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CE L’ABBIAMO FATTA!!!!!!!!!! VITTORIA!!!!!!!!!! gennaio 25, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica, vittorie.
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GRANDI RAGAZZI!!!! SIAMO FORTISSIMI!!!!

COMUNICATO STAMPA

ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA – CE L’ABBIAMO FATTA!!!!
La vittoria è degli oltre 800mila firmatari della Petizione Aboliamoli.eu

Con grande contentezza apprendiamo che l’abolizione dei costi di ricarica è stata introdotta al primo articolo di un decreto legge varato questa sera dal Governo. Finalmente, dopo oltre 9 mesi dal lancio della petizione contro quest’anomalia tutta italiana dal sito www.aboliamoli.eu che ad oggi ha raccolto oltre 800mila firme, grazie anche al sostegno ricevuto da Beppe Grillo e da organi di informazione come Punto Informatico, Consumi & Consumi (Rainews24) e Mi Manda Raitre, tra i primi a sostenerci in tempi non sospetti, arriva il momento da noi tanto atteso.
E’ una grande soddisfazione vedere quest’azione partita dal basso, dalla rete, dai cittadini e dalla gente comune sfociare in una cosi’ grande e bella Vittoria!
E’ stato necessario l’intervento di un singolo cittadino che ha fatto appello alla Commissione Europea, nonostante le varie istituzioni italiane preposte al controllo e le varie associazioni in difesa dei consumatori affinché si potesse mettere una volte per tutte la parola FINE su quest’anomalia tutta italiana.
Che gli operatori adesso si adeguino immediatamente e rispettino la legge!
Generazione Attiva, associazione nazionale in difesa dei consumatori, nata dall’esperienza del promotore della petizione contro i costi di ricarica annuncia che assisterà i propri iscritti nella richiesta di rimborso per tutti i costi di ricarica sostenuti finora da noi cittadini/consumatori. Chiunque voglia aderire può farlo dal sito www.generazioneattiva.it
Questa è stata solo la prima di una serie di battaglie che porteremo avanti, in difesa del cittadino/consumatore, contro i soprusi a cui quotidianamente dobbiamo sottostare.

Andrea D’Ambra
Presidente Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it

RICONOSCIUTO IL MERITO DELLA PETIZIONE: PAGINA 3 DEL DOCUMENTO DEL GOVERNO (FONTE GOVERNO.IT) –

Il governo risponde alla petizione dei consumatori alla Commissione Ue che ha ormai superato le 810mila firme.

Leggi il documento – Clicca qui

ECCO IL TESTO DEL DECRETO

Il testo che pubblichiamo è ancora una bozza ed è quindi soggetto a modifiche fino al momento della pubblicazione in gazzetta ufficiale – Versione PDF

Decreto-legge«Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (impresa in un giorno)». Cdm 25.1.2007

CapoI
Misure immediate per la tutela dei consumatori

ARTICOLO1
Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e libertà di recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di servizi internet.
1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonché di facilitare il confronto tra le offerte presenti sul mercato, sono vietati,da parte degli operatori della telefonia l’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonché la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato. Ogni eventuale clausola difforme è nulla ai sensi dell’articolo 1418 del Codice civile. Gli operatori adeguano la propria offerta commerciale alle presenti disposizioni entro il termine di 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legge.
2. L’offerta delle tariffe dei differenti operatori della telefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono l’effettivo costo del traffico telefonico, al fine di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto.
3. I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell’operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a 30 giorni. Le clausole difformi sono nulle fatta salva la facoltà degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente articoloi rapporti contrattuali già stipulati alla data di entrata in vigore della presente disposizione entro i successivi 30 giorni.
4. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni stabilisce le modalità attuative, ove necessarie all’attuazione del presente articolo, e le sanzioni per la violazione delle medesime disposizioni.

Testo integrale del Decreto versione PDF

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Commenti»

1. Francesco - gennaio 25, 2007

Evvai!!!!!!!!!!!!!!!!!!

2. MassimoB - gennaio 25, 2007

Fantastico! Plauso, permettimi, anche al Governo che comunque non ha fatto orecchie da mercante ed ha optato (giustamente) per un decreto legge. E sì, lo confesso: ho troppa stima per Bersani per credere che si sarebbe prestato a mere strumentalizzazioni politiche. E’ persona seria, e da persona seria fa, non dice soltanto di fare (come in passato si è fatto).

Ciò detto,
complimenti Andrea e mi auguro che, comunque tu la pensi politicamente, la tua passione per la “cosa pubblica” sia di esempio per chiunque voglia far parte di quella nuova generazione di cui il Paese ha forte bisogno, a sinistra a destra od al centro che sia.

Massimo

3. Elio - gennaio 25, 2007

Quando firmai la petizione ero convinto che ci sarebbe voluto molto tempo prima che le istituzioni si svegliassero (dal loro sonno, forse, volontario) e prima che i giganti economici si aprissero a un vero confronto. Sono veramente contento che invece non è stato così, questo tipo d’iniziative dà speranza a molti per iniziative su tanti altri temi di altrettanta importanza, Grande ideatore della petizione ;-)

4. Vegekuu - gennaio 26, 2007

“L’uomo diventa spesso ciò che crede di essere. Se continua a dire che non si riesce a fare una certa cosa, è possibile che alla fine si diventi realmente incapaci di farla. Il singolo individuo può sfidare la violenza di un impero ingiusto per difendere il proprio onore, la propria religione, la propria anima e porre i presupposti per la caduta di quell’impero o per la sua rigenerazione.” (Gandhi)

..con l’auspicio che questa vicenda serva a farci capire che il vero “male” è accettare passivamente il male……

saluti rivoluzionari, a presto.

5. Francesco - gennaio 26, 2007

Mi rimangerò (felicemente) tutto ciò che ho detto di Bersani precedentemente solo quando avrò la certezza matematica che i costi di ricarica siano stati ABOLITI. Una curiosità: ma il decreto legge non ha effetto immediato? Da oggi i costi non dovrebbero più esserci? Cosa farà o dirà Calabrò? Alcuni articoli di questa mattina scrivono di misure da attuare circa la ricarica. Strano, non avranno capito che vi è un decreto Legge…..o non abbiamo capito qualcosa noi?……… Saluti

6. terronista - gennaio 26, 2007

Complimenti Andrea per aver portato avanti una giusta e difficile battaglia. Noi consumatori ti saremo grati ;-)

Saluti, giuseppe.

7. Antonello - gennaio 26, 2007

ma il decreto legge non ha effetto immediato? Da oggi i costi non dovrebbero più esserci?

certo che ha effetto immediato (avete presente il vergognoso salva-rete4?), ora gli operatori dovranno adeguarsi SUBITO!!! e pensare che Forza Italia ha parlato di misure demagogiche… e là sono spaccatissimi!!!! da una parte Bondi che dice che sono sciocchezze, da una parte Tremonti che riconosce i meriti ad Andrea… ma i costi vanno aboliti anche x tv digitali, internet prepagato e altre…

A proposito, propongo un altra battaglia per Generazione Attiva: l’abolizione delle vecchie e stravecchie imposte sui carburanti (Abissinia, Suez, Vajont, terremoti, guerre)…

8. MobileMan - gennaio 26, 2007

Complimenti VIVISSIMI per la Vittoria…tutti gli @ppassionati di P@ssioneMobile ringrazianooooo!!!!

