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Calabrò (Agcom): “Interverremo entro qualche settimana” dicembre 8, 2006

Posted by Andrea D'Ambra in consumatori, costi di ricarica, telefonia.
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Corrado Calabrò, Presidente Agcom

8 Dicembre 2006 – ORE 16.45 – 801.117 FIRME!!!!!!! Superata quota 800,000 firme!!!!!

Calabrò: si proprio lui, il Presidente dell’Agcom (Authority Garante per le Comunicazioni) che, chi segue ormai da tempo la petizione conoscerà bene, lo stesso che non fece nulla, nonostante le mie richieste, fino a quando non fu obbligato ricevendo comunicazione dalla Commissione europea, lo stesso che disse che l’indagine sarebbe durata 2 mesi (in realtà poi è stata chiusa dopo oltre 5 mesi) lo stesso che il 28 Novembre scorso disse "Via i costi di ricarica o interverrò" (Qui il pezzo di Repubblica) ieri ha rilasciato nuove dichiarazioni (ma qualche azione concreta mai?) intervenendo a Repubblica TV ha dichiarato: "Presto interverremo, lo scalino non potrà essere annullato, ma, di certo lo taglieremo Lo scalino?!? tagliarlo?!? Ma di che parla Calabrò? Forse non è ancora ben chiaro che i costi di ricarica VANNO ABOLITI COMPLETAMENTE! Siamo di fronte ad un cartello!!! La stessa indagine lo evidenzia nel dossier redatto fortunatamente anche dall’Antitrust che scrive testualmente: "Apparentemente, la componente di prezzo costituita dall’onere di ricarica, che rappresenta quasi un quinto del prezzo finale, è sottratta alle dinamiche concorrenziali, quasi fosse un elemento esogeno." e continua "La stessa Wind, che in un primo tempo aveva adottato una strategia “volta alla costituzione di una sufficiente base di utenti” fondata su una maggiore significatività del prezzo variabile (eliminando contributi di ricarica e scatto alla risposta) si è allineata alla struttura two part pricing “una volta conclusasi tale fase” (verbale audizione Wind del 19 giugno 2006). (Pagine 80-81 del dossier) Cosa attende l’Antitrust a sanzionare quindi questo cartello? Come può sostenere Calabrò di non poterli abolire ma soltanto "tagliare lo scalino per le ricariche di taglio minore" in quanto siamo in libero mercato. Il libero mercato coincide con libera concorrenza. Qui invece ci troviamo di fronte ad un evidente cartello (accordo fra gli operatori) che ostacola il libero mercato e la concorrenza. Capisco che ci sono 1,7 miliardi di Euro in gioco (tanto hanno ricavato gli operatori nel 2005 soltanto grazie ai costi di ricarica) ma Calabrò dovrebbe fare da Garante a noi consumatori e non agli operatori! Come fa a sostenere che hanno dei costi e quindi non possono abolirli? Negli altri paesi del mondo sono per caso stupidi gli operatori di telefonia mobile? Wind quando non aveva costi di ricarica (lo sottolinea anche l’Antitrust) era stupida o andava forse contro i propri interessi?

Il Video della trasmissione di ieri, con l’intervento di Calabrò e una mia intervista registrata (peccato non sia potuto intervenire in diretta per dire due parole a Calabrò) è visionabile qui - Ci sono anche delle perle di saggezza nelle quali il Presidente dell’Agcom afferma che abbiamo le tariffe piu’ basse e il mercato piu’ concorrenziale del mondo.

Da qualche giorno potete vedere sul sito una pagina creata per dare informazioni sul rimborso dei costi di ricarica. E’ tutto in fase di valutazione con uno staff legale creato ad hoc. Per il momento non c’è niente di sicuro ma conservarsi le ricevute delle ricariche (o gli estratti conto per chi le fa on-line) non costa nulla quindi fatelo.

Ho creato anche una pagina denominata "Cronistoria" per semplificare un po’ tutte le tappe della vicenda, dagli inizi ad oggi.

Nel numero del settimanale "Visto" in edicola questa settimana c’è un articolo di ben due pagine (una e due)ad opera di Gisella Desiderato che ringrazio.

