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NESSUN RINVIO!!!!! febbraio 13, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in costi di ricarica.
151 comments

COMUNICATO STAMPA – CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Accogliamo con soddisfazione la notizia secondo cui non ci sarà alcun rinvio all’abolizione dei costi di ricarica. I poteri forti delle lobby telefoniche per una volta non hanno vinto!
Dal 4 Marzo (e non il 5 come erroneamente riportato da qualcuno) i cittadini italiani non dovranno piu’ pagare alcun costo di ricarica! Questo è quanto dichiara Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica.
I deputati di maggioranza della Commissione Attività Produttive hanno dovuto far dietro-front dopo l’iniziale ipotesi ventilata nei giorni scorsi di un rinvio, ipotesi valutata da qualche deputato in seguito alle forti pressioni ricevute dagli operatori telefonici.
Abbiamo dimostrato di essere persino piu’ potenti delle grandi multi-nazionali telefoniche e di riuscire a far sentire in modo forte la nostra voce. I deputati in questi giorni sono stati letteralmente invasi da migliaia di e-mails di protesta degli oltre 800mila firmatari della petizione che non avrebbero in alcun modo tollerato un eventuale rinvio.
Generazione Attiva rinnova l’invito per il 4 Marzo a festeggiare il primo giorno senza costi di ricarica ad Ischia così come in ogni città d’Italia!

Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Cittadini/Consumatori
www.generazioneattiva.it

Domenica 4 Marzo ad Ischia ci ritroveremo presso la Tabaccheria “Vito Giò” a Forio in Via G Castellaccio (Monterone). Per le altre città d’Italia rivolgersi al Meetup Amici di Beppe Grillo della Vs città: http://beppegrillo.meetup.com

Aggiornamento:

Il prestigioso quotidiano francese “Les Echos” primo giornale economico-finanziaro d’oltralpe ha pubblicato oggi un articolo che potete leggere in versione originale qui (PDF) o qui sul sito. Grazie a Marie-Laure Cittanova!

Il Davide delle Telecom Italiano

Piccola barba ed occhiali saggi, è il Davide italiano che ha osato affrontare le onnipotenti società di telefonia mobile e ha vinto. Ha ventitre anni, abita al paradiso – l’isola di Ischia, nel golfo di Napoli -, studia le scienze politiche a Napoli e ha dimostrato due cose agli italiani: innanzitutto, che i giovani si interessano alla vita della città e dei cittadini, e poi che si può obbligare, con l’aiuto di Bruxelles, delle grandi imprese a cambiare comportamento. L’Italia è il solo paese dell’Europa difatti dove il consumatore paga un diritto fisso alla sua compagnia di telefono quando acquista una carta – il 90% degli italiani non hanno abbonamento. Un’anomalia che ha colpito il giovane Andrea D’Ambra, grande viaggiatore e curioso di natura. Il diritto è lo stesso per tutte le compagnie. È proporzionalmente più elevato sulle piccole somme. Sono i ragazzi e gli anziani che pagano le spese del “cartello” dunque. Di ritorno di un periplo in Europa, Andrea scrive alle associazioni di consumatori: “Non si può fare niente”, gli assicurano queste. Si rivolge allora all’antitrust ed all’Agcom, l’autorità che regge le telecomunicazioni. Non riceve risposta. Testardo, il giovane contatta allora Bruxelles via e-mail. Risposta immediata: “Grazie per averci informati, esaminiamo il caso. ” Parallelamente, lancia lo scorso Aprile una petizione su Internet. Obiettivo: riunire 50.000 firme, il numero sufficiente per depositare una proposta di legge. Ne raccoglierà… 810.000. è vero che è sostenuto da una parte dei media. Così, Beppe Grillo, vecchio comico riconvertito in blogger numero uno d’Italia, gli darà spazio sul suo sito. Pungolate da Bruxelles, le autorità cominciano a prendere il caso in mano quando Pierluigi Bersani, ministro dello Sviluppo economico, riprende la palla al balzo ed include la soppressione del diritto fisso sulle ricariche di telefono nel suo seconda decreto-legge sulle liberalizzazioni. Le imprese di telecomunicazioni hanno oramai trenta giorni per mettersi in conformità con la legge… Andrea D’Ambra non ha l’intenzione di fermarsi: ha appena creato un movimento di consumatori, “Generazione attiva”, per partire all’assalto dia altre anomalie. Una certezza: pochi studenti in scienze politiche hanno accumulato una tale esperienza in si poco tempo! MARIE-LAURE CITTANOVA

Vi informo che sarò “Out of Office” da oggi 14 Febbraio. Per comunicazioni urgenti: Tel: 0033-683002213 Sms: 0039-3932893561

A presto

Andrea

PS: CLICCATE QUI Per scrivere al Ministero dello Sviluppo Economico e all’On. Lulli, relatore del Decreto di chiarire agli organi di stampa che l’abolizione scatterà dal 4 Marzo e non dal 5 come erroneamente riportato dai media in seguito alle dichiarazioni dell’On. Lulli all’Ansa.

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