fracassamento” eh eh, questa è sarà la prima di una lunga serie di vittorie che otterremo se romperemo per bene le balle su scala…NAZIONALE!

51. Maurizio Scola - febbraio 20, 2007

Ciao Danilo! Concordo in tutto quanto hai detto, penso anch’io che questa sarà solo una, di una lunga serie di battaglie e spero di vittorie!!! Infatti Andrea ha dimostrato, con il suo carisma e la sua determinazione, di poter coordinare su scala nazionale un’offensiva contro i poteri forti di questo nostro scardinato paese!!! Se rimaniamo uniti come abbiamo fatto per i costi di ricarica, potremmo vincere battaglie, da altri ritenute impossibili!!! Un caro saluto a tutto “L’ESERCITO” di aboliamoli.eu!!! Carica ragazzi!!! Maurizio Scola

52. Paolo - febbraio 20, 2007

Da http://www.digital-sat.it

Via libera della commissione attività produttive della Camera all’eliminazione dei costi fissi sulle ricariche dei telefonini e più in generale nel settore delle telecomunicazioni. La commissione ha infatti approvato l’articolo 1 del decreto legge con le modifiche proposte dal relatore Andrea Lulli che estendono a tutto il settore delle telecomunicazioni il divieto di introdurre costi fissi inizialmente previsto solo per i telefonini. Il divieto dunque vale anche per internet, Tv, telefoni fissi, ecc.

La commissione invece ha bocciato due sub-emendamenti proposti da Mario Valducci di Forza Italia. Il primo posticipava di ulteriori 60 giorni l’entrata in vigore della norma che vieta i costi fissi sulle ricariche che si sarebbero aggiunti ai 30 giorni già indicati dal provvedimento. La seconda modifica proponeva di escludere il settore del digitale terrestre dal divieto di far pagare costi di ricarica sulle schede prepagate. Sempre in mattinata la commissione attività produttive ha approvati gli articoli 2 e 3 del dl.

Il primo relativo ai prezzi dei carburanti sulle autostrade e il secondo relativo all’obbligo per le offerte pubblicitarie di indicare nelle offerte stesse il prezzo finale effettivo dovuto dal consumatore. Che stia per iniziare l’era degli spot chiari da parte dei gestori? Chi vivrà vedrà.

Appena ho letto “Mario Valducci di Forza Italia”, non la volevo buttare in politica, ma è stato più forte di me! Chissa come mai proprio da quel lato l’emendamento di escludere SOLTANTO il digitale terrestre?

Mario Valducci, VERGOGNATI!! Prenditela in quel posto che non dico ma che puoi immaginare e speriamo bene che il decreto sia approvato anche al senato senza modifiche.

53. Maurizio Scola - febbraio 20, 2007

Che VERGOGNA, quì il conflitto di interessi e evidentissimo!!! Si dovrebbe vergognare quel B……O!!! Comunque hai detto bene caro Paolo, quel “signore”, se le preso in quel posto!!! Chissà quali “ramanzine” dovrà subire, dal suo “PADRONE”!!! (Chi vuole intendere, intenda!). Finalmente è uscito il nome di chi voleva affossarci!!! CHISSA’ PERCHE’ PROPRIO DA QUELLA PARTE POLITICA, LA VOLONTA’ DI ESCLUDERE IL DIGITALE TERRESTRE????? Sono sempre più schifato e infuriato, con certa gente!!! Saluti a tutti!!! Maurizio Scola

54. danilo - febbraio 20, 2007

dobbiamo pensare a qualche altro argomento da trattare come compagni di battaglia eh eh, i costi fissi se ho ben capito li stanno abolendo dappertutto…anche in quella roba giurassica del digitale terrestre…penso che siccome siamo oltre 800mila, sicuramente qualche legge fatta da qualche “dipendente” non qualificato possiamo disfarla… sarebbe una soddisfazione immensa, io non so voi ma la mia sete di vittoria sui potenti è tanta eh eh… dobbiamo magari evadere un pò dall’argomento telecomunicazioni e concentrarci su altri temi come la tav, la base di vicenza o gli INCENERITORI, tutti argomenti trattati da quel grande trascinatore di folle che è BEPPE GRILLO. Libidine, libidine e ancora libidine vogliamo…

55. Mauro - febbraio 21, 2007

Complimenti per l’iniziativa contro i costi di ricarica. Bravo. Ma voglio farti una domanda. C’era veramente bisogno di creare un’altra associazione per i diritti dei consumatori? Mi sembra che stai usando questa petizione per motivi personali. Ti piacciono le luci della ribalta. Da buon napoletano che sei, non mi stupirei se domani ti candideerai in politica. Mi sembra che quello sia il tuo vero obiettivo.
Auguri.

56. Pietro - febbraio 21, 2007

L’abolizione dei costi di ricarica è un’ottima cosa, ma dal 4 marzo in poi bisognerà vigilare attentamente su eventuali ritocchi alle tariffe. Io mi sono stampato il mio piano tariffario, perchè non vorrei che le compagnie telefoniche si riprendano quei soldini in altro modo!!

57. Maurizio Scola - febbraio 21, 2007

RAGAZZI BRUTTE NOTIZIE, VI INFORMO CHE E’ CADUTO IL GOVERNO!!! ADESSO COSA SUCCEDERA’??? IL DECRETO SARA’ CONVERTITO IN LEGGE??? MI SA TANTO CHE SIAMO PUNTO E A CAPO!!! PRODI HA RIMESSO IL MANDATO POCHI MINUTI FA’!!! LO APPRESO ADESSO SU VIRGILIO!!! MAURIZIO SCOLA

58. Andrea - febbraio 21, 2007

E godi godi godi che C’ERA Romano Prodi.

Se non lo convertono in legge abbuffatevi di ricariche per 30 giorni che poi a 60 giorni il decreto decade.

59. danilo - febbraio 21, 2007

dalla serie non c’è limite al peggio…ma guarda te che sfiga…ragazzi temo che dovremo tornare alle armi… tenetevi pronti…

60. Andrea - febbraio 21, 2007

Pietro,
le compagnie possono benissimo riprendersi i soldi che gli hanno sottratto come volgliono, tutte le compagnie all’unisono, tu tempo 30 giorni potrai solo recedere dal tuo contratto e cercare una altro gestore che le abbia alzate di meno.
Te lo dice il MEF stesso.
Anche perchè se non se le riprendono il Ministero Economia Finanza va in malora senza iva e altre tasse grosse che provengono dai gestori e quindi da noi.

61. Andrea - febbraio 21, 2007

Io invece delle armi preferisco usare la concorrenza e sfruttare le tariffe più basse del mercato.

62. Massimo - febbraio 21, 2007

Carissimo Andrea… Meglio se ricominci a raccogliere le firme… A maggio tutto ritorna come prima… e dubito che il prossimo governo di centrodestra sarà così benevolo… Pazienza… Ci hai provato…

63. Paolo - febbraio 22, 2007

Scusate, ma io penserei adesso a vedere cosa succederà per le sorti dell’Italia, anche se probabilmente non succederà niente, nel senso che ci sarà un rimpasto di governo e non andremo al voto. Per i decreti in via di approvazione, speriamo che saranno approvati, altrimenti pazienza, saranno eventualmente riproposti. Ci sono cose più importanti a cui pensare adesso. Per essere in tema, comunque i gestori (se vogliono) dovrebbero provvedere senza obbligo di legge a togliere i costi di di ricarica come previsto dal decreto dal 4 marzo.

64. Luca - febbraio 22, 2007

10:03 Bersani: “No allo stop sulle liberalizzazioni”

“Sulle liberalizzazioni i lavori sono in corso. Fermare il cantiere sarebbe un danno molto serio per il paese”. Così il ministro dello sviluppo economico Pierluigi Bersani, interpellato sulla crisi di governo. “In 200 giorni abbiamo radicato nel paese, e soprattutto nelle nuove generazioni, l’idea che bisogna liberalizzare e investire sul futuro. Se ce lo permetteranno andremo avanti, non si può cancellare quello che abbiamo fatto”.

