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CE L’ABBIAMO FATTA!!!!!!!!!! VITTORIA!!!!!!!!!! gennaio 25, 2007

Posted by Andrea D'Ambra in comunicati stampa, consumatori, costi di ricarica, vittorie.
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GRANDI RAGAZZI!!!! SIAMO FORTISSIMI!!!!

COMUNICATO STAMPA

ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA – CE L’ABBIAMO FATTA!!!!
La vittoria è degli oltre 800mila firmatari della Petizione Aboliamoli.eu

Con grande contentezza apprendiamo che l’abolizione dei costi di ricarica è stata introdotta al primo articolo di un decreto legge varato questa sera dal Governo. Finalmente, dopo oltre 9 mesi dal lancio della petizione contro quest’anomalia tutta italiana dal sito www.aboliamoli.eu che ad oggi ha raccolto oltre 800mila firme, grazie anche al sostegno ricevuto da Beppe Grillo e da organi di informazione come Punto Informatico, Consumi & Consumi (Rainews24) e Mi Manda Raitre, tra i primi a sostenerci in tempi non sospetti, arriva il momento da noi tanto atteso.
E’ una grande soddisfazione vedere quest’azione partita dal basso, dalla rete, dai cittadini e dalla gente comune sfociare in una cosi’ grande e bella Vittoria!
E’ stato necessario l’intervento di un singolo cittadino che ha fatto appello alla Commissione Europea, nonostante le varie istituzioni italiane preposte al controllo e le varie associazioni in difesa dei consumatori affinché si potesse mettere una volte per tutte la parola FINE su quest’anomalia tutta italiana.
Che gli operatori adesso si adeguino immediatamente e rispettino la legge!
Generazione Attiva, associazione nazionale in difesa dei consumatori, nata dall’esperienza del promotore della petizione contro i costi di ricarica annuncia che assisterà i propri iscritti nella richiesta di rimborso per tutti i costi di ricarica sostenuti finora da noi cittadini/consumatori. Chiunque voglia aderire può farlo dal sito www.generazioneattiva.it
Questa è stata solo la prima di una serie di battaglie che porteremo avanti, in difesa del cittadino/consumatore, contro i soprusi a cui quotidianamente dobbiamo sottostare.

Andrea D’Ambra
Presidente Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it

RICONOSCIUTO IL MERITO DELLA PETIZIONE: PAGINA 3 DEL DOCUMENTO DEL GOVERNO (FONTE GOVERNO.IT) –

Il governo risponde alla petizione dei consumatori alla Commissione Ue che ha ormai superato le 810mila firme.

Leggi il documento – Clicca qui

ECCO IL TESTO DEL DECRETO

Il testo che pubblichiamo è ancora una bozza ed è quindi soggetto a modifiche fino al momento della pubblicazione in gazzetta ufficiale – Versione PDF

Decreto-legge«Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (impresa in un giorno)». Cdm 25.1.2007

CapoI
Misure immediate per la tutela dei consumatori

ARTICOLO1
Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e libertà di recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di servizi internet.
1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonché di facilitare il confronto tra le offerte presenti sul mercato, sono vietati,da parte degli operatori della telefonia l’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonché la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato. Ogni eventuale clausola difforme è nulla ai sensi dell’articolo 1418 del Codice civile. Gli operatori adeguano la propria offerta commerciale alle presenti disposizioni entro il termine di 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legge.
2. L’offerta delle tariffe dei differenti operatori della telefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono l’effettivo costo del traffico telefonico, al fine di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto.
3. I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell’operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a 30 giorni. Le clausole difformi sono nulle fatta salva la facoltà degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente articoloi rapporti contrattuali già stipulati alla data di entrata in vigore della presente disposizione entro i successivi 30 giorni.
4. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni stabilisce le modalità attuative, ove necessarie all’attuazione del presente articolo, e le sanzioni per la violazione delle medesime disposizioni.

Testo integrale del Decreto versione PDF

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