9. Francesco - gennaio 26, 2007

Ed ora lo scatto alla risposta…… inserito anche da skype. Che delusione…che cartello…

10. Francesco - gennaio 26, 2007

Ho appena letto sul sole 24 ore che i gestori sono pronti ad aumentare le tariffe.
Purtroppo in extremis è saltato già qualcosa che era in decreto e cioè il rimborso per i ritardi alle poste. Complimenti!!!!

11. rosaria - gennaio 26, 2007

Bravo!!! finalmente qualcosa sta cambiando in questo paese!
E visto che e’ l’inziativa popolare che paga, perche’ non provare a lanciare una petizione contro la scadenza delle schede telefoniche dei telefoni pubblici?
Ritengo che anche quello sia un furto legalizzato.
grazie

12. Ray Milano - gennaio 26, 2007

Ti devono dare il titolo di Cavaliere del Lavoro o spacco tutto!!!

E più avanti ti voglio anche SANTO SUBITO!!!

13. aLeX - gennaio 26, 2007

Grande andrea.. all’inizio della tua piccola battaglia nel mio piccolo ho cercato di inviare tramite mail a tutti i miei contatti il link ad aboliamoli.eu .. non avrei mai sperato in un risultato del genere.. grande!!!!!!! Un grazie anche all’unione europea.. se non esistesse.. in Italia probabilmente nessuno avrebbe mai gestito la cosa.. !!

p.s. ora puntiamo a farci togliere anche la Tassa di Concessione Governativa? eh eh ..
ciao!!

14. federico - gennaio 26, 2007

Non voglio essere pessimista ma secondo me tutti gli operatori aggireranno la legge: manterranno il costo di ricarica ma erogandolo in “Servizi” tipo 3club, acquisto musica…
Cioè una ricarica da 25 euro dara’ 20 euro di traffico e 5 di servizi a loro scelta.
Tanto la legge non vieta all’ operatore di scegliere il modo in cui erogare il traffico… o mi sbaglio?

15. Andrea D'Ambra - gennaio 26, 2007

Sbagli federico :-P

“IL COSTO DELLA RICARICA DEVE CORRISPONDERE AL TRAFFICO TELEFONICO ACQUISTATO”

16. federico - gennaio 26, 2007

Perfetto! Grazie per la puntuale correzione! .. per un attimo mi sono messo a pensare come se fossi un dirigente di un operatore telefonico e quindi mi è passata per la mente questa alternativa (ingannevole) di trasformare il costo di ricarica in credito , credito però per servizi aggiunto a quello telefonico (come fa ora h3g) .
Però ora posso stare sicuramente tranquillo visto che hai chiarito esplicitamente che trattasi solo ed esclusivamente di traffico telefonico quello che acquisteremo (10 euro = 10 euro di chiamate e mms/sms)\e quindi non potranno esserci equivoci.. se lo dici te non posso far altro che crederti, c mancherebbe…
6 davvero grande Andrea, continua sempre così, ti appoggeremo sempre in ogni battaglia per far valare i nostri diritti di cittadini e consumatori.
CIAO

17. Claudio - gennaio 26, 2007

BRAVOOOOOOOOOO !!!!
Sei un grande tu e il sempre presente B.Grillo e tutti i firmatari della petizione .
E’ una grande vittoria meritata penso con grande fatica .
Penso che hai tutte le carte in regola per portare avanti grosse battaglie e potresti aiutare una delle grosse battaglie che si stanno combattendo per salvaguardare il nostro portafoglio , che è sempre al centro degli interessi dei nostri governanti.
Mi riferisco al progetto della TAV , che purtroppo è ancora nelle menti , dementi di grossi affaristi , senza scrupoli.
ANCORA GRAZIE DI CUORE

18. Francesco - gennaio 26, 2007

Pezzettino copiato da http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=63091
La prima parte si apre con l’eliminazione (entro un termine di 60 giorni) dei costi di ricarica dei telefonini. Nello stesso testo il bonus in caso di mancata consegna da parte delle Poste. (GIA’ SALTATO ED ELIMINATO)
Avete letto ENTRO UN TERMINE DI 60 GIORNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ALTRO CHE IMMEDIATO. E speriamo che tutto il resto non siano stronzate con scritture e riscritture come da finanziaria.

19. Francesco - gennaio 26, 2007

Sono convintissimo che se si AUMENTAVA di 0,000000000000000000000000000000000000001 centesimo di euro qualsiasi cosa, i grandiosi sistemi telematici dei gestori sarebbero stati IMMEDIATAMENTE in grado di aggiornarsi, invece visto che devono perdere un bel pò di soldini a noi RUBATI i compagni di merenda gli danno 60 giorni di tempo, magari per inviare a tutti un sms per il cambio di tariffa con scatto alla risposta o preparare altre tariffe per mettercela a quel posto. Sono incazzato nero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

20. Maurizio Scola - gennaio 26, 2007

Non sò come ringraziarti, Andrea!!! Sei stato veramente immenso!!! Sono anch’io uno dei quasi 820.000 firmatari e devo dire con franchezza, che non speravo in un risultato così pieno. A proposito, ma Calabrò e company, che fine hanno fatto??? L’ agcom ora cosa farà, visto che è intervenuto il governo con un decreto??? A che servono agcom e antitrust??? Non hanno fatto nulla!!! Si dovrebbero vergognare quei m*****ldi in****ci e co****i, sono pagati profumatamente dal popolo Italiano per fornire un servizio di controllo!!! Invece si sono limitati ad aprire indagini conoscitive di mesi per concludere che siamo gli unici al mondo a pagare i costi di ricarica! ma questo lo sapevamo già!!! Propongo un petizione per ABOLIRE agcom e antitrust, tanto non servono a niente e ci costano stipendi faraonici!!! Sei GRANDE ANDREA!!! Un abbraccio ed un saluto a tutti!!! Maurizio Scola

—-
Grazie Maurizio!
Ti chiedo solo di fare attenzione a quello che scrivi perché sai che non ci vuole niente a beccarsi una denuncia ;-) e il responsabile del blog sono io…
A presto
Andrea

21. Francesco - gennaio 26, 2007

Ma se fosse vero che ci fossero 60 giorni di attuazione non vedo purtroppo la vittoria. Scusami Andrea se sono così pessimista ma essere presi in giro dopo che ci hanno fatto credere che il decreto fosse immediato non lo ritengo giusto. Francesco

22. Andrea D'Ambra - gennaio 26, 2007

Allora chiariamo:
come riportato sul documento pdf liberalizzazioni, linkato anche alla fine del post in questione gli operatori hanno 30 giorni di tempo (non 60) per adeguarsi. Mi sembra anche ovvio che ci sia un lasso di tempo per permettere agli operatori di adeguare i propri sistemi di ricarica alla nuova normativa.
Il Decreto ha validità immediata ma non pensavate mica che in una notte gli operatori avrebbero provveduto alla ristampa di milioni di schede e all’aggiornamento di tutti i sistemi?
A presto
grazie x il Vs sostegno!
Andrea

23. serena (palermo) - gennaio 26, 2007

indi per 30 giorni non si ricarica! Ragazzi centellinate gli ultimi spiccioli….
grazie Andrea, ricordo quando mesi fa mi arrivo’ link per firmare :)

24. Francesco - gennaio 26, 2007

Io sono convinto di SI. Telematicamente non vi è alcun problema. Per le ricariche a scheda basta pagarle per l’effettivo traffico esempio € 45,00 invece di 50,00.
Questo lasso di tempo ci riserverà amare sorprese.
Son riusciti a prendere ancora tempo. E non è detto che a metà febbraio scenda in campo anche Calabrò con qualche altra novità.
Finquando non vedo o leggo qualcuno che ha effettuato una ricarica senza COSTI, secondo me, non abbiamo vinto un bel niente. Come si fa a far credere a tutti e scrivere che i costi non esistono più per DECRETO LEGGE ed invece dovranno passare 30 come da pdf (comunicato stampa) o 60 (l’unità) giorni in cui la gente sarà ancora derubata.