65. Massimo - febbraio 22, 2007

Bersani fa i conti senza l’oste… cioè senza il governo… Senza la conversione in legge le uniche lenzuolate che potrà mai fare sono quelle sul letto di casa sua. E comunque col cavolo che delle aziende PRIVATE rinunceranno tanto facilmente a 900 milioni di euro di entrate (e se lo facessero, io come azionista manderei il consiglio di amministrazione a zappare i campi).

66. doct.alfridus - febbraio 22, 2007

‘A pensar male si fa peccato… ma ci s’indovina sempre…!’

E’ una frase famosissima del gobbo malefico, ma illustra una semplice, dura, e triste realtà…

Non sono affatto soddisfatto che le cose siano andate in questo modo, anche se avevo previsto che il decreto avrebbe potuto non essere approvato – oggi NON ESCLUDO che il governo sia caduto in realtà a causa del decreto sulle liberalizzazioni (nel quale erano state incluse – proprio all’inizio – le norme che vietavano i costi di ricarica): gli interessi che vi girano attorno sono dell’ordine di oltre un MILIARDODIEUROPERANNO, e non solo 900 milioni, come ha scritto qualcuno.

Ed un governo di pagliacci può ben cadere, per una cifra così…

Che fare ora?
Semplice: riprendere la strada giusta, costringendo l’Agcom ad emettere, in propria competenza (quella competenza assegnatale per legge approvata dal Parlamento), le disposizioni, che sarebbero, e sono, immediatamente esecutive, ed inopponibili, per regolare il mercato in tutela dei CONSUMATORI e della LIBERA CONCORRENZA.

Perciò, MOBILITIAMOCI TUTTI per far sentire il peso della nostra opinione sulle spalle di chi può, e deve, correggere le storture di un mercato artefatto da cartelli di una gravità inaudita.

Il primo round è andato a favore delle TCL: facciamo che il secondo lo vincano i più numerosi, e non i più LADRI!

doct.alfridus

67. Alberto - febbraio 22, 2007

Allora qui si è brindato, mangiato torte e pasticcini ma senza l’oste??? Ora si riparte da zero da quel che ho capito!!! Ma almeno qualche ricarica senza il balzello si potrà fare??
Grazie

68. Maurizio Scola - febbraio 22, 2007

Caro Doct. Alfridus! Non tutti i componenti di quel governo erano pagliacci, tra loro ci sono state persone che hanno difeso il decreto in commissione. Un nome??? L’ON. Silvana Mura, che è stata nei nostri confronti educata ed ha dimostrato serio interesse per tutti noi e per il movimento fondato da Andrea. Per quanto riguarda l’Agcom, vai a rileggerti il commento numero 33 postato da mè! L’Agcom non si muove neanche prendendola a cannonate!!! Quindi ritengo inprobabile ora, un’eventuale intervento di quei signori!!! Non hanno fatto nulla prima, (se non indagini con tempi biblici.), che c’era un “Governo”,(Per modo di dire.), figuriamoci adesso!!! Secondo mè l’unica strategia possibile, in caso di non trasformazione in legge del decreto e quella di appellarci di nuovo alla U.E. , forse loro riusciranno nell’intento di far muovere l’Agcom. Se dovessimo andare alle urne con conseguente e logica vittoria del centro destra, allora sarebbe la fine dei nostri sogni e di tutti i consumatori!!! Proprio un deputato di Forza Italia aveva presentato un’emendamento volto a rinviare la scadenza del 4 Marzo, a Giugno!!! E non solo…, quel “signore” aveva presentato anche un’altro emendamento, volto ad impedire al decreto l’eliminazione dei costi di ricarica per IL DIGITALE TERRESTRE!!! Che strano, chissà come mai!?!?! Forse perchè è di Forza Italia??? Cordiali saluti! Maurizio Scola

69. Luca - febbraio 23, 2007

IN PARLAMENTO STOP PER DDL, AVANTI DECRETI

ROMA – Dal decreto sull’Afghanistan alla ‘lenzuolata’ del ministro Bersani sulle liberalizzazioni: sono molti i provvedimenti legislativi attualmente in discussione in Parlamento. Ma se i decreti continuano il loro iter di conversione, i disegni di legge subiscono uno stop durante la crisi di governo.

LIBERALIZZAZIONI – La ‘lenzuolata’ è suddivisa in un decreto, all’esame della commissione Attività produttive della Camera, e un disegno di legge, in via di trasmissione al Parlamento. Nel decreto ci sono provvedimenti più urgenti come lo stop ai costi per le ricariche dei cellulari e l’estinzione delle penalità sulle estinzioni dei mutui. Il ddl prevede incentivi per le aziende che si quotano in Borsa, l’apertura del mercato delle Ferrovie, l’accelerazione per pagamenti elettronici per stipendi e pensioni.

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_2107457720.html

70. Alberto - febbraio 23, 2007

Discorsi complicati.. quello che chiedo è sapere se la legge che abolisce i costi di ricarica verrà approvata!! Tutto qui…
Grazie

71. Gianluca - febbraio 23, 2007

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Ho scirtto nuovamente all’Onorevole Mura, visto che qualcosa abbiamo ottenuto, la risposta non era generica, ma visto che avevo raccontato un episodio personale, lei lo ha ciatato incoraggiandomi! Quindi probabilmente legge e risponde personalmente alle email.

Persona seria e corretta … !!!

72. Maurizio Scola - febbraio 23, 2007

Ciao Alberto! Alla luce delle ultime notizie che giungono dai palazzi del potere, sembra che il governo attuale potrebbe andare avanti, quindi potrebbero convertire quasi subito in legge la famosa lenzuolata!!! Non penso che nell’attuale “maggioranza”, ci siano molti problemi in tal senso, speriamo solo che una volta ripartito l’esecutivo, la “minoranza” non rompa troppo le P…E in senato. Cosa che purtroppo prevedo, perchè la conversione in legge del decreto, significherebbe una grossa perdita per il Sig. Berlusconi! (IL decreto, prevede anche l’abolizione dei costi di ricarica, per il digitale terrestre!!! “MEDIASET PREMIUM”, NON VI DICE NULLA??? ). Saluti a tutti! Maurizio Scola

73. Massimo - febbraio 23, 2007

Mediaset se ne frega altamente dell’abolizione dei costi di ricarica: aumenta di 50 centesimi il costo degli eventi e forse ci guadagna pure di più… Più complicata la situazione per i gestori telefonici, anche se però un bello scatto alla risposta di 19 centesimi con tariffazione di 9 centesimi al minuto (a scatti di un minuto) verso tutti dovrebbe intortare allegramente la casalinga di Voghera con buona pace dell’AGCOM. Per quanto mi riguarda continuo a sperare che il decreto cada per evitare ripercussioni sul mio caro piano telefonico… P.S. Io sono uno di quei dieci poveri sfigati che, con un minimo di organizzazione, ricarica di 250 euro all’anno con 5 euro di spesa…

74. Paolo - febbraio 23, 2007

Intanto se Mediaset alzasse il prezzo dei pacchetti (per esempio le partite a 6 euro), diventerebbe quasi più economico SKY, quindi sarebbe un autogol a mio avviso, e poi ho letto che anche l’AGCOM sta intervenendo sulla trasparenza tariffaria, soprattutto a seguito del decreto legge. In ogni caso BASTA CON QUESTI FALSI ALLARMISMI SUL PROBABILE AUMENTO DELLE TARIFFE. Non se ne può più. I gestori non possono cambiare i piani tariffari attualmente in commercio. Possono farne altri ma chi li sottoscriverebbe, se fossero più costosi? E prima BASTA CON I COSTI DI RICARICA e adesso NO!!! AUMENTANO LE TARIFFE. Fateci pace con il cervello!!! :(((((((((

75. Maurizio Scola - febbraio 23, 2007

Concordo in pieno con quanto detto da Paolo! Maurizio Scola

76. Alberto - febbraio 23, 2007

Grazie 1000 Maurizio ma se la legge non viene approvate in pratica i costi di ricarica cesseranno solo per un mese!!! (Da quel che ho capito)!!
Grazie per eventuale risposta di chiarimento!

