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15 Dicembre 2006 – Ore 16.30 – 804.870 FIRME!!!!! Ci siamo quasi! Qualcosa si sta muovendo… dicembre 15, 2006

Posted by Andrea D'Ambra in agcom, antitrust, bruxelles, commissione europea, consumatori, costi di ricarica, gentiloni, telefonia.
9 comments

AGCOM

E’ come saprete infatti notizia dell’altro ieri che l’Agcom ha annunciato che entro 30 giorni ci sarà la decisione finale sui costi di ricarica, dopo un’audizione pubblica a cui prenderanno parte operatori e consumatori e alla quale ho chiesto di partecipare (penso che mi spetti di essere ascoltato…)
Non la pensa cosi’ evidentemente l’Agcom che già lo scorso 23 Ottobre non ritenne opportuno invitarmi ed ora ho appena saputo che lunedì 18 le associazioni dei consumatori sono convocate al tavolo per discutere di TLC e quindi anche di questo ma al sottoscritto non è pervenuto nulla (di nuovo!)

Nella sezione Video, aggiornata, potete ora osservare il servizio del TG3 con l’intervista a Calabrò (che mi compiaccio usi le stesse mie parole) per definire i costi di ricarica.

In quella Audio invece è stata inserita l’intervista concessa a Radio Kiss Kiss

In Documenti invece potrete, se volete, leggere la risposta della Commissione Europea al sottoscritto che sottolinea come l’intervento ora sia di competenza delle Authority italiane mentre restano ancora senza risposta le numerose interrogazioni presentate sia alla Commissione Europea che al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni da parte di diversi parlamentari, sia di destra che di sinistra.

Come vi avevo già segnalato la scorsa settimana, proprio tramite un Europarlamentare, l’On. Sepp Kusstatscher (Verdi) ero venuto a conoscenza del fatto che lunedì scorso il Ministro Gentiloni si sarebbe dovuto recare a Strasburgo per un incontro con i membri italiani del Parlamento Europeo.
Di tutti gli Europarlamentari contattati e messi a conoscenza dell’incontro purtroppo chi per un motivo, chi per un altro, nessuno sembrava essere riuscito ad andare all’incontro col Ministro Gentiloni (anche per chiedere spiegazioni e risposte circa i costi di ricarica).

Ieri poi ricevo una e-mail dall’On. Angelilli (AN) che mi scrive:

Caro Andrea,
come da te suggerito ho posto la domanda sui costi di ricarica al ministro Gentiloni qui a Strasburgo e, ovviamente, non ho ricevuto alcuna risposta.
Semplicemente, non ne sapeva nulla…mi ha dato una risposta generica e insignificante…non ho parole!
A presto,
Roberta Angelilli

Rimango basito di fronte a questo messaggio….. roba da non credere…. un Ministro delle Comunicazioni che “non ne sapeva nulla”?!?!…Fortunatamente c’è stata un’Europarlamentare che si è sentita in dovere di andare a parlare con il Ministro Gentiloni e di porgli la domanda sui costi di ricarica. Grazie all’On. Angelilli!

Aspettiamo quindi la risposta che Gentiloni dovrà dare per forza ai Parlamentari Italiani che hanno posto delle interrogazioni con la speranza che in quell’occasione Il Ministro vorrà essere un po’ piu’ loquace!

Molte sono le segnalazioni che ricevo quotidianamente per i tanti soprusi di cui noi consumatori siamo purtroppo vittime…
Sul lato destro del blog ho inserito dei links che possono essere utili in questi casi tra cui potete notare la Polizia Postale, l’Antitrust (tra le altre cose per segnalazioni di pubblicità ingannevole), l’Agcom (disservizi telefonici etc.) e… dulcis in fundo la Commissione Europea ;-)

Il Manifesto di ieri ha pubblicato un altro articolo, che potete leggere nella sezione “Parlano di noi“, sugli sviluppi dell’iniziativa, mi piace molto come conclude. Grazie alla Gentilissima Cinzia Gubbini!

Grazie anche alla rivista on-line Ecquologia per la costanza con la quale, sin dagli inizi, aggiorna i propri lettori sulla petizione.

MTV Italia Luned' sera ore 21.30

Lunedì 18 sera avrò il piacere di partecipare a MTV Voice che va in onda su MTV Italia lunedì alle 21.00 condotto da Camila Raznovich in cui si parlerà tra l’altro di nuove tecnologie.