Sono disponibili on-line nella sezione VIDEO IN TV i video di Mi Manda Raitre del 17 Novembre e del Tg3 Scenari del 2 Dicembre

Mi hanno segnalato, e sono anche riuscito a vederlo in diretta che il " Tg3 cifre in chiaro" di oggi delle 12.40 ha realizzato un servizio di circa 5 minuti sui costi di ricarica. Purtroppo però hanno parlato solo delle Authority come se queste fossero intervenute in modo automatico ed autonomo senza citare minimamente la petizione.

Grazie inoltre all’On. Frassoni (Verdi) per l’Interrogazione alla Commissione Europea presentata in questi ultimi giorni.

La prossima settimana dovremmo (almeno spero) avere qualche risposta anche dal Ministro Gentiloni. Lunedì infatti 11 Dicembre sarà a Strasburgo per un incontro con i membri italiani del Parlamento Europeo. Inoltre dovrà presentarsi in Commissione alla Camera dove dovrà rispondere alla prima interrogazione presentata sui costi di ricarica dall’On. Foti (Alleanza Nazionale). Intanto attendiamo ancora una risposta anche dalla Commissione europea che purtroppo non ha ancora risposto neanche alla prima interrogazione (PRIORITARIA) presentata dall’On. Battilocchio (Nuovo Psi) quasi due mesi fa.

Intanto, dopo quello riguardante lo spot ingannevole di Tim, lunedi’ scorso ho presentato un nuovo esposto all’Antitrust per il messaggio ingannevole "nessun costo di ricarica" che l’operatore "Tre" veicola attraverso le proprie schede di ricarica.

Sulla Home Page di Aboliamoli.eu è presente da qualche tempo un logo con un codice html per chi volesse contribuire a far conoscere l’iniziativa. Basta incollare il codice html sul proprio blog/sito ed avrete fatto qualcosa affinché l’iniziativa non finisca nel dimenticatoio. Grazie

I Bloggers sono il cuore pulsante della rete, ringrazio tutti i sostenitori della petizione che hanno inserito il logo dell’iniziativa con il link al sito.

Ricordo la Newsletter a cui è possibile iscriversi per restare aggiornati via e-mail sugli sviluppi dell’iniziativa ed il Forum di Aboliamoli.eu a cui invito tutti a partecipare.

Grazie per il Vs sostegno!

Andrea D’Ambra

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Commenti»

1. Fabio Giuffrida - dicembre 9, 2006

Bravissimi..abbiamo superato una somma UNICA…+ 800000 firme! anche io ho votato e ho incitato a votare…credo comunque che bisogna ancora votare votare votare sino alla nausea! calabrò e tutti gli altri devono svegliarsi…ABOLIAMO I COSTI DI RICARICA!…Andrea unico..ciaoooooooooo

2. dambra - dicembre 9, 2006

Se Calabrò non si sbriga organizzeremo qualcosa (si veda manifestazione) e penso che non saremo pochi a parteciparvi vista la mole di messaggi che ricevo in tal senso

3. Massimiliano Carrassi - dicembre 9, 2006

Ciao Andrea,

Lo sai, no?
Se manifestiamo, io ci sarò. Noi ci saremo.
Diamoci una VOCE. E che sia FORTE.
Non abbiamo bisogno di simboli, dobbiamo metterci la nostra faccia e le nostre forze. Tutti quanti, tutti insieme.

E se non basterà, spegneremo i telefoni.
Allora pagheranno sul serio: coi loro soldi.

Andiamo avanti dritti come fusi!

A presto!
Max

4. EMIN3M84 - dicembre 9, 2006

Ragazzi Calabrò secondo me è solo un magna, magna!!! Andrea sei un grande! Ho firmato già più di un anno fa la petizione e sto dando spazio all’iniziativa sul mio piccolo blog. Hai avuto il coraggio e lo spirito giusto per una causa che probabilmente molti di noi avrebbero voluto affrontare ma senza sapere, neanche, da dove iniziare! Hai le palle fratello, continua così!

5. Massimiliano Carrassi - dicembre 9, 2006

Eminem, mi permetto….Andrea deve andare avanti, ma non da solo.
Se va avanti da solo, la causa è persa.

Dobbiamo esserci TUTTI quanti con lui.
Aprire la porta di casa e uscire a dargli una mano.