77. giorgio - febbraio 23, 2007

i piani tariffari in vigore sono un vero e proprio contratto che gli operatori non possono cambiare a loro piacimento. Non per niente alcuni piani vantaggiosi tipo semprelight di wind o la famosa “tariffa rossa” di tim o il piano di omnitel (adesso vodafone) “libero” (200 lire di scatto alla risposta, 200 lire per gli sms, cioè 10 centesimi contro la media di 15 attuali, 190 lire al minuto cioè meno di 10 centesimi nella fascia pomeridiana dalle 14 alle 8) sono ancora validi per chi li ha sottoscritti. E ovviamente sono scomparsi e non più sottoscrivibili…tenetevi caro il vostro piano tariffario e state tranquilli. E soprattutto non abbiate fretta di cambiare tariffa per passare ad una apparentemente più allettante perchè poi non si può più tornare indietro

78. Maurizio Scola - febbraio 23, 2007

Caro Massimo! Riparlando di Mediaset……,se Mediaset se ne frega dell’abolizione prevista dal decreto, perchè l’on. Mario Valducci presentò 2 emendamenti volti a stravolgere il 1 articolo del decreto, riguardante guarda caso, i cellulari e il digitale terrestre??? Ricordo a tutti, che quel “caro signore” e di “forza Italia”!!! Questi emendamenti gli sono forse stati imposti dal suo “PRESIDENTE PADRONE”??? Bah…ai posteri l’ardua sentenza!!! Maurizio Scola

79. Maurizio Scola - febbraio 23, 2007

Ciao Alberto!!! E si, se non viene convertito il decreto in legge entro 60 giorni, tutto ciò diventerà carta straccia e noi potremmo caricare senza costi, solo per un mese!!! Dal momento che il decreto è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il 2 febbraio, scadrà inesorabilmente per i primi di maggio!!! Speriamo solo che questa “maggioranza” riesca, raccattando qualche senatore dissidente, a far passare la “lenzuolata” di Bersani!!! Sarebbe un peccato, abbiamo combattuto 1 anno per giungere a questo risultato! Maurizio Scola

80. Maurizio Scola - febbraio 23, 2007

Ciò che ha scritto Giorgio nel post 83, corrisponde a verità!!! Non possono assolutamente toccarti il tuo piano tariffario, a meno che non sia tu che voglia cambiarlo!!! Quindi Massimo, stai tranquillo!!! Maurizio Scola

81. Paolo - febbraio 23, 2007

Questo è un articolo presente oggi sulle pagine di economia del quotidiano “Il Messaggero”

ROMA L’Authority per le comunicazioni va al sodo sia sulla questione della rete Telecom che sull’altra partita aperta, quella del taglio dei costi di ricarica e delle tariffe telefoniche. Ieri è stata una giornata importante per il consiglio dell’Autorità che ha definito le linee guida da sottoporre agli operatori per la consulatzione pubblica sull’accesso alla rete Telecom. Il provvedimento sarà varato a metà marzo e conterrà una ricognizione del mercato attuale, lo stato delle regole e gli elementi di criticità, quali problemi pone la convergenza telefono-tv. Si definiranno anche i «colli di bottiglia» che ritardano o complicano l’accesso dei concorrenti. Ma soprattuto si parlerà dell’amministrazione della rete, degli investimenti, delle nuove prospettive (il riferimento è al Next generation network). L’obiettivo è di definire una serie di interventi sulla rete attuale ma anche misure che funzionino in prospettiva per la rete futura. La consulatazione durerà un mese e sullo sfondo c’è il tema dell’Open reach (il modello inglese di separazione della rete), tanto più rilevante oggi, alla luce delle trattative in corso tra Pirelli e Telefonica per un’ingresso degli spagnoli in Olimpia.
L’Authority ieri ha stretto i tempi anche sulle tariffe telefoniche. Il 28 varerà la delibera sul taglio ai costi di ricarica che scatterà dal 4 marzo. Il lavoro dell’Autorità è sostanzialmente concluso e la novità, importante per i consumatori, consiste nel fatto che i gestori non solo della telefonia mobile ma anche della telefonia fissa dovranno presentare prezzi trasparenti, comprensivi dei costi e in grado di essere raffrontati. Il costo di ogni piano tariffario sarà così immediatamente percepibile al minuto o al secondo (opzioni a parte). In più ci saranno indicazioni, che scatteranno su un arco temporale più ampio, e che riguarderanno tutti i servizi forniti dagli operatori (Internet, Tv, costi amministrativi, etc.). B.C.

82. Andrea - febbraio 23, 2007

Maurizio Scola ,
Il piano tariffario te lo possono toccare e come e lo hanno già fatto in passato vedi 1088light, autoricarica tim, tim tribù, tim relax, bewind wind sms, tariffe di roaming.
30 giorni per scegliere se restare e la nuova tariffa scatta dalla successiva ricarica.

83. Andrea - febbraio 23, 2007

E intato TIM ha eliminato le ricariche di piccolo taglio dai suoi listini del sito… adesso il più piccolo è 30 euro.

84. Caracolla - febbraio 23, 2007

Hanno eliminato i tagli piccoli. PERFETTO!!! vuol dire che hanno gettato la spugna.
Questo significa che il 4 marzo i costi di ricarica spariranno sul serio. VITTORIA!!!!
Mi aspetto un tracollo in borsa dei titoli visto che di colpo ci saranno tagli del 18% degli incassi senza nessuna riduzione dei costi.
TIM a questo punto deve ridurre i dividendi, visto che erano i maggiori di quasi tutti gli operatori mobili d’Europa.
Vendete le vostre azioni.

85. Luca - febbraio 24, 2007

Cari Amici,

quella che si sta concludendo è stata una settimana difficile per la politica. Il voto di mercoledì al Senato ha aperto una crisi di governo che in queste ore si sta cercando di ricomporre, anche se è ancora presto per sapere come andrà a finire.

Proprio perché si è venuta a creare questa situazione particolare, ritengo doveroso informarvi sulle conseguenze che potrebbero ripercuotersi sul decreto Bersani e, in particolare sull’eliminazione dei costi delle ricariche telefoniche.

In questo senso potete stare tranquilli. In primo luogo perché appare difficile che si vada alle elezioni anticipate. E comunque, anche se dovessero essere sciolte, le Camere hanno l’obbligo costituzionale, sancito dall’art. 77 della costituzione, di riunirsi per convertire i decreti in scadenza. Proprio come è successo nella seduta di giovedì 22 dove la Camera ha approvato il decreto che neutralizzava il comma Fuda, e come accadrà Lunedì 26 quando sarà approvato il decreto mille proroghe.

Dunque il Bersani non corre pericoli, state sereni!

Vi saluto cordialmente e vi auguro un buon fine settimana

Silvana Mura

86. Maurizio Scola - febbraio 24, 2007

Ho ricevuto anch’io la stessa E-MAIL, dall’ON. Silvana Mura! Saluti a tutti! Maurizio Scola

87. giorgio - febbraio 24, 2007

per Andrea: il cambio del piano tariffario dipende dal contratto che hai sottoscritto all’atto dell’attivazione della Sim Card. Purtroppo i recenti contratti sono abbastanza pieni di clausole “vessatorie” che si accettano all’atto della firma, ma non è così per tutti i contratti soprattutto quelli meno recenti.