25. Andrea D'Ambra - gennaio 26, 2007

Tranquillo… l’Agcom non ha piu di che intervenire dopo il Decreto…

26. Via i costi di ricarica: è legge! » Diarium Neminis - gennaio 26, 2007

[…] il lavoro fatto da Andrea D’Ambra e da tutti i firmatari della petizione da lui predisposta ha dato i suoi frutti. Generazione Attiva, associazione nazionale in difesa dei consumatori, nata dall’esperienza del […]

27. Antonello - gennaio 26, 2007

un decreto legge agisce in forza di legge, entro 60 giorni deve diventare legge dello Stato…

28. Francesco - gennaio 26, 2007

La trasformazione in Legge dello Stato è altra cosa, non si discute. Papale papale: i costi di ricarica DOVREBBERO ESSERE aboliti minimo tra 30 giorni se tutto va bene o come altri scrivono tra 60 giorni. Ora si continuerà a PAGARE. Ci hanno fregato! Bravi partiti della difesa degli operai e dei più deboli. Bravi.

29. Antonello - gennaio 26, 2007

Ora si continuerà a PAGARE. Ci hanno fregato! Bravi partiti della difesa degli operai e dei più deboli. Bravi.

hai ragione. Allora facciamo uno scherzo alle compagnie: niente ricariche fino all’adeguamento… ;-)

30. Antonello - gennaio 26, 2007

Andrea, che ne dici di uno “sciopero della ricarica”?

31. MassimoB - gennaio 26, 2007

dal sito: http://www.governo.it

TELEFONIA MOBILE
(decreto legge)
LA TRASPARENZA E’ D’OBBLIGO:
IL COSTO DELLA RICARICA DEVE CORRISPONDERE AL TRAFFICO
TELEFONICO ACQUISTATO
→ per la ricarica dei cellulari si paga quello che si consuma: stop ai costi fissi
e ai contributi per la ricarica di carte prepagate (anche via bancomat o in
forma telematica) aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto.
→Il credito telefonico delle carte prepagate non può più avere una scadenza
(oggi è generalmente pari a 12 mesi)
Il governo risponde alla petizione dei consumatori alla Commissione Ue che ha
ormai superato le 810mila firme.
→ le offerte tariffarie dei differenti operatori della telefonia mobile devono
evidenziare tutte le voci che compongono l’effettivo costo del traffico
telefonico per consentire ai consumatori un adeguato confronto.
→ gli operatori telefonici dovranno adeguare sia le loro offerte commerciali,
sia i contratti già stipulati entro i 30 giorni.

32. Francesco - gennaio 26, 2007

Ho capito MassimoB. Ho anche già letto tante volte ciò che hai scritto. La domanda è questa: da quando non si PAGHERANNO PIU’ i costi di ricarica? Ti sembra corretto da parte del governo dire in tutte le “salse” che i costi sono aboliti e poi scoprire tra le righe che passeranno trenta o sessanta giorni affichè questo avvenga? . Questo vuol dire barare. Era meglio aspettare Calabrò a meta febbraio.

33. Francesco - gennaio 26, 2007

Dimenticavo, MassimoB quello che hai riportato dal sito Governo.it se non erro NON è il decreto Legge ma un COMUNICATO STAMPA come ho già ribadito precedentemente a Andrea.

34. MassimoB - gennaio 26, 2007

Francesco, no: “barare” è davvero un termine fuori luogo. Ho sufficiente esperienza (e credo anche tu la abbia) di come i media facciano informazione per saper distinguere la notizia dal mero sensazionalismo. E la notizia (vera) è che i costi delle ricariche sono vietati (da oggi -anzi da ieri- e non da chissà quando), e che passati trenta giorni chi manterrà i costi di ricarica commetterà un reato. Punto. E si cambia pagina. Finalmente!

ciao
Massimo

35. Francesco - gennaio 26, 2007

E’ un decreto Legge a scadenza?
Avremmo risolto tutto prima a metà febbraio con Calabrò. I tempi erano ormai maturi. Invece rieccoci ancora con una sospensiva. Ma scusa, se come tu scrivi sono vietati da ieri come mai oggi si pagano ancora? Oppure è meglio dire che ORA si continua a PAGARE, poi passati TRENTA o SESSANTA giorni come già hanno anticipato sull’Unità chiunque li manterrà commetterà un reato. Certo come tu dici sarebbe stato MOLTO MOLTO MOLTO meno sensazionale se avessero detto la notizia (vera) e cioè che hanno tolto le castagne dal fuoco a Calabrò, hanno dato respiro ai gestori e in trenta o sessanta giorni potrà accadere di tutto. Un ultimo mio pensiero cattivello: che il primo punto all’ordine del decreto sia stato quello delle ricariche sia stato fatto per far passare in secondo piano la figuraccia dell’ afghanistan? Mah!

36. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - gennaio 26, 2007

Ti chiedo scusa Andrea per lo sfogo di prima, sai la rabbia per i soprusi e tanta e a volte non ci si controlla più!!! Comunque mi assumo personalmente la responsabilità di ciò che ho scritto prima. Se avessi per le mani quei signori…(IL resto te lo puoi immaginare). Scusami ancora, ma mi sono talmente identificato in questa battaglia che e come se fossi stato in trincea. Oggi vedere la bottiglia di spumante stappata sul sito aboliamoli.eu è stato fantastico!!! Una vittoria che sento fortemente anche mia! In questi mesi mi sono prodigato anche col passaparola, pur di far conoscere l’indirizzo dove potere firmare la petizione! Con lo stesso fervore e spirito di combattimento, mi avrai al tuo fianco sicuramente anche per altre battaglie!!! (vorrei un’informazione.) Per iscrivermi a Generazione Attiva è richiesta una quota associativa? In tal caso se volessi pagare con bollettino o vaglia postale, potrei farlo? (non dispongo di carta di credito!). Un saluto a tutti ed un’abbraccio fraterno!!! Maurizio Scola

37. Antonello - gennaio 26, 2007

che il primo punto all’ordine del decreto sia stato quello delle ricariche sia stato fatto per far passare in secondo piano la figuraccia dell’ afghanistan?

NO!

38. Massimiliano Carrassi - gennaio 26, 2007

Ciao a tutti!
Intanto ancora grazie ad Andrea, a Beppe Grillo e a tutti quelli che hanno firmato!

Non mi viene da dire grazie nè a Calabrò, nè a Bersani, nè al Governo, nè alla Comunità Europea.
Avrebbero dovuto e potuto impedire questo schifo in partenza e non se ne sono mai preoccupati, così come è stato necessario ribadire ad urla che il merito non era di chi se lo stava arrogando ma di ben altri.