Dai!
Max

6. Andrea D'Ambra - dicembre 10, 2006

Grazie Max, Grazie Emin3m84,
mi state già dando una grande mano con il vostro sostegno, con il vostro passaparola sulla rete, con i vostri messaggi…
E so che se organizzeremo una manifestazione (nel caso in cui nelle prossime settimane non dovesse cambiare nulla) ci sarete.
A presto
Andrea

7. Simone Minzi - dicembre 10, 2006

http://www.online-news.it/segnala.php?articolo=944

abbiamo pubblicato il comunicato da voi inviato,
restiamo a disposizione per ulteriori comunicazioni.

8. Andrea D'Ambra - dicembre 10, 2006

La ringrazio molto Sig. Munzi :-)

9. Massimiliano Carrassi - dicembre 10, 2006

El pueblo unido jamas sera vencido!

Max

10. Ancora sui costi di ricarica » Diarium Neminis - dicembre 11, 2006

[...] Altre notizie per la questione dei costi di ricarica che in Italia vengono pretesi ingiustificatamente dagli operatori mobili. Oggi ero a visitare il neonato blog dell’ormai iperattivo Andrea D’Ambra, il ragazzo ischitano promotore del movimento contro i costi di ricarica, e la cui petizione ha abbattuto il muro delle 800.000 firme. Nell’ultimo post si parla di Calabrò, Presidente dell’Agcom (Authority Garante per le Comunicazioni). Lo stesso che non fece nulla, nonostante le richieste di Andrea, fino a quando non fu obbligato, ricevendo comunicazione dalla Commissione europea; lo stesso che il 28 Novembre scorso disse Via i costi di ricarica o interverrò. Ieri Calabrò ha rilasciato nuove dichiarazioni intervenendo a Repubblica TV: Presto interverremo, lo scalino non potrà essere annullato, ma, di certo lo taglieremo [...]

11. Nemo - dicembre 11, 2006

Sono iscritto alla tua mailing list da un po’. Dopo l’ultima mail mi sono detto: quasi quasi gli suggerisco di aprirsi un blog. Beh, sono contento di essere arrivato tardi ;)
Da tempo cito, di tanto in tanto, il tuo operato sul mio blog. Siamo tutti con te. Aboliamoli! E chissà, dopo questo, si potrebbe pensare di abolire qualche altro pizzo legalizzato ;)

12. Andrea D'Ambra - dicembre 11, 2006

Ciao Nemo,
grazie per il tuo sostegno e per aver parlato dell’iniziativa sul tuo blog (a proposito, complimenti!)
A presto
Andrea

13. Nemo - dicembre 11, 2006

Grazie ;)
Per il sostegno, faccio quel che posso. Anzi proprio ora m’è venuta in mente un’idea. Ho la possibilità di effettuare un gran numero di stampe gratis. Potresti stampare dei volantini e poi difofnderli nell’università dove studio/lavoro.

14. Andrea D'Ambra - dicembre 11, 2006

:D! Grande!!!! Non sarebbe male! :-)

15. Andrea Micheloni - dicembre 11, 2006

Grande Andrea :)
complimenti per quello a cui hai dato vita!

16. Andrea D'Ambra - dicembre 11, 2006

Grazie Andrea omonimo :-)
siete stati voi con le vs firme e il vs passaparola sulla rete ad aver dato vita a tutto questo :-)

17. Andrea Maio - dicembre 11, 2006

ITALIA : Si occulta l’informazione, si sviluppa l’economia sui soldi guadagnati a discapito dei consumatori ( che più che economia italiana, mi sa tanto che è l’economia personale di pochi eletti ) e poi si dice che questi “furti” autorizzati dallo stato, non potranno essere annullati, ma ridotti, perché altrimenti magari le aziende potrebbero andare in crisi e magari potrebbero esserci dei tagli al personale per ridurre le spese….mmmm…. cioè… ditemi se ho capito male….. prima ci derubano e poi ci fanno sentire quasi in colpa perché li accusiamo di averci derubati e per il nostro bene dovremmo continuare a farci derubare???? Mammamia…. o che roba è questa? Gente, ma ci rendiamo conto che questa è solo la puntina di un Iceberg che distrugge le nostre tasche e le nostre prospettive del futuro? Occultare l’informazione, ecco qual’è la migliore risorsa dell’Italia, occultare. POssibile cHe qualche mese fa parlando con una mia amica a Barcellona, io sia caduto dalle nuvole quando ho scoperto che con Voipstunt o con Skype ad esempio si possono fare telefonate intercontinentali a prezzi bassissimi? Possibile che questa cosa non sia mai stata pubblicizzata in Italia? POssibile che del VOIP se ne senta parlare solo ora quando è da anni e anni che all’estero si utilizza? Possibile che l’ADSL in italia sia 3 volte più caro che all’estero? Possibile che praticamente non ci sia concorrenza perché non si conoscono le alternative alle 4 grandi compagnie che vengono pubblicizzate in TV, sempre perché si occultano le informazioni? Ebbene si…. non solo è possibile, ma ci siamo dentro fino al collo….beh… spero solo che….. CI SVEGLIAMO!!!!!! Grazie Andrea per il tuo lavoro e spero che in molti come me siano sempre più uniti per questo tipo di iniziative che servono a far valere i nostri diritti!!!!