Un misto tra il forum di MTV e il talk-show, condotto da Camila. Si parla di Tecnologia e Comunicazione con Luca Sofri, Giorgio Faletti, J-Ax, Daniele Bossari…

Non ricevendo purtroppo MTV Italia (è in chiaro sul satellite atlantic bird) sarei infinitamente grato a chi potesse farmi la cortesia di registrarmelo (perché no, anche in formato dvd). Grazie! E Grazie anche alla Redazione di MTV Voice! (Apprezzo in particolar modo il loro interessamento…. il perché ve lo spiegherò da martedi)

Lunedì 18 alle 21.30 sarò su Mtv Voice

Sulla Home Page di Aboliamoli.eu è presente da qualche tempo un logo con un codice html per chi volesse contribuire a far conoscere l’iniziativa. Basta incollare il codice html sul proprio blog/sito ed avrete fatto qualcosa affinché l’iniziativa non finisca nel dimenticatoio. Grazie!

I Bloggers sono il cuore pulsante della rete, ringrazio tutti i sostenitori della petizione che hanno inserito il logo dell’iniziativa con il link al sito.

Ricordo la Newsletter (siamo ritornati a Yahoo gruppi) a cui è possibile iscriversi per restare aggiornati via e-mail sugli sviluppi dell’iniziativa ed il Forum di Aboliamoli.eu a cui invito tutti a partecipare.

Grazie per il Vs sostegno!

Andrea D’Ambra

Aggiornamento: 19/12(2006 ORE 17.30

Ho ricevuto la seguente e-mail dall’assistente dell’On. Guidoni che chiarisce alcune cose circa l’incontro avvenuto tra il Ministro Gentiloni e i membri italiani del Parlamento Europeo.

Il Ministro aveva un ora di tempo. Dopo aver fatto il suo discorso, che ha abbracciato le direttive sul roaming, televisione e servizi postali (più un accenno al rapporto minori/media), erano rimasti circa 15 minuti per dare spazio ai parlamentari di fare brevi considerazioni e domande, e al Ministro ovviamente di rispondere. Un tempo assai breve, come puoi immaginare (per onestà, devo dire non per colpa sua, ma a causa dell’affollatissima settimana di sessione plenaria di Strasburgo dove le aule sono pressochè sempre occupate).
Come ti avevo già accennato, Guidoni avrebbe chiesto lumi a Gentiloni sul problema tutto italiano dei costi di ricarica. Sapevamo che altri parlamentari avrebbero potuto farlo (per esempio, dopo aver contattato l’ufficio di Monica Frassoni e saputo che lei non poteva essere presente alla riunione ma che era interessata alla questione, avevamo concordato che, nel caso non lo avesse fatto nessun altro, sarebbe stato Guidoni a porre all’attenzione di Gentiloni tale problema). Poi, come pensavamo, una deputata, l’on. Angelilli, intervenuta prima di Guidoni, ha chiesto genericamente al Ministro del problema dei costi di ricarica.
Dopo che i deputati intervuti hanno esaurito tutte le domande e le considerazioni (Chiesa, Agnoletto, Costa, Guidoni, Angelilli, Catania, Losco, ecc), Gentiloni, nei 5 minuti rimanenti , ha cercato di rispondere ai quesiti postigli.
In merito alla questione dei costi di ricarica, il Ministro ha semplicemente risposto che le autorità di regolamentazione si stavano occupando della questione, che era uscito un rapporto di indagine sui costi di ricarica e che occorreva aspettare l’intervento delle autorità di regolamentazione (che come ben sai ci sarà da qui a un mese). La risposta di Gentiloni era quella che, onestamente, noi tutti ci aspettavamo (al momento). Difficilmente, ripeto in questo momento, Gentiloni avrebbe potuto dire di più. Sarebbe stata un’ingerenza nei confronti dell’autorità di regolamentazione (che la stessa autorità abbia aspettato poi così tanto tempo e che sia intervenuta sotto la spinta dell’unione europea è un altro discorso e che oltretutto dovrebbe essere fatto con al tavolo anche i rappresentanti del vecchio governo). Poi, a decisione presa dall’autorità di regolamentazione, la discussione verterà su altri piani. Anche con il ministro.
Mi spiace se mi sono così lungamente soffermato sull’incontro… ma volevo fare chiarezza su quanto era accaduto, in particolare dopo aver letto il tuo post del 15 dicembre e la mail che ti ha mandato l’on. Angelilli (e che tu hai pubblicato). Considerato che il tuo sito è letto da moltissime persone, mi è molto dispiaciuto leggere cose che non corrispondono alla realtà dei fatti.

Prendo atto e ringrazio l’On Guidoni per la precisazione (io purtroppo non ero lì e non potevo verificare se non, come ho fatto prima di pubblicarla, chiedendo conferma a chi mi ha inviato l’e-mail circa quanto riportato).

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