Detto questo, mi piacerebbe che questa vittoria divenisse motivo di riflessione per gli Italiani: quando ci toccano il pane in tavola, siamo anche capaci di incazzarci ed agire.
E’ una lunga lotta in questo Paese: le vere riforme sono quelle che dobbiamo attuare nella nostra testa, per eliminare TUTTE le anomalie di questo maledetto Paese.
Via i nepotismi, via i figli di papà, via i calci in culo per lavorare, via la politica del più furbo che vince, via il voler fottere per forza il prossimo.
Se non prendiamo coscienza anche di queste cose, quella dei costi di ricarica sarà l’ennesima vittoria di Pirro.
Ora è una grande vittoria e giustamente va celebrata per quel che è.
Ma non ci fermiamo ai 5 euro. Sono briciole in confronto a quello che potremmo ottenere imparando a dire basta come si deve.
Se ogni tanto ci ricordassimo che l’unica cosa che fa tremare certa gente sono i loro maledetti soldi, ci renderemmo conto che il vero potere è nelle NOSTRE mani.
Proviamo a non usare TUTTI il cellulare per una settimana…proviamo a non far benzina, a prendere un taxi, a comprare il giornale.
Per una sola settimana.
Ci ascolterebbero per forza.
Una cosa non ci piace? Bene, non la compriamo o smettiamo di usarla.
Si muoverebbero subito, eccome.

Siamo consumatori, non possiamo farci niente.
Ma almeno iniziamo ad essere consumatori attenti e consapevole, di quel che compriamo, dei nostri diritti e della nostra forza.
Se noi smettiamo di consumare, LORO sono morti.

Max

39. Francesco - gennaio 26, 2007

Può darsi che non ti sia accorto che le briciole (5 euro) non ce le hanno ancora date, bisognerà aspettare ancora del tempo. Sono daccordo a non utilizzare il cellulare per una settimana. Ciao, Francesco

40. Acab - gennaio 26, 2007

Le voci di stampa su un possibile intervento del Ministro Bersani non hanno nulla di fondato: “solo strumentalizzazioni politiche”
La materia dei costi nel servizio di telefonia mobile prepagata rientra nelle competenze dell’AGCOM

Un pizzico di scuse no???



Ciao Acab,
ho dato atto al Governo di aver finalmente ascoltato la Ns voce (lo ha scritto nero su bianco sul documento delle liberalizzazioni). Ma se non ci fosse stata la petizione avremmo ancora i costi di ricarica….
Non vedo su cosa debba scusarmi visto che il fatto che “
La materia dei costi nel servizio di telefonia mobile prepagata rientra nelle competenze dell’AGCOM” è una frase del Sottosegretario alle Comunicazioni Vimercati.
Andrea

41. Massimiliano Carrassi - gennaio 26, 2007

Beh, c’è un disegno di legge e ne stanno ormai pubblicamente parlando tutti i telegiornali.
Dubito che ora si possa recedere, a patto di non voler fare una figura di merda di proporzioni epocali e di non voler fare seriamente incazzare (nel caso, me lo auguro) almeno 810.000 italiani/e.
Sinceramente, a questo punto non mi frega niente che ci pensi Bersani o che ci pensi Calabrò (se avesse voluto evitare la bagarre, avrebbe agito…ma magari avrà i suoi buoni motivi per non averlo fatto, come sempre…), basta che qualcuno metta la parola fine a questa storia e con qualche guadagno tangibile, una volta tanto, per noi altri.
Quel che voglio dire, però, è che una volta passata questa storia, non dovremmo metterci nelle condizioni di starcene buoni perchè qualche cosa ce l’hanno concessa.
Anche perchè ci sono tutta una serie di problemi sociali ed economici che vanno al di là dei costi di ricarica.
Per come vanno le cose qui, se non avessi problemi e vincoli di natura familiare, avrei già fatto i bagagli ed ora riderei dei miei compatrioti dalla lontana Australia.

Max

42. Emilio P. - gennaio 26, 2007

…e adesso iniziamo altre 2 battaglie:
– 1) abolizione canone RAI
– 2) abolizione canone TELECOM
ancora bravo Andrea per aver creduto sin dall’inizio…

43. Francesco - gennaio 27, 2007

Beh, c’è un disegno di legge e ne stanno ormai pubblicamente parlando tutti i telegiornali.

Allora ti ritieni “contento e gabbato” Hai capito che Bersani ha detto che con decreto Legge i costi di ricarica non ci sono più ed invece non è vero? Ma che battaglia vinta. La battaglia sarebbe stata vinta tra 15 giorni con Calabrò. Ora Bersani e company hanno dato ai gestori ancora 30 o 60 giorni di tempo. Avete capito o no che ci hanno preso per i fondelli??? Abolizione canone rai, canone telecom, scarto alla risposta, canoe abbonamanti ecc ecc. ma che sogniamo? Presi in giro in pieno. Liberalizzazioni…. in 2 mesi questi non cambieranno nulla…nulla. Lo ripeto sono incazzatissimo per avermi fatto credere su ogni giornale, su ogni intevista, in ogni tv che i costri di ricarica erano stai tolti per decreto. Nessuno si è sognato o meglio ancora oggi si sogna di dire che vi è una sospensiva di 30 o 60 giorni. E avevo creduto molto in questa petizione invece…..presi totalmente in giro..

44. Francesco - gennaio 27, 2007

basta che qualcuno metta la parola fine a questa storia e con qualche guadagno tangibile, una volta tanto, per noi altri.

Poverino…. vedreai in 30 o 60 giorni di tempo come i gestori ti prepareranno un bel “piattino” con nuove tariffe, nuovi contratti. Illuso come me che ho creduto in questo governo che invece è più becero del precedente. Qui siamo stati impallinati dagli amici di Beppe Grillo. Se ad oggi non abbiamo risolto NULLA con questi che ci hanno palesemente presi in giro non risolveremo nient’altro. Siamo povere pedine, Infine per Andrea: togli questa bottiglia di spumante perchè ad oggi non abbiamo vinto nulla e continuiamo al battaglia.

45. Andrea D'Ambra - gennaio 27, 2007

Caro Francesco,
posso chiederti una cortesia? Evita di essere cosi pessimista perché non ce n’è motivo. Se poi lo fai per altri fini allora il discorso è un altro…
C’è un decreto legge (non un disegno di legge) che come ho già detto ha attuazione immediata ma ovviamente lascia 30 giorni di tempo agli operatori per adeguarsi.
I costi di ricarica esistono da 10 anni, la nostra battaglia va avanti da piu’ di 9 mesi in cui non avevamo alcuna certezza… ora cosa vuoi che sia meno di un mese ma con una certezza?
Andrea

46. Marco - gennaio 27, 2007

I Timori di Francesco, ed il suo pessimismo sono giustificati, perchè e provo a spiegarmi: il Decreto Legge del Governo se non convertito entro 60 giorni in Legge perde la sua efficacia, cioè non ha più valore. Pertanto dobbiamo sperare che il tutto avvenga poi approvato in parlamento entro tali termini…speriamo!
D’altro canto , e meno male, che sia intervenuto il Governo e non Il “latente” AGCOM, perchè avrebbe potuto disporre con qualche accorgimento o contentino sulle ricariche, meglio sul taglio drastico.
Dopo aver cantato vittoria (tra qualche tempo), caro Andrea, dobbiamo spostare la nostra attenzione su altri temi, come riferisce Enrico P…. i vari canoni.
Nel frattempo scioperare per un po di tempo sulle ricariche dei telefonini, non fa male ed è forse l’unico modo che conoscono, il mancato introito: è da aprile 2006 che non ricarico la Hg3, dopo aver acquistato un videofonino umts a 69 euro, con 3 euro di ricarica loro + 40 euro perchè convenzionato, in pratica mi è costato solo 26 euro. Adesso aspetto la fine di questa storia per effettuare una piccola ricarica, intanto sono andato avanti con la wind( 4 mesi che non ricarico, centellino le telefonate), che tra tutte è quella un pochettino più trasparente.
Fare i complimenti ad Andrea è riduttivo, lo eleveremo a nostro eroe moderno. Da un’Afragolese residente in Piemonte.