18. Raffaele e i ragazzi della Garbatella - dicembre 11, 2006

Forza Andrea,
bella trovata il blog continua così

19. Fabio Giuffrida - dicembre 11, 2006

Che dire! ho contattato calabrò…ma ancora niente…NOI VOGLIAMO ABOLIRE I COSTI DI RICARICA!

20. Alessandro Betonica - dicembre 11, 2006

Vorrei farti i complimenti, io ho firmato la petizione molto tempo fa pensando (te lo dico sinceramente) ad una bufala, invece sei riuscito a convogliare 800.000 persone a farlo!!! A te e a quelli come te va il mio ringraziamento… proviamo a rimettere a posto questo paese!!!
Ancora complimenti
Alessandro

21. Barbara - dicembre 11, 2006

Auguri Andrea e complimenti per la costanza…. non è comune alla tua età. Ho firmato tanto tempo fa la tua petizione….. ma certo che questa è proprio una bella mafia….continua io ti sto appresso.

22. eddi - dicembre 11, 2006

certe cose succedono solo in italia. ma mi chiedo: perchè solo in questo paese se acquisto una ricarica da 30 euro ben 5 se ne vanno in chissà cosa, gli sms costano 10 o 15 centesimi quando all’operstore costa 1-2 centesimi e forse meno, la telecom è ancora monopolista e in tv pubblicizzano l’adsl come se fosse dappertutto mentre in realtà non c’è neanche in quartieri di grandi città, mi ritrovo berlusconi che da mesi non accetta di aver perso, prodi viene insultato da tutti (ma alla fine se nessuno l’ha votato come ha fatto ad essere al governo?), se uccidi una persona in pochissimo tempo sei libero? il balzello della ricarica riflette in pieno le mille cose grottesche in italia

23. Antonio Trombi - dicembre 11, 2006

Bravo Andrea, ci vorrebbero più persone in questo paese con la tua costanza. E’ facile scoraggiarsi di fronte a un sistema che protegge i più forti a scapito dei più deboli, ma credo che Internet sia un’arma che qualcuno non ha considerato, una sorta di aggregatore del pensiero delle persone, che finalmente possono scambiarsi idee e diventare un esercito della democrazia. Già, perchè forse la democrazia così diretta fa paura; a qualcuno può riuscire difficile accettare che quasi un milione di persone indichino il pollice verso nei confronti di qualcosa ritenuto ingiusto, soprattutto quando tocca degli interessi forti. Ma il sogno forse è diventato realtà e bisogna proseguire così, anche per dare un forte segnale che esistono tanti italiani intelligenti, che non hanno voglia di farsi prendere in giro con false promesse o pubblicità ingannevoli che arricchiscono soltanto chi non ne avrebbe veramente bisogno.
Un grazie di cuore a tutti voi.