88. Maurizio Scola - febbraio 24, 2007

Caro Andrea, il piano tariffario è un contratto a tutti gli effetti, che tu stipuli con l’operatore!!! Gli operatori nei loro slogan pubblicitari, quasi sempre ribadiscono la parola “PER SEMPRE”!!! Quindi, questi signori (le compagnie), potrebbero essere denunciate per pubblicità ingannevole oppure per truffa! Sta a tè, far valere i tuoi diritti. Comunque io ho una tariffa Wind denominata “semprelight” e nonostante tutto non hanno mai potuto fare nulla per cambiarmela! Tenetevi stretti le vecchie tariffe!!! Ciao! Maurizio Scola

89. Andrea - febbraio 24, 2007

Per Maurizio Scola
Non importa che in regime di concorrenza a te, tuo singolo caso, non abbiamo mai cambiato la tariffa, l’importante e che adesso hanno il benestare dell’AGCOM e del Ministero delle Finanze nell’alzare le tariffe alll’unisono per recuperare il mancato introito.
Ti ricordo che per legge non è stato impedito alle aziende di guadagnare meno di prima, è stato solo eliminato un sistema di riscossione del prezzo in nome della trasparenza.
In parole riche se con questa petizione credevate di guadagnarci avete sbagliato obiettivo, quello si ottiene solo con la concorrenza.
Riformulazioni ne hanno fatto anche in passato come ti ho ampiamente dimostrato.
E se riformulano tutti è difficile trovare un gestore verso cui scappare.
E anche con un aumento di 1 solo centesimo già ci perdiamo tutti su quella enorme mole che è il traffico rispeto alle misere ricariche che incidevano del solo 10% su tutti gli italiani, non sul tuo singolo caso.

90. Maurizio Scola - febbraio 24, 2007

Ciao Andrea! Ti assicuro che il mio caso non e singolo e comunque la Guardia di Finanza e già passata nelle varie sedi per ritirare i vari piani tariffari, appunto per evitare aumenti ingiustificati! Poi ti ricordo che nel “sistema Italia” grava un’altro problema, quello dell’assenza degli “operatori mobili virtuali” che in altre nazioni vedi Austria, (operatore Yess), hanno contribuito ad abbassare notevolmente le tariffe. Questo operatore, (Yess) ha una tariffa da…..6,9 cent. al minuto, senza costi di ricarica, senza scatto alla risposta, verso tutti e a tutte le ore!!! Bello no?!?!? Non capisco perchè solo in Italia, debbano esistere i costi?!?!? Perchè noi Italiani, non dobbiamo allinearci con tutto il resto del mondo??? Un caro saluto! Maurizio Scola

91. Luca - febbraio 24, 2007

http://www.cellularitalia.com/news/vo448nocosti-ric.php

Vodafone: abolizione “Costo di Ricarica”
Dal 04-03-2007

* Vodafone: abolizione “Costo di Ricarica”
Vodafone Italia, in seguito all’imminente entrata in vigore del decreto Bersani (Decreto Legge Numero 7 del 31 gennaio 2007) che prevede l’abolizione del costo di ricarica per le carte prepagate, sta comunicando ai propri rivenditori le modalità operative della nuova normativa informando che, dal giorno 4 marzo 2007 alle ore 00.00, tutte le operazioni di ricarica, sia fisiche sia virtuali, effettuate tramite qualsiasi canale (sia fisico che elettronico) non avranno più il costo di ricarica e che tale costo si trasformerà interamente in traffico.
– dal 4 marzo 2007 i tagli di ricarica resteranno invariati con la sola differenza che al cliente finale verrà accreditato l’intero importo della ricarica come traffico utilizzabile.
– le ricariche fisiche attuali (scratch card) continueranno ad essere in vendita fino ad esaurimento scorte e fin tanto non saranno disponibili le ricariche con la nuova serigrafia, riportante il corretto ammontare del traffico acquistato.
– dal 4 marzo 2007 clienti riceveranno, una volta effettuata la ricarica, un SMS che conferma l’avvenuta ricarica con il traffico acquistato pari al totale dell’importo pagato.

92. Massimo - febbraio 24, 2007

Tanto perchè sia chiaro per tutti: gli operatori possono cambiare il loro contratto nei vostri confronti in qualsiasi momento, si per gli abbonamenti, sia per le ricaricabili, dandone comunicazione tramite raccomandata (per chi non ci crede leggete le condizioni contrattuali riportate sulle scatole delle ricaricabili) . A quel punto si hanno 30 giorni di tempo per decidere di accettare il nuovo piano o rifiutarlo chiudendo il contratto. Ho peraltro avuto modo di verificarlo personalmente avendo stipulato nel dicembre 1995 il piano tariffario Omnitel Free Time Promozionale che mi è stato disdetto unilateralmente a parte di Vodafone circa 3 anni orsono essendo antieconomico per loro. Da un punto di vista aziendale hano fatto benissimo essendo una società PRIVATA (qualcuno continua a dimenticarlo) e avendo come scopo la massimizzazione del profitto, riducendo le perdite e dovendo rendere conto agli azionisti del loro operato. D’altronde non mi sembra che il modello marxista-leninista abbia avuto molto successo… ma sembra che qui tutti vogliano telefonare gratis… Mah…

93. Maurizio Scola - febbraio 24, 2007

PER MASSIMO: Se dovesse essere vero quello che tu affermi, (anche se io e non solo, da anni ho lo stesso piano!), cosa credi che faranno le compagnie telefoniche? Aumenteranno a dismisura le tariffe??? Faranno tutte tariffe con scatto alla risposta da 1 euro e 2 euro al minuto per la conversazione??? Sarebbe controproducente e farebbero tornare di moda le Cabine Telefoniche!!! Comunque caro Massimo, se ti fai un giro su http://www.prepaidgsm.net , vedrai cosa succede negli altri paesi! (dove non esistono i costi di ricarica!!!). P.S.: All’estero, da anni possono contare sugli operatori mobili virtuali. (vai a vedere l’operatore YESS, in Austria!!!). A presto!!! Maurizio Scola

94. Alberto - febbraio 24, 2007

La tim ha cominciato a rimodulare i profili e le tariffe dallo scorso 29 Maggio, in particolare quelle per la navigazione wap!! Prima con 5 euro di maxi wap al mese, tutto era tutto accessibile, ora collegandosi a una chat ti costa dai 15 cent a mes a 30 per vedere un profilo!!! IO COME TANTI ALTRI AVEVAMO UN PROFILO TIM TRIBù TOTALMENTE GRATIS WAP PER UN ANNO MA ANCHE A NOI LA TIM HA FATTO PAGARE I 20 CENT A CONNESSIONE E NON C’è STATO VERSO PER FAR VALERE IL NOSTRO CONTRATTO!!! CHE NERVUSS!!! PRATICAMENTE HANNO GIà QUADAGNATO QUELLO CHE PERDERANNO!!!!!!!!!!!

95. Alberto - febbraio 24, 2007

Meditate!!!!!!!!!!

96. Maurizio Scola - febbraio 24, 2007

Non credo proprio, dal momento che la Tim continua a perdere in borsa da qualche tempo!!! E non solo loro!!! Maurizio Scola

97. Maurizio Scola - febbraio 24, 2007

PER MASSIMO: Ricollegandomi al mio post n.99, ti vorrei far notare che quella e vera concorrenza!!! Non questo schifo di cartello che abbiamo in Italia. E poi mai nessuno ha affermato di voler telefonare gratis, anche se sarebbe nei desideri di tutti!!! Dal momento che ci rendiamo tutti conto che questo non è possibile, almeno cerchiamo di avere un pò di trasparenza! Ciao! Maurizio Scola

98. giorgio - febbraio 24, 2007

Smettete di chattare col telefonino e risparmierete…con 20 euro al mese al massimo chattate da casa vostra col computer.

99. Alberto - febbraio 24, 2007

In borsa le azioni della Tim è mesi che non esistono più, fai un controllo Maurizio!!!! Poiiiiii la tecnologia dei cellulari ormai punta all’uso dello WAP e i suoi derivati, lo so anche io che con il pc ora costa meno!!
Un saluto a tutti..