47. Francesco - gennaio 27, 2007

M i sento tradito! Non capisco dove sia l’attuazione immediata. Per correttezza nel titolo dovresti scrivere: CE L’ABBIAMO FATTA!!!!!!!!!! VITTORIA!!!!!!!!!! TRA TRENTA GIORNI i costi di ricarica saranno fuorilegge. Non ho altri fini; la cosa che mi ha fatto arrabbiare è che che si sia giocando sulla pelle della gente che ha creduto in questa grande tua battaglia. Sii corretto, cambia il titolo e porta a conoscenza tutti i tuoi firmatari dei 30 (speriamo siano solo 30) giorni di sospensiva. Nessuno ne sapeva niente sul sito..Strano eppure era scritto nel pdf da te linkato. Tu dici che il decreto ha attuazione immediata, MA DI CHE? DI CHE COSA? Ti hanno fregato!!! ed hanno fregato anche tutti noi. AD OGGI 27 GENNAIO 2007 I COSTI DI RICARICA ESISTONO. Attuazione immediata…..ma fammi il favore.

48. Antonello - gennaio 27, 2007

francesco, ti prego, BASTA REMARE CONTRO!!!

49. Ludovico - gennaio 27, 2007

Complimenti Andrea! Quando si crede davvero in qualcosa i risultati arrivano. Sempre. Prima non credevo molto alle petizioni su internet…Hai gestito la situazione molto bene. Continua cosi’!

50. Francesco - gennaio 27, 2007

Remare contro? A cosa? Che fai metti la testa sottoterra come lo struzzo? Ti brucia la verità? Se vai a fare una ricarica i costi ci sono ancora. Sono stato chiaro o no? E alllora che tutti siano seri. I costi di ricarica diventeranno illegali tra 30 giorni. Ora si paga ancora. Ci vuole molto a scrivere ciò? . Chiedo solo che Andrea sia chiaro con tutti i firmatari. I trenta giorni nel blog non li ha menzionati nessuno. ORA SI PAGA ANCORA. CAPITOI!

51. Andrea D'Ambra - gennaio 27, 2007

Caro Francesco,
è evidente, ovvio e banale che ora si paghino ancora. E’ sotto gli occhi di tutti, come sotto gli occhi di tutti è il decreto che prevede l’abolizione dei costi di ricarica entro 30 gg.
Ora ti pregherei di evitare di ripetere sempre le stesse cose. A lungo andare si diventa noiosi…
Grazie
Andrea

52. Marco84 - gennaio 27, 2007

Francesco non c’è bisogno di scaldarsi tanto, aspettiamo trenta giorni e vediamo cosa accadrà senza fare ipotesi basate su niente, Andrea il suo lavoro l’ha fatto ed anche bene non mi sembra il caso che lo attacchi per una banalità del genere (aver omesso l’informazione dei 30 giorni) perchè non credo che l’omissione di questa informazione sia stata fatta da Andrea con secondi fini

53. Francesco - gennaio 27, 2007

Perfetto.

54. Andrea D'Ambra - gennaio 27, 2007

P.S.: Tra l’altro non è neanche vero che abbia omesso tale informazione perché oltre a ripeterlo piu volte qui nei commenti è anche inserita nel documento PDF linkato.

“gli operatori telefonici dovranno adeguare sia le loro offerte commerciali, sia i contratti già stipulati entro i 30 giorni.”

55. Francesco - gennaio 27, 2007

ops scusa ma io non ho letto il decreto. Se è sotto gli occhi di tutti aiutami con un link per poterlo leggere. Grazie.
Vedi sei stato giustamente osannato per mesi e mesi, tv radio giornali e tutti compreso me che crede nel tuo grosso lavoro di onestà nei confromti degli altri, ma devi essere pronto a non annoiarti quando qualcuno non la pensa come te. Impara ad ascoltare. Non è ovvio non è banale che i costi oggi si paghino ancora. Tu sui tuoi 2 siti titoli in maniera cubitale “ABOLITI” ma è falso” , lo saranno tra trenta giorni, e questo ti era sfuggito. Ammettilo e non annoiarti. Se ogni giorno io sono entrato nei tuoi siti è perchè volevo e voglio vincere la difficile battaglia ma voglio anche la verità. Mi sono spiegato? saluti Francesco

56. Marco - gennaio 27, 2007

Caro Andrea,
ricordati che per la legge dei grandi numeri, in percentuale, ci sarà sempre qualcuno che non sarà soddisfatto, nemmeno davanti all’evidenza…non prendertela. Tu hai fatto qualcosa, forse, di irragiungibile per i “comuni mortali”. Vai avanti così, che nella nostra “inerzia” avrai sempre degli appoggi.
O’fraules

57. Francesco - gennaio 27, 2007

evidenza?

58. Andrea D'Ambra - gennaio 27, 2007

Francesco, ora c’è anche il decreto. Se non ti basta ti consiglio di chiamare il Governo per maggiori informazioni (contatti li trovi su http://www.governo.it ) perché non sono stato ancora assunto :-P

59. Francesco - gennaio 28, 2007

Grazie. Per precisione non è il definitivo ma solo una bozza.

Ti scrivo a quest’ora 2.54 perchè torno da una festa e lì appena arrivato sono stato subito assalito dagli amici che contenti mi informavano che la battaglia a cui io ho partecipato ed ho fatto partecipare anche loro era vinta, Non si pagavano più i costi di ricarica perchè c’era il decreto. Non ti dico la delusione ed altro quando gli ho spiegato che ancora per 30 giorni si pagheranno. Vedi Andrea, il messaggio che è passato non è corretto e tu che ti sei preso quest’onere eri in dovere di puntualizzarlo. Ci risentiamo tra 30 giorni per festeggiare ancora. Passeranno anche questi. Ciao.

60. Felix` - gennaio 28, 2007

Beh concordo che non tutti hanno capito… mia madre e i suoi colleghi ieri erano convinti che andando a fare una ricarica non si pagasse più.
Ma comunque grazie per il tuo lavoro, hai tolto un peso a tutti =)

61. Andrea D'Ambra - gennaio 28, 2007

Ciao Felix,
concordo con te che i TG e la stampa non hanno dato una completa informazione sull’accaduto. Su questo non ci piove…
Qui però ho sempre dato tutte le informazioni piu’ complete ed esaustivi possibili.