24. Angie - dicembre 11, 2006

Grande Andrea!!
Ogni giorno mi collego per vedere se ci sono news nel tuo sito, voglio essere aggiornata perchè non vedo l’ora che questa ingiustizia finisca! Ragazzi noi dobbiamo rimanere uniti: si “loro” sono ricchi e potenti ma noi siamo in 800.000!! Abbiamo noi il coltello dalla parte del manico, innanzitutto le idee già proposte di volantini e manifestazione sono ottime, distribuiamo i volantini dove viviamo, anche a partire dai paesini, poi se ancora non cambia nulla possiamo provare con uno “sciopero” dei telefonini: non si chiama, non si messaggia, non si ricarica per esempio per una settimana..Tanto viviamo lo stesso, come facevamo quando i cellulari non c’erano?
Un abbraccio

25. Gianluca santini - dicembre 11, 2006

Vorrei illustarvi come funziona la telefonia mobile ad Oslo, capitale norvegese e cittá piú cara d’europa, dove attualmente risiedo, tanto per fare un confronto con la telefonia mobile italiana.
TIPO CONTRATTO: Le 2 tipologie di contratto sono, come in Italia, ad abbonamento e a ricarica. Il primo tipo ha tariffe generalmente piú care del secondo, peró si paga solo quello che si consuma e l’unica spesa aggiunta al costo delle chiamate é la spedizione della bolletta. La ricarica non ha spese aggiunte a quelle del traffico telefonico che determinano il prezzo della ricarica stessa (100 corone compri, 100 corone spendi).
NUMBER PORTABILITY: Vuoi cambiare operatore e mantenere lo stesso numero di cellulare? Compra al rivenditore la tua nuova SIM corrispondente alla nuova tariffa/operatore specificando che sei giá in possesso di un numero, ti dará una SIM no-number. Adesso registra la tua SIM via internet o via Call-center e inserisci/comunica il tuo numero. 2 minuti dopo un SMS ti avverte che la nuova SIM é attiva e il numero é stato trasferito.
CONCORRENZA: La Norvegia ha un’economia molto chiusa e molto protettiva, infatti gli operatori che detengono le frequenze sono solo 2 ed entrambi norvegesi. Però questi operatori devono cedere parte del traffico ad altri operatori “appoggiati”, che possono usarlo e prezzarlo come meglio credono (lo stesso sistema che utilizza TELE2 per i telefoni fissi in Italia, ma senza dovere niente all’operatore “padre”). Ci sono decine di questi “appoggiati” ed ognuno si fa concorrenza sul mercato. Invii molti sms? Usi la CHESS. Chiami in medio oriente? Usi la LEBANON. Chiami in europa? C’è sicuramente un’operatore che fa prezzi più bassi per quel tipo di traffico. Tutti questi soggetti fanno scendere i prezzi, e non con il bonus da consumare in 3 mesi, ma con la riduzione effettiva delle tariffe.
COSTI: Un SMS col mio contratto costa 0.45 corone (IVA incl.). Vale a dire 5,5 eurocents. In un paese dove il biglietto del bus costa 2,5 €.
ASSISTENZA: I call-center sono molto rapidi nel rispondere (la Norvegia intera ha solo 4 milioni di abitanti), ma funzionano solo dalle 9 alle 19 e mai la domenica e festivi.

26. Andrea D'Ambra - dicembre 11, 2006

Grazie mille ragazzi per i Vs tanti messaggi di sostegno e le Vs testimonianze a sostegno della nostra battaglia contro i costi di ricarica! Siamo in tanti e ce la faremo! :-)

27. Fabio Giuffrida - dicembre 12, 2006

Organizziamo cortei nelle migliori piazze italiane?!?!? Dobbiamo farci sentire xchè nn vogliamo promesse..cn noi si deve usaree solo il termine ABOLIRE!

28. Fabio Giuffrida - dicembre 12, 2006

passate tutti dal mio blog:

http://fabioooooooooooooo.spaces.live.com/

se volete contattatemi a:
fabio_giuffrida@hotmail.it
ACCETTO SOLO MAIL! Ciaoooooooooooooo

29. maturus - dicembre 12, 2006

Cari ragazzi .Io sono ormai sulla soglia della vecchiaia,ma Voi attivatevi,non adagiatevi sulle false comodità che ,apposta ,Vi vengono offerte! Esse celano un veleno potente, tendono ad omologarVi ed a trasformarVi in tanti “zombie” facilmente derubabili.Avete tanti amici all’estero.Informatevi,parlate e fate in modo che l’Italia assomigli di più alle altre nazioni civili europeee.In una nazione dove il fatturato “sporco” supera il fatturato dell’industria automobilistica il vostro compito sarà tutt’altro che facile.Ma ne va della vostra dignità!Fate risvegliare il senso della VERGOGNA in chi è capace di accarezzare i nipotini con la mano ancora sporca di merda (intendo :sterco del diavolo… ovvero guadagni disonesti).Andrea,GO ON!!!