100. giorgio - febbraio 24, 2007

Era semplicementeun invito a fare un uso appropriato del telefono…la tecnologia è una cosa bellissima me solo se ben usata rappresenta il progresso. Il telefono è utile finchè funziona da telefono….invece le compagnie invitano a chattare, a scricare a dei prezzi assurdi inutili suonerie, a fare videochiamate, a spendere, spendere a più non posso e solo se spendi tanto risparmi in proporzione.

101. Luca - febbraio 24, 2007

Alberto Maurizio intendeva sicuramente far riferimento alle azioni TELECOM che in borsa negli ultimi tempi sono scese proprio in vista dell’abolizione dei costi di ricarica e il cui valore é stato tagliato per lo stesso motivo da diverse agenzie di rating…

102. Andrea - febbraio 24, 2007

Per Maurizio Scola #96
La GdF ha preso in visione le tariffe non per evitare aumenti ingiustificati!!!
Li ha semplicemente presi per MONITORARE di quanto aumenteranno le tariffe, lo ha detto lo stesso AGCOM.
Roba da matti, adesso eliminare il fatturato del 10% per legge è giustificato mentre recuperarlo in modo TRASPARENTE ingiustificato! :mad:

Il decreto legge è “TRASPARENZA” non è “RISPARMIO e CALO DEI PREZZI”!!!

Quello si ottiene solo con la concorrenza.

A me hanno passato gli sms da 12 centesimi a 15 centesimi e hanno aumentato le tariffe per chiamare all’estero.
Touche!

Piuttosto che questa farsa di eliminare un costo per spalmartelo su tutto il resto avrei preferito più concorrenza con gli abbonamenti eliminado la tassa di concessione governativa, questa realmente l’unica al mondo, e incentivare l’ingresso sul mercato di operatori nuovi come hai detto.

103. fabio - febbraio 24, 2007

Stringiamoci Virtualmente la mano e un grazie ad Andrea D’Ambra!!!!!!!

104. Corrado - febbraio 25, 2007

Grazie per la tua/nostra battaglia. Ma la guerra non è vinta: Un’altra battaglia da intraprendere ancora più cruenta di quella appena vinta è quella relativa all’aggiornamento del credito residuo. Mentre Vodafone e Wind aggiornano il credito residuo immeditamente (chiamando il 404 o 414 per Vodafone e *123# per Wind), la Tim lo fa solo dopo qualche ora. Perché ciò avviene? Secondo me si tratta di un comportamento illecito perché non permette a me cliente di vedere e/o sentire immediatamente quanti soldi mi rimangono. Più di una volta mi sono accorto che il mio credito scalava più velocemente dei costi di chiamata e messaggi che facevo.
Che ne pensa Andrea= Che ne pensate Voi???

105. Maurizio Scola - febbraio 26, 2007

Hai ragione corrado, quella di Tim è una mezza fregatura!!! Bisognerebbe intervenire! Maurizio Scola

106. Maurizio Scola - febbraio 26, 2007

Per Alberto: Intendevo dire Telecom, dimenticavo che Tim è stata accorpata! Per Andrea: Posso sapere che operatore hai? A mè non è successo nulla di tutto questo! Io ho 2 sim wind, una con il piano tariffario “semprelight” , che comprende: 24 cent i primi 3 minuti di conversazione, dal 3 minuto diventa 12 centesimi al minuto. IL costo degli sms è 12,5 centesimi!!! L’altra sim ha il piano denominato Wind 10, che corrisponde a 10 cent al minuto più 15 cent. di scatto alla risposta. Costo degli sms…10 centesimi!!! Io non ho ancora avuto aumenti. Come è possibile che ti abbiano aumentato le tariffe per l’estero, se Wind circa 1 mese fà, mi ha invitato tramite sms ha visionare le nuove tariffe roming “DA…E PER L’ESTERO”,appunto molto più convenienti!!! Le tariffe in ROMING PER L’ESTERO SONO CALATE! Sai perchè??? Perchè è intervenuta la commissione U.E.,consigliando agli operatori una rimodulazione sulle tariffe, pena l’intervento!!! Se la stanno prendendo solo con tè??? Ciao! Maurizio Scola

107. Andrea - febbraio 26, 2007

Bewind

http://www.wind.it/it/privati/tariffe/wind_tariffe1627.php

“al 12 settembre 2005 per i piani Be Wind e Be Wind New l’invio di un SMS dall’Italia e la notifica di ricezione dell’SMS hanno un costo di 15 eurocent, IVA inclusa”

108. Andrea - febbraio 26, 2007

Dall’estero, nella zona1, l’europa.

1)All’inizio 2000 erano 1,1156 euro al minuto.

2)Nel 2003 poi sono diventati 0,15 di scatto e 0,50 in scatti da 60 secondi. Già un vantaggio.

3)Dopo che è intervenuta l’europa per cartello siamo arrivati a 0,80 al minuto in scatti da 60 secondi.

Hai un concetto del calo dei prezzi tutto tuo caro Maurizio Scola!

109. Maurizio Scola - febbraio 26, 2007

Cosa centra il 2003??? Nell’anno 2003, non esisteva la petizione!!! Quindi non sei giustificato!!! Io lo scorso anno, dalla rep.Ceka con Wind, spendevo 2 euro di scatto e 10 cent. al minuto, con la promozione Wind 10 roming! Anche quest’anno!!! Ti voglio ricordare che…”al 12 Settembre 2005″, la petizione non esisteva!!! Quindi se hanno aumentato il tuo piano tariffario in quella data, la petizione non centra!!! Poi, nessuno ti toglie la possibilità di denunciarli per pubblicità ingannevole! Dal momento che i tuoi “amichetti”, prima ti dicono “per sempre” e poi ti cambiano la tariffa!!! Comunque ti ribadisco, che a mè non hanno ancora cambiato nulla!!! Ho la tariffa “sempre light” e da anni è immutata!!! Comunque ,sei in chiaro conflitto di interessi, caro il mio Andrea!!! Maurizio Scola

110. Maurizio Scola - febbraio 26, 2007

Per Andrea: Oltretutto, dimentichi che in Italia non abbiamo un’autorità garante, degna di tale nome!!! Perchè se l’avessimo, in Italia da tempo esisterebbero gli operatori mobili virtuali e sarebbero scomparsi da anni i costi di ricarica!!! Ma come fanno all’estero gli altri operatori senza i costi di ricarica??? E non venirmi a dire che dappertutto all’estero hanno tariffe più elevate, perchè sai benissimo che ciò non e vero!!!!! Per informazioni ti rimando al sito… http://www.prepaidgsm.net (Fatti un bel giretto e vedrai che le cose non stanno come in Italia, anzi in alcuni paesi con tagli di ricarica più elevati, hai un credito maggiore!!!). Buon viaggio!!! Maurizio Scola

111. Andrea - febbraio 26, 2007

Non sto dando colpa alla petizione sto solo dimostrando a tutto il mondo che le variazioni unilaterali delle tariffe e dei servizi le fanno, le hanno fatte e le possono fare anche domani stesso.
Nero su bianco.

Come fanno all’estero?
Guardati che belle le tariffe di Vodafone spagna e poi dimmi come fanno, sono proprio curioso di vedere se ci arrivi?

http://www.vodafone.es/VSharedClient/VodafonePortal/LaCompanya/pdf/Tarifas_Vodafone_Tarjeta.pdf

112. Andrea - febbraio 26, 2007

Hai fatto il giretto?
Hai visto che in francia con tagli di ricarica più elevati hai un credito maggiore?
Si? Davvero? Si è vero!

Ma hai visto anche che il traffico a 55 centesimi al minuto?
Oppure tariffa in 2 fasce a 35 alla sera e 65 centesimi di giorno.

sites.orange.fr/ge/content/offre/documentation/fiche_tarifaire_180107.pdf pagina 8 e pagina 9.