Andrea

62. Angelo - gennaio 28, 2007

Ok, questa é fatta!! Complimenti al promotore ed a chi lo ha sostenuto. Cosa ne pensate dello scatto alla risposta?? Esiste una giustificazione a tale costo?

63. claudio - gennaio 28, 2007

al solito parliamo di demagogia: cavalchiamo l’onda di ciò che pare ingiusto.

I grandi gestori fanno mega guadagni?

ci sembra molto odiosa la ricarica?

Ci sembrano care le tariffe?

ecco abbiamo trovato l’argomento demagogico con cui occupare le menti deboli: aboliamo il balzello della ricarica.

Ma certo, parliamo della ricarica, ma vediamo di stare bene zitti su quella tassa di concessione governativa che ha praticamente ucciso le bollette telefoniche, un modo molto più economico e pratico per telefonare.
Certo non diciamo che grazie alla tassa da devolvere al governo ci sono milioni di euro che generano interessi favolosi che finiscono nelle casse dei gestori.

la cosa divertente di tutto ciò e che la posizione del governo, delle persone che hanno iniziato questa battaglia e ciò che è stato detto dai media sembrerebbe descrivere la situazione fantascientifica che i soldi della ricarica piovano dal cielo, oppure, il costo di ricarica venga pagato, anziché a società che operano per scopo di lucro, ad un ente benefico.

ci sono milioni di modi con i quali i gestori telefonici possono riappropriarsi di queste cifre che uscirebbero da loro bilanci, giacché il loro motivo di esistere consiste appunto in questo: avere degli ottimi bilanci……

potrebbero fare come in Francia, aumentare le tariffe del 25% ed, a seconda della dimensione della ricarica acquistata, fornire una scaletta sconti.

Aumentare le tariffe di un 10%

inventarsi tutta una serie di contributi

chiedere un canone, dopotutto alcune tariffe già lo prevedono sebbene con nomi diversi e meno odiati dalla popolazione italiana: wind 5 o infinity sono solo due esempi.

inventarsi delle promozioni incasinate e incomprensibili, come ce ne sono già state, che anziché dare un vantaggio l’utente lo mettano alla berlina: ogni riferimento alle ricariche di Telecom Italia non è puramente casuale.

altro effetto favoloso andrà a colpire le fasce più basso della popolazione, quelle che non possono appoggiare sul bancone 50 o 60 dollari per la ricarica in unica soluzione: e così ricarica comunque esistono e i tagli inferiori a queste soglie probabilmente spariranno.

Se poi accenniamo Alla non scadenza del credito, ci rendiamo conto che tutto ciò è molto pesante, il gestore è obbligato anche in caso di smarrimento di massima a mantenerla nel database con un aumento dei costi.
Così si rendiamo a proteggere leggermente coloro i quali telefonano poco andremmo ad impattare in qualche maniera su tutti gli altri. Potrebbero esserci aumenti di costi per tutti, oppure, per aggirare la legge, basterebbe che la morte della sim avvenisse non dall’ultima ricarica ma ad esempio dopo un mese dall’ultima telefonata. Per il rimborso del credito residuo operare come la vecchia Telecom 10 o quindici mesi da una richiesta bollata se tutto va bene.

proprio quando, dopo anni di cartello, le compagnie telefoniche cellulari stavano finalmente ricominciando ad avere una qualche concorrenza giunge questo governo, che di casini ha già fatti, ad imporre regole per alterare il regime di concorrenza.
Oltretutto ricordiamo che uno dei gestori non ha mai fatto pagare il famoso costo di ricarica. Così chi desiderava allontanarsi da questo odioso balzello lo poteva fare in un regime di libera concorrenza.

64. Andrea D'Ambra - gennaio 28, 2007

L’ultimo commento testimonia come gli interessi in gioco siano enormi… 1,7 MILIARDI DI EURO grazie al costo di ricarica solo nell’ultimo anno!

Ricordo inoltre che la ricarica è usata dal 90% dei consumatori mentre solo il restante 10% ha un abbonamento.

Condivido che anche la tassa di conc. governativa andrebbe abolita, e chi mi ha seguito sa bene che ho fatto presente questa cosa anche nel corso dell’audizione presso l’Authority Garante per le Comunicazioni (Il documento è on-line su Aboliamoli.eu).

Il resto son chiacchiere :-D

65. Felix` - gennaio 28, 2007

Non mi riferivo infatti a te Andrea, ma all’informazione generale, che magari esaltati per la notizia non han fatto capire bene.. e la gente non ha capito.
=)

66. giorgio s. - gennaio 28, 2007

Bravo Andrea, ti ho sostenuto dal primo giorno.
Il fatto che la petizione sia stata quantomeno citata e indicata come impulso dell’azione governativa, mette a tacere tutte le polemiche e soprattutto le opportunistiche associazioni dei consumatori pronte a cavalcare l’onda. Per me l’unica è “Generazione attiva” :-)

67. Fabio!!!!! - gennaio 28, 2007

Complimenti andrea!!! Francesco smettiamola di fare spettacolo..andrea è riuscito a vincere la sua battaglia! devo dare ragione a Emilio P. che dice che le nostre prossime battaglie sono:
1)Abolizione canone Rai
2)Abolizione canone telecom
3) aggiungerei anche l’abolizione dello “scatto alla risposta”

Andrea siamo tutti con te! continua così! non so come ringraziarti..però dovevo chiederti un favore…come sai tutti vorremmo aiutare come hai fatto tu..ci spieghi come contattare la commissione europeA??
FABIO!!!

68. Loris - gennaio 28, 2007

Ciao Andrea!

anch’io ho appoggiato senza alcuna esitazione la tua petizione!
Sono contento per il risultato ottenuto ma speriamo che i gestori telefonici non aumentino i costi delle telefonate (anche se ne sono poco convinto!!!)…

Anch’io, come qualcuno dei ragazzi che ti hanno scritto, vorrei proporre l’abolizione di quelle speciali contributi/tasse che vanno ad incidere sul prezzo del carburante: ad esempio mi riferisco al contributo per la guerra in vietnam, in Algeria, etc…

che ne dici???

Ciao e bravo per l’impegno dimostrato!

69. Marco84 - gennaio 28, 2007

Ho letto su La Stampa che le tariffe quasi certamente verranno aumentate, e questo è logico (ponetevi dal punto di vista delle aziende) per coprire l’enorme buco conseguente l’abolizione dei costi di ricarica. Ho letto anche che sul piano tariffario non siamo i più cari d’europa (non considerando i costi di ricarica), e nei prossimi giorni penso che gli operatori mobili rivaluteranno tutti i piani tariffari, dal primo all’ultimo. Mi auguro che resteremo nella media europea!!!
speriamo bene…

70. Massimiliano Carrassi - gennaio 28, 2007

Le tariffe verranno aumentate? E come?
Io sono cliente Tim ed ho lo stesso piano tariffario da oltre 10 anni (e si, sono un abitudinario, me ne strafotto di videofonini e compagnia cantante, uso il telefono come telefono e mi tengo la mia tariffa così com’è).
Voglio proprio vedere come faranno a cambiare il piano tariffario che ho in vigore senza chiedermi se mi va bene.
Ma che scherziamo?

E se lo fanno, cambio gestore.
Se lo facessero tutti, oppure se spegnessimo sul serio ‘sti maledetti cellulari per un mese in caso di aumenti conseguenti all’abolizione dei costi di ricarica, si adeguerebbero in men che non si dica.