30. Giuseppe Villani - dicembre 12, 2006

Hai messo in evidenza un problema sulla telefonia mobile non da poco, un problema che non poteva che essere italiano, in un paese dove la corruzione è all’ordine del giorno, pochi avrebbero fatto quello che hai fatto tu, assuefatti completamente a questa tassa ingiusta di cui nessuno a quanto pare si è chiesto più di tanto.
Ora che il problema è evidente e sotto gli occhi di tutti, non possono non intervenire!!

Grande Andrea!! ;-)

31. Nadia - dicembre 12, 2006

ciao Andrea!finalmente non ne potevo più di dare soldi inutili a questi ladri di **** ed evito l aparola per rispetto al tuo blog!basta!già le telefonate costano una cifra!anke lo scatto alla risposta, ma ke senso ha?una tangente per incominciare a parlare?mah!
cmq ti metto un’altra pulce nelle porekkie: i prezzi dei beni di maggior consumo sono alle stelle!pane, pasta, pomodori, l’olio, il burro, il latte, il riso, i formaggi…insomma tutto è aumentato quasi del 50% è una vergogna!lo so perkè sono una studentessa fuori sede e ormai per poter mangiare devo rinunciare sempre a qualcosa…tipo il cinema, o una pizza con gli amici!basta!ke qualcuno si preoccupi anke dei beni di maggiorn necessità!gli incentivi per le auto nuove….ki se ne frega…volgiamo tornare a riempire le buste pagando il giusto!!!
spero ke il mio urlo disperato venga preso in considerazione!
ciao e in bocca al lupo per la tua lotta…ke poi è anke nostra!

32. vaosk - dicembre 12, 2006

Ciao Andrea! Bravo!

33. Claudio - dicembre 12, 2006

Grande, hai avuto coraggio e il tuo coraggio è stato premiato ed è stato condiviso da tutti i firmatari della petizione, io incluso.
Continua così e conta sul nostro appoggio. STOP AI COSTI DI RICARICA!

34. RICCARDO - dicembre 12, 2006

ottima iniziativa e coraggio, il problema a quanto ho letto della risposta della commissione europea è che non intervengono dicendo che è una questione nazionale e dobbiamo adeguarci ad aspettare che l’agcom intervenga, a meno che non si intervenga con la magistratura, che ultimamente è l’ultimo sistema per fare valere i propri diritti.
AUGURI….

35. Fabio Giuffrida - dicembre 12, 2006

RAGAZZI CI RIUSCIREMO! TRANQUILLI!

36. Andrea D'Ambra - dicembre 12, 2006

Fabio il link se vuoi inseriscilo come firma nei tuoi commenti ma non in commenti dove metti solo quello ok? ;-)
Grazie a tutti per il Vs sostegno!

37. Fabio Giuffrida - dicembre 13, 2006

Ok andrea…Ragazzi bisogna PROTESTARE!…basta parlare…AGIAMO! E’ tutta colpa di CALABRO’ e LE COMPAGNIE TELEFONICHE che ne approfittano!blah…

passate tutti dal mio blog:

http://fabioooooooooooooo.spaces.live.com/

38. Andrea D'Ambra - dicembre 13, 2006

Fabio Giuffrida, attenzione a non insultare…. ho dovuto modificare il tuo commento….

39. Fabio Giuffrida - dicembre 13, 2006

ok scusa…

40. VespaPx - dicembre 13, 2006

Ciao Andrea aggiorna la tabella sul tuo sito ufficiale…
Wind non ha più le ricariche da 45 e da 60 ma ha in più le ricariche da 50 con 50 euro dentro senza costo ricarica è già un passo avanti!!!!!
Ciao

41. Andrea D'Ambra - dicembre 13, 2006

Ciao VespaPx,
se guardi bene ho già riportato quanto segue ;-)

* DAL 2 OTTOBRE 2006 LA WIND HA INTRODOTTO UN NUOVO TAGLIO DI RICARICA DA 50 EURO SENZA COSTI DI RICARICA ELIMINANDO QUELLO DA 40 EURO CON 5 EURO DI COSTI DI RICARICA E 40 EURO DI CREDITO EFFETTIVO.


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