Hai visto che carichi di 5 euro il credito ti scade irrimediabilmente (irrévocablement perdu) dopo una settimana sola?
Hai visto che il contratto più lungo dura 6 mesi e non 13 mesi come in italia?

mobile.orange.fr/content/ge/high/moncompte/rechargement/mobicarte/gamme.html

Ecco come fanno!
O vuoi solo vedere quello che ti fa stare bene e credere di aver fatto la cosa giusta?

113. Andrea - febbraio 26, 2007
114. Andrea - febbraio 26, 2007
115. Luca - febbraio 27, 2007

TRE SI ADEGUA. Dal 2 marzo via i costi di ricarica, nemmeno sotto forma di servizi da Portale (cosa che temevo!) Fico no? Ecco la prima… ora sotto anche alle altre!

116. Alberto - febbraio 27, 2007

Mi par che solo wind non abbia ancora emesso un comunicato o perlomeno io non lo trovo!!

117. Andrea - febbraio 27, 2007

Fico?
Eliminata la ricarica power di Tre, se prima potevo spendere il 25% in meno al mese sulle tariffe adesso non posso più!
Grazie.

118. Caracolla - febbraio 27, 2007

Che fine ha fatto Andrea D’Ambra?

119. Ermanno - febbraio 27, 2007

Sarà solo il mio caso Andrea, ma non solo il mio. Da alcuni giorni (quasi una settimana) controllando il credito mi dice sulla omnitel che i miei dati sono continuamente in aggiornamento…così succede anche sulla wind che continuamente mi respinge la richiesta di info credito con il *123#. Soltanto che anche ad altri ho riscontrato questa anomalia della Omnitel… Non è che stanno progettando un sistema per rubarci dei microcrediti dalle nostre ricariche senza farci accorgere della mancanza… Volevo sapere se sta succedendo a qualcun’altro la stessa cosa… Grazie

120. paolo - febbraio 27, 2007

la mia scheda vodafone funziona alla perfezione

121. Andrea D'Ambra - febbraio 27, 2007

Eccomi Caracolla… scusate l’assenza… è in arrivo un altro post fra non molto ;-)

122. Paolo - febbraio 27, 2007

Andrea, circolano voci non molto rassicuranti su come si starebbero muovendo i gestori a seguito dell’abolizione del costo di ricarica. Io per adesso non ci credo, ma in caso di aumenti tariffari come ci dobbiamo comportare, oltre che cambiare gestore in caso di cambiamento delle condizioni anche per i vecchi clienti? E’ possibile trasferire il credito telefonico presso altro gestore con la MNP?

123. Maurizio Scola - febbraio 27, 2007

Caro Andrea, dopo un giretto per alcuni paesi europei, (AUSTRIA,BELGIO,DANIMARCAFINLANDIA,GERMANIA,GRECIA), ho scoperto che ciò che affermi, non e del tutto vero!!! Vatti a vedere quanto durano le sim in quei paesi…..non meno di 12 mesi, anzi in alcuni addirittura 15 mesi!!! Questo era solo un piccolo campione, ma sono sicuro che ne troverò altre. In quanto alle tariffe, devo dire che per la maggior parte dei paesi presi ad esempio, le tariffe non sono economiche!!! Peò se guardiamo gli operatori virtuali, le tariffe sono da sballo!!! Prova a dare un’occhio agli operatori virtuali Austriaci! Bello no??? Ti rammento che in Italia quel genere di operatori mancano. Con la Spagna, (ma entreranno a breve) siamo gli unici in Europa a non averli!!! In Italia la validità della sim, per legge non potrà essere toccata!!! Saluti!!! Maurizio Scola

124. Andrea - febbraio 27, 2007

Maurizio Scola
Hai saltato la Francia! Confermi almeno che non sono economiche!? I link li ho messi!
Certo, gli operatori virtuali sono convenienti si, ma da noi si spera che da quest’anno ci siano sul mercato, vedi quello che deve andare sulla rete vodafone.
Per adesso confronta vodafone spagna con vodafone italia oppure wind italia con wind francia (orange) e poi mi dici.
Confronta operatori con mercati identici e poi ne riparliamo.

…allora il problema sono gi operatori virtuali o sono i costi di ricarica?
Con gli operatori virtuali e la concorrenza i prezzi scendono.
Con il taglio delle ricariche i prezzi delle tariffe aumentano.

125. Andrea - febbraio 27, 2007

Maurizio Scola
Si parla di validità credito non della validità della sim.
In italia siamo abituati a considerarli legati, sim e credito.
Ma non è sempre così come vedi in francia dove il credito scade senza possibilità di recuperarlo prima della scadenza della sim.

Ma se una sim non scade mai e ci sono diversi metodi di ricaricare automatici raggiunta la fine della soglia mi dici chi in italia farà ancora un contratto con abbonamento e bolletta?
Mi dici che differenza ci sarà tra prepagato e abbonamento? Nessuna!
Allora vedrai che in italia metteranno la scadenza della SIM ogni mese e ti obbligheranno a fare una ricarica al mese per non perdere il numero affezionato. La gente ci tiene al numero.
E se scade ti mandano un assegno con il credito residuo a casa.
E alzano il prezzo per comprare una nuova sim.

126. Andrea - febbraio 27, 2007

Se avete TIM i costi si ricarica saranno eliminati dalle 00:00:01 del 5 marzo. CINQUE

127. ambra - febbraio 27, 2007

dai è fatta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
finalmente viviamo in un paese senza costi di ricarica!

grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MAVIENI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

128. ambra - febbraio 27, 2007

MAVVIENIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
GRANDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIUAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU FANTASTICO ANDREAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
SEI IL MIGLIORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
UAUUUAUAUAUAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU tiè alle ricariche!!!!!!!!!!

129. Alberto - febbraio 28, 2007

Mannaggia, wind proprio non comunica nulla :-(

130. giorgio - febbraio 28, 2007

Andrea, dimentichi però una cosa….vorrei sottolineare che in Italia per quanto le tariffe siano più basse rispetto ad alcuni (e solo alcuni) paesi Europei, siamo in presenza di una domanda fortissima e di un mercato della telefonia cellulare che non ha pari nel mondo. Il telefonino, strumento che io ritengo utilissimo ed indispensabile per il mio lavoro, viene invece venduto come oggetto assolutamente da possedere, e guai se non hai l’ultimo modello. Tutti in Italia hanno un cellulare, dal bambino di 8 anni alla vecchietta di 80, e adesso tralasciando i gravissimi danni da impatto ambientale e da inquinamento elettromagnetico delle migliaia di ripetitori e delle radiofrequenze che ci entrano in testa (vedremo fra qualche anno), bisogna notare una cosa: il telefonino in Italia non ha alternative, non c’è sviluppo di reti alternative e per chiamare un cellulare sono costretto a usare un cellulare (i costi da fisso sono improponibili) anche quando sto a casa mia. Questo genera un traffico enorme, spropositato e tremendamente redditizio che giustifica delle tariffe più basse e che comunque rimangono ancora altissime rispetto ai volumi d’affari generati. Il cellulare per me dovrebbe costare di più in presenza però di opportunità alternative di comunicazione che in Italia mancano, cosa che pone il nostro paese agli ultimi posti nella classifica Europea. Senza contare che alcuni costi, come quelli di roaming che influiscono molto su chi come me spesso si reca all’estero per lavoro, sono assolutamente spropositati.

A tal punto segnalo questo articolo:

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1693376

131. Luca di Giandomenico - febbraio 28, 2007

Inviate questa lettera ai parlamentari!!!!!!

Oggetto: scadenza del credito delle schede telefoniche ricaricabili

Gentile parlamentare,

con la presente, come cittadino, intendo innanzitutto ringraziarla per la legge che ha permesso l’abolizione dei costi di ricarica delle schede telefoniche ricaricabili.