Oppure vincerà la pigrizia come sempre?
Qui si può esultare o criticare, ma per adesso si è mosso concretamente uno solo.
Noi abbiamo firmato una petizione e mandato qualche email in giro.

Saremo capaci di prepararci in anticipo ad una mossa dei gestori che aumentino le tariffe, anzichè far tante chiacchiere?
Saremo in grado di coordinarci e spegnere i cellulari se lo faranno?
Tutti quanti?

Io non ci credo.
Ecco, a questo non ci credo.

Smentitemi, per piacere.

71. giorgio s. - gennaio 29, 2007

mi ricollego al post 69…..
non ci vedo niente di logico in un eventuale aumento di tariffe visto che i gestori hanno “rubato” ai consumatori decine di miliardi di euro. Poichè è stato ravvisato un cartello ci vorrebbe inoltre non la semplice abolizione, cioè al di là del decreto del Governo sulle liberalizzazioni l’Antitrust dovrebbe sanzionare pesantemente le compagnie e restituire ai consumatori quanto non da essi dovuto, frutto di un accordo illecito se pur tacito fra gli operatori del settore. Purtroppo dopo aver sentito Catricalà ieri su Rai tre mi pare che la direzione non sarà questa visto che lo stesso ha annunciato che “cercheranno di vigilare” sugli aumenti di tariffe dei gestori conseguenti all’abolizione dei costi di ricarica. In poche parole Catricalà ha detto che è normale che ci siano degli aumenti e che loro cercheranno di stare attenti a che questi aumenti non si traducano in un altro accordo illecito fra gli operatori. Se fosse così sarebbe una sconfitta visto come opera l’Antitrust totalmente incapace di prendere seri provvedimenti.

72. Luca 24 anni - gennaio 29, 2007

Prima di tutti complimenti ad Andrea ;) Poi… io ho la wind da..hmmm 8 anni…ci credete che non ho mai pagato 1 euro di ricarica? he si mi sa che non tutto lo sanno….all’inizio..non si pagava su nessuna cifra poi…l’hanno messa sui 25 euro e io da qual momento ho ricaricato 50!E sinceramente non capisco..le persone che dicono ..eh si io ho la tariffa super figosa…bhe tutto quello che vuoi ma dimentichi che paghi 5 euro di ricarica…bhe conti alla mano…la wind conviene sempre…!E ancora non capisco come persone in un mese ricaricano 2volte pagando 10euro!!!Cioè 66messaggi!!!(con la tim o vodafon, 85 con la wind e si di base gli sms costano 12,5cent contro i 15!!!)…e poi non mi venite a dire…ma io a mio figlio non gli ricarico 50 altrimenti se li spende subito…bhe avrebbe speso 25 euro al mese vuol dire che se li fa durare 2 mesi…e che caxxo responsabiliziamo questi ragazzi!!!! semplicemente IMHO ;)

73. Marco84 - gennaio 29, 2007

Dai ragazzi che fra qualche anno arriverà il Voip sul cellulare…e allora faremo telefonate illimitate!!! Si pagherà solo il canone mensile per il collegamento ad internet…una figata…
per chi ancora non lo conoscesse, vi presento il WiMax…la tecnologia del futuro…

74. Marco - gennaio 29, 2007

Per tutti gli ignoranti di questo mondo che non hanno mai voglia di pensare fino a 10 prima di parlare/scrivere… ci sono le enciclopedie, i vecchi libri di diritto o educazione civica, chiedere al proprio nonno, eccetera.

Non è colpa di Bersani se il decreto legge deve essere convertito dal Parlamento entro 60 giorni, ma dalle leggi italiane. Per Francesco e tutti gli altri che hanno sempre da ridire consiglio: http://it.wikipedia.org/wiki/Decreto_legge
sarebbe bastato un clic e avresti evitato figuracce.

Per il resto, il governo ha fatto il minimo (abolire i costi di ricarica, che era doveroso) con lo strumento più urgente: il decreto di legge. Poi se qualcuno che scrive in questo blog conosce un modo più veloce…

Complimenti a Andrea. Perchè è stato bravo. Avevo “paura” che la querelle messa su con Bersani e soci lo portasse, nel bel mezzo del consiglio dei ministri, a continuare sulla strada del “il governo non c’entra niente.” Invece chiedere il decreto (comunicato stampa) è stata una buonissima idea che, tra l’altro, ha dato i suoi frutti.

Bene così.

Per il decreto: ora serve “vigilare”, ma è naturale che verrà approvato.

75. marco84 - gennaio 29, 2007

Ben detto!!!

76. Maurizio Scola (Mandello del Lario) (Lecco) - gennaio 29, 2007

Trovo inutili tutte queste polemiche, abbiamo raggiunto un risultato insperato e tutto sommato in breve tempo! (Ragazzi siamo in Italia, non dimentichiamolo!!!). Una cosa del genere in questo nostro scardinato paese, non e mai avvenuta! (Mi riferisco alla petizione partita dal popolo, senza nessun ausilio o appoggio politico!). Quindi ora possiamo tentare anche altre battaglie, tenendo sempre alta la guardia! (Non si sa mai!). Forza Andrea, guidaci verso altre cruente e giuste battaglie, noi ti seguiremo in massa!!! (Scusate se ho usato il termine “noi”, mi sono permesso di parlare a nome di tutti, perchè credo che questo sia il pensiero dei 820.000 firmatari!!! Un saluto a tutti! Maurizio Scola

77. Marco84 - gennaio 29, 2007

Hai anche il mio appoggio
ciao____marco

78. Massimiliano Carrassi - gennaio 29, 2007

Maurizio, hai fatto bene a dire NOI.
Finchè ognuno considererà sè stesso come unità a sè stante, cambieranno poche cose.

Però. e continuo a ribadirlo, mi da fastidio che Bersani continui ad apparire il TV (come questa sera a Otto e mezzo su La7) e si presenti come se questa faccenda dei costi di ricarica fosse una battaglia iniziata e portata avani da lui e dal Governo.

Ecco, questo sì che mi manda in acido.
Non i 60 giorni per attuare il decreto. Posso anche aspettare, tanto per quel che spendo io in telefono e ricariche…

Non capisco questa reticenza a dire come stanno le cose: che significato ha?
Hanno paura a dire che le cose si sono mosse solo e solamente perchè, una volta tanto, la gente s’è rotta e s’è mossa?
E’ uno strumento politico? Propaganda? Tanto per dire ‘visto quanto siamo bravi, noi?’…?

Io non riesco a dire ‘ma si, chi se ne frega…l’importante è la trasparenza, l’importare è che tolgano i costi di ricarica’.
Non ci riesco.

Ho sempre il sospetto della solita, italica malafede.
Hanno trovato tutto il lavoro fatto da altri e ci hanno piazzato la loro faccia e la loro firma.
Si, ok…buona idea quella del decreto, per carità.

Ma non mi pare poi tutto ‘sto sforzo (e ora glielo scrivo, mannaggia).
Cosa costerebbe riconoscere i meriti a chi se li è guadagnati?
Cosa costerebbe dire ‘occhio, che qui se la gente si incazza…sono cazzi…’?

Mi piacerebbe tanto una manifestazione per dire “SIAMO STATI NOI!”.
Ma so bene che non si farà mai.