La legge, in verità, con la previsione della non scadenza del credito intendeva tutelare anche un altro aspetto: la conservazione del credito e soprattutto del numero telefonico, in caso di non utilizzo effettuando chiamate “in uscita” della loro linea telefonica.

Immagini ad esempio la condizione di tante persone anziane, che vivono in una casa di riposo.
Tali persone utilizzano il telefono cellulare essenzialmente per essere contattati dai loro parenti e familiari.

Al momento le compagnie telefoniche prevedono tutta una serie di vincoli quali l’obbligo di ricaricare comunque ed in ogni caso con cadenza almeno annuale la scheda ricaricabile, oppure di dover effettuare almeno un certo numero di chiamate ogni 3-4 mesi, a seconda dei gestori.

In mancanza di tale requisito, tralaltro, diverso da gestore a gestore, solitamente la numerazione telefonica viene totalmente disattivata, in modo che è impossibile recuperarla successivamente, se non viene addirittura riassegnata ad un altro cliente.

Su tale aspetto la legge non è sufficientemente chiara, e le compagnie potrebbero trovare dei cavilli tali da costringere comunque il consumatore ad effettuare un certo numero di ricariche minime annuali, oppure un certo numero di “eventi di traffico” trimestrali.

Se così fosse, lo spirito della legge sarebbe assolutamente vanificato, soprattutto per le persone anziane, per le quali la perdita del credito e soprattutto del loro numero telefonico significherebbe la perdita della possibilità di essere contattati da parte di una serie di persone, visto che spesso esse sono raggiungibili esclusivamente tramite una specifica numerazione cellulare.

La perdita indesiderata di un numero telefonico è come un cambio forzato di indirizzo, magari dovuto ad uno sfratto, e comporta conseguenze di tipo economico, sociale, affettivo, psicologico.
Senza contare che la comunicazione ai tutti i conoscenti di una nuova eventuale numerazione telefonica costituirebbe comunque un costo sociale che la legge, in realtà, avrebbe voluto evitare.

Se quindi, prima della pubblicazione della legge definitiva si fosse ancora in tempo per precisare nel testo normativo qualche dettaglio aggiuntivo relativamente alla non scadenza del credito, si farebbe un atto di reale tutela del consumatore.

Un cittadino riconoscente
Marco Ravelli

132. ---- - febbraio 28, 2007

Si può fare una campagna su questo aspetto della non scadenza del credito???

Oggetto: scadenza del credito delle schede telefoniche ricaricabili

Gentile parlamentare,

con la presente, come cittadino, intendo innanzitutto ringraziarla per la legge che ha permesso l’abolizione dei costi di ricarica delle schede telefoniche ricaricabili.

La legge, in verità, con la previsione della non scadenza del credito intendeva tutelare anche un altro aspetto: la conservazione del credito e soprattutto del numero telefonico, in caso di non utilizzo effettuando chiamate “in uscita” della loro linea telefonica.

Immagini ad esempio la condizione di tante persone anziane, che vivono in una casa di riposo.
Tali persone utilizzano il telefono cellulare essenzialmente per essere contattati dai loro parenti e familiari.

Al momento le compagnie telefoniche prevedono tutta una serie di vincoli quali l’obbligo di ricaricare comunque ed in ogni caso con cadenza almeno annuale la scheda ricaricabile, oppure di dover effettuare almeno un certo numero di chiamate ogni 3-4 mesi, a seconda dei gestori.

In mancanza di tale requisito, tralaltro, diverso da gestore a gestore, solitamente la numerazione telefonica viene totalmente disattivata, in modo che è impossibile recuperarla successivamente, se non viene addirittura riassegnata ad un altro cliente.

Su tale aspetto la legge non è sufficientemente chiara, e le compagnie potrebbero trovare dei cavilli tali da costringere comunque il consumatore ad effettuare un certo numero di ricariche minime annuali, oppure un certo numero di “eventi di traffico” trimestrali.

Se così fosse, lo spirito della legge sarebbe assolutamente vanificato, soprattutto per le persone anziane, per le quali la perdita del credito e soprattutto del loro numero telefonico significherebbe la perdita della possibilità di essere contattati da parte di una serie di persone, visto che spesso esse sono raggiungibili esclusivamente tramite una specifica numerazione cellulare.

La perdita indesiderata di un numero telefonico è come un cambio forzato di indirizzo, magari dovuto ad uno sfratto, e comporta conseguenze di tipo economico, sociale, affettivo, psicologico.
Senza contare che la comunicazione ai tutti i conoscenti di una nuova eventuale numerazione telefonica costituirebbe comunque un costo sociale che la legge, in realtà, avrebbe voluto evitare.

Se quindi, prima della pubblicazione della legge definitiva si fosse ancora in tempo per precisare nel testo normativo qualche dettaglio aggiuntivo relativamente alla non scadenza del credito, si farebbe un atto di reale tutela del consumatore.

Un cittadino riconoscente

133. franco - febbraio 28, 2007

Attenzione: si apprende da notizie ufficiose che Wind non togliera’ i costi di ricarica per i vecchi clienti!!

Fonte: http://www.telefonino.net
http://www.windworld.org

134. marcello - febbraio 28, 2007

ciapa qui la fregatura

NUOVA OFFERTA WIND DAL 4 MARZO 2007

Piani Tariffari Prepagati

Wind 12
Chiamate Voce: 12 cent/min (a scatti di 30 secondi), più scatto alla risposta di 16 cent
SMS: 15 cent

Senza Scatto New
Chiamate Voce: 24 cent/min (a secondi)
SMS: 15 cent

Wind 5 New
Chiamate Voce: 6 cent/min (a scatti di 30 secondi), più scatto alla risposta di 16.8 cent
SMS: 15 cent

Opzioni Tariffarie (pre e postpagati)

Noi 2
Minuti inclusi: 300/mese
Canone: 3 euro/mese
Attivazione: 7 euro
Promo: Noi 2 in postpagato entro il 10 Giugno avrà, per sempre, 400 minuti invece di 300.

Noi Wind
Minuti inclusi: 200/mese
Canone: 6 euro/mese
Attivazione: 7 euro
Promo: Noi Wind in postpagato entro il 10 Giugno avrà, per sempre, un canone di 5 euro invece di 6.

Noi Italy
Minuti inclusi: 240/mese
Canone: 8 euro/mese
Attivazione: 7 euro
Promo: Noi Italy in postpagato entro il 10 Giugno avrà, per sempre, un canone di 7 euro invece di 8.

Costo di attivazione gratis per tutti i nuovi clienti entro il 10 Giugno 2007.

Scegliendo di passare ad uno dei nuovi piani senza CDR, si passerà automaticamente anche alle nuove opzioni. Se invece si manterrà il vecchio piano non cambierà nulla (CDR inclusi).

Le Opzioni Noi Wind SMS, Wind 6 SMS, Pieno Wind, Call Your Country e tutte le opzioni dati rimangono invariate.

Nuovi Sim-Pack
A partire dal 4 Marzo saranno disponibili 3 nuovi sim-pack:
- Wind 12: costo 10€, inclusi 5€
- Senza Scatto New: costo 10€, inclusi 5€
- Wind 5 New: costo 10€, inclusi 9€

Offerta Postpagata
Incredibilmente Wind cambia qualcosa anche per i postpagati, non si sa per quale motivo visto che i costi di ricarica di certo non interessavano questo tipo di clientela…
Restano invariati i piani tariffari, ma cambia la durata minima contrattuale per Wind5 che passa da 18 a 24 mesi, idem per l’opzione Telefono Incluso. Viene cancellata la penale per disdetta anticipata, ma viene messa una rata finale, per cui alla fine non cambia molto….
Le opzioni vengono cambiate come scritto sopra, una scelta ancor più senza senso di quella per i prepagati…

Ricariche
Sparisce la ricarica da 4€.
Rimangono le scratch card da 10 euro, 25 euro e 50 euro. Queste ultime sono senza costi di ricarica per tutti i clienti. Le ricariche da 10 e 25 euro saranno senza CDR solo per i nuovi clienti e per chi passerà (gratuitamente) alla nuova offerta. I vecchi clienti con la vecchia offerta continueranno a pagare i CDR (che potranno comunque evitare, come ora, ricaricando da 50 o con gli altri metodi di ricarica già privi di CDR).
Verranno introdotte due nuove scratch-card da 10 e 25 senza CDR, ma se usate con un piano vecchi prevederanno comunque il CDR (e non so come potranno giustificare la cosa con la Legge), cosa che sarà scritta, presumiamo a caratteri minuscoli, sulla card. Chi passerà ai nuovi piani ed avesse vecchie scratch-card con CDR non deve preoccuparsi perché non li pagherà comunque.

Tutto quanto scritto qui sopra non sono supposizioni, ma notizie certe.

Attendiamo il 4 Marzo e vediamo cosa faranno gli altri 3 gestori. Se, come pare, si comporteranno in modo trasparente e corretto (al contrario di Wind), credo che la migliore protesta da fare sarà una bella portabilità.

135. LuKa - febbraio 28, 2007

Andrea d’Ambra….SI ‘O CORE ‘E NAPULE!!!!

Grazie per aver inferto un duro colpo alla CAMORRA LEGALIZZATA che ruba con il sorriso sulle labbra degli strapagati testimonial pubblicitari (vedi Totti che per imparare due battute impiega un anno!!!)…

Tnx ancora

Luka

136. Mario Dessalvi - febbraio 28, 2007

caro franco nn sono notizie ufficiose ma reali come il buco dell’ozono,
hai perfettamente ragione e io sono INCAZZATO NERO!!!!!
sono cliente wind 10 e nn capisco perche devo cambiare il piano tariffario per non pagare i CDR!!!
ecco le modalita di wind per non pagare il costo di ricarica:
i vecchi clienti che hanno i piani tariffari seguenti
WIND 10, WIND SENZA SCATTO e WIND 5,
dovranno passare ai nuovi piani tariffari
WIND 12, WIND SENZA SCATTO NEW e WIND 5 NEW
per non pagare i CDR su tutti i tipi di ricarica, ci sono ovviamente i grossi tagli e le modalita da web per non pagare i costi sulle ricariche, ma i milioni di utenti che non hanno una carta di credito o comunque non possoono spendere 50 euro tutti insie
me per una ricarica cosa devono chiedersi?
“spendo di piu al minuto? o “pago inutili costi di ricarica?”
oltre tutto aumentano anche i costi di scatto alla risposta, messaggi, e i canoni delle opzioni ( es. noi wind)
che dire ancora si a questo ragazzo che ammiro e stimo profondamente e a tutte le associazioni di consumatori, dato che la legge prevede che i costi di ricarica vengano aboliti su tutti i piani tariffari e non che si obblighi l’utente a cambiare piano tariffario per nn pagare essi , se wind non cambiera la rotta, una bella denuncia non dovrebbe levargliela nessuno e spero che con quest’ultima battaglia, finalmente si abolisca questa inutile idiozia fatta fin dall’alba dei tempi delle ricaricabili in italia..
se fate una petizione sono il primo a firmarla, credo sara una dura battaglia

Ciao a tutti

PS: per ulteriori informazioni guardate qui
http://newsblog.windworld.org/archives/179

137. Andrea - febbraio 28, 2007

Almeno i vecchi clienti Wind sono salvi da brutte sorprese.

138. franco - febbraio 28, 2007

la cosa strana e’ che questa vicenda non e’ per niente un sotterfugio: cioe’ io che tengo una vecchia tariffa pago i costi di ricarica..punto e basta! Pero’ la cosa e’ illegale rispetto aldecreto Bersani!!!
Come vi spiegate questa cosa??

139. Mario Dessalvi - febbraio 28, 2007

salvi per modo di dire io sono cliente wind con varie portabilita ho fatto la rete familiare in wind e ora cosa devo pagare di piu per meno minuti e piu costi?

140. Andrea - febbraio 28, 2007

Notizie da Vodafone.
Carta servizi da 8 euro più costo raccomandata se alla scadenza della sim (che è sempre di 12 mesi come oggi) volete riottenere il credito.

141. Andrea - febbraio 28, 2007

Mario Dessalvi
Ricarichi di 50 euro all’anno come hai fatto sempre oppure una ricaricasa da 10 euro.

142. Andrea - febbraio 28, 2007

Ricordatevi che il decreto è fatto in nome della trasparenza.
Non in nome del più minuti e meno costi.

143. Andrea - febbraio 28, 2007

Novità da Vodafone.
http://www.newsmobile.it/notizia/07,02,28,8950133-1.htm

Nuove tariffe tutte con 19 centesimi di scatto.

144. Mario Dessalvi - febbraio 28, 2007

nn si spiega!!!
se wind applichera una cosa simile, io vorrei come consumatore, e cittadino una denuncia all’anti trust del resto bisogna vedere come si comporteranno tim e 3 dato che vodafone da oggi promuove i nuovi piani telefonici anche se con una pubblicita ingannevole che nn dice che i costi di ricarica sono aboliti per tutti i piani tariffari

145. Andrea - febbraio 28, 2007

Me la spiego che esistono tariffe e opzioni tariffarie.
Basta far passare il costo di ricarica come costo di mantenimento della opzione tariffaria agevolata e si aggira il decreto.

Come wind con wind free mobile che ti permetteva di avera tariffe agevolate decurtando 5 euro per ogni ricarica affettuata.

146. Mario Dessalvi - febbraio 28, 2007

era un esempio andrea

147. danilo - febbraio 28, 2007

http://www.petitiononline.com/mod_perl/petition-sign.cgi?ste11180
ragazzi questa è contro lo scatto alla risposta…

148. Fabio - marzo 3, 2007

6219 Signatures Total per LO SCATTO ALLA RISPOSTA!!!!!

FIRMATE LA PETIZIONE!! http://www.petitiononline.com/mod_perl/petition-sign.cgi?ste11180

UN APPLAUSO A D’AMBRA!!!!!!!!!!!!!!!

149. antonino - marzo 4, 2007

ragazzi buonasera, perchè non ricaricare tutti quanti on line a mezzanotte e 1 minuto del 5 marzo la propria scheda prepagata?
sarebbe un segno importante da comunicare ai gestori! magari si addolcirebbero….magari!

150. andrea - marzo 20, 2007

il 1 maggio2007 wind ha deciso di sostituire ha chi ha wind 10 wind 12!!!! ma può farlo?

151. Affezionato cliente Wind - marzo 31, 2007

Scusate, ma non ho capito una cosa delle nuove tariffe della Wind. Io ad inizio novembre 2006 ho acquistato una nuova scheda SIM (insomma un nuovo numero telefonico di zecca) della Wind ed avevo l’obbligo (secondo il contratto posto sul retro della confezione) di effettuare almeno una chiamata ogni 3 mesi e almeno una ricarica ogni 11 mesi (la fatidica scadenza della scheda telefonica), pena la disattivazione definitiva della stessa scheda. Adesso vorrei gentilmente sapere se con la nuova legge del Governo continuo ad avere questi 2 obblighi (chiamata ogni 3 mesi e ricarica ogni 11 mesi) per “tenere in vita” la mia scheda oppure se magari acquistando una nuova SIM sempre della Wind (un nuovo numero telefonico) evito di avere questa doppia “scocciatura” per tenermi tranquillamente il mio numero telefonico e quindi sono ASSOLUTAMENTE LIBERO DI EFFETTUARE CHIAMATE E RICARICARE LA MIA SCHEDA TELEFONICA COME E QUANDO VOGLIO!!! Grazie a chi sarà così gentile da rispondere al mio quesito e a chiarirmi questo dubbio.


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