79. Andrea D'Ambra - gennaio 29, 2007

Sto ricevendo diverse segnalazioni sulla puntata di “otto e mezzo” di oggi… nulla di nuovo…

Non meravigliatevi… ci temono…. per questo non parlano di noi perché se la gente prende coscienza del potere che ha può “rompergli le uova nel paniere”….

E per quanto riguarda la manifestazione…. mai dire mai ;-)

80. Andrea D'Ambra - gennaio 29, 2007

PS: La mail di otto e mezzo: ottoemezzo@la7.tv

81. mario capesciotti - gennaio 29, 2007

MA QUAL’E’ IL VERO ITER DI UN DECRETO,
CI SARà PURE NO!|||
INUTILE FARE SUPPOSIZIONI SU QUANDO NON SI PAGHERà PIù ||

CHI E’ ESPERTO DI LEGGE CE LO DICA E DAL QUEL GIORNO FAREMO UN PUTIFERIO SE QUALCUNO MANTIENE I COSTI DI RICARICA||\

PREPARIAMOCI ALLA BATTAGLIA.

82. Andrea D'Ambra - gennaio 29, 2007

Mario,
il decreto viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Da quel momento ha forza di legge. Nel decreto vengono dati 30 gg di tempo agli operatori per adeguarsi.
Calcola quindi circa 30 gg perché il decreto dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta in questi giorni.
Per altre info: http://www.governo.it ;-) Non mi hanno ancora assunto a Palazzo Chigi ;-)

83. Andrea - gennaio 29, 2007

Congratulazioni Andrea!!
Sei di esempio per tutti quelli che sanno solo lamentarsi e non si impegnano mai per migliorare questo paese.
Peccato che questa battaglia sia stata strumentalizzata dal governo.. cmq chissenefrega abbiamo vinto!!!

84. Jake - gennaio 29, 2007

Scusate io non vedo quale grande risultato si sia raggiunto.

Mi sbaglierò eh.. ma alle compagnie telefoniche basta ritoccare i costi di chiamata e siamo punto e a capo.
Si sarebbe dovuto contestualmente obbligare le compagnie a non ritoccare le tariffe (cosa che però sarebbe stata ingiusta e lesiva del libero mercato).

85. Massimiliano Carrassi - gennaio 30, 2007

E se ritoccano ‘ste cazzo di tariffe, SPEGNIAMO I CELLULARI PER UN MESE!

Siete capaci di tenerlo spento? Potete vivere senza per un po’, come abbiamo fatto tutti prima che li tirassero fuori?
Io si, voglio vedere gli altri.
Se aumentano le tariffe all’indomani dell’abolizione dei costi di ricarica, IO LO SPENGO.

E voi? Che fate? Continuate a lagnarvi senza agire?

Comunque, finchè non verrà riconosciuta ufficialmente la paternità di questa faccenda, il Popolo Italiano non ha vinto niente.

Scriviamo in massa a Otto e Mezzo e a Bersani.
Che gli arrivino un miliardo di email.
E poi vediamo.
E continuiamo.
E andiamo avanti.
E gridiamo che ci siamo e non ci possono ignorare.
Anzi, possono…ma devono smetterla!

86. Francesco - gennaio 30, 2007

Non è colpa di Bersani se il decreto legge deve essere convertito dal Parlamento entro 60 giorni, ma dalle leggi italiane. Per Francesco e tutti gli altri che hanno sempre da ridire consiglio: http://it.wikipedia.org/wiki/Decreto_legge
sarebbe bastato un clic e avresti evitato figuracce.

Se leggi bene il post n. 82 di Andrea noterai chi ha fatto la figuraccia.

87. Raimondo Maddalena - febbraio 2, 2007

teniamo duro, se aspettiamo un mese a comprare la ricarica da 10 euro potremo avre 2 euro di traffico in più. nel frattempo, magari, chiediamoci quante volte usiamo il cellulare per delle stronzate (a pagamento).

88. Mostruovo - febbraio 3, 2007

Andrea D’ambra 24 Gennaio
“Le voci di stampa su un possibile intervento del Ministro Bersani non hanno nulla di fondato: “solo strumentalizzazioni politiche”
La materia dei costi nel servizio di telefonia mobile prepagata rientra nelle competenze dell’AGCOM
In relazione alle notizie diffuse oggi da diversi organi di stampa secondo cui nel prossimo “pacchetto di riforme” varato dal Governo nella persona del Ministro Bersani ci sarebbe anche un intervento sui costi di ricarica, è necessario chiarire come queste notizie non trovino alcuna conferma.”

24 ore dopo
“Con grande contentezza apprendiamo che l’abolizione dei costi di ricarica è stata introdotta al primo articolo di un decreto legge varato questa sera dal Governo.”

Ma riconoscere che ti sei sbagliato?
Ah dimenticavo…tu invece che spiegare le cose preferisci scrivere le letterine a Tremonti (per fati poi chiamare ragazzino), si vede che ti hanno già arruolato…
bravo sei riuscito a trascinare nel fango una bellissima idea e una grande esperienza.

p.s. mi racocmando anche stavolta censura il commento e pubblica solo quelli che ti idolatrano, bell’inizio per un associazione consumatori.

89. Gabriele - febbraio 3, 2007

Grande Andrea :)

90. Emilio P. - febbraio 8, 2007

Mostruovo, per piacere DOCUMENTA le accuse che stai riversando su Andrea D’Ambra, per piacere, sennò valgono menu d’un raglio d’asino! Grazie.

91. Gianmarco - febbraio 12, 2007

Ci siamo accontentati di un piccolo balzello. Diciamo che è meglio che niente, ma la vera battaglia era meglio farla sullo scatto alla risposta. Quello incide molto di più dei 5 euro di costo di ricarica. Fatevi un po’ di conti in tasca. Calcolate in un mese quante telefonate fate: per es. 100 telefonate sono circa 15 euro spesi per scatti alla risposta.

92. giorgio - febbraio 12, 2007

hai ragione…però esistono le tariffe senza scatto e se non sbaglio le hanno tutti gli operatori. Credo che a prescindere da tutta la vicenda dei costi di ricarica bisognerebbe sensibilizzare ad un uso più attento del cellulare. Parliamo giustamente dei costi di ricarica, ma dei possibili danni che derivano dalle radio frequenze e dell’omertà che gira intorno a questo argomento ne vogliamo parlare? Ho un cellulare da 39 euro, cerco di usarlo solo quando è necessario e comunque per pochi minuti…il telefonino è uno strumento utile e invece lo hanno trasformato in un irrinunciabile bene di consumo…ti convincono che devi usarlo, devi avere sempre l’ultimo modello, devi parlare il più a lungo possibile e far guadagnare gli operatori. Il senso di questa battaglia(quella dei costi di ricarica) è che la base può e deve decidere e che i grossi poteri non sempre possono vincere. Per il resto si può scegliere, anche di non usarlo per niente il cellulare….

93. Fabio - marzo 3, 2007

CE L’ABBIAMO FATTAAAAAAAAAAAAA

94. Pandemia.info » Blog Archive » ADSL, fine dei contratti di 12 mesi - luglio 18, 2009

[…] Parlamento – non dire gatto se non ce l’hai nel sacco – dobbiamo riconoscere ad Andrea D’Ambra di essere riuscito, partendo con una petizione online, a convincere le istituzioni a cancellare